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Anime salve

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Categories
Country
United States
This podcast has
10 episodes
Language
Italian
Date created
2019/02/26
Latest episode
2022/06/26
Average duration
-
Release period
7 days

Description

Un programma presentato da chi la musica la ama, la suona, la scrive. Cantautori e musicisti italiani noti e meno noti si raccontano, senza filtri, in un percorso che dalla loro intimità di ascoltatori ci accompagna dentro la magia della musica vissuta e creata.  

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Amore
2022/06/26
® Nato a Lecco nel 1981, il nostro ospite non è propriamente un vicino di casa, visto che vive la sua infanzia in Calabria, dove prende lezioni di piano ed impara a suonare la chitarra da autodidatta iniziando da subito a scrivere canzoni, per poi trasferirsi a Roma. Ecco, da qui in poi conviene lasciar spazio alla sua brevissima autobiografia, che riportiamo integralmente: “Ivan Talarico, cantautore, poeta, teatrante, ha pubblicato due libri di poesie con Gorilla Sapiens Edizioni, è stato ospite al Premio Tenco, vincitore e miglior testo a Musicultura. Ha scritto e interpretato cinque spettacoli teatrali con la sua compagnia “DoppioSenso Unico” e numerosi reading con lo scrittore Claudio Morici, portandoli in scena in molti teatri e spazi italiani. Il suo ultimo concerto “Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro” ha debuttato al Teatro Vascello registrando un sold out ed è stato in tour in tutta Italia. A maggio 2019 è uscito il suo primo disco, “Un elefante nella stanza”, per l’etichetta Folkificio. Nel tempo libero scioglie ghiacciai a scopo ludico”. Che dire di più? Meglio stare ad ascoltarlo, e come sempre fanno i nostri ospiti non si limiterà a proporci la musica alla quale si sente più intimamente legato, ma suonerà e canterà solo per noi. Prima emissione domencia 7 marzo 2021
Patrizia Cirulli (2./2)
2022/06/19
Finalista al Premio Tenco 2013 nella sezione “interpreti” con il disco “Qualcosa che vale”, rilettura in chiave acustica dell'album “E già” di Lucio Battisti, Patrizia Cirulli è una cantautrice milanese di sicuro talento e dotata di una vocalità avvolgente, che si esprime al meglio nel registro più grave. Dopo una serie di esperienze che l’hanno portata ad esibirsi sui palchi più prestigiosi della vicina penisola, nel 2016 esce l'album “Mille Baci”, pubblicato da Egea Music e scritto, interpretato e prodotto da lei. Gli arrangiamenti sono curati da Lele Battista e i testi sono firmati da autori illustri, fra i quali Garcia Lorca, Frida Kahlo, Catullo, Eduardo De Filippo, Oscar Wilde, Alda Merini e Quasimodo. L'album è arrivato in finale al Premio Tenco 2016, e nello stesso anno ha vinto il Premio Lunezia e il premio “La musica nella poesia” nell'ambito del Premio Bianca D'Aponte. Nel 2018 esce un nuovo lavoro dal titolo “Sanremo d'Autore”, con sapienti riletture di brani che hanno partecipato negli anni al Festival di Sanremo ma senza fortuna, prima di entrare nella storia grazie all’apprezzamento di critica e pubblico. Diverse e tutte assai fertili le sue collaborazioni con grandi artisti italiani, da Fausto Mesolella a Vince Tempera, da Mario Venuti a Sergio Cammariere. Patrizia è venuta a trovarci insieme al chitarrista Simone Pavia, per offrirci una serie di regali sonori che andranno ad impreziosire i suoi personalissimi itinerari sonori.
