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Strade e motori

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★☆☆☆☆
1
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1 reviews
Categories
Country
United States
This podcast has
31 episodes
Language
Italian
Publisher
Radio 24
Explicit
No
Date created
2018/07/10
Latest episode
2025/03/02
Average duration
-
Release period
8 days

Description

La mobilità è una delle necessità basilari dell’essere umano. Mentre si appresta a diventare sempre più una “mobility as a service”, il comparto affronta sfide senza precedenti: la ricerca di nuove forme di intermobilità, i processi di decarbonizzazione, l’elettrificazione delle motorizzazioni, la trasformazione delle infrastrutture. Aprendosi a tutti gli strumenti di mobilità, con un focus specifico sulle auto, "Strade e Motori" segue la via del cambiamento, interpretandolo attraverso la viva voce dei protagonisti del settore.

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Auto: quello che gli italiani (non) dicono
2025/03/02
La mobilità cambia ma certe restano: gli italiani sono ancora molto interessati alle motorizzazioni tradizionali e decisamente legati all'auto di proprietà: a metterlo in evidenza è il Global Automotive Consumer Study 2025 di Deloitte. Secondo la ricerca, la propensione sul prossimo acquisto verso veicoli a combustione interna è addirittura aumentata rispetto allo scorso anno (dal 30 al 32%) per i soliti motivi: costo delle auto elettriche, dubbi sull'autonomia, preoccupazione su possibilità e tempi di ricarica. Mentre cresce, soprattutto tra i più giovani, l'interesse verso i servizi legati alla mobilità, come il noleggio e lo sharing di veicoli, l'auto di proprietà resta un must per la maggior parte degli italiani - sottolinea Franco Orsogna, responsabile settore Automotive di Deloitte Italia. Dopo un anno di consolidamento dei risultati, Volkswagen ha aperto il 2025 con lanci e con restyling particolarmente attesi. Questo mese arriverà la nuova Volkswagen Tayron, un suv particolarmente spazioso prodotto in Germania, offerto con motorizzazioni ibride alla spina ma anche in una versione diesel di ultimissima generazione, che ha già suscitato l'attenzione degli italiani. In arrivo nel corso dell'anno anche la seconda versione del best seller del marchio (più di 30mila unità immatricolate nel 2024), Volkswagen T-Roc, che si presenterà come un modello completamente nuovo basato su una tecnologia rinnovata, disponibile in novero ampio di motorizzazioni, inclusa quella full hybrid: una novità per il brand - racconta Andrea Alessi, direttore di Volkswagen Italia.
Turismo su gomma, tra vantaggi e restrizioni
2025/02/23
Il trasporto turistico su gomma rappresenta un settore strategico per l'economia del nostro Paese eppure l'attuale quadro di tasse di accesso alle città e restrizioni ztl rischia di alternarne il potenziale. Nella cornice dell'ultima BIT a Fiera Milano, è stato presentato a riguardo lo studio di Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) “Bus turistici e ztl: convivenza possibile?” che ha fatto il punto sulla situazione. Gli autobus, come confermato dallo studio, muovono oltre il 3% del turismo italiano garantendone una maggiore capillarità, ma la tassazione attualmente applicata, oltre ad aumentare i costi per il consumatore finale, rischia di mettere in difficoltà le imprese del settore – sottolinea Nicola Biscotti, Presidente di Anav. Sul fronte auto, Lancia comincia a raccogliere i frutti del piano di rinascita del marchio tracciato nel 2021. Un piano che si poggia sull'estensione della rete, con 160 nuovi concessionari tra il 2023 e il 2024, e sull'internazionalizzazione, con i nuovi mercati di Spagna, Francia, Olanda e Belgio. Il fulcro del rilancio, però, resta il prodotto: è infatti arrivata la nuova Lancia Ypsilon, recente protagonista del Bruxelles Motor Show, che più che una riedizione del modello precedente si presenta come un prodotto nuovo, in grado di incarnare la mission del brand: rafforzare, insieme a Alfa Romeo e Ds, l'offerta premium di Stellantis in Europa – spiega Luca Napolitano, CEO di Lancia.
