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Ondazzurra‘s Podcast

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This podcast has
360 episodes
Language
Italian
Date created
2016/12/02
Latest episode
2026/10/20
Average duration
35 min.
Release period
19 days

Description

A programme made in New Zealand Aotearoa for Italians and lovers of Italy; an assemblage of culture, interviews, music and news of things Italian happening in New Zealand. Fun, flexible, passionately Italian. Ondazzurra project was initiated by COMITES, Comitato degli Italiani all‘Estero, and supported by MAECI, Ministero Affari Esteri Cooperazione Internazionale. Ondazzurra is the only podcast programme in Italian produced in New Zealand. Follow us on: IG: instagram.com/ondazzurra_nz FB: facebook.com/ondazzurra.podcast

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361. Italiani in Aotearoa NZ > Comunicazione Ambasciatore Cristiano Maggipinto
2026/10/20
In questo episodio l'Ambasciatore d'Italia in Nuova Zelanda Cristiano Maggipinto comunica importanti informazioni riguardo le elezioni Comites 2026. L' Ambasciatore Maggipinto risponde a 12 domande che chiariscono vari aspetti delle elezioni: chi può votare, come si vota, quali sono le scadenze e soprattutto perché è importante partecipare. I Comites, comitato degli Italiani all'estero, sono organismi elettivi che rappresentano i connazionali nel rapporto con Ambasciate e Consolati.  Il loro scopo è quello di individuare e segnalare le esigenze della comunità italiana residente nel paese dal punto di vista sociale, culturale, civile, scuola, formazione professionale, assistenza, sport, tempo libero...con particolare attenzione ai giovani e alle pari opportunità. I consiglieri Comites eletti restano in carica 5 anni. Invitiamo tutti i connazionali ad ascoltare questa comunicazione, a registrarsi per votare e ad esercitare il proprio diritto di voto.
360. Italian in Aotearoa NZ > conversazione con Linda Campostrini
2026/09/27
Trentaduenne, emiliana, viaggiatrice, psicologa e nomade digitale, Linda è in giro per il mondo da 13 anni con l’idea di “vivere una vita autentica fuori dai percorsi preconfezionati”. Recentemente ha pubblicato un libro sulla sua esperienza e stile di vita che si intitola Sorridi e vai. Dopo l’università, Linda ha iniziato a viaggiare con destinazione il mondo…Sud Est Asiatico, Australia, Africa, Messico, Colombia, USA, Canada, Sud America, Nord Europa…e con gli occhi sempre verso l’orizzonte. “Quando viaggi ti spogli di cose superflue, ti apri a nuovi mondi, ti rendi conto di altri aspetti della realtà”. Un viaggio in NZ era nei suoi pensieri da anni e si è concretizzato con la sfida del Te Araroa trekking, un cammino di 3,058 chilometri, che attraversa l’intero paese dall’estremo nord all’estremo sud, uno dei trekking più estremi e impegnativi. Un’impresa che pensava impossibile, ma che ha completato in cinque mesi, camminando 10 ore al giorno, sopravvivendo in natura, chiedendo ospitalità ai locali e famiglie incontrate. Linda dice che e' stata “un’esperienza trasformativa e veramente appagante”.  Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e Nuova Zelanda https://iicsydney.esteri.it/en/
359. Quinto episodio di "Solitudine: voci dall'estero" > Simone Battiston
2026/08/06
In questo episodio di Solitudine: voci dall'estero, Elia Bressanello e Giulio Pitroso incontrano Simone Battiston per analizzare la complessità della migrazione italiana in Australia. Il dialogo ripercorre l’evoluzione storica della presenza italiana, partendo dalle prime dinamiche di discriminazione e dai processi di assimilazione, fino ad arrivare alle sfide del moderno multiculturalismo. Attraverso una lente sociopolitica, l'episodio approfondisce il ruolo e la trasformazione delle associazioni storiche, esaminando come la percezione dell'italianità e del folklore sia cambiata nel passaggio tra diverse generazioni. La conversazione affronta inoltre i mutamenti sociali della comunità, evidenziando le dinamiche dei matrimoni tra le tendenze tradizionali all'endogamia e la progressiva apertura all'esogamia. Infine, la puntata offre un'analisi puntuale sull'attivismo e sulla partecipazione dei cittadini italiani in Australia alla vita politica dell'Italia, tracciando un quadro chiaro di come la memoria e l'impegno civico definiscano oggi l'identità della nostra diaspora. Un episodio fondamentale per comprendere la continuità, i mutamenti e le sfide della comunità italiana all'estero. https://scholar.google.com/citations?user=JkScg9QAAAAJ&hl=en Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en  e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l’inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