Patrizia Cirulli (1./2)
2022/06/12
Finalista al Premio Tenco 2013 nella sezione “interpreti” con il disco “Qualcosa che vale”, rilettura in chiave acustica dell'album “E già” di Lucio Battisti, Patrizia Cirulli è una cantautrice milanese di sicuro talento e dotata di una vocalità avvolgente, che si esprime al meglio nel registro più grave. Dopo una serie di esperienze che l’hanno portata ad esibirsi sui palchi più prestigiosi della vicina penisola, nel 2016 esce l'album “Mille Baci”, pubblicato da Egea Music e scritto, interpretato e prodotto da lei. Gli arrangiamenti sono curati da Lele Battista e i testi sono firmati da autori illustri, fra i quali Garcia Lorca, Frida Kahlo, Catullo, Eduardo De Filippo, Oscar Wilde, Alda Merini e Quasimodo. L'album è arrivato in finale al Premio Tenco 2016, e nello stesso anno ha vinto il Premio Lunezia e il premio “La musica nella poesia” nell'ambito del Premio Bianca D'Aponte. Nel 2018 esce un nuovo lavoro dal titolo “Sanremo d'Autore”, con sapienti riletture di brani che hanno partecipato negli anni al Festival di Sanremo ma senza fortuna, prima di entrare nella storia grazie all’apprezzamento di critica e pubblico. Diverse e tutte assai fertili le sue collaborazioni con grandi artisti italiani, da Fausto Mesolella a Vince Tempera, da Mario Venuti a Sergio Cammariere. Patrizia è venuta a trovarci insieme al chitarrista Simone Pavia, per offrirci una serie di regali sonori che andranno ad impreziosire i suoi personalissimi itinerari sonori.
Miro Durante (5./5)
2022/06/05
Più che un cantautore, il nostro ospite può essere definito un poeta di note e di parole. Le canzoni di Miro Durante, in effetti, sono poesie narrate a suon di note e sanno evocare con intima efficacia scorci di vita quotidiana che dipingono idealmente l’essenza esistenziale del suo Sud, quello salentino. Dopo gli studi di chitarra classica, Miro si dedica al suo percorso formativo sul campo suonando con diversi gruppi di musica rock e popolare del Salento. Partecipa a diverse edizioni de “La Notte della Taranta” come elemento dell'orchestra, partecipando a numerosi tour in Italia e all'estero al fianco di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani. Suona nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, con Gigi Proietti, e si unisce all’ensemble di Antonio Amato, con il quale intraprende una lunga collaborazione sia come chitarrista che come co-arrangiatore dei brani. Collabora poi regolarmente con altri artisti salentini come Emanuele Licci, Enza Pagliara, Massimo Donno, Dario Muci e, dal 2019, apre i concerti di Maria Mazzotta. Tutto questo, naturalmente, senza trascurare la sua personale ricerca espressiva, che si realizza nel suo primo album da solista, “A te sarò per sempre”, pubblicato nel 2020 da Nauna Cantieri Musicali. Dieci canzoni che narrano storie intense, d’amore e di guerra, di viaggi e di paesaggi del Sud, e che rendono protagonista ogni ascoltatore come Miro ci dimostrerà anche ai nostri microfoni, con la sua chitarra, cantando e spiegando al nostro pubblico i suoi testi in dialetto salentino.
Miro Durante (4./5)
2022/05/29
Più che un cantautore, il nostro ospite può essere definito un poeta di note e di parole. Le canzoni di Miro Durante, in effetti, sono poesie narrate a suon di note e sanno evocare con intima efficacia scorci di vita quotidiana che dipingono idealmente l’essenza esistenziale del suo Sud, quello salentino. Dopo gli studi di chitarra classica, Miro si dedica al suo percorso formativo sul campo suonando con diversi gruppi di musica rock e popolare del Salento. Partecipa a diverse edizioni de “La Notte della Taranta” come elemento dell'orchestra, partecipando a numerosi tour in Italia e all'estero al fianco di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani. Suona nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, con Gigi Proietti, e si unisce all’ensemble di Antonio Amato, con il quale intraprende una lunga collaborazione sia come chitarrista che come co-arrangiatore dei brani. Collabora poi regolarmente con altri artisti salentini come Emanuele Licci, Enza Pagliara, Massimo Donno, Dario Muci e, dal 2019, apre i concerti di Maria Mazzotta. Tutto questo, naturalmente, senza trascurare la sua personale ricerca espressiva, che si realizza nel suo primo album da solista, “A te sarò per sempre”, pubblicato nel 2020 da Nauna Cantieri Musicali. Dieci canzoni che narrano storie intense, d’amore e di guerra, di viaggi e di paesaggi del Sud, e che rendono protagonista ogni ascoltatore come Miro ci dimostrerà anche ai nostri microfoni, con la sua chitarra, cantando e spiegando al nostro pubblico i suoi testi in dialetto salentino.
