1373183610
The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo

Advertise on podcast: The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo

This podcast has
512 episodes
Language
Italian
Publisher
Unger Academy
Explicit
No
Date created
2018/04/17
Latest episode
2026/10/20
Average duration
7 min.
Release period
8 days

Description

Tutti gli audio dei video di Andrea Unger, l'unico 4 volte Campione del Mondo di Trading.

Unlock The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo podcast


513 Trading sistematico: perché confrontarsi anche quando hai già un tuo metodo?
2026/10/20
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita!
512 Cambiare strategia di trading non basta: cosa serve per costruire un metodo di lavoro
2026/10/13
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Provi una strategia di trading, poi passi a un altro approccio, poi trovi qualcosa che sembra più promettente. Ma queste scelte seguono una direzione precisa? Cambiare strategia può avere senso, ma non sostituisce una struttura di lavoro: un insieme coerente di scelte operative, gestione del rischio e organizzazione del tempo. In questo intervento dall'Unger Academy Summit Live 2026, Andrea Unger spiega perché la ricerca di una buona strategia sia soltanto una parte del percorso. Trading system sui futures, strategie in opzioni e stagionalità sulle commodities possono essere approcci da integrare ed evolvere in funzione dei propri obiettivi. Il punto centrale è semplice: il trading deve adattarsi alla tua vita. Ascolta per capire la differenza tra una singola strategia e un sistema di lavoro, e perché valutare il rischio nel tempo conta quanto osservare la performance finale. Buon ascolto!
511 Trading sistematico: perché lo ha scelto un professionista degli investimenti
2026/10/06
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Lavorare nel mondo degli investimenti significa aver già trovato il proprio approccio al trading? La storia di Amichia Biley mostra quanto la ricerca possa continuare anche dopo anni di esperienza. Professionista degli investimenti in una banca che finanzia progetti nei Paesi in via di sviluppo e nei mercati emergenti, Amichia segue i mercati da circa 20 anni. A livello personale, dopo aver esplorato diversi strumenti e praticato il trading discrezionale, si è interessato al trading sistematico e ha scelto di studiare con Unger Academy. Che cosa lo ha attirato? La possibilità di partire dai dati e utilizzare i backtest per valutare le strategie, anziché affidarsi soltanto a tentativi ed errori. Nell'intervista racconta le difficoltà di orientarsi tra approcci diversi, soprattutto quando si ha già un lavoro, e cosa apprezza dei suoi primi mesi di formazione. Ascolta la sua testimonianza per scoprire le ragioni della sua scelta!
510 Formula 1 e trading: perché il risultato non basta per giudicare una decisione
2026/09/29
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Che cosa hanno in comune Formula 1 e trading sistematico? Più di quanto possa sembrare! Un esempio emblematico arriva dal Gran Premio di Abu Dhabi del 2010, quando una decisione strategica della Ferrari contribuì a cambiare l'esito del Mondiale di Formula 1. Con il senno di poi è facile giudicare una scelta dal suo risultato. Molto più interessante è capire come quella decisione sia stata presa e quali informazioni fossero disponibili in quel momento. Né in Formula 1 né nel trading è possibile prevedere con certezza ogni singolo risultato. È proprio per questo che diventa fondamentale affidarsi a dati, regole e processi strutturati, anziché all'improvvisazione: non per eliminare l'incertezza, ma per prendere decisioni sulla base di criteri definiti e verificabili. In questo estratto dell'Unger Academy Summit Live 2026, Pierluigi e Davide, entrambi ex ingegneri di Formula 1, partono dal caso Alonso per mostrare un interessante parallelo tra Formula 1 e trading sistematico. Buon ascolto!
509 Trading automatico per avere più tempo_ l'esperienza di Gabriel
2026/09/22
