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ARTICOLI di Silvana De Mari

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Categories
Country
United States
This podcast has
18 episodes
Language
Italian
Publisher
BastaBugie
Explicit
No
Date created
2020/02/17
Latest episode
2022/04/26
Average duration
12 min.
Release period
83 days

Description

La scrittrice fantasy di fama internazionale e medico chirurgo, Silvana De Mari, spiega con chiarezza e ironia i rischi a cui ci espone la mentalità contemporanea sempre più incamminata verso il baratro

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La legge è uguale per tutti? Mica tanto
2022/04/26
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6984 LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI? MICA TANTO di Silvana De Mari Tra i vizi più sgradevoli della nostra epoca, ma forse il termine corretto indecenti, c'è la completa perdita del senso di giustizia, più pudicamente detto doppiopesismo. Il fatto che lo stesso episodio sia giudicato in maniera completamente diversa a seconda di chi lo compie, è caratteristica di tutta la storia umana. Il padrone poteva picchiare e umiliare il servo, non succedeva il contrario I nobili potevano prendersi delle libertà sulle figlie del popolo senza subire nessuna le punizioni che avrebbero travolto i figli del popolo se si fossero permessi qualcosa di analogo sulle figlie della nobiltà. I nobili avevano diritti che i poveri non avevano. Questa era la regola, e dato che era regola giuridica, ci si risparmiava tutta la propaganda. La legge stabiliva due pesi e due misure, oppure innumerevoli pesi innumerevoli misure come per le caste in India. Noi invece abbiamo interiorizzato che pare brutto. La legge è uguale per tutti è scritto nelle aule di tribunale dove periodicamente mi processano. La battuta è vecchia ma fa sempre sorridere. Dato però che noi siamo "migliori" dei nostri antenati, ufficialmente divisi in nobili e plebe, le violazioni della regola della giustizia uguale per tutti, vengono accompagnate da un terrificante battage pubblicitario che spiega quanto scientificamente sia cattivo il colpevole antipatico. In parole povere: i dispotismi scrivono virilmente l'ingiustizia nella legge, non è bello ma se ne assumono la responsabilità. Il dispotismo punisce e schiaccia chi gli antipatico. Le cosiddette democrazie fingono equanimità, e applicano invece il controllo dell'opinione pubblica, manovrata da un linciaggio mediatico che demonizza il reprobo. STUPRI DI SERIE B Pochi giorni fa una giovane donna italiana è stata stuprata in un cimitero da un cittadino di origine nigeriana che era già stato incriminato per un reato identico, tutto questo nella serenità generale. È uno stupro di gravità alta, perché si è accompagnato alla paura di essere ferita o soppressa, è stato aggravato da percosse. A nessuno è importato un accidente. Secondo il Viminale, il 39% delle violenze è compiuto da uomini stranieri, che sono meno del 9% della popolazione. Una situazione grave che accomuna l'Italia ad altri Paesi europei. Come ha dimostrato nel saggio France Orange mécanique Laurent Obertone, si tratta di aggressioni spesso accompagnate da lesioni anche gravi, che hanno la violenza dello stupro etnico. Nel capodanno 2022 in Italia come a Colonia nel 2016 cittadini di origine extraeuropea, spesso teoricamente europei da una i più generazioni, hanno commesso atti che sono riconducibili più allo stupro etnico (più odio, più disprezzo, più aggressioni di gruppo, più ferocia, più lesioni) che non alla criminalità individuale. A questa criminalità si è aggiunta quella della mafia ucraina: la stazione radiofonica francese Radio classique riferisce un vertiginoso aumento di prostituzione di donne e bambini non sempre, come dire, consenzienti, insieme a un traffico d'organi anche questo con donatori con consenso molto dubbio. È notevole la mancanza di indignazione. Nel mondo occidentale non usiamo la censura, è una cafonata. Come ci aveva già spiegato Aleksandr Isaevič Solženicyn nel suo straordinario discorso tenuto ad Harvard nel 1978, il mondo capitalista come quello comunista ha escluso Dio, quindi ha escluso la giustizia e la bellezza. Le notizie sgradite sono signorilmente ignorate, seppellite da tonnellate di notizie insulse, l'ultimo vestito delle influencer, lo schiaffo alla serata degli oscar, e scompaiono. FEMMINISMO DA NON CREDERE Nel suo imperdibile libro Femminismo da non credere, Bruno Etzi ricorda il caso Strauss Kahn, l'economista uomo politico...