Miro Durante (3./5)
2022/05/22
Più che un cantautore, il nostro ospite può essere definito un poeta di note e di parole. Le canzoni di Miro Durante, in effetti, sono poesie narrate a suon di note e sanno evocare con intima efficacia scorci di vita quotidiana che dipingono idealmente l’essenza esistenziale del suo Sud, quello salentino. Dopo gli studi di chitarra classica, Miro si dedica al suo percorso formativo sul campo suonando con diversi gruppi di musica rock e popolare del Salento. Partecipa a diverse edizioni de “La Notte della Taranta” come elemento dell'orchestra, partecipando a numerosi tour in Italia e all'estero al fianco di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani. Suona nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, con Gigi Proietti, e si unisce all’ensemble di Antonio Amato, con il quale intraprende una lunga collaborazione sia come chitarrista che come co-arrangiatore dei brani. Collabora poi regolarmente con altri artisti salentini come Emanuele Licci, Enza Pagliara, Massimo Donno, Dario Muci e, dal 2019, apre i concerti di Maria Mazzotta. Tutto questo, naturalmente, senza trascurare la sua personale ricerca espressiva, che si realizza nel suo primo album da solista, “A te sarò per sempre”, pubblicato nel 2020 da Nauna Cantieri Musicali. Dieci canzoni che narrano storie intense, d’amore e di guerra, di viaggi e di paesaggi del Sud, e che rendono protagonista ogni ascoltatore come Miro ci dimostrerà anche ai nostri microfoni, con la sua chitarra, cantando e spiegando al nostro pubblico i suoi testi in dialetto salentino.
Miro Durante (2./5)
2022/05/15
Più che un cantautore, il nostro ospite può essere definito un poeta di note e di parole. Le canzoni di Miro Durante, in effetti, sono poesie narrate a suon di note e sanno evocare con intima efficacia scorci di vita quotidiana che dipingono idealmente l’essenza esistenziale del suo Sud, quello salentino. Dopo gli studi di chitarra classica, Miro si dedica al suo percorso formativo sul campo suonando con diversi gruppi di musica rock e popolare del Salento. Partecipa a diverse edizioni de “La Notte della Taranta” come elemento dell'orchestra, partecipando a numerosi tour in Italia e all'estero al fianco di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani. Suona nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, con Gigi Proietti, e si unisce all’ensemble di Antonio Amato, con il quale intraprende una lunga collaborazione sia come chitarrista che come co-arrangiatore dei brani. Collabora poi regolarmente con altri artisti salentini come Emanuele Licci, Enza Pagliara, Massimo Donno, Dario Muci e, dal 2019, apre i concerti di Maria Mazzotta. Tutto questo, naturalmente, senza trascurare la sua personale ricerca espressiva, che si realizza nel suo primo album da solista, “A te sarò per sempre”, pubblicato nel 2020 da Nauna Cantieri Musicali. Dieci canzoni che narrano storie intense, d’amore e di guerra, di viaggi e di paesaggi del Sud, e che rendono protagonista ogni ascoltatore come Miro ci dimostrerà anche ai nostri microfoni, con la sua chitarra, cantando e spiegando al nostro pubblico i suoi testi in dialetto salentino.