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Perché avvicinarsi al trading automatico? Per Gabriel Rojas, ingegnere elettrico cileno, tutto è partito da un'esigenza molto concreta: ridurre progressivamente il carico delle attività quotidiane legate al suo lavoro per avere più tempo da dedicare alla propria vita personale. Cercando possibili alternative, Gabriel si è avvicinato al trading. Ma molte delle offerte che trovava online gli sembravano "troppo belle per essere vere". Cercava quindi un approccio diverso, che non promettesse risultati facili e immediati, ma richiedesse studio, impegno e la costruzione graduale di conoscenze ed esperienza. È così che è iniziato il suo percorso con la nostra Academy. Partito da zero, oggi Gabriel racconta di sentirsi molto più sicuro di ciò che sta facendo e di avere acquisito le conoscenze e gli strumenti di base necessari per continuare a costruire la propria esperienza nel trading automatico. Il suo percorso è ancora in evoluzione e una delle difficoltà che racconta nell'intervista riguarda una questione importante per chi lavora con i trading system: come capire quando un sistema sta realmente andando bene oppure no? Nell'intervista, registrata durante l'Unger Academy Summit Live, Gabriel parla del suo avvicinamento al trading automatico, delle sfide che sta affrontando e dell'importanza di potersi confrontare con trader con livelli di esperienza e background differenti. Buona visione!
508 Strategie short sull'S&P 500: protezione o zavorra?
2026/09/15
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Gli indici azionari come l'S&P 500 e il Nasdaq tendono a crescere nel lungo periodo. Ha quindi davvero senso utilizzare strategie che operano anche short? Sì, può avere senso: una strategia short sull'S&P 500 può offrire una copertura durante le fasi ribassiste, nonostante la tendenza storicamente rialzista dell'indice. Tuttavia, deve essere utilizzata in condizioni adeguate, individuate attraverso filtri di regime e test statistici. In caso contrario, rischia di trasformarsi in una zavorra e penalizzare i risultati complessivi. In questo episodio analizziamo una strategia Mean Reverting che opera sia long sia short, per capire quando lo short può essere utile e come renderlo più selettivo applicando filtri di regime o seguendo il processo del Metodo Unger™. Nel video vedrai: perché una strategia short può avere senso anche su un indice storicamente rialzista;come individuare i contesti di mercato più favorevoli alle operazioni short;in che modo i filtri di regime possono rendere lo short più selettivo;come il Metodo Unger™ aiuta a valutare la robustezza della strategia;quando lo short può proteggere il portafoglio e quando, invece, rischia di penalizzarne i risultati.Buon trading!
507 +160% in 2 anni con il trading sistematico: la lezione di Giovanni
2026/09/01
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! +160% in due anni. Ma anche alcune "batoste molto forti" quando ha deciso di allontanarsi dal metodo.La storia di Giovanni racconta bene entrambi gli aspetti del trading: i risultati che si possono ottenere lavorando con un approccio strutturato, ma anche gli errori che possono arrivare quando si inizia a deviare dalle regole del metodo.Giovanni è un ingegnere elettronico e imprenditore nel settore informatico. Fino a pochi anni fa non conosceva praticamente nulla del trading: a fargli scoprire questo mondo è stato suo figlio, trader discrezionale.Ad attirarlo verso il trading sistematico è stata soprattutto la serietà dell'approccio: nessuna promessa di guadagni facili, ma la consapevolezza che per ottenere risultati bisogna lavorare e farlo con metodo.Una filosofia particolarmente vicina alla sua mentalità da ingegnere e che, secondo quanto racconta nell'intervista, lo ha portato a ottenere un +160% nell'arco di due anni applicando i principi del Metodo Unger.Il suo percorso, però, non è stato lineare.Dopo i primi buoni risultati, Giovanni ha iniziato a sentirsi più sicuro e si è progressivamente allontanato dal metodo, introducendo una componente discrezionale nella sua operatività.All'inizio ha ottenuto buoni risultati anche così. Poi sono arrivate quelle che lui stesso definisce "batoste molto forti".Da quell'esperienza ha tratto una lezione importante: trading automatico non significa ottenere automaticamente dei risultati. Bisogna continuare a ragionare, lavorare e soprattutto rispettare il metodo.Oggi il trading sistematico rappresenta per Giovanni anche qualcosa che va oltre il risultato economico: un mondo in cui può applicare le sue conoscenze di matematica, statistica e software a una disciplina che continua ad appassionarlo.Guarda l'intervista completa per scoprire la sua storia!
506 Opzioni put - come funzionano acquisto, vendita e rischi
2026/08/25
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! ùVendere opzioni put viene spesso presentato come un modo per generare entrate ricorrenti attraverso l'incasso dei premi. Ma incassare un premio non significa ottenere una rendita sicura. Per capire meglio il funzionamento di questo strumento possiamo paragonare il venditore di put a una compagnia assicurativa: incassa il premio, ma in cambio assume un obbligo nel caso in cui si verifichi un evento avverso. In questo estratto dall'Unger Academy Summit Live 2026 "Wall Street Champions", vedrai come funzionano l'acquisto e la vendita di opzioni put, cosa rappresentano premio e strike price e quali rischi comporta la vendita di put naked. Attraverso grafici ed esempi concreti, scoprirai anche cosa può accadere quando il sottostante scende sotto lo strike price e il venditore viene assegnato. Buon ascolto!