Ultime novità sulla guida autonoma
2025/02/16
I grandi cambiamenti dell'automotive non riguardano solo le motorizzazioni ma anche le nuove tecnologie legate alla guida autonoma. È il caso della guida da remoto, una tecnologia che consente ad alcuni veicoli di essere pilotati remotamente, che può comportare molti vantaggi sia in termini di risparmio di tempo sia in relazione agli spostamenti delle persone con disabilità. Si tratta di strumenti che interessano, in base a recenti studi, gli automobilisti i quali però mostrano ancora qualche remora sulla questione sicurezza - sottolinea Michele Bertoncello, partner di McKensey & Company. Facili, semplici, per tutti i giorni, per tutti: si possono descrivere così i modelli in piena identità Fiat, come l'ultima arrivata del brand: la Grande Panda. Nei concessionari italiani a partire da marzo, Grande Panda si unirà alla fortunata Pandina e a tutta l'offensiva del marchio. Marchio che si mette alle spalle un 2024 importante, quello del suo 125esimo anniversario, e che guarda al futuro in modo ottimistico anche grazie al Piano Italia, un programma di azioni commerciali per avvicinare gli italiani all'ibrido e all'elettrico - spiega Alessio Scutari, managing director di Fiat.
Le tecnologie dell'auto del futuro
2025/02/09
A inizio anno è partita a Brescia un'interessante sperimentazione che mette insieme le potenzialità della mobilità in sharing a quelle della guida autonoma. Si tratta del progetto promosso da A2A e dal Politecnico di Milano, nell’ambito del programma di ricerca del MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), che mira a ridurre traffico e inquinamento, contribuendo alla decarbonizzazione delle aree urbane. La sperimentazione potrebbe anche dare una spinta all'aggiornamento della normativa europea sulla guida autonoma, in modo che l'Europa possa porsi al passo con gli Usa e la Cina - sottolinea Renato Mazzoncini, Amministratore delegato di A2A. Dopo una chiusura 2024 all'insegna della crescita, Renault conferma la sua posizione di rilievo nel mercato italiano. Dopo il lancio dell'attesissima Renault 5 elettrica, recentemente eletta Car of the Year insieme all'Alpine A290, il brand punta anche sulla nuova Renault 4 eTech che reinterpreta un grande classico del marchio. L'impegno di Renault sul fronte elettrico si spinge anche oltre il prodotto, come confermato dalla partnership con Autostrade per l'Italia mirata alla creazione di stazioni di ricarica veloce fuori dalla rete autostradale - spiega Raffaele Fusilli, Amministratore Delegato di Renault Italia.
La transizione energetica tra biocarburanti ed elettrico
2025/02/02
I carburanti sostenibili rientrano a pieno titolo nel dibattito sulla transizione green della mobilità, sia per quanto riguarda il dopo 2035, sia per quanto riguarda il presente più immediato. Si tratta, infatti, di strumenti ritenuti essenziali per la riduzione delle emissioni inquinanti in questo processo di transizione energetica. Se vogliamo seguire il percorso Net Zero bisogna introdurre quote sempre crescenti di combustibili rinnovabili di origine biologica - sottolinea  David Chiaramonti, Professore ordinario di Biocarburati e bioenergia e Bioeconomy presso il politecnico di Torino e referente dell’Ateneo per Bioenergia e Biofuels. Punta invece tutto sull'elettrico, sin dalla sua nascita, Polestar che ha tracciato per il 2025 un nuovo piano aziendale finalizzato a ritagliarsi uno spazio sempre più ampio nel mercato europeo e italiano. Oltre all'offerta di Polestar 3 e 4, da poco lanciate, per la fine dell'anno è infatti previsto anche l'arrivo di un nuovo modello particolarmente atteso, la futura ammiraglia del brand Polestar 5. Ma il prodotto non sarà l'unico elemento distintivo del nuovo piano d'azione del marchio che si concentrerà anche sull'ampliamento della rete e dei mercati di riferimento - racconta Dimitris Chanazoglou, managing director di Polestar Italia.