La guerra in Ucraina e la manipolazione dell'opinione pubblica
2022/03/22
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6938 LA GUERRA IN UCRAINA E LA MANIPOLAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA L'odio verso una categoria di persone serve per far accettare restrizioni alla libertà e al benessere che altrimenti non sarebbero accettate... vi ricorda qualcosa? (VIDEO IRONICO: Malati fino a prova contraria) di Silvana De Mari L'odio è l'emozione che permette un potente senso dell'affiliazione al gruppo. All'affiliazione al gruppo si può arrivare anche attraverso l'estasi, quella religiosa, trovarsi insieme ad altri in un luogo sacro, forse con una candela in mano, oppure nella lirica, o anche nei concerti rock, dove le persone impazziscono per il picco verticale di emozioni. L'odio però è il sistema più potente per creare affiliazione al gruppo. È magnificamente spiegato nel libro 1984 di George Orwell. Questo è lo schema del sacrificio umano. Tutte le colpe vengono messe su un unico individuo oppure su un unico gruppo etnico o categoria umana, che sarà massacrato con universale sollievo. Ripensiamo le parole del premier Draghi sui non vaccinati, uccidono se stessi, uccidono gli altri, se le cose vanno male è solamente colpa loro. Queste parole esprimono meravigliosamente il concetto di semplificazione e nemico da cui poi si può scatenare l'ira e quindi l'odio di un gruppo, creando inoltre coesione del gruppo e soprattutto sottomissione alle direttive dei capi, coloro che hanno scatenato l'odio. La necessità di un nemico diventa evidente dove il potere deve essere esercitato con particolare indifferenza al benessere del popolo. Le democrazie hanno aumentato il livello di inganno. In una solida monarchia assoluta, il re non doveva giustificare niente. Non aveva bisogno di mentire. Si andava in guerra perché lui voleva un pezzo di più nel suo regno. Gengis Khan non si è mai sognato di dichiarare che i popoli che conquistava con una ferocia inaudita gli avevano in passato pestato i piedi e non ha mai avuto bisogno di farsi vedere mentre baciava bimbi carini o coccolava cuccioli . Dove regna ufficialmente la legge del più forte, ci risparmiamo l'ipocrisia e ci risparmiamo la criminalizzazione del nemico. Con l'avvento del voto, l'ipocrisia si moltiplica, la menzogna si raffina, arriva a creare interi mondi fantastici. Si tratta di una forma di manipolazione mentale che diventa sempre più penetrante. Sotto Gengis Khan la gente restava unica proprietà del proprio cervello. Gengis Khan voleva ubbidienza alla sua ferocia. Non gli interessava il consenso. La gente sottometteva ai suoi voleri il proprio corpo, ma poteva conservare intatte la mente e l'anima. Sono bei tempi e sono passati. IL RUOLO DELLA FOTOGRAFIA La manipolazione si è moltiplicata dopo l'invenzione della fotografia. Quando è comparsa la fotografia, ha dato l'illusione di essere un qualcosa che era appannaggio della realtà e che, grazie alla fotografia, la verità avrebbe avuto una maggiore possibilità di stare sulla scena. Certo, in alcuni casi, per alcune cose, questo è vero: per esempio il pacifismo nasce con la fotografia. Prima dell'avvento della fotografia l'immagine dei campi di battaglia era molto edulcorata: l'eroe che moriva in guerra moriva con un raggio di sole che lo baciava, colpito più o meno sul cuore da un proiettile che lasciava una macchietta di sangue di circa di 3 cm di diametro. Nel momento in cui qualcuno ha visto la gente con le budella sui reticolati, ci siamo resi conto che forse morire in battaglia non era così grandioso. All'inizio i generali vietarono la presenza di fotografi sui veri campi di battaglia, ma anche così restavano le fotografie dei mutilati, le fotografie degli ustionati, e soprattutto quelle dei morti. Da questo punto di vista la fotografia ha fatto il suo compito di dire la verità, ed è proprio per questo che si è moltiplicata la menzogna. Una volta stabilito che la...
