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Psicologia Cognitiva Applicata

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Categories
Country
United States
This podcast has
110 episodes
Language
Italian
Publisher
Amedeo Draghi
Explicit
No
Date created
2020/02/11
Latest episode
2026/10/12
Average duration
11 min.
Release period
14 days

Description

Le migliori informazioni Evidencebased sulla scienze psicologiche a vari ambiti di interesse, dalla psicologia cognitiva applicata, alle neuroscienze, alla psicologia sociale e molto altro. Il tutto condito con una spolveratina di storytelling.

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77 | Perché il cervello ha bisogno di credere all’invisibile
2026/10/12
l poster con il disco volante e la frase cult «I want to believe» nasconde una precisa trappola mentale: il nostro cervello non sopporta il vuoto del caso. Davanti all'ignoto o a fenomeni ambigui, il rilevatore di intenzionalità (HADD) scatta in allarme, spingendoci a cercare complotti o spiegazioni invisibili pur di non tollerare l'incertezza.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, decodifichiamo come l'apofenia (la ricerca di trame nel caos) e il bisogno di chiusura cognitiva decidano a cosa crediamo prima ancora di esaminare i fatti. Scopri quali leve psicologiche trasformano il dubbio in una certezza impermeabile alla logica.
76 | Perché i titoli clickbait funzionano? La risposta scientifica
2026/06/30
Stai scorrendo il feed in uno stato di trance ipnotica, quando il tuo pollice si blocca. Un titolo lampeggia sullo schermo: "Tutti lo facciamo ogni mattina, ma non immagini quanto stia rovinando la tua salute". Senti un'irrequietezza sottile, un prurito mentale impossibile da ignorare. La tua parte razionale sa che dietro quel link si nasconde un contenuto banale, eppure il bisogno fisico di sapere ha già preso il comando. Sei caduto nella trappola del Clickbait Cognitivo, vittima del Gap di Curiosità. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi svela i meccanismi neurobiologici che nel 2026 rendono queste esche digitali delle armi di precisione chirurgica. Basandosi sugli studi dello psicologo George Loewenstein, scopriamo perché la curiosità agisca come un impulso avversivo, simile alla fame o alla sete, che il cervello cerca disperatamente di placare.
75 | Quando una risata tra amici finisce sullo schermo del capo
2026/06/29
Stai ridendo a una battuta sussurrata tra amici intimi in un angolo buio di un locale, protetto dalla bolla di quella complicità che permette di essere fragili o semplicemente sciocchi. Poi, qualcuno registra quel momento, o tu stesso pubblichi un frammento. In un istante, nel tempo di un caricamento sui server, quella frase attraversa il confine del tuo mondo privato e finisce sugli schermi del tuo datore di lavoro, dei tuoi genitori, o di un perfetto sconosciuto dall'altra parte del pianeta. Sei finito nel tritacarne del Context Collapse, il collasso dei contesti. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi decodifica questa dinamica spietata del 2026, dove la distinzione tra pubblico e privato non è solo sfumata, ma è stata letteralmente rasa al suolo, lasciandoti a gestire un'identità perennemente esposta a chiunque, ovunque e per sempre.
74 | Se ti incazzi, il prodotto sei tu: l'economia dell'indignazione
2026/06/26
Senti il battito che accelera all’improvviso, una scarica di calore lungo il collo e quel formicolio familiare nelle dita mentre fissi il pallino rosso di una notifica o un titolo gridato. Non conosci il contesto, non sai chi sia l’autore, eppure hai già deciso: è un insulto intollerabile che richiede una risposta immediata e feroce. In pochi secondi, la tua mente è stata sequestrata. Non è un incidente di percorso, ma il prodotto finale dell'Economia dell’Indignazione. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi analizza il meccanismo spietato con cui la rabbia è stata trasformata nella merce più redditizia del 2026. Gli algoritmi non cercano il tuo consenso, ma il tuo arousal: uno stato di attivazione fisiologica che ti impedisce di passare oltre, monetizzando il tuo sistema endocrino.