Elettrico: serve una scintilla in più
2025/01/26
In un clima di crisi generale del mercato dell'auto, il settore dell'elettrico ancora non riesce a fare il salto in avanti richiesto dalle politiche europee. Il 2024, infatti, si è chiuso in sostanziale pareggio con il 2023, confermando un trend di stagnazione caratterizzato da quote ancora molto basse. L'Italia esce dunque sconfitta dal confronto con altri mercati a livello globale: è per questo che sarebbe auspicabile un cambiamento più profondo che non tenga conto solo delle esigenze ambientali ma anche di quelle tecnologiche e industriali - sottolinea Francesco Naso, direttore generale di Motus-E. Le case costruttrici continuano comunque a rafforzare la loro offerta elettrica. È il caso di Ford che è pronta a mettere in gamma sei modelli di auto full electric entro il secondo semestre del 2025, a partire da Puma. C'è grande attesa anche per Capri, nella sua variante a batteria, e per la versione plug-in hybrid del Ranger, il pick up più venduto d'Italia.Proprio per interpretare al meglio questa evoluzione elettrica, Ford continua anche a supportare un programma di formazione focalizzato sulla mobilità del futuro - spiega Fabrizio Faltoni, Presidente e AD di Ford Italia.
Auto: tra nuove tecnologie e nuovi strumenti per la sicurezza
2025/01/19
Nonostante il trend discendente rispetto al periodo pre-pandemico, i furti d'auto continuano a preoccupare gli automobilisti. Secondo i dati forniti dalla Polizia Stradale, infatti, nel 2024 si sono registrati circa 131mila furti, in crescita rispetto ai 129mila del 2023. Una buona notizia però c'è: durante l'anno da poco trascorso, sono state recuperate più vetture rubate rispetto al passato. L'importante è comprendere che le modalità di furto sono cambiate rispetto agli anni scorsi perché a cambiare sono state anche le tecnologie connesse all'auto - spiega Deborha Montonero, direttore terza divisione servizio Polizia Stradale. Di furti d'auto, con il lancio di nuove tecnologie per contrastarli, si è occupata anche Mercedes proprio grazie a una sinergia con la Polstrada. Il brand tedesco, dopo un discreto 2024, si appresta a vivere un 2025 di evoluzione sul fronte elettrico, senza però rinunciare al potenziamento dell'endotermico. Tra qualche mese infatti la Stella lancerà, con una premiere internazionale a Roma, la sua nuova CLA, compatta proposta in versione full electric, con 750 km di autonomia, ma anche in versione tradizionale - spiega Marc Langenbrinck, CEO di Mercedes-Benz Italia.
Auto, quanto mi costi?
2025/01/12
Le stime parlavano già chiaro, ma dopo gli ultimi dati di immatricolazione il fatto è certo: il mercato italiano dell'auto, nel 2024, ha perso lo 0,5% rispetto al 2023 e addirittura il 18% rispetto al periodo pre-pandemico. Colpa del prezzo? Probabilmente no visto che si tratta di un incremento inferiore all'1% dovuto a diverse concause: inflazione, caro energia e differenza di materie prime necessarie - sottolinea Andrea Cardinali, direttore generale di Unrae. In un 2025 di grande impegno per consolidare la sua posizione nel mercato premium, Bmw continua a diversificare l'offerta di alimentazioni a partire dalla X3, il cui lancio ha chiuso il 2024. E continua anche la sperimentazione sul fronte distributivo con l'obiettivo di massimizzare l'esperienza di brand a vantaggio sia del dealer che del cliente – spiega Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di Bmw Italia.