358. Italiani in Aotearoa NZ > conversazione con Davide Conti
2026/07/20
Davide, siciliano di Messina, è medico, fotografo documentarista e anche il fondatore di “doctors in fuga” comunità FB on 50mila membri. Davide era fuggito dall’Italia appena laureato e aveva trascorso 3 anni in Irlanda. Aveva considerato di andare in Australia, ma per ragioni burocratiche di abilitazione medica aveva accettato di trascorrere sei mesi all’ospedale di Wellington…. dopo 16 anni è tuttora in Aotearoa. Attualmente vive con la famiglia a Rotorua e lavora come locum doctor, che lui chiama clinical nomad. Ondazzurra ha conosciuto Davide soprattutto come il fotografo di una serie diventata molto nota sui Mongrel Mob, la più grande e organizzata gang in Aotearoa. La serie intitolata “The Patch” esplora i complessi aspetti sociali e la dualità tra la durezza della sottocultura e la realtà di famiglia e fratellanza. Altri recenti progetti di fotografo di strada sono: People of Sicily e The invisibles quest’ultimo ritratti e storie di persone ai margini della società, senza tetto. Progetti che lui definisce “una forma di intimità con persone sconosciute …. ritratti urbani…”  https://www.imagesbydavide.com/the-mongrel-mo Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia COGS Auckland che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.communitymatters.govt.nz/region-auckland-team
357. Quarto episodio di "Solitudine: voci dall'estero" > Simone Marino
2026/07/03
Quarto episodio di Solitudine: voci dall’estero, il podcast che esplora il rapporto tra solitudine e migrazione attraverso le voci di italiani che vivono e studiano questi temi. In questo episodio ci poniamo la domanda “Cosa resta di casa quando hai vissuto gran parte della tua vita lontano? E se fosse una canzone a riannodare i fili della memoria?” Per rispondere Giulio Petroso e Laura Crippa incontrano Simone Marino, antropologo, sociologo culturale, ricercatore e musicista, che ci guida in un progetto straordinario dove memoria e musica si incontrano. Insieme esploriamo il potere evocativo delle note: come una melodia possa riportarci all’infanzia, far rivivere il volto di una persona amata e ricostruire quel senso di casa che l’espatrio spesso offusca. Scopriamo perché la musica è un linguaggio universale capace di abbattere le barriere della solitudine, unendo chi vive lontano attraverso ritmi e parole condivise. Con Simone parliamo di come una semplice canzone possa diventare un ponte tra passato e presente, un abbraccio sonoro che ci fa sentire meno soli, anche a migliaia di chilometri da casa. Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia COGS Auckland che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.communitymatters.govt.nz/region-auckland-team
356. Te Tiriti per Italiani > quinto episodio
2026/06/19
Nel quinto episodio di Te Tiriti per Italiani Miriam Sessa, Davide Castorina e Angelo Tedoldi parlano delle persone che materialmente redassero e tradussero Te Tiriti o Waitangi nel 1840. È importante capire che esistono due versioni del trattato: quella scritta in inglese e quella tradotta in Te Reo per gli oltre 500 Māori convenuti a Waitangi per discutere il trattato. Miriam spiega i contenuti del trattato che fu presentato con un preambolo orale per affermare l'indipendenza maori e promuovere idee di convivenza e coesistenza tra la popolazione maori e i sudditi britannici residenti e futuri. Miriam spiega i tre articoli + il quarto aggiuntivo che costituisco il trattato, come sono stati espressi in Te Reo nel febbraio 1840 e del loro significato all’interno della cultura maori. L’enfasi di questo episodio è di mettere in luce le differenze profonde tra la versione inglese e quella in Te Reo, con implicazioni significative anche per la realtà sociopolitica contemporanea. La versione in Te Reo è riconosciuta dall’ONU come l’accordo storico fondamentale per la protezione dei diritti dei Māori, in linea con la Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni delle Nazioni Unite. Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia il Ministry of Ethnic Communities, che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa, e COGS Auckland City, che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità.  https://www.ethniccommunities.govt.nz/
