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Fuorisoglia

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Rating
★★★★★
5
from
3 reviews
This podcast has
165 episodes
Language
Italian
Publisher
Runlovers
Explicit
No
Date created
2020/01/08
Latest episode
2026/08/06
Average duration
24 min.
Release period
24 days

Description

Fuorisoglia è il podcast di Runlovers. Partiamo dalla corsa e dallo sport e arriviamo ogni volta in un posto diverso; viaggiamo insieme - a piedi - per migliorarci sempre di più, sotto ogni aspetto. Passo dopo passo. Puoi essere anche tu protagonista di Fuorisoglia, basta inviare le tue domande e i tuoi suggerimenti con un vocale su Whatsapp o Telegram al numero 347 6818091.

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Siamo tornati (ma non eravamo mai andati via!)
2026/08/06
Un episodio in cui torniamo al format tradizionale, quello che ci ha accompagnato in più di 6 anni. Un episodio a distanza in cui parliamo di parchi giochi fuori contesto, di natura e - come sempre - di corsa.
La contaminazione perfetta
2026/05/16
Sembra una scena impossibile: da 10 Corso Como, una Salomon da trail sta accanto a Dries Van Noten e Comme des Garçons senza sembrare fuori posto. Com’è successo? La “contaminazione” tra strada, tecnica e alta moda - prima provocazione, poi linguaggio - è diventata normalità. Dal gorpcore urlato al Quiet Outdoors: ingegneria e lusso che non si annunciano più, ma li riconosce solo da chi ha gusti abbastanza raffinati da coglierli. Ecco perché Salomon, da azienda outdoor fortemente tecnica, scopre la collaborazione con la casa di moda concettuale Margiela. Ma quando la rivoluzione vince, cambia anche il campo di battaglia: PFAS, clima, regolamenti e nuovi desideri. Non si tratta più di “cosa indossiamo per dire chi siamo”, ma di cosa indossiamo per stare bene nel mondo che cambia.
Dad's Shoes
2026/05/02
Cosa c’entra un papà che taglia l’erba in provincia con le passerelle di Parigi? In questo episodio di Contaminazioniraccontiamo l’ascesa della Dad Shoe: la sneaker grigia, comoda e anonima (New Balance 990, Asics Gel-Kayano) diventata l’oggetto del desiderio della moda. Partiamo dal clima psicologico post-2010 e dall’obbligo di “essere speciali” imposto dai social, fino al cortocircuito del Normcore che postula che la ribellione non è distinguersi, ma rendersi invisibili. L’apatia però può diventare performativa, come un nuovo snobismo al contrario. Ma quando l’ironia si esaurisce, cosa viene dopo? Forse una nuova sincerità, dove l’oggetto torna a essere solo un oggetto.
Scarpe brutte
2026/04/18
Per anni la scarpa “bella” è stata una regola di sottrazione: linee affusolate, minimalismo, silhouette pulite. Poi, quasi senza accorgercene, sono arrivate le scarpe brutte: suole altissime, colori fluo, forme goffe diventate improvvisamente normali e onnipresenti. In questo episodio raccontiamo come la funzione abbia ribaltato l’estetica: dal mito del barefoot generato dal libro Born to Run, alla nascita di Hoka e del massimalismo ammortizzato, fino alla “contaminazione ortopedica” che parte dai trail e conquista ospedali, uffici e città. Perché oggi il comfort non è più un compromesso: è un linguaggio sociale.
Il confine elastico: come l’Athleisure ha cambiato il modo di vestirsi
2026/04/04
In questa puntata parliamo di athleisure: la rivoluzione silenziosa che ha cancellato il confine tra abbigliamento sportivo e vita quotidiana. Dall’invenzione dell’elastan alla nascita di Lululemon, fino alla Silicon Valley che sdogana la felpa come nuova divisa del potere: il comfort diventa status, ma anche nuova pressione sul corpo. E mentre lo “stile dominante” scompare, resta una domanda: cosa succede quando la logica della performance conquista anche le scarpe?