73 | La serendipità è MORTA, l'AI uccisa
2026/06/25
Ricordi la scossa elettrica che si prova quando, camminando tra i corridoi caotici di una vecchia libreria, ci si imbatte casualmente in un libro sconosciuto che risponde proprio al dubbio che ci tormentava da giorni? Quella meraviglia è la serendipità: la fortuna di trovare qualcosa di prezioso mentre si cercava tutt'altro. Ora, torna al presente. Spotify, Amazon e i tuoi feed prevedono ogni tuo sbalzo d'umore. Tutto è fluido, coerente, iper-ottimizzato. L'errore fortunato è stato eliminato dal calcolo. Benvenuto nella Morte della Serendipità.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi decodifica questa perdita invisibile ma devastante. Sostituendo la scoperta con la "consegna a domicilio del già noto", stiamo privando il cervello del dissenso e del rumore necessari per evolvere, condannandoci a una stasi intellettuale.care il valore dell'inefficienza.
72 | L'oracolo ha le allucinazioni: perché le AI mentono
2026/06/22
Sei nel silenzio del tuo ufficio. Rivolgi una domanda complessa al tuo assistente digitale e la risposta appare in pochi secondi: un testo fluido, elegante, arricchito da fonti inappuntabili. Provi un brivido di sollievo. Poi, per scrupolo, controlli una fonte: quel libro non è mai stato scritto, quel professore non esiste. Ti trovi davanti a un'allucinazione algoritmica, una menzogna colossale raccontata con la massima naturalezza.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi smonta il meccanismo della confabulazione assistita, esplorando il lato più paradosso dei modelli di linguaggio di oggi: la loro capacità di essere incredibilmente convincenti anche quando fluttuano in un vuoto totale di significato.
71 | Perché senti solo la tua voce? Il labirinto acustico delle Echo Chambers
2026/04/20
Ti è mai capitato di provare quell'ebbrezza quasi elettrica di avere sempre ragione? Cammini in un corridoio di specchi digitali dove ogni superficie riflette le tue convinzioni, restituendotele amplificate. Ti senti parte di un esercito di menti sincronizzate, ma se tendi l'orecchio oltre il fragore del consenso, scopri un vuoto siderale. Sei solo in una cattedrale di silicio costruita per isolarti.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi ci guida oltre la superficie delle Echo Chambers. Molto più attive e profonde delle semplici "bolle filtro", queste stanze dell'eco sono strutture sociali che noi stessi contribuiamo a difendere per proteggere il nostro equilibrio biochimico.In questo episodio esploreremo:La polarizzazione di gruppo: il fenomeno studiato da Cass Sunstein che ci spinge a diventare versioni estreme di noi stessi quando eliminiamo le sfumature di grigio.Linguaggio come segnale tribale: come le parole smettono di servire alla comunicazione per diventare hashtag di appartenenza e mura invalicabili verso l'esterno.L'Illusione di onniscienza: perché vivere tra simili ci regala una falsa sensazione di competenza, rendendoci paradossalmente incapaci di imparare alcunché di nuovo.Rompere l'incantesimo richiede un atto di sabotaggio consapevole. In chiusura, un esercizio di "de-polarizzazione attiva" per allenare il tuo muscolo critico e tornare a mappare il territorio reale, fuori dal riflesso rassicurante degli schermi.
70 | Internet è MORTO, secondo questa teoria...