Nessuno parla mai della violenza delle donne contro gli uomini
2021/12/29
VIDEO: Donne che odiano gli uomini ➜ https://www.youtube.com/watch?v=pxF3J5Q5A3Y&list=PLolpIV2TSebVLUetRlYxAQgaHFOcG_4Pa TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6846 NESSUNO PARLA MAI DELLA VIOLENZA DELLE DONNE CONTRO GLI UOMINI di Silvana De Mari Siamo una nazione senza nuovi nati, che si avvia allo squallore dell'estinzione, dove ogni anno ci sono 4000 suicidi, 800 di donne e 3200 di uomini. I numeri oscillano da un anno all'altro, quello che non oscilla è il dolore degli uomini. Dovrebbe essere evidente a chiunque abbia capacità cognitive (è una maniera cortese per scrivere a chiunque non sia stupido) che l'emergenza è il suicidio degli uomini, è l'orrendo malessere degli uomini. Il numero dei suicidi degli uomini è approssimato per difetto. Molti suicidi vengono spacciati per incidenti, incidenti sul lavoro o incidenti stradali. L'uomo si vergogna del suicidio. Esiste una violenza di uomini contro le donne, uomini che odiano le donne, che le maltrattano, che le picchiano fino a distruggerle. Esiste una violenza delle donne contro gli uomini, una violenza che a volte uccide, altre spinge al suicidio, violenze inventate, figli tolti a padri perbene, uomini incolpevoli lasciati e costretti a tornare a vivere nella loro stanzetta di ragazzo, a dormire in macchina. I MALTRATTAMENTI SONO ALL'80% UN'ARMA DI RITORSIONE Le false accuse sono un fenomeno reale. Un uomo che picchia una donna è ignobile. Una donna che inventa di essere stata picchiata è ignobile. Farsi un livido e poi correre il ospedale permette di essere equiparate alle vere vittime di stupri e percosse, e quello che è tragicamente grave è che questo a volte avvenga con l'avallo di avvocati, che sono professionisti privati, o, peggio, con avallo di assistenti sociali, che sono funzionari dello Stato, e psicologi, che sono periti dello Stato. Il risultato è un'ulteriore danno sulle donne vittime vere di violenza, e un danno su uomini innocenti trattati come criminali, e su tutti gli uomini, addosso ai quali viene buttato un'ombra. «I maltrattamenti in famiglia stanno diventando un'arma di ritorsione per i contenziosi civili durante le separazioni...», «...è appurato che le versioni fornite dalle presunte vittime sono gonfiate ad arte. Solo in 2 casi su 10 si tratta di maltrattamenti veri, il resto sono querele enfatizzate e usate come ricatto nei confronti dei mariti durante la separazione...». Sono affermazioni della dottoressa Carmen Pugliese, Sostituto Procuratore c/o Trib. di Bergamo - all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2009, previa autorizzazione del Proc.Gen Addano Galizi, 29/1/2009. «Onestà intellettuale vuole che (...) si parli anche dei casi di "false" violenze o meglio di "false" denunce di violenza subita...».., «Inutile dire che per l'esperienza fatta le false denunce provengono quasi nella totalità da donne, spesso madri che in tal modo tentano di allontanare gli ex mariti dai figli...», scrive la dottoressa Jacqueline Monica Magi, Sostituto Procuratore c/o Trib. di Pistoia - sul Sole 24 Ore, del 25/10/2009. «L'accusa di violenza sessuale è il modo più facile per estromettere il padre dalla vita dei figli. La donna non solo si libera del partner come coniuge ma anche come padre, facendolo uscire definitivamente dalla sua vita...», «La legge attuale non garantisce né il padre, né il minore. Per quanto riguarda il bambino (...) quando si rivela la falsa accusa, che di solito è fatta su istigazione della madre, la situazione si rivolta proprio contro di lui...» spiega la dottoressa Maria Carolina Palma, CTU c/o Trib. di Palermo - Avvenire, 13/4/2009. IL COLLOQUIO CON IL BAMBINO Il caso tragico della Bassa Modenese e i casi drammatici di Bibbiano e più...
Come si convince un'intera popolazione ad odiare i non vaccinati
2021/10/05
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6749 COME SI CONVINCE UN'INTERA POPOLAZIONE AD ODIARE I NON VACCINATI di Silvana De Mari La nostra conoscenza va avanti mediante schemi preformati: è così che funziona la mente umana. Uno di questi schemi è l'omogeneità di dimensioni, per quanto riguarda le azioni umane, di causa ed effetto: a una causa enorme corrisponde un effetto enorme e viceversa. Se venissero ad arrestare il mio vicino di casa con mitra, cani, gente col passamontagna che scende dagli elicotteri e blindati, io mi convincerei che si tratta di un pericoloso terrorista. L'idea che sia un tizio normale del tutto innocente e che tutto quello che succede, cani, elicotteri, blindati sia una follia, è scartata dal mio cervello in quanto inverosimile, ma anche intollerabile. Per prenderla in considerazione dovrei accettare il concetto che vivo in uno stato folle e convivere con la paura che prima o poi verranno a prendere anche me con lo stesso spiegamento di mezzi. Noi siamo sempre stati abituati all'idea che lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, la Shoah, sia stata scatenata dall'antisemitismo. È il contrario: è lo sterminio che ha scatenato l'antisemitismo. L'antisemitismo era ben più