
Advertise on podcast: Tempo dello spirito
This podcast has
100 episodes
Language
ItalianPublisher
RSI - Radiotelevisione svizzeraExplicit
No
Date created
2019/02/26
Latest episode
2026/04/19
Average duration
23 min.
Release period
7 days
Description
“Tempo dello Spirito” è un programma evangelico di spiritualità a cura di Luisa Nitti. In redazione Gaëlle Courtens e Cristina Ferrari. La trasmissione include una meditazione biblica, curata prevalentemente da pastori e pastore delle Chiese riformate della Svizzera italiana. Collaborano anche pastori e pastore in servizio in Italia e, in particolari occasioni, esponenti di altre confessioni o religioni (cattolici romani, cristiano-cattolici, ebrei, musulmani). La trasmissione prevede inoltre interviste e approfondimenti su temi di attualità legati alle chiese riformate del territorio, con uno sguardo aperto a cultura, società e dialogo fra religioni.
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Non è mai troppo tardi per conoscere Dio!
2026/04/19
- La parabola dei lavoratori delle diverse ore, nell’evangelo secondo Matteo, dice che ogni fase della vita, ogni periodo dell’esistenza può essere il momento giusto per convertirsi a Gesù Cristo e operare per il suo Regno. Ne parla in questa puntata il professor Ernesto Borghi, presidente dell’Associazione Biblica della Svizzera Italiana. La parabola scardina qualsiasi concezione economicistica del rapporto con Dio, ponendo l’attenzione sul suo Regno: un dono gratuito, per ciascuno e ciascuna.
- A Locarno, nel mese di settembre, verrà inaugurato il Giardino dei Giusti: un progetto voluto dalla Fondazione Federica Spitzer e dalla Città di Locarno, volto a iscrivere in modo stabile, con un luogo dedicato, la vocazione della città alla solidarietà e alla costruzione della pace. Il Giardino dei Giusti sarà allestito all’interno del Parco della Pace e vorrà essere un luogo emblematico che rende omaggio, con una targa e degli alberi di ulivo, all’impegno umanitario di donne e uomini comuni del Locarnese che si sono distinti per aver aiutato persone vittime dei conflitti bellici, dell’oppressione politica, della persecuzione razziale e della negazione della libertà.
Noi e il creato: quando gli alberi “cantano”
2026/04/12
- «Sale della terra e luce del mondo»: così, nell’evangelo secondo Matteo, vengono descritti coloro che seguono l’insegnamento di Gesù. Con il professor Ernesto Borghi, commentiamo questo noto passaggio evangelico, chiedendoci in che modo sia possibile rendere visibile e viva la testimonianza cristiana. Il professor Borghi è docente di Sacra Scrittura a Napoli, presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale – sezione San Tommaso -, e docente di Introduzione alla Sacra scrittura presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “Guardini” di Trento. Inoltre presiede l’Associazione Biblica della Svizzera Italiana.
- Una “Passeggiata sonora e poetica nel mondo vegetale” si svolgerà il 19 aprile a Brusio, nell’ambito dell’iniziativa Confini – Festival del contrabbando culturale, patrocinata da Riformati Valposchiavo. L’attività elettrica di alberi e piante può essere registrata e trasformata in suoni, creando il cosiddetto “canto degli alberi”: durante la passeggiata, Serena Visentin farà “cantare” castani e altri alberi, fino al cedro che si trova davanti alla Chiesa riformata, dove si concluderà l’iniziativa, con letture poetiche e riflessioni su ambiente ed ecologia.
“Non abbiate paura: è risorto!”
2026/04/05
- Con il professor Ernesto Borghi, commentiamo uno dei testi biblici che parlano di resurrezione. Si tratta del capitolo 28 dell’evangelo di Matteo. Il professor Borghi è docente di Sacra Scrittura a Napoli, presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale – sezione San Tommaso -, e docente di Introduzione alla Sacra scrittura presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “Guardini” di Trento. Inoltre presiede l’Associazione Biblica della Svizzera Italiana. L’evangelo di Matteo, che sarà al centro di questa meditazione, è un testo giunto a redazione finale circa cinquant’anni dopo la morte e risurrezione di Gesù di Nazareth: un vero e proprio manuale di catechesi rivolto a destinatari in maggioranza di fede e cultura giudaiche. L’ultimo capitolo, il ventottesimo, è dedicato al tema “Gesù Risorto”.
Protestanti e musulmani, come praticare “l’ospitalità ermeneutica”?
2026/03/29
- Domenica delle Palme: Gesù non entra a Gerusalemme in groppa ad un cavallo da guerra, costoso e offertogli da un potente, un carro armato o una berlina blu: entra in groppa a un’asina. Un’immagine di gioia e quiete, legata al lavoro e alle storie di pace raccontate dai profeti antichi. La meditazione biblica di oggi, prendendo spunto dal racconto evangelico contenuto in Matteo 21, è tenuta dal pastore Francesco Sciotto, della Chiesa valdese di Torino.