505 Perché un ecosistema di trading è più efficace di un semplice corso
2026/08/18
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Un corso di trading può insegnarti un metodo, una strategia o un setup. Ma cosa succede quando le lezioni finiscono e devi iniziare a operare davvero? Per passare da principiante a trader operativo bisogna affrontare diversi aspetti che vanno oltre il singolo metodo: scegliere il broker e la piattaforma, imparare a utilizzare correttamente gli strumenti, sviluppare e validare le strategie e comprendere come gestire le inevitabili difficoltà del percorso. È qui che emerge la differenza tra un semplice corso e un ecosistema di trading. Un ecosistema integra formazione, metodo, strumenti, supporto e confronto, permettendo al trader di affrontare in modo più strutturato le diverse fasi del proprio percorso, dallo studio iniziale fino all'operatività. In questo contributo Andrea spiega perché un corso di trading tradizionale non sempre basta, quali sono gli errori più frequenti tra i principianti e cosa serve davvero per costruire un processo operativo completo. Non si parla di formule miracolose, bot infallibili o scorciatoie, ma di un percorso ordinato e verificabile per chi vuole avvicinarsi al trading sistematico con una mentalità scientifica. Buon ascolto!
504 Da 10.000$ a 1,1 milioni il vero segreto di Larry Williams
2026/08/11
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Nel trading, i risultati eccezionali attirano subito l'attenzione. Ma il dato più interessante non è sempre il numero finale.A volte, il vero valore si trova nel metodo che ha reso possibile quel risultato. La storia di Larry Williams ne è uno degli esempi più sorprendenti. Nel 1987 partì con 10.000 dollari e concluse il World Cup Trading Championships con oltre 1,1 milioni di dollari, registrando una performance che ancora oggi viene ricordata nel mondo del trading. Un risultato simile potrebbe sembrare il frutto di un'intuizione irripetibile o di una singola operazione fortunata. In realtà, dietro quella performance c'erano due elementi molto precisi: strategie costruite su regole e un position sizing estremamente aggressivo. Ed è proprio qui che la vicenda diventa davvero utile per chi studia i mercati.Il rischio assunto da Williams amplificò i profitti, ma rese anche il percorso molto più difficile di quanto lasci immaginare il risultato finale. Nel video Andrea Unger racconta le oscillazioni affrontate durante il campionato e un episodio poco conosciuto che avrebbe potuto cambiare radicalmente l'esito della competizione. La lezione, però, non riguarda la ricerca di performance estreme né l'imitazione di un modello di rischio così aggressivo.Il punto centrale è un altro: una singola strategia può smettere di funzionare, mentre un approccio basato su regole consente di cercare nuove idee, trasformarle in logiche verificabili e valutarle sui dati. La storia di Larry Williams offre anche un elemento particolarmente interessante: lo stesso principio fu applicato, anni dopo, da sua figlia Michelle nella medesima competizione. Un passaggio che aiuta a capire perché le regole, a differenza dell'istinto, possono essere studiate, insegnate e replicate. Da Larry Williams il video arriva poi a Jim Simons, matematico e fondatore di Renaissance Technologies, che portò l'approccio quantitativo a un livello ancora più avanzato. Nel suo lavoro, ogni possibile vantaggio statistico diventava un'ipotesi da tradurre in regole, testare e utilizzare soltanto se supportata dai dati. Due percorsi molto diversi, accomunati dalla stessa idea: nel trading il vero vantaggio non risiede necessariamente nella regola del momento, ma nel processo usato per costruire, verificare e aggiornare le regole. Qual è quindi il vero segreto dietro risultati tanto straordinari? E che cosa può imparare un trader dal confronto tra Larry Williams e Jim Simons, senza inseguire rendimenti irrealistici o assumere rischi eccessivi? Ascolta l'audio completo per scoprire l'analisi di Andrea Unger. Buon ascolto!
503 Da consulente finanziario a trader sistematico_ Rendimenti superiori ai fondi che gestivo
2026/08/04