2026/04/17
Stai facendo scorrere il pollice sullo schermo nell'oscurità della tua stanza. Osservi migliaia di commenti e condivisioni sotto un post di attualità: un'esplosione di partecipazione che sembra testimoniare la vitalità della nostra società digitale nel 2026. Eppure, se leggi con attenzione, noti qualcosa di strano. Le frasi sono troppo perfette, le risposte troppo veloci. Senti un freddo improvviso: la sensazione perturbante di essere l’unico spettatore umano in un teatro popolato da fantasmi di codice.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi affronta la Dead Internet Theory: l’ipotesi che il web che conosciamo sia morto anni fa, trasformandosi in una simulazione autogestita dove algoritmi parlano ad altri algoritmi.In questo episodio esploreremo: L'hacking della "prova sociale": come bot e metriche gonfiate distruggono la nostra bussola del valore, creando un'enorme fatica cognitiva.Anestesia relazionale e sindrome del naufrago: l'erosione del senso di appartenenza e la solitudine paradossale in un mondo iper-connesso ma privo di autenticità.La degenerazione del modello: il rischio di atrofia mentale quando il pensiero umano viene nutrito da un loop di contenuti generati da macchine che imparano da se stesse.Non sprecare la tua preziosa energia cognitiva per dialogare con dei fantasmi. Ascolta ora per imparare a riconoscere le "tracce di umanità" e difendere la tua attenzione, l'ultima frontiera della realtà.
69 | Perché il tuo feed ti dà sempre ragione? La psicologia della filter bubble
2026/04/16
Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e sblocchi un mondo che sembra costruito, pezzo dopo pezzo, solo per te. Notizie che confermano i tuoi sospetti, prodotti che leggono i tuoi desideri e feed pieni di persone che parlano con la tua stessa voce, provando la tua stessa indignazione verso le medesime ingiustizie. Ti senti al sicuro, avvolto in un calore cognitivo che elimina ogni attrito. Ma questo comfort assoluto è una prigione di specchi deformanti: sei immerso in una Bolla Filtro.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi analizza la brutale evoluzione di questo concetto teorizzato da pe quindici anni fa. Nel 2026, non si tratta più solo di filtri, ma di IA generativa e modelli di linguaggio iper-personalizzati che creano una narrazione sintetica della realtà.In questo episodio esploreremo:L'Ego-sistema digitale: come gli algoritmi hackerano i processi biologici del cervello, minimizzando lo sforzo cognitivo della corteccia prefrontale e massimizzando le scariche di dopamina attraverso la conferma dei pregiudizi.L'Atrofia critica: come vivere in un mondo "su misura" eroda la capacità di navigare nell'incertezza e di allenare il conflitto intellettuale, trasformandoci in solipsisti involontari.L'Ansia del consenso e la morte della serendipità: come l'illusione ottica di un consenso universale crei pressioni sociali schiaccianti e come l'eliminazione del caso porti a una stasi intellettuale ed evolutiva.Come rompere questa prigione di velluto digitale? La soluzione risiede nel cercare volontariamente il fastidio e nel diventare "turisti del dissenso" per reintrodurre la complessità e la resilienza nella nostra vita mentale.
68| Sintografia: "fotografare" ciò che non è mai stato
2026/04/15
È una notte qualunque del marzo 2026. Davanti alla luce fredda del monitor, componi un "incantesimo moderno" fatto di parole. Premi invio e, in una frazione di secondo, appare sullo schermo un'immagine nitida, perfetta, che non è mai esistita nel mondo fisico: è l'istantanea di un tuo pensiero. Benvenuti nell'era della Sintografia. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi esplora il radicale cambiamento nel modo in cui il nostro cervello interagisce con il concetto di "immagine". Non scriviamo più con la luce (fotografia), ma scriviamo con il significato (sintografia), recidendo il legame ontologico tra l'immagine e la realtà. In questo episodio analizzeremo:L'esternalizzazione dell'immaginazione: il rischio della "pigrizia immaginativa" quando l'algoritmo sostituisce il nostro "occhio mentale".Da artigiani a curatori: come la saturazione visiva sposta il baricentro psicologico dalla produzione alla scelta, svalutando l'esperienza estetica.Il passato sintetico: il pericolo dei deepfake e della creazione di prove visive di eventi mai accaduti, inquinando il nostro database di realtà condivisa.Come possiamo riprenderci il controllo della nostra percezione? Amedeo ci propone un esercizio di "Igiene Visiva" per imparare a distinguere tra l'immagine-dato e l'immagine-esperienza, educando i nostri occhi a cercare l'umano e l'imperfetto nel visivo.