- Come possono andare insieme protestantesimo e islam? Ce lo spiega l’islamologa Nathalie Claessens, docente alla Facoltà universitaria di teologia protestante di Bruxelles, che ci parla di “ospitalità ermeneutica”: “È qualcosa di magnifico che cerchiamo di mettere in pratica in un percorso formativo che si chiama ‘Bibbia e Corano, letture incrociate’”. Di famiglia cattolica, ma convertitasi all’islam, la professoressa Claessens è convinta che in una società religiosamente plurale - solo nella capitale d’Europa una persona su quattro è di religione musulmana – è necessario decostruire i pregiudizi e mettere in campo opportunità di conoscenza reciproca, a cominciare dalla Sacre Scritture.
Per conoscere la “casa” degli evangelici riformati
2026/03/22
- Un Dio che piange con chi è in lutto: questa è l’immagine più nitida che ci viene restituita dal racconto biblico della resurrezione di Lazzaro. La meditazione biblica tenuta da Francesco Sciotto, pastore della Chiesa valdese di Torino, si sofferma su uno degli episodi del Nuovo Testamento fra i più conosciuti. Dio, attraverso Gesù, ha conosciuto appieno la nostra natura umana, ha pianto con noi, come il Cristo pianse insieme alla sorella di Lazzaro.
- Un corso sulla fede riformata, aperto a tutti e tutte: per “rispolverare” le proprie radici evangeliche, o per avvicinarsi per la prima volta alla fede dei riformati, o ancora per comprende più a fondo le differenze fra le diverse famiglie confessionali cristiane, in un’ottica ecumenica. La Chiesa riformata di Lugano, con i pastori Daniele Campoli e Anne Zell, apre questo spazio libero di confronto sulla fede riformata. Anche chi, in età matura, voglia entrare a far parte della chiesa attraverso la confermazione, può prendere parte a questo ciclo di incontri.
Una Parola che libera
2026/03/15
- La meditazione biblica tenuta da Francesco Sciotto, pastore della Chiesa valdese di Torino, si sofferma su un racconto di guarigione operato da Gesù, contenuto nell’evangelo di Giovanni. Un uomo nato cieco, recupera la vista, ma la guarigione avviene in giorno di sabato e alcuni farisei accusano Gesù dicendo: «Quest’uomo non è da Dio perché non osserva il sabato». Una situazione paradossale, spiega il pastore Sciotto: tanto l’uomo guarito, quanto colui che l’ha guarito, vengono messi sotto processo. Un paradosso che ricorda molte contraddizioni del nostro tempo presente.
- In una società che esige continuamente di affermarsi, curare la propria immagine, affidarsi alle sicurezze identitarie, Dio pronuncia per tutti e tutte una parola liberante, che è più vera di ogni altra nostra parola o di altri. Sta qui uno degli aspetti attuali della Giustificazione per grazia mediante la fede, la dottrina cardine del protestantesimo, che affonda le sue radici nella Riforma della chiesa avviata nel 1517 da Martin Lutero in Germania. Ne parliamo con Nicola Mariani, dottore in teologia, che ha conseguito i suoi studi presso la Facoltà valdese di Teologia di Roma e nel 2025 ha ottenuto il dottorato in Teologia sistematica alla Facoltà di Teologia evangelica dell’Università di Vienna.
Crisi del “maschile”?
2026/03/08
- Francesco Sciotto, pastore della Chiesa valdese di Torino, inaugura in questa puntata un ciclo di meditazioni bibliche. La prima è dedicata all’incontro fra Gesù e la donna samaritana al pozzo (Giovanni 4, 5-26). Qualsiasi sia la nostra storia, le nostre ferite, la nostra identità – afferma il pastore Sciotto – il Signore ci accoglie e ci dona la sua acqua viva”. Le tradizioni, le norme, l’identità stessa e il peso che le diamo sono da mettere fra parentesi, nell’incontro vivificante con il Cristo.
- La Chiesa riformata di Lugano organizza, sabato 14 marzo, un incontro sul tema “Crisi del maschile”: per ripensare l’identità dell’uomo, al di là degli stereotipi, per discutere di maschilità in crisi. Ospite il professor Stefano Ciccone, sociologo, in Italia uno dei massimi esperti del tema, fra i fondatori di “Maschile plurale”, associazione che vuole intercettare e dare forma al desiderio di cambiamento degli uomini, che spesso non trova ancora le parole per essere attuato.
