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OMJ Podcast

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Rating
★★★★★
5
from
1 reviews
This podcast has
178 episodes
Language
Italian
Explicit
Yes
Date created
2019/05/29
Latest episode
2024/02/02
Average duration
47 min.
Release period
34 days

Description

Mi chiamo John ma il nome è Olaoluwa, sono un Millenial, sono nato il 3 Dicembre '93, ho 30 anni. Sono molto timido anche se nella vita parlo dal vivo e nel segreto. La mia amica di destino dice che in realtà, voglio solo essere lasciato in pace. Ecco, forse la mia dimensione sta proprio lì, nella pace, una voce così sottile e al contempo così strida che dice: MOLLATEMI. Da 5 anni ormai, ogni settimana, sono interprete di questa dimensione pacifica. Dalla Nigeria, mio paese d'origine, a Parma, dall'ipocrisia di questi mondi, alle mie risate che risuonano come gabbiani della pace. Sembro una persona complicata, in realtà, sono solo piuttosto sconcertato, come i monologhi che scrivo. Buon ascolto, dalla nostra dimensione.

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La Storia infinita di Palos Ucheka | 178
2024/02/02
Vi racconto la storia mai raccontata di Palos Ucheka, uno spirito antico venerato nella Nigeria di 3000 anni fa, il suo compito era quello di limitare la fertilità di un popolo, imponendosi come un guardiano davanti ai cancelli della loro fertilità rubata. Fertilità intesa come tutto ciò che è nato per crescere, "perchè in questo regno, ti abituerai a crescere all'infinito senza produrre alcun frutto". Questo era il suo decreto eterno, mentre ammirava la desolazione dei loro Campi incolti. "Lei non deve fare la giornalista ma deve soolo introdurci" di Luca Barbareschi suona un pochino così. "Coltiverai ma non raccoglierai, crescerai ma non proodurrai alcun frutto, perchè tu sei il mio frutto". Ci vediamo il 17 Febbraio al festival di Chora media, potete iscrivervi al mio evento su Dice!
Festa Della Egg Inc. | 177
2024/01/16
Buon 2024, sono felicissimo di annunciare la mia prima azienda "Festa Della Egg Inc", ancora non ci credo! Da quest'anno, Festa Della Egg Inc si occuperrà delle vosttre feste, ovunque avrete bisogno di aumentare la quota "black" del vostro prezioso evento, noi saremo pront* ad invaderere i vostri spazi con tutto il colore (non troppo ovviamente) necessario a farvi sembrare bell* e inclusiv*, addirittura meglio di Salvini e Tony Iwobi!. Il 19 Gennaio sarò a Brescia al Teatro Sant'Afra per una data specialissima, trovate info e biglietti su questo link: https://bit.ly/bigliettijohnmodupebrescia (Per favore comprate i biglietti che i soldi per aumentare la quota black non li ho).
Vita non è Yogot (Ho 30 anni) | 176
2023/12/05
Ho 30 anni, ho cominciato questo podcast quando ne avevo 25, dopo 176 episodi mi rendo conto di non possedere abbastanza parole, allora dico "Vita non è Yogot". "Vita non è Yogot" è un espressione che utlizzerebbe una Zia Africana per descrivere il mio stato d'animo perso e sommerso. "Vita non è Yogot" è una parola nuova di cui avrei tanto bisogno. Mia madre era bravissima ad inventarsi parole nuove, lo faceva ogni volta che mi chiamava da casa della signora Giovanna, la casa della signora che puliva. Era così sporca che necessitava un espressione da un altro reame per descrivere la sporcizia delle vostre case. Oggi provo a tirarne fuori una. La copertina di oggi presenta immagini sgranate e pixelate, fuochi e fiamme, sfondi astratti e psichedelici. Il nostro flusso di pensieri lo facciamo sullo sfondo di una VHS Nollywoodiano. Per il compleanno ho mangiato una crostata alla nutella buonissima, sia per me che per la mia amica di destino ossessionata dalla nutella. Su questo link trovate info/biglietti per le prossime date del tour: https://linktr.ee/scusantetour
Verità | 175
2023/10/19