355. Sul mare luccica ...conversazione sul romanzo The Antipodeans
2026/06/05
Nel sesto episodio di Sul Mare Luccica: Riflessi d’Italia nella letteratura neozelandese contemporanea, Carla Rotondo e Antonella Sarti Evans analizzano alcuni aspetti salienti del bestseller di Greg McGee, The Antipodeans (Upstart Press, 2015), con particolare attenzione alla rappresentazione della Resistenza in Italia. Il romanzo si apre con il ritorno a Venezia di un anziano neozelandese e attraversa tre generazioni, snodandosi tra Italia e Nuova Zelanda su più piani temporali: il presente, gli anni 1943–1945 con l’immediato dopoguerra e gli anni Settanta. Dal Veneto e dal Friuli fino all’Isola del Sud, la trama spazia dall’assassinio di un comandante della Gestapo al tour in Italia di una squadra di rugby, dagli “anni di piombo” alle lotte per i diritti dei lavoratori in Nuova Zelanda ed oltre.The Antipodeans testimonia un profondo dialogo con la cultura e la lingua italiana (incluso il friulano), fondato su amicizia e amore per il nostro Paese, valori che hanno spinto prigionieri di guerra neozelandesi a combattere per la libertà al fianco degli italiani. Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia Wellington per il supporto alla realizzazione di questo programma, a promozione della lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda  https://ambwellington.esteri.it/en/
354. Italiani di seconda e terza generazione > conversazione con Salvatore Gargiulo
2026/05/20
In this fifth episode exploring what it means to be second or third-generation Italian in New Zealand, Carla Rotondo talks to Salvatore Gargiulo, a retired school principal from Nelson. His grandfather came to NZ from Capo di Sorrento in 1920, joining other Italians he knew, in what is known as chain migration. Initially he worked in the fishing industry, and once settled he sent for his wife and his two older children. Salvatore’s father, Vincenzo, was born in NZ in 1923, he went to war as NZ soldier in Italy part of the Allied Forces, fighting against the Italian regime. Returned from war he married a NZ woman and Salvatore was born in 1951. During Covid Salvatore spend many hours reading his father‘s war dairies to compile a book called Getting to know dad from his dairies. The war experience was very distressful for Vince and he never went back to Italy. The Gargiulo family was part of the Nelson Italian community, and now Salvatore is the vice-president of the Club Italia. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia a Wellington, https://ambwellington.esteri.it/en/ che promuove la lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda, e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
353. Sul mare luccica ...... conversazione sul romanzo Angelina
2026/05/06
Nel quinto episodio di Sul mare luccica: riflessi d’Italia nella letteratura neozelandese contemporanea, Carla Rotondo e Antonella Sarti Evans presentano Angelina. From Stromboli to D'Urville Island: a Family’s Story dell’autore Gerard Hindmarsh (Craig Potton, 2004): un racconto di migrazione, incontri e legami che sfidano insularità remota e barriere linguistiche. Angelina lascia Stromboli sedicenne, appena sposata con un uomo che ha il doppio dei suoi anni, Vincenzo Moleta, e che la porta a vivere dall’altra parte del mondo, senza speranza di far ritorno. Sulle coste selvagge di D’Urville Island, Angelina intreccia la sua vita con Wetekia Ruruku Elkington, una ariki, nobile māori, dando vita a un’amicizia che durerà oltre trent’anni, in uno scambio di abilità, tradizioni culinarie e lingue native, nel reciproco aiuto per la maternità e la sopravvivenza. Il romanzo di Hindmarsh segue le vicende della famiglia dei suoi nonni materni dall’inizio del Novecento fino agli anni Sessanta, muovendosi tra Stromboli, D’Urville Island e Wellington, alternando le prospettive di Vincenzo e di Angelina, fra ricerca storica e narrazione di memoria e fittizia – a tratti profondamente poetica. Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia Wellington per il supporto alla realizzazione di questo programma, a promozione della lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda  https://ambwellington.esteri.it/en/