“Autodeterminati e coinvolti”: Giornata del Malato 2026
2026/03/01
- Tempo di Passione: in questo periodo dell’anno liturgico i credenti sono sollecitati a “fare manutenzione” della vita. Operare nel mondo, con le sue fragilità e ingiustizie, amare la storia anche se poco amabile, vincendo la tentazione del lamento e della resa. La riflessione biblica di questa settimana è proposta dal pastore evangelico battista Angelo Reginato.
- Da 87 anni (in Ticino 50), la prima domenica di marzo, si celebra la Giornata del Malato. Un’occasione per riflettere sui temi legati a salute e malattia, con un impegno concreto verso le persone affette da patologie e verso i loro familiari. Il motto scelto per l’edizione 2026 è “Autodeterminati e coinvolti”. Lo commenta per noi Ivana Petraglio, presidente dell’Associazione Giornata del Malato della Svizzera italiana.
- Uno sguardo ai temi principali del numero di marzo del mensile “Voce Evangelica”, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Lutto perinatale: una liturgia per accompagnare chi ha perso un bambino/a
2026/02/22
- Che cosa è, che cosa rappresenta per i cristiani, il periodo di Quaresima, durante il quale si attende la Pasqua? Il pastore battista Angelo Reginato, nella meditazione biblica di questa puntata, spiega che il Tempo di Passione è un’occasione per recuperare ciò che più conta, mettendo un argine alle preoccupazioni, per giungere a scorgere che c’è dell’altro, per diventare sensibili al “più che necessario”. Proprio come dice il noto passo evangelico: «Non siate in ansia per la vostra vita… Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in più».
-La perdita di un bambino durante la gravidanza, o nelle prime settimane dopo la nascita, è un grave evento luttuoso che colpisce tante donne e coppie, con conseguenze psicologiche ed emotive che a volte sono sottovalutate. La Chiesa cattolica cristiana in Svizzera sta elaborando una liturgia da celebrare con i genitori che hanno subito questa perdita: un momento rituale per salutare il proprio bambino o bambina insieme alla comunità. La parroca Elisabetta Tisi sta lavorando a questo progetto di liturgia, per dare voce a un lutto che, oltre ad essere sottovalutato, a volte rimane inespresso.
-Il 17 febbraio è morto a 84 anni Jesse Jackson, icona delle battaglie per i diritti civili negli Stati Uniti, pastore battista, attivista a fianco di Martin Luther King. Un ricordo del politologo Paolo Naso.
Dio ci insegna a gustare la vita!
2026/02/15
- La risata, lo scherzo, il gioco, il piacere sono protagonisti del tempo di Carnevale, che infondo, con i suoi eccessi, è sempre stato visto in opposizione alla seria compostezza del cristianesimo. Il pastore battista Angelo Reginato, nella sua meditazione biblica, si chiede invece se sia possibile scrollarsi di dosso secoli di cristianesimo giudicante, per riaffermare una notizia lieta: Dio vuole il nostro piacere, sfida la nostra umanità intristita a sorridere, educa i nostri sensi a gustare la vita.
-La seconda parte della puntata è dedicata alla Giornata Mondiale di Preghiera, in calendario per il 6 marzo. Un movimento mondiale di donne, un appello a pregare insieme, partendo ogni anno da una diversa regione del mondo: quest’anno la Nigeria. A Bellinzona si incontra settimanalmente un gruppo di donne, in preparazione della Giornata. Intervista con Maya Rosselli, una delle organizzatrici.
Non sangue, ma misericordia. Una canzone di protesta
2026/02/08
- Il tempo del Carnevale non è solo un diversivo, un’occasione di aggregazione e divertimento, perché attinge a un’idea più profonda: un desiderio di giustizia che osa pensare un mondo in cui le sorti ingiuste vengano ribaltate. Proprio come nel canto di Maria, noto come il Magnificat. Su questo testo si sofferma il pastore Angelo Reginato nella meditazione biblica proposta in questa puntata. Maria riesce a vedere il mondo come lo ha sognato Dio: un mondo sottosopra rispetto a quello che noi sperimentiamo, in cui i potenti sono detronizzati e gli umili innalzati.
-“Streets of Minneapolis” è una canzone di protesta composta dal rocker americano Bruce Springsteen, che stigmatizza le politiche dell’amministrazione Trump in fatto di immigrazione e denuncia le azioni violente dell’ICE, l’Agenzia per l’immigrazione e le dogane, che in queste settimane sta usando il pugno duro, con violenze gratuite e “caccia” agli immigrati. Springsteen si schiera apertamente contro queste politiche violente – e non è la prima volta nella sua lunga carriera – e ricorda, nella canzone, le due persone uccise dall’ICE: Renee Good e Alex Pretti. Intervista con il giornalista di “Avvenire” Luca Miele, che ha al suo attivo, fra gli altri, il libro “Il Vangelo secondo Springsteen” (ed. Claudiana).