Anno nuovo, sfide nuove
2025/01/04
Nato nel 2021 con lo scopo di investire sulle nuove tecnologie per la mobilità, il Motor Valley Accelerator, il programma acceleratore di start up in ambito mobility, ha scelto anche nel 2024 le realtà su cui puntare: Elevit, Nablaflow, Nablaflow, Quick Algorithm e Rara. Negli ultimi quattro anni il programma ha investito in 28 iniziative con attività molto diversificate, finanziando direttamente le start up con 8 milioni di euro a cui si sono aggiunti 20 milioni di euro di capitali attratti dall'Italia e dall'estero - evidenzia Enrico Dente, Director di Motor Valley Accelerator. Il mercato italiano dell'auto del 2024, con quasi 1 milione e 600mila immatricolazioni, ha chiuso in pari con l'anno precedente ma i numeri sono ancora bassi. Per il 2025, infatti, ci sarà bisogno di fare di più, evitando di legare la crisi dell'auto al Green Deal o semplicemente all'arrivo dei prodotti cinesi nelle nostre concessionarie. L'Italia dovrà cercare di attrarre grandi investimenti, lavorando quindi sul lato produttivo oltre che sulle misure per i consumatori e tornando ad essere competitiva con le sue peculiarità - sottolinea Michele Crisci, Presidente di Unrae.
Alimentazioni tradizionali e non: come si chiude il 2024
2024/12/28
Come di consueto, con l'avvicinarsi della fine dell'anno, l'Unem, l'Unione Energie per la Mobilità, ha fatto il punto sui consumi di petrolio ed energia a livello internazionale, con uno sguardo anche alle alimentazioni più sostenibili. Nel preconsuntivo annuale è emersa, tra le altre cose, una certa stabilità nei prezzi del petrolio che hanno anzi registrato una tendenza ribassista a metà anno nonostante i disequilibri dovuti al contesto geopolitico - evidenzia Gianni Murano, Presidente di Unem. Con l'annuncio di 5.5 milioni di autoveicoli nel 2030 di cui 2 milioni in full electric, Hyundai si appresta ad aprire il nuovo anno con una visione chiara. Oltre al focus sul plug-in, ben incarnato dalla nuova Santa Fe, il brand sudcoreano si concentra su nuovi lanci, come Inster, particolarmente attesa, e sul restyling di modelli di successo, come quelli dalla gamma Ioniq - sottolinea Francesco Calcara, presidente e Ceo di Hyundai Italia.
Neutralità tecnologica e progetti per l'anno nuovo
2024/12/21
In un momento di grandi cambiamenti che riguardano le alimentazioni, il gpl sembra avere ancora la fiducia degli italiani, Nel 2024 la sua presenza sul mercato, infatti, è addirittura aumentata. Merito di una distribuzione capillare, della sua stabilità di prezzo e anche dei finanziamenti pubblici per il retrofit delle auto Euro5 ed Euro6. Il gpl, poi, nelle sue declinazioni bio e dell'uso anche in vetture ibride, può dare un grande contributo alla decarbonizzazione – spiega Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica.Pensa alla decarbonizzazione anche Kia che ha recentemente annunciato il lancio di ben 15 modelli elettrici entro il 2027. Lanci già iniziati e ben rappresentati, a fine 2024, dall'offerta della EV3, un suv compatto che punta molto sull'autonomia. Il percorso green procede dunque a ritmi serrati per la casa sudcoreana ma, oltre all'elettrico,  all'interno della strategia del brand trova spazio anche l'investimento sull'ibrido e la ricerca sulla di neutralità tecnologica, come dimostrato dalla tecnologia tri-fuel – racconta Giuseppe Bitti, Presidente e Ceo di Kia Italia.