Miro Durante (1./5)
2022/05/08
Più che un cantautore, il nostro ospite può essere definito un poeta di note e di parole. Le canzoni di Miro Durante, in effetti, sono poesie narrate a suon di note e sanno evocare con intima efficacia scorci di vita quotidiana che dipingono idealmente l’essenza esistenziale del suo Sud, quello salentino. Dopo gli studi di chitarra classica, Miro si dedica al suo percorso formativo sul campo suonando con diversi gruppi di musica rock e popolare del Salento. Partecipa a diverse edizioni de “La Notte della Taranta” come elemento dell'orchestra, partecipando a numerosi tour in Italia e all'estero al fianco di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani. Suona nello spettacolo “Molto rumore per nulla”, con Gigi Proietti, e si unisce all’ensemble di Antonio Amato, con il quale intraprende una lunga collaborazione sia come chitarrista che come co-arrangiatore dei brani. Collabora poi regolarmente con altri artisti salentini come Emanuele Licci, Enza Pagliara, Massimo Donno, Dario Muci e, dal 2019, apre i concerti di Maria Mazzotta. Tutto questo, naturalmente, senza trascurare la sua personale ricerca espressiva, che si realizza nel suo primo album da solista, “A te sarò per sempre”, pubblicato nel 2020 da Nauna Cantieri Musicali. Dieci canzoni che narrano storie intense, d’amore e di guerra, di viaggi e di paesaggi del Sud, e che rendono protagonista ogni ascoltatore come Miro ci dimostrerà anche ai nostri microfoni, con la sua chitarra, cantando e spiegando al nostro pubblico i suoi testi in dialetto salentino.
Maria Mazzotta (5./5)
2022/05/01
La nostra ospite è una delle voci più significative del panorama musicale odierno legato alla cosiddetta world music, e non solo in Italia perché la sua sensibilità espressiva, la sua particolare versatilità e il suo crescente bagaglio di esperienze hanno fatto di lei un’ideale ambasciatrice sonora internazionale. Maria Mazzotta nasce a Lecce e vive tra il Salento e i Pirenei, ed è venuta a trovarci in compagnia di un fisarmonicista davvero fenomenale, Vince Abbracciante, per raccontarci la sua parabola artistica e per offrirci anche dal vivo alcuni saggi della sua maestrìa di autrice e soprattutto di interprete. Giovanissima, si dedica dapprima allo studio del pianoforte e successivamente, presso il Conservatorio di Lecce, a quello dell’arpa. Nel 1998 avviene il primo approccio con i canti della tradizione salentina, attraverso l’ascolto delle fonti originali e la partecipazione attiva ai canti di riproposta. Dal 2000 al 2015 fa parte dello storico Canzoniere Grecanico Salentino, con cui incide 6 album e partecipa ai più importanti festival internazionali di world music. Frequenta diversi workshop e masterclass, approfondendo tecniche vocali diverse con Gabriella Schiavone delle Faraualla, con Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti indiani di dhrupad, o ancora con Bobby McFerrin, che la sceglie per duettare con lui nell’edizione 2008 di ‘Bari in Jazz’. Si appassiona poi alla musica balcanica e a soli 21 anni inizia una ricerca musicale interagendo con molti musicisti di diverse nazionalità. Nasce così il sodalizio col violoncellista albanese Redi Hasa, che si completa fondendosi in una simbiosi musical-culturale da cui scaturisce il duo Hasa-Mazzotta. Nel 2006 fa parte dell’orchestra 'Notte della Taranta' diretta dal Mo. Concertatore Ambrogio Sparagna. Dal 2011 al 2014 è voce solista della 'Notte della Taranta' sotto la direzione del Mo. Ludovico Einaudi, del Mo. Goran Bregovic e del Mo. Giovanni Sollima. Dal 2013 collabora, in qualità di cantante, con la compagnia di danza di Miguel Angel Berna realizzando gli spettacoli Mediterraneo, La jota e la taranta, Cardia, Dos Tierras che la portano ad esibirsi in diversi teatri nel mondo, e vanta numerose collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, da Paolo Fresu a Ballaké Sissoko, da Rita Marcotulli a Ibrahim Maalouf. Di tutto questo ma naturalmente anche del suo più recente lavoro discografico, Amoreamaro, ci parlerà nella nostra preziosa serie di Anime Salve.

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