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Conoscere il mondo della finanza significa necessariamente saper fare trading? Prima di diventare un trader sistematico, Alessandro Lomonte lavorava come consulente finanziario e si occupava principalmente di investimenti a lungo termine. Personalmente acquistava qualche azione, ma senza seguire un metodo preciso. Le cose sono cambiate nel 2021, quando ha conosciuto la Unger Academy. La reputazione di Andrea Unger, la professionalità dello staff e la struttura del programma gli hanno trasmesso subito fiducia. Iniziando il percorso, il suo interesse per i mercati si è trasformato in una vera passione.  Alessandro ha cominciato a studiare "a testa bassa", dedicando tempo e impegno allo sviluppo delle competenze necessarie per operare sui mercati. I primi anni di trading live gli sono serviti per acquisire esperienza e imparare dai propri errori. Dal 2023, invece, afferma di aver ottenuto rendimenti "decisamente superiori alla media" e anche a quelli dei fondi che gestiva in passato. Ma per Alessandro il risultato più importante non è soltanto economico. Oggi lavora nel mondo del calcio, ma considera il trading la sua "fiammella": una passione capace di dargli una profonda soddisfazione personale. Nell'intervista racconta il suo passaggio dalla consulenza finanziaria al trading sistematico, i risultati raggiunti e perché afferma che il trading gli ha cambiato la vita. Buon ascolto!
502 AI nel trading - può davvero creare Trading System affidabili?
2026/07/28
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! L'Intelligenza Artificiale può scrivere codice, analizzare grandi quantità di informazioni e proporre idee in pochi secondi. Ma può anche creare un Trading System realmente affidabile e pronto per essere messo live? Oggi strumenti come ChatGPT, Claude e Gemini sembrano offrire possibilità enormi anche nel trading. Possiamo chiedere all'AI di sviluppare una strategia, scrivere il relativo codice e persino produrre i risultati di un backtest. Questo, però, non significa che i risultati ottenuti siano necessariamente corretti. In Unger Academy abbiamo testato l'Intelligenza Artificiale nello sviluppo di Trading System e strumenti di supporto al lavoro del trader. I risultati sono stati interessanti, ma hanno evidenziato anche alcuni limiti importanti. In uno dei primi test, per esempio, abbiamo chiesto all'AI di sviluppare una strategia intraday sul Crude Oil. Il sistema ha restituito dati e metriche apparentemente precisi. Analizzando il risultato, però, abbiamo scoperto che il backtest era stato realizzato utilizzando dati che non corrispondevano al reale andamento storico del mercato. Il problema è proprio questo: l'AI può produrre risposte convincenti anche quando le informazioni utilizzate non sono corrette. Nel trading, affidarsi a un risultato senza verificarlo può essere particolarmente pericoloso. Una strategia apparentemente profittevole potrebbe infatti essere basata su dati errati, condizioni operative irrealistiche o valutazioni che non tengono conto di commissioni, slippage e liquidità. Questo non significa che l'AI nel trading sia inutile. Al contrario, può diventare uno strumento estremamente potente per generare idee, scrivere e correggere codice, automatizzare alcune attività e accelerare lo sviluppo di nuovi strumenti. Per utilizzare l’AI nel trading correttamente, però, servono competenze che permettano di formulare le richieste giuste, controllare i risultati e riconoscere eventuali errori. Inoltre, un singolo Trading System, anche se valido, non rappresenta da solo la soluzione al trading. Per costruire un approccio più solido servono strategie diversificate, dati affidabili, test, validazione, gestione del rischio e un processo di sviluppo strutturato. L'Intelligenza Artificiale può quindi aiutare il trader e renderne il lavoro più efficiente, ma non può sostituire conoscenza, metodo ed esperienza. In questo video Andrea Unger, 4 volte Campione del Mondo di Trading, spiega cosa può fare oggi l'AI nel trading, quali sono i suoi principali limiti e come utilizzarla all'interno di un processo di sviluppo controllato e consapevole. Buon ascolto!
501 Cosa possiamo imparare dai trader più famosi della storia_
2026/07/21