Auto, tra innovazioni e proposte per il futuro
2024/12/14
Nelle scorse settimane sono stati presentati i primi risultati di Borgo 4.0, il laboratorio in ambiente reale di sperimentazione di soluzioni automotive. Una realtà, collocata geograficamente a Lioni in provincia di Avellino, che rappresenta non solo un unicum in Italia ma anche una novità per l'intera Europa. Il progetto è riuscito ad avere effetti positivi sul territorio - trattenendo giovani e forza lavoro - ma anche sull'intera industria auto, grazie alle molteplici soluzioni proposte - sottolineano Valeria Fascione, assessore all'Innovazione della Regione Campania e Paolo Scudieri, presidente del consorzio di ricerca Anfia Automotive. Continua a sperimentare anche Jeep, con le sue nuove proposte 4x4, ormai da qualche anno declinato in 4xe per accogliere la sfida dell'elettrificazione. Dopo i buoni numeri di mercato del 2024, anno trainato soprattutto dal successo di Avenger, la casa statunitense è pronta ad affrontare il 2025 con nuovi lanci, puntando anche su Compass - racconta Novella Varzi, Country Manager per l'Italia di Jeep.
Mobilità intermodale tra noleggio auto e bus
2024/12/07
Il 2024 si conferma un anno di crescita per il noleggio. Ma se il comparto del medio e lungo termine sembra godere di ottima salute, quello del breve termine e del car sharing soffrono ancora la crisi dovuta al periodo pandemico. La mancata ripresa della domanda post-Covid è determinata soprattutto dalla scarsa disponibilità di veicoli: nella grandi città, infatti, è ancora disponibile solo il 50% dei mezzi della flotta detenuta dalle compagnie di car sharing – sottolinea, spiegandone i motivi, Giuseppe Benincasa, segretario generale di Aniasa. Il trasporto passeggeri ha l'obiettivo di diventare sempre più intermodale, come ribadito durante l'ultima edizione di IBE, l'Intemobility & Bus Expo andata in scena lo scorso novembre a Rimini. Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology division presso Italian Exhibition Group Spa ha raccontato i numeri e la mission dell'evento, arricchito anche dalla sezione start-up: a parlarcene Gabriele Ferrieri, presidente di Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e i rappresentanti delle start up premiate - Fabrizio Federico di NCM, Massimo Terenziani di SDS e Mario Ferretti di Wayla.
Trasporto aereo: un 2024 da record
2024/11/30
Dopo la parentesi buia del periodo pandemico, il trasporto aereo ha ritrovato grande vitalità. Negli ultimi anni si sono registrati veri e propri record di flussi, per la grande voglia di viaggiare dopo i lockdown ma anche per un miglioramento complessivo dei servizi offerti dagli scali. L'Aeroporto di Roma Fiumicino, considerato un'eccellenza europea, ha per esempio integrato l'intelligenza artificiale per efficientare la movimentazione degli aerei e la gestione dei bagagli - come spiega Veronica Pamio, vicepresidente relazioni esterne e sostenibilità di ADR, Aeroporti di Roma. Il successo della modalità aerea è confermata anche dalle associazioni che rappresentano gli scali aeroportuali italiani. Trainati dai collegamenti internazionali, gli scali nostrani si apprestano a chiudere il 2024 con oltre 200 milioni di passeggeri transitati - come conferma Valentina Lener, direttore generale dell'Associazione Aeroporti 2030.
Mercato dell'auto: prime stime di chiusura del 2024
2024/11/23
Il mercato italiano ed europeo dell'auto vive un momento di difficoltà. I dati di immatricolazione dello scorso settembre, in calo, hanno fatto rivedere a ribasso le previsioni di chiusura del 2024. Se si era pensato, inizialmente, che l'anno in corso si chiudesse con oltre 1 milione e 60mila immatricolazioni, ma la stima attuale è inferiore di almeno 30mila unità – conferma Andrea Cardinali, direttore generale di Unrae. Alle immatricolazioni in Italia ed Europa pensa anche Suzuki che, approfittando del calo dei costruttori europei, riesce a ritagliarsi quote sempre più interessanti. Merito di modelli come Swift, ma anche di Ignis. Le auto di Suzuki, infatti, sono particolarmente adatte alle città italiane, sono compatte e hanno la tecnologia ibrida giusta per i centri urbani – sostiene Massimo Nalli, Presidente e AD di Suzuki Italia.

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