67 | Il dividendo del bugiardo: come i deepfake distruggono la verità
2026/04/14
Vedi un video inconfutabile di un politico mentre accetta una busta di denaro. Rabbia e indignazione montano, finché non arriva la smentita ufficiale: "È un falso totale generato dall'intelligenza artificiale". In quel preciso istante, la tua mente si blocca. Non importa quanto l'evidenza sia nitida; il solo fatto che la tecnologia per mentire esista crea una via d'uscita perfetta per il colpevole.Benvenuti alla puntata di martedì 31 marzo 2026 di Psicologia Cognitiva Applicata. In questo episodio, Amedeo Draghi decodifica un paradosso cognitivo inquietante che sta scardinando la politica, la giustizia e le relazioni umane: il Dividendo del Bugiardo (Liar's Dividend). In questa puntata esploreremo:Il concetto: come la proliferazione dei deepfake offra una protezione senza precedenti ai colpevoli reali, permettendo loro di gettare il dubbio su prove schiaccianti e autentiche.Il collasso epistemico: perché il nostro cervello, programmato per credere a ciò che vede, entra in stallo davanti al sospetto tecnologico, scivolando verso i pregiudizi e il nichilismo.Gaslighting strutturale: l'uso sistematico del dubbio tecnologico nei tribunali e nel dibattito pubblico per rendere la verità irrilevante.Resilienza epistemica: strategie cognitive per non lasciarsi trascinare nel gorgo dell'apatia e imparare a cercare la verità oltre lo schermo, nei fatti tangibili e nella logica ferrea.Non permettere a chi mente di rubarti la capacità di distinguere il giusto dallo sbagliato. Smetti di pagare la tassa del bugiardo sulla tua intelligenza.
66 | La "Voce del Padrone": psicologia delle truffe con cloni vocali IA
2026/04/13
Senti il telefono vibrare. Sul display appare il nome di tuo figlio o del tuo partner. Rispondi, e la sua voce, carica di un'angoscia straziante, ti dice che ha avuto un incidente e ha bisogno di soldi subito. Il tuo cuore accelera, la logica evapora e paghi. Solo ore dopo scoprirai che quella persona era al sicuro e che la voce che hai udito era un clone perfetto generato dall'intelligenza artificiale. Benvenuto nel 2026, dove la simulazione sintetica ha trasformato l'amore e la preoccupazione in vettori di attacco informatico. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi decodifica i meccanismi psicologici che rendono queste truffe così letali.In questo episodio esploreremo: Il bypass biologico: come i cloni vocali ingannano la nostra "Voice Selective Area" e colpiscono direttamente l'amigdala (sequestro emotivo) prima che la corteccia prefrontale possa sollevare dubbi.L'Incertezza acustica permanente: l'erosione della fiducia interpersonale e lo stress cronico derivante dal non poter più credere alle proprie orecchie.L'obbedienza all'autorità vocale: come queste tecniche vengono usate nel "vishing" aziendale per manipolare i dipendenti tramite cloni dei CEO.Strategie di resilienza cognitiva: l'importanza della "Pausa Logica" e l'uso di parole d'ordine familiari come scudo contro la manipolazione emotiva.Dobbiamo imparare a coltivare il dubbio salutare proprio quando sentiamo le corde del nostro cuore vibrare di più. Ascolta ora per imparare a proteggere la tua intimità sonora e la tua stabilità finanziaria.