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Che cosa accomuna alcuni dei trader più famosi e profittevoli della storia? Il talento? L'intuito? La capacità di prevedere il futuro dei mercati?  La risposta è molto diversa da quella che potresti immaginare. Molti dei più grandi trader della storia hanno costruito i propri risultati seguendo regole precise, affidandosi al metodo piuttosto che alle emozioni e riducendo progressivamente la soggettività nelle proprie decisioni operative.  È proprio questo percorso evolutivo che ha posto le basi non solo del trading meccanico ma anche di quello sistematico. Naturalmente non tutti lo hanno fatto nello stesso modo. Nicolas Darvas era un ballerino professionista che girava il mondo per motivi di lavoro. Ed Seykota è considerato uno dei pionieri del trading sistematico moderno. I Turtle Traders erano invece persone comuni selezionate per partecipare a uno degli esperimenti più celebri della storia del trading. Ciò che rende particolarmente interessanti le loro storie è che non operavano nello stesso modo. Operavano in epoche diverse, su mercati diversi e con strumenti e strategie differenti, eppure erano tutti accomunati dalla stessa filosofia: costruire un insieme di regole precise ed eliminare quanto più possibile la soggettività dal processo decisionale. È un principio che ancora oggi rappresenta uno dei pilastri del trading meccanico e del trading sistematico moderno. In questa clip, estratta dall'Unger Academy Summit Live 2026, Andrea ripercorre la storia di alcuni dei trader più celebri di sempre per mostrare come metodo, disciplina e gestione del rischio abbiano contribuito ai loro risultati straordinari. Buon ascolto!
500 Trading da zero: ecco perché Alberto ha scelto il Metodo Unger (c’entra Radio 24!)
2026/07/14
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Alberto è un pensionato che ha iniziato a fare trading da zero.Come molti italiani, per anni si è limitato a investire in ETF, BTP, azioni e altri strumenti finanziari senza aver mai affrontato il trading in modo operativo.Quando ha deciso di approfondire questo mondo, si è reso conto che la difficoltà più grande non era imparare il trading, ma capire a chi affidarsi.Come distinguere una formazione seria dalle tante promesse di guadagni facili che circolano online?È proprio questa domanda che lo ha portato a scoprire Unger Academy. Alberto voleva: Iniziare un percorso di trading partendo completamente da zeroImparare da professionisti con un approccio serio e strutturatoAcquisire competenze attraverso studio, formazione e praticaPer Alberto un momento decisivo è stato ascoltare Andrea Unger durante una trasmissione di Radio 24. Quella referenza gli ha trasmesso fiducia e lo ha convinto ad approfondire il nostro metodo.Nel corso dell'intervista racconta i dubbi che aveva all'inizio, le sue prime impressioni sul mondo del trading e cosa significa affrontare un percorso di formazione quando si parte completamente da zero.Una testimonianza che dimostra come il primo passo, spesso, non sia imparare a fare trading, ma trovare le persone giuste da cui imparare.Buon ascolto e buon trading!
499 Perché due ex ingegneri di Formula 1 oggi fanno Ricerca e Sviluppo in Unger Academy
2026/07/07
Scopri di più sul trading sistematico: Clicca qui per iscriverti alla Masterclass gratuita! Che cosa ci fanno due ex ingegneri di Formula 1 nel reparto Ricerca e Sviluppo di una scuola di trading? La risposta non riguarda i motori, le monoposto o il fascino del paddock… Riguarda il metodo. In Formula 1 una decisione sbagliata può costare milioni di euro. Per questo motivo non esiste spazio per le opinioni, per le sensazioni o per il classico "secondo me". Ogni scelta viene presa sulla base di dati, test, procedure e analisi svolte da decine di ingegneri. Quando un pilota chiede via radio se sia arrivato il momento di rientrare ai box, nessuno risponde seguendo l'istinto. Dietro quella risposta c'è un enorme lavoro di ricerca, simulazione e analisi costruito molto prima che il semaforo verde desse il via alla gara. È proprio questa mentalità che ci ha portato a voler coinvolgere Davide e Pierluigi nel nostro reparto Ricerca e Sviluppo. Entrambi hanno lavorato ai massimi livelli del motorsport, occupandosi dello sviluppo di vetture di Formula 1. Oggi applicano lo stesso approccio scientifico alla ricerca quantitativa sui mercati finanziari. Naturalmente Formula 1 e trading sono due mondi completamente diversi. Ciò che li accomuna, però, è il processo con cui si prendono le decisioni. In entrambi i casi non vince chi ha l'intuizione migliore, ma chi costruisce un sistema in grado di trasformare i dati in decisioni oggettive, ripetibili e verificabili. È questa la filosofia che guida il nostro lavoro di Ricerca e Sviluppo e che cerchiamo di trasmettere ogni giorno ai nostri studenti. In questa clip, estratta dall'Unger Academy Summit Live 2026, Davide e Pierluigi raccontano il loro percorso professionale, spiegano come si lavora davvero all'interno di una scuderia di Formula 1 e mostrano quali principi di quel mondo continuano ad applicare oggi nella ricerca quantitativa. Buon ascolto!

Podcast reviews

Read The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on The Unger Games - Consigli di Trading dal 4 volte campione del mondo relevant audience podcasts


What do you want to promote?