352. Te Tiriti per Italiani > quarto episodio
2026/04/21
Nel quarto episodio di Te Tiriti per Italiani Miriam Sessa, Davide Castorina e Angelo Tedoldi parlano dei giorni precedenti al trattato di Waitangi e dei personaggi fondamentali del momento: Lord Normanby, il Segretario di Stato per le Colonie, Capitan Williams Hobson, luogotenente -governatore, che arrivò solo qualche giorno prima malato in Aotearoa, and James Busby. Il 5 febbraio 1840, più di 500 Māori si riunirono a Waitangi per discutere il contenuto del trattato proposto dalla Corona britannica. La versione Māori del trattato fu letta ad alta voce da Henry Williams e suo figlio Edward, missionari che avevano tradotto il testo in te reo Māori. Il trattato veniva proposto da William Hobson per stabilire un’autorità britannica e creare un accordo legale con i capi Māori. L’obiettivo, secondo i britannici, era di portare "ordine" tra coloni europei e popolazioni indigene. Tuttavia, i capi Māori avevano preoccupazioni profonde. Molti di loro erano esperti negoziatori e leader politici, consapevoli delle conseguenze di firmare un documento che avrebbe potuto limitare la loro sovranità (rangatiratanga). Altri capi, tuttavia, riconobbero i vantaggi potenziali di un accordo con la Corona. La discussione durò tutto il giorno.   Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia il Ministry of Ethnic Communities, che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa, e COGS Auckland City, che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità.  https://www.ethniccommunities.govt.nz/
351. I viandanti della cultura > Alessandro Melazzini
2026/04/07
Alessandro Melazzini è un documentarista italiano che vive a Monaco di Baviera. Nel 2024, il suo documentario Italo Svevo. Scrivere nascosto a Trieste ha rimarcato le contraddizioni dello scrittore e romanziere quanto del capoluogo del Friuli Venezia Giulia – dove Svevo ha speso la maggior parte della sua vita. In questa puntata de I viandanti della cultura, Federico e Alessandro parlano dell’architettura e dei palazzi storici che si piegano in immagini surreali e dell’incertezza nella letteratura europea della prima metà del Novecento. Italo Svevo, che fu anche commerciante e bancario, scrisse tre romanzi Una vita, Senilità e La coscienza di Zeno e tanti racconti brevi. Grazie allo scrittore irlandese James Joyce, Svevo venne riconosciuto con il suo terzo romanzo dopo più di trent’anni di silenzi e vuoti. Il lungometraggio ci porta alla scoperta della vicenda umana e letteraria di Italo Svevo, i suoi riferimenti alla psicoanalisi, l’ironia e la tecnica del flusso della coscienza hanno cambiato per sempre la letteratura italiana. https://www.melazzini.com/en/ Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e Nuova Zelanda. https://iicsydney.esteri.it/en/
350. Terzo episodio di "Solitudine: voci dall'estero" > Daniele Scanzi
2026/03/24
Che cosa succede nel cervello quando ci sentiamo soli? E perché, per chi vive lontano dal proprio paese, questa esperienza può diventare ancora più complessa? In questo terzo episodio di Solitudine: voci dall'estero, esploriamo il lato nascosto della solitudine: quello biologico, fatto di neuroni, ormoni e percezioni. Lo facciamo con Daniele Scanzi, ricercatore italiano in neuroscienze cognitive che vive e lavora in Nuova Zelanda. Con lui proviamo a capire perché la solitudine non è semplicemente stare da soli, ma una discrepanza tra le relazioni che abbiamo e quelle che desideriamo. Daniele ci spiega cosa succede quando il cervello entra in stato di allerta sociale: l'amigdala si fa più sensibile ai segnali negativi, la corteccia prefrontale fatica a regolare le emozioni, e il cortisolo, l'ormone dello stress, resta alto anche in assenza di pericoli reali. Ma il cervello è plastico e la scienza ci offre anche strumenti per contrastare gli effetti della solitudine. Un dialogo tra ricerca, esperienza personale e domande che ci riguardano tutti, ovunque siamo. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en  e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l’inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