65 | Psicologia dei deepfake
2026/04/10
Immagina una serata tranquilla. All'improvviso, una notifica. Un link esitante da un amico. Clicchi e il mondo si congela. Sullo schermo vedi un video: è il tuo volto, sono i tuoi occhi, ma il corpo non è il tuo, impegnato in atti sessuali espliciti e violenti che non hai mai compiuto. Senti scorticarti l'identità. Benvenuto nel 2026, l'era dei deepfake usati come arma di violazione profonda.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi affronta un tema brutale e necessario: la pornografia non consensuale generata dall'intelligenza artificiale e l'uso dei deepfake per la "vendetta digitale".In questo episodio decodificheremo: Il Trauma reale del falso: perché il cervello non distingue nettamente tra un'immagine del Sé e la realtà vissuta.La dissonanza propriocettiva digitale: il violentissimo cortocircuito del sistema nervoso quando la mente riconosce il volto ma la memoria nega l'azione, generando un trauma simile all'aggressione fisica.La psicologia dell'aggressore e del consumatore: Il bisogno patologico di potere, il brivido del proibito e la de-umanizzazione di massa nel mercato sotterraneo dei contenuti sintetici.Non possiamo chiedere alle vittime di nascondersi. È urgente cambiare il paradigma culturale, legale e tecnologico, pretendendo responsabilità dalle piattaforme e sviluppando un'empatia digitale radicale.
64 | Reality Monitoring: quando la tecnologia fabbrica i tuoi ricordi
2026/04/09
Immagina di essere a cena con la tua famiglia. Tua sorella racconta un aneddoto d'infanzia: voi due chiusi fuori casa durante un temporale. Nella tua mente si accende un proiettore: vedi la scena, senti la pioggia, ricordi perfino il colore della tua maglietta. Poi, tua madre interrompe: "Tu quel giorno non c'eri, eri in colonia".In quel preciso istante, un ricordo che credevi solido si sfalda come cenere. La tua mente ha fabbricato un'intera esperienza sensoriale partendo da racconti o vecchi video.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi ci guida nel labirinto del Reality Monitoring (il monitoraggio della realtà), il processo cognitivo studiato da Marcia Johnson che ci permette di distinguere i fatti accaduti dalle fantasie generate internamente.Esploreremo come, nel 2026, questo sistema di sicurezza stia collassando a causa della tecnologia: Deepfake e Immagini Sintetiche: perché l'input digitale ad alta fedeltà inganna l'ippocampo, eliminando la "firma" dello sforzo cognitivo dell'immaginazione.Errore di Monitoraggio della Sorgente: come finiamo per "ricordare" eventi mai vissuti solo perché abbiamo visto foto sintetiche, portandoci alla "confabulazione assistita dalla tecnologia".Il Ruolo delle Emozioni: perché gli algoritmi progettati per scioccarci fissano i falsi ricordi come se fossero verità scolpite nella pietra.
Speciale 4 Chiacchiere | Dietro le quinte: numeri, IA e progetti futuri
2026/04/08
In questa puntata speciale facciamo il punto della situazione dopo tre mesi di attività intensa. Non parleremo di scienze psicologiche in senso stretto, ma ci addentreremo nell'evoluzione di questo progetto: da dove siamo partiti, dove stiamo andando e come sto gestendo la crescita del podcast.In questo episodio scoprirai:La crescita del progetto: dai 1.000 ascolti di gennaio ai 3.200 di marzo. Un’analisi dei dati che ci vede stabilmente nella Top 100 di Apple Podcast.Trasparenza e intelligenza artificiale: rispondo a un commento critico ricevuto sulla qualità della voce e dei testi. Come e perché utilizzo l'IA per garantire una produzione quotidiana nonostante il poco tempo a disposizione.La filosofia del "Partire Imperfetti": perché ho scelto di lanciare il progetto "con una gamba sola" piuttosto che aspettare la perfezione, e l'importanza di verificare la fattibilità delle proprie idee.Oltre il podcast: le anticipazioni sul ritorno del sito web e i primi test su Instagram e YouTube.È un momento di condivisione per ringraziarvi degli ottimi risultati raggiunti e per spiegarvi come si evolverà il network nei prossimi mesi. Buon ascolto e buona digestione post Pasqua.

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