Esiste ciò che è vero ed esiste ciò che è verità. Ciò che è vero non è altro che un piccolo canale deviato dalla sorgente principale, una piccola fuoriuscita, una piccola nuova corrente, più piccola, più contenuta, non ti sovrasta, non ti annulla, ti da ciò che puoi accogliere, nè troppo poco e nè troppo troppo, un getto facilmente gestibile per le mie acque,che posso rimescolare e ri-canalizzare in una versione ancora più semplice: la mia verità. Verità, il Dio impronunciabile, perché nel mondo dei creativi ognuno è l’idolo di se stesso, ognuno è fonte di canali che si moltiplicano e che si assottigliano fino a diventare ad immagine a somiglianza di tutti: la nostra verità. Ma coosa vuole dire Verità? Cos’è Verità? Chi è Verità? Il mondo occidentale, il mondo dei civili, il mondo dei giusti non vuole Verità. I sistemi di strutturale incertezza diventati filtro culturale di interpretazione e di giudizio morale sono troppo evoluti, troppo sofisticati. In questo regno, Verità non è solo offensiva, non è solo incivile, non è solo impronunciabile, è proprio invisibile, perché risiede in un reame di luce inaccessibile, allora per l’ennesima volta io vi do la vostra "verità". La narrazione del conflitto israeliano-palestinese mi porta sempre alla realizzazione che in questa parte del mondo, specialmente per chi è nato e cresciuto qui, o meglio, per chi è cresciuto da persone nate e cresciute qui, bisogna sempre presentare una versione più sottile di verità, adattando un linguaggio diluito, che non sia troppo offensivo, che suoni razionale, che abbia uno storico lineare a ciò che è la nostra logica, un linguaggio che possa coesistere nel matrimonio con il mondo che si autodefinisce illuminato e civilizzato. Però, far co-esistere un linguaggio, vuole dire auto rinnegazione, vuol dire auto annullarsi, perché dall’abbondanza cuore la bocca parla, allora io non esisto, più. Trovate tutte le date/info del tour su questo link: https://linktr.ee/scusantetour Date in aggiornamento 26 Ottobre Reggio Emilia (collettiva) 11 Novembre Bologna 17 Novembre Napoli 9 Dicembre Torino 13 Dicembre Roma
La pesca del banco alimentare | 174
2023/09/30
Noi mangiavamo le pesche andate male del banco alimentare. Ne avevamo tantissime, non le voleva nessuno. Per qualche motivo, la frutta veniva snobbata da tutti, soprattutto da quelle come Emma. Avete presente quei bambini che correvano su e giù per l’esselunga senza genitori? Ecco, mia madre usava Emma e i suoi simili come illustrazione di tutto ciò che in questa vita non dovevo essere. Tanto le pesche le avevamo già a casa. Erano marce ma almeno avevamo il frigo pieno, per una volta. Ci vediamo il 6 Ottobre a Milano al Mosso, trovate tutte le info dello spettacolo su questo link: https://www.instagram.com/p/Cw4-cEEsi7x/
Il mostro nel buio | 173
2023/09/12
No il mostro nel buio non è Giorgia Meloni, non è neanche il lupo da cui la madre le suggeriva di scappare mettendosi la testa sulle spalle mantenendo gli occhi aperti (che è un acrobazia comportamentale alquanto faticosa da mantenere al giorno d'oggi). Il mostro nel buio di cui vi parlo oggi lo conoscete anche voi, esiste in un reame tutto vostro, spesso tentate di aprirgli un portale in questo multiverso attraverso i corpi che nella vostra testa assomigliano proprio a quel mostro, che è un'altra acrobazia comportamentale alquanto faticosa se ci pensate. Vi lascio la mia mail per tutte le vostre storie: [email protected]
Mi chiamo John, di nome Olaoluwa | 172
2023/09/04
Avere un nome è una cosa potente.Un nome ha una voce, ha un uno spirito, ha un intenzione. Io ho un nome. Oggi vi presento il cugino di Paabentum, abbiamo tempo giusto per fare le presentazioni. Si chiama Festus, il padre è Nigeriano, la Mamma è bianca. Oggi incontra la mamma di Paabentum per la prima volta dopo tantissimi anni, Samantha. Samantha si era allontanata dal fratello perché anni fa lo aveva avvertito che mai si sarebbe dovuto permettere di portare a casa una ragazza bianca. Oggi proveranno a riallacciarsi. È un episodio lungo, penso che ci sto facendo l’abitudine.
Ho perso la mia Luce (Immacchiabili) | 171
2023/08/28
È passata un’altra settimana ma io rimango sempre piuttosto sconcertato “Ma compà, ve lo immaginate se i nostri nomi spuntano al telegiornale?” Tranquillo compà, il telegiornale non fa più ascolti da quando hanno provato ad anticipare la morte di Berlusconi la prima volta. Nono, prova ad immaginare non avere un nome Immagina avere un nome IMMACCHIABILE Non esisti, come l’acqua bevi, espelli, evapora e ritorna Sei come l’acqua, più antica dei miei antenati, Ti prendi tutto il mio sporco e mi lasci come la mia generazione NUDA Voi - siete - nudi E potete fare un sospiro di sollievo, Non avete nome che possa essere macchiato al telegiornale perchè la nostra cultura tornerà in una forma nuova, come l’acqua, a lavarvi da cima a fondo E sarete per l’ennesima volta, nudi, Fra l’acqua e il vapore Siamo creatori di culture provvisorie, che hanno lo scopo di renderci immacchiabili Siamo contenitori della stessa acqua, così pulita, poi cosi putrefatta, però tanto evapora. Siamo nudi e senza nome, perchè chi possiede un nome è macchiato per sempre, Ma voi un nome non lo avete voluto, lo avete ripudiato perchè volevate essere puliti davanti al vostro dio che un nome no ha. Parlami di cultura dello stupro ma non parlarmi di pornografia Parlami di sesso solo se è bello Parlami di aborto non parlarmi di morte Parlami di razzismo ma non parlarmi di te Parliamo di patriarcato ma non parlarmi di me Parlami di dio ma non dargli un nome. Quei ragazzi di Palermo siete tutti voi perchè vi siete lavati con la stessa acqua, E ora siete nudi. La vostra cultura vi denuda ogni volta da ogni sporcizia che ora guardate scivolare giù nello scarico senza riconoscerlo, perché così vi è stato insegnato. “Io non sono quella cosa lì, è impossibile, guardami sono nudo, io sono immacchiabile!”. Sapete, ho quasi 30 anni ma ho scoperto di essere adulto solo quando la polizia cominciò ad inseguirmi con più convinzione. Non perché fossi nudo Ma perchè sono un uomo nero, sono pericoloso, sono macchiato a vita, sono l’eggregora che avete creato, però sono reale, sono quella sporcizia di cui vi lavate le mani ogni gioro. E giustamente vi schifate, perchè la sporcizia fa schifo, soprattutto la nostra. Lavorare su voi stessi non sarà mai abbastanza finché non vi macchierete della vostra sporcizia, perché è tutta vostra. Hey, potete fare di meglio.
La storia dello Spirito dell'intelligenza artificiale | 170
2023/03/28
Vi racconto una storia. È la storia di uno spirito e la storia di una lampadina, la storia di un papà Africano che non riesce a pronunciare "frigorifero" e l'operatore mediaworld che prova vergogna per lui, la storia di un quasi trentenne che non si identifica in un trentenne e gli altri, la storia dello spirito dell'intelligenza artificiale e la sua lampadina. In realtà è una storia che si ripete da tantissimo tempo. Chiedete pure a Chatgbt.
La mia prima gita (8 Marzo)| 169
2023/03/08
Ho fatto la mia prima vera gita a quasi 30 anni. Non andavo in gita dalle medie. Capitavo sempre in quelle classi rumorose e senza destino, quelle classi che cambiavano il destino ai giovani insegnanti. Però finalmente l'ho fatta. Ho fatto la gita più bella di sempre a quasi 30 anni con la persona che amo. Ah, oggi è l'8 Marzo, posso dirvene una? Ve ne dico una anche sui ricci afro indossando una cuffia per capelli. Freganiente. Il profilo instagram della ragazza che risponde alle domande degli amici bianchi è @itssucrepea
Inshallah | 168
2023/03/02
Avete presente quelli che dicono “Inshallah” cosi a caso, solo perchè suona bene? Noo? No perchè lo dite anche voi solo perchè suona bene? Oggi cominciamo il nostro flusso da qui. Dai propositi vani all'amore che non è yogot. Dai telefoni a 2 sim alla riscoperta della rabbia ricreazionale. Dai papà Africani che non hanno mai abbracciato i propri figli a me,che sono il più romantico dei romantici. Freganiente. Aprire le parentesi è una vera opera d'arte. (Amici di sinistra, vi voglio bene)
Un Papavero intatto | 167
2023/02/02
"Sono un papavero intatto", lo scrivevo in una canzone stupida che scrissi per l'episodio 102 (Sogno te) senza ancora conoscere il significato totale di questa cosa che il vibrato del mio spirito cercava di esprimere. Oggi però mi sento così, un papavero intatto. Per tutta la durata di questo episodio ho provato a spiegarvelo ma penso di non esserci riuscito. Purtroppo balbetto ancora tanto quando sono felice. Molto felice, capite? Ah, ve l'ho già detto che ho quasi 30 anni? Cisssssosss!

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