Kulturpunkt a Coira: luogo di aggregazione promosso dalla Chiesa riformata
2026/02/01
- La trasfigurazione di Gesù: una forte luce avvolge il Maestro, Elia e Abramo appaiono con lui. Di fronte a questa esperienza meravigliosa, Pietro vorrebbe fare delle tende, fermarsi, stabilizzare quel momento. Ma non è così che andranno le cose: è necessario scendere dal monte, tornare tra gli uomini e le donne, che vivono nel mondo tra mille contraddizioni, poche certezze e nessuna visione celeste. Commenta questo episodio biblico – contenuto nell’evangelo di Marco – il teologo italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.
-A Coira è attivo il Kulturpunkt, luogo di aggregazione promosso dalla Chiesa riformata. Qui stranieri, richiedenti l’asilo e famiglie in difficoltà, studenti, pensionati, persone di lingue e culture diverse si incontrano, discutono, fanno ginnastica, mangiano, lavorano, cantano insieme.
-Uno sguardo ai contenuti del numero di febbraio del mensile “Voce Evangelica”, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Klezmer: musica da un mondo “che non c’è più”
2026/01/25
- Chiese stanche e depresse, oltre che vuote: che cosa direbbe Gesù se potesse oggi rivolgersi a noi cristiani della parte più ricca del mondo? Probabilmente preferirebbe rivolgere la sua attenzione ad altri, a coloro che hanno davvero fame e sete della sua parola. La meditazione biblica di questa puntata è tenuta dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma. «I popoli che un tempo abbiamo evangelizzato» dice Ferrario «ora ci guardano perplessi abbandonare la fede che un tempo abbiamo predicato».
- A Poschiavo la Chiesa evangelica riformata ospita il 28 gennaio un concerto di musica klezmer: tradizione tipica di quelle comunità ebraiche dell’Europa centrale e orientale, spazzate via dalla Shoah. Incontriamo Angelo Baselli (clarinetto), che con Gianluca Casadei (fisarmonica) ha realizzato il disco Di un mondo che non c’è più, con l’etichetta Da Vinci Classics. Baselli ci porta a conoscere una vicenda affascinante: la Vernadsky National Library di Kiev conserva un grande patrimonio di spartiti di musiche della tradizione klezmer. Da quei materiali, Baselli e Casadei hanno tratto una selezione di brani che mescolano melodie ucraine, russe, rom, ebraiche, ottomane, citazioni classiche e brani tipicamente occidentali, creando un linguaggio unico e di grande impatto emotivo.
Giorno della Memoria: testimonianze fra Valtellina e Valposchiavo
2026/01/18
- Le nozze di Cana: il primo segno miracoloso di Gesù, raccontato nell’evangelo di Giovanni, ha a che fare con la trasformazione: non solo si svolge nel quadro di una festa, ma è caratterizzato dall’abbondanza, dalla gioia. Quell’acqua trasformata in vino racconta che Gesù è in grado di trasformare le vite di coloro che incontra. Il passo biblico è commentato dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.
- Guardando verso il Giorno della memoria, che ricorda ogni anno, il 27 gennaio, le vittime della Shoah, il settimanale televisivo Segni dei Tempi prepara una puntata dedicata a storie e testimonianze di confine. La trasmissione – realizzata da Paolo Tognina - porterà il pubblico a scoprire quello che è successo lungo il confine tra la Valtellina e la Valposchiavo dall’autunno 1943 alla primavera 1945. Su quel confine sono entrati circa un migliaio di ebrei in fuga dalle truppe naziste e dalle truppe fasciste della Repubblica di Salò. Testimonianze e racconti ricostruiscono il clima di quell’epoca.
Segni dei Tempi andrà in onda sabato 24 gennaio alle ore 12:05 su RSI La1.
Crescere in Giudea in tempi turbolenti
2026/01/11
- In un noto passo della Lettera di Paolo ai Romani, l’Apostolo sembra chiedere ai credenti di compiere un “sacrificio”: che cosa intende? Non è certo un rito propiziatorio verso Dio, quello di cui si parla. Piuttosto, Paolo esorta cristiane e cristiani a mettersi al servizio delle altre persone, attraverso i loro differenti doni, che possono trasformarsi in altrettanti compiti al servizio degli altri e della chiesa. Il passo dell’Apostolo Paolo viene commentato dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.
- La vera storia di Gesù bambino. Crescere in Giudea in tempi turbolenti: è il titolo del recente libro di Joan Taylor, storica di giudaismo e del cristianesimo primitivo, docente emerita del King’s College di Londra. L’edizione italiana è curata dal professor Eric Noffke, vice decano della Facoltà valdese di Teologia di Roma e docente di Nuovo Testamento. Con lui cerchiamo di capire l’importanza che gli studi storici possono avere anche per la teologia.
- In chiusura, uno sguardo ai contenuti del numero di gennaio del mensile Voce Evangelica, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
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