349 . Italiani di seconda e terza generazione > conversazione con Yolanda Persico
2026/03/10
In this fourth episode of a series exploring what it means to be second or third-generation Italian in New Zealand, Carla Rotondo talks to Yolanda Persico. Yolanda grew up in Nelson in The Wood, a neighbourhood densely populated by the Italians. Most Italians arrived in Nelson by chain migration from Massalubrense, including her paternal grandfather Giacomo, who became a naturalised citizen and returned to Italy to marry Yolanda's grandmother. Yolanda’s mother emigrated as a girl with her Gargiulo family; they also settled in The Wood and worked, like most of the Italian community, in the tomato growing production. She is telling the stories of the Italian families she grew up with in The Wood, a very close-knit community of people’s homes and glass houses. Yolanda has contributed to the book ”Pasta, Prayer & Promise” the ultimate book about the Italians immigrants in Nelson. Stories from the 1950's and during World War II, when Italy was an enemy to the Allied Forces and some Italians were classified as enemy aliens and interned on Somes Island in the Wellington Harbour. Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia a Wellington, https://ambwellington.esteri.it/en/ che promuove la lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda, e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
348. Sul mare luccica...conversazione con Paolo Rotondo
2026/02/24
Nel quarto episodio della serie Sul mare luccica …riflessi d'Italia nella letteratura NZese Antonella Sarti Evans e Carla Rotondo incontrano Paolo Rotondo: attore, drammaturgo, regista e sagace interprete della cultura napoletana, italiana e di Aotearoa. Paolo ci racconta i retroscena del lavoro teatrale di grande successo Strange Resting Places (2007), realizzato con Rob Mokaraka, e metaforico dell'incontro fra italiani e maori sullo sfondo del bombardamento di Montecassino. Una tragicommedia ispirata a valori condivisi delle due culture da un capo all'altro del mondo, nonché allo splendido concetto maori di wairua: la comprensione dell'altro al di là del linguaggio parlato, attraverso lo spirito vitale. Impariamo inoltre che whaikorero, l’arte oratoria māori, e commedia dell'arte si incontrano in Strange Resting Places, a cui ha fatto seguito nel 2023 l'incisivo cortometraggio Maunga Cassino in occasione dell'ottantesimo anniversario della fatidica battaglia.  Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia Wellington per il supporto alla realizzazione di questo programma, a promozione della lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda  https://ambwellington.esteri.it/en/
347. Te Tiriti per Italiani > terzo episodio
2026/02/09
In questo terzo episodio Miriam Sessa, Francesca Marzatico e Davide Castorina ci raccontano il primo periodo di incontro e commercio tra i Māori e gli europei. Gli inizi della storia coloniale neozelandese sono legati a quella australiana, dove la Corona inglese stabilisce una colonia penale. Sydney diventa il punto di partenza per gli interessi economici verso la NZ, per le risorse naturali come lino, balene, foche, legname. La chiesa anglicana sviluppa interessi ad evangelizzare Aotearoa volendo stabilire missioni presso i maori (colonizzazione dell’anima) e aprire la strada all’impero britannico attraverso l’evangelizzazione. Nel 1820 alcuni capi maori viaggiano in Inghilterra volendo conoscere i corrispondenti capi dell’Impero britannico. Impatti positivi come nuove tecniche agricole, introduzione delle patate, armi da fuoco, alfabetizzazione, apprendimento della scrittura; e negativi come le battaglie e decimazioni intertribali delle muskets wars. Nel 1835 la confederazione di 52 Rangatira, capi maori del nord, firma He Whakaputanga, primo documento costituzionale della NZ, tuttora documento vivo, che dichiara una nazione con assoluta indipendenza e sovranità maori sul territorio. Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia il Ministry of Ethnic Communities, che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa, e COGS Auckland City, che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità.  https://www.ethniccommunities.govt.nz/

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