forte nell' '800 e non si è scatenato nessun genocidio. La Germania non era una nazione particolarmente antisemita, anzi era una delle meno antisemite. L'antisemitismo era più forte in Spagna, ma la Spagna non solo non ha perseguitato gli ebrei, ma anzi nelle sue ambasciate ne ha salvati il più possibile. Prima che arrivassero i tedeschi con l'idea dello sterminio, le varie nazioni dove si è scatenato l'inferno con la collaborazione atroce dei locali, la Grecia, l'Ucraina, l'Ungheria, i territori dell'ex Jugoslavia, erano luoghi dove l'antisemitismo certo esisteva, ma stagnava e certo non impediva una pacifica convivenza. Il potere hitleriano scatenò la persecuzione per antisemitismo, certo, ma ancora di più per motivi politici, la necessità del capro espiatorio, la necessità di una guerra facile, la persecuzione di civili, che galvanizzasse facendo sentire uniti e forti. Nella mente di tutti si formò un pensiero: se li stanno perseguitando fino alla morte evidentemente sono cattivissimi. E io non me ne sono mai accorto. LA CRIMINALIZZAZIONE DELLA VITTIMA Questo procedimento mentale si chiama criminalizzazione della vittima. Tanto più perseguitati, tanto più ritenuti colpevoli, tanto più odiati. Nessuno odiava gli ucraini prima dello sterminio, non avevano differenze etniche o religiose, non esisteva un anti-ucrainismo, ma sei milioni di creature umane hanno pagato la necessità di un capro espiatorio e di un nemico a portata di mano e disarmato, facile da distruggere. Mentre li stavano affamando li hanno odiati sempre di più. Gli attivisti del partito comunista entravano nella fattorie per sottrarre l'ultimo sacchetto di grano nascosto irridendo gli affamati, bastonando il padre di famiglia se trovavano qualcosa da mangiare. La disorganizzazione era tale che non fu possibile spostare tutto il grano requisito, il grosso marcì nei silos guardato da uomini armati, mentre i bambini morivano come mosche e grida su cartelloni colorati ricordavano che il cannibalismo era vietato. Alcuni valorosi giornalisti riuscirono a rendersi conto del disastro, riferendo anche del cannibalismo, le cui vittime erano spesso bambini, che muoiono per primi. L'informazione fu bollata come fake news, usava anche allora, anzi coloro che testimoniavano l'orrore furono accusati di mentire, di inventare per odiare il comunismo persino la scemenza che i comunisti mangiano i bambini. Nessuno in Cambogia odiava così tanto i borghesi, i medici e i professori. Durante lo sterminio l'odio ha raggiunto punte incredibili con sadismi inenarrabili. Il supposto rapporto di omogeneità tra causa ed...
Le statistiche ufficiali confermano che il vaccino non serve a bloccare il coronavirus
2021/08/17
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6686 LE STATISTICHE UFFICIALI CONFERMANO CHE IL VACCINO NON SERVE A BLOCCARE IL CORONAVIRUS di Silvana de Mari Prendiamo un giorno a caso. Il 3 agosto del 2020, prima che il meraviglioso "vaccino" salvavita comparisse nel mondo, abbiamo avuto: 41 pazienti in terapia intensiva, 734 pazienti ricoverati, 12 morti. il 3 agosto del 2021 con metà della popolazione italiana inoculata doppia dose i dati sono: 258 pazienti in terapia intensiva, 2.196 pazienti ricoverati, 27 morti. Gli altri giorni sono più o meno uguali. Da questi dati, dati ufficiali, si deducono due cose. Primo: non esiste nessuna condizione di emergenza. Secondo: i cosiddetti vaccini non sono certo risolutivi, anzi, si potrebbe avere l'impressione che forse non facciano questa montagna di bene. L'identificazione del vaccino con il Messia è stato molto accentuata in Italia da una spettacolare scenografia. Fino alla prima metà del secolo scorso il potere apparteneva a chi aveva in pugno le produzioni: petrolio, ferro, carbone, industrie, grano, bestiame. Oggi il potere appartiene a chi ha in pugno la comunicazione. L'importanza della comunicazione, della propaganda, del cosiddetto marketing, della sceneggiatura in parole povere, è già stata intuita dalle grandi dittature del secolo scorso. AVEVA RAGIONE FANTOZZI, ERA PROPAGANDA DI REGIME Sia Hitler che Stalin intuiscono che hanno bisogno di registi. Hitler stesso commissionò il film Il trionfo della volontà alla regista Leni Riefenstahl, classico della propaganda politica, che nessuno oggi si sognerebbe di mostrare per qualcosa di diverso di quello che è, un documento per comprendere i meccanismi psicologici necessari per instaurare una dittatura atroce. Il regista di Stalin è Ejzenstejn, con il quale si sono ammorbati cineforum degli anni 70 fino all'indimenticabile urlo del ragionier Fantozzi sul fatto che la mitica corazzata fosse una boiata pazzesca. Aveva ragione il ragionier Fantozzi: si tratta di un film di regime fatto mentre milioni di creature umane venivano uccise o agonizzavano in Siberia in condizioni atroci. Attualmente la propaganda è molto più globale e sottile di quella che avevano in pugno i dittatori del XX secolo. Per subire la propaganda di Hitler o di Stalin bisognava andare al cinema, o anche ascoltare la radio, certo, ma la potenza delle immagini sul nostro cervello non è paragonabile