Lo streetwear contro l’alta moda: Dapper Dan e la guerra dei loghi
2026/03/21
Sulla 125esima strada di Harlem oggi c’è una scuola. Negli anni ’80, nello stesso punto, c’era una boutique aperta giorno e notte: Dapper Dan’s Boutique. In questa puntata di Contaminazioni seguiamo la storia di Daniel Day, l’uomo che ha preso l’alta moda europea, l’ha tagliata e ricucita a misura di Harlem. Nel pieno dell’era del crack, quando il denaro contante scorreva nelle mani dei “re della strada”, i loghi di Gucci, Fendi e Louis Vuitton diventano il simbolo definitivo di potere. Ma quelle boutique non erano fatte per accogliere chi veniva da Harlem. Dan costruisce allora un’alternativa: non copia capi esistenti, hackera l’immaginario, stampa monogrammi su pelle, inventa silhouette impossibili e vende identità su misura. Finché il sistema reagisce. E, anni dopo, è costretto a riconoscerlo.
Il giorno infinito - La cultura Rave, i suoi riti e le sue divise. Con Mattia Zoppellaro
2026/03/07
In questa puntata di Contaminazioni parliamo con Mattia Zoppellaro, fotografo che ha documentato la scena dei free party e dei rave tra Italia ed Europa. Dal liceo di provincia ai capannoni nel fango, Zoppellaro racconta cosa succedeva davvero dentro quei rituali collettivi: trance, alienazione, comunità, resistenza. Ma parliamo anche della “divisa” del rave: come l’abbigliamento sportivo (Air Max, tute, loghi) sia diventato tecnologia per ballare ore e ore, e insieme simbolo di uguaglianza e contraddizione in un contesto dichiaratamente anticapitalista. Infine, uno sguardo sull’eredità: quando quell’estetica è stata assorbita dalla moda di lusso e quando, nel mirino, si è capito che l’autenticità stava finendo.
Perché andiamo in ufficio vestiti come se dovessimo scalare l'Everest
2026/02/21
Perché oggi andiamo in ufficio vestiti come per scalare l’Everest? In questa puntata di Contaminazioni partiamo da un piumino e seguiamo il viaggio di capi nati per montagna e lavoro e diventati simboli urbani: da The North Face e Moncler a Timberland e Carhartt, fino al gorpcore. Tra mode, marketing e “tribù”, scopriamo come la funzionalità diventa estetica e come l’abbigliamento tecnico funziona anche da armatura psicologica in un mondo incerto.
La scarpa che ha hackerato una città: Vans, Dogtown e le onde di cemento.
2026/02/07
California, 1977. La peggiore siccità del secolo trasforma i giardini privati tra Venice e Santa Monica in distese aride e le piscine in crateri di cemento. Ma dove i proprietari vedono un disastro, un gruppo di surfisti vede un’onda solidificata. Inizia così la rivoluzione dello skateboard moderno: un atto di "hacking" urbano che trasforma l’architettura d'élite in una delle prime riprogrammazioni della città della contemporaneità. In questo episodio esploriamo come una scarpa nata per il ponte di una barca a vela sia diventata la divisa di un gruppo di adolescenti e come il design modernista degli anni '40 abbia involontariamente creato la geometria perfetta per sfidare la gravità. Una storia di siccità, violazione di domicilio e sguardi capaci di vedere possibilità dove gli altri vedono solo limiti.
La costruzione di un dio
2026/01/24
"Le regole e le procedure proibiscono l'uso di questa specifica scarpa rossa e nera." È il 25 febbraio 1985. L'NBA scrive alla Nike per fermare le nuove scarpe di Michael Jordan. Crede di imporre una regola, invece sta firmando la nascita di una leggenda. In questo episodio parliamo del mito di MJ. Dal campo, alla sua "progettazione". Tra multe pagate (forse), una madre che ha riscritto le leggi del business sportivo e un logo iconico nato da un passo di danza - e non da una schiacciata - vi raccontiamo come il marketing ha hackerato lo sport. Dimenticate la ribellione spontanea della strada: questa è la storia di una rivoluzione calcolata.
Una scarpa senza lacci
2026/01/10
Partendo da una sneaker iconica, la adidas Superstar, scopriamo come un dettaglio funzionale - quattordici buchi per passarci i lacci - finisce per diventare una dichiarazione politica. Per riuscirci andiamo nella New York del 1986: dalla metro che mescola mondi diversi a Keith Haring e Basquiat, dal Bronx in fiamme alla nascita dell’Hip Hop, fino alla notte in cui ventimila persone alzano le proprie adidas al cielo al Madison Square Garden. È la storia di come una scarpa da basket esce dal campo, perde i lacci e diventa simbolo culturale, bandiera di una comunità e inizio dell’industria streetwear moderna.
Contaminazioni Fuorisoglia
2026/01/07
S07E00: L'episodio zero
2026/01/03
Torna Fuorisoglia con l'episodio "Zero", la presentazione della nuova stagione e di come saranno i prossimi episodi. (Sarà molto bello, sì)
Siamo tutti uguali (con Micol Majori)
2025/11/15
Quanto è diversa, davvero, la vita di un’atleta professionista dalla nostra, fatta di incastri tra lavoro, famiglia e corsa? In questo episodio speciale di Fuorisoglia - registrato live nello store Decathlon di Torri di Quartesolo (VI) per i Decathlon Talks - lo chiediamo a Micol Majori, mezzofondista azzurra, vice campionessa italiana sui 5000 metri e atleta Kiprun allenata da Stefano Baldini. Con Micol parliamo di: com’è organizzata la sua giornata tipo tra doppie sedute, lavoro da ingegnere e vita di gruppo a Rubieracosa significa vivere in una “comunità” di mezzofondisti che sono compagni di allenamento ma anche avversari in garacome si gestiscono ansia, paura e aspettative, trasformandole in carburante invece che in frenoequilibrio tra alimentazione, allenamenti, riposo e qualche pizza o birra senza sensi di colpail peso delle sconfitte, il valore delle vittorie e perché nello sport (e nella vita) le gare “andate male” sono spesso quelle che ci insegnano di piùAlla fine scopriamo che sì, i ritmi sono diversi ma le variabili, i dubbi e i piccoli grandi sacrifici sono gli stessi di chi corre “solo” per passione. Perché, alla fine, siamo tutti uguali.
Tokyo 2025
2025/09/06
Tokyo è una città che non si guarda soltanto: si vive, si ascolta e, soprattutto, si corre. In questa puntata ci immergiamo in un viaggio tra le strade della megalopoli giapponese, alla vigilia dei Mondiali di Atletica 2025. Dall’incrocio di Shibuya al loop del Palazzo Imperiale, passando per il Japan National Stadium di Kengo Kuma, scopriamo cosa rende unica l’esperienza di correre a Tokyo: la densità di talento dei runner giapponesi, il fascino dell’Ekiden, le running station e la filosofia che unisce corpo e mente. Ispirati dalla città, entriamo nel cuore della TOKYO Collection di ASICS, tra colori simbolici, design e innovazione, con un focus sulle nuove scarpe pensate per accompagnare i runner tra comfort, velocità ed energia infinita. Un episodio che parla di sport, cultura e visioni, per immaginare Tokyo non solo come una città da visitare, ma come un’esperienza da correre.

Podcast reviews

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5 out of 5
3 reviews
★★★★★
alessiosl 2020/02/25
Sempre “sul pezzo”
Siete deleteri: mi fate ridere quando non ho fiato e sembra sempre che mi strozzi 🤣 grazie per questo tempo che ci regalate! E, finalmente, non sembr...
★★★★★
CloudIT 2020/01/27
Informativo, semplice e divertente
Piacevole da ascoltare ma con molti contenuti tecnici! Un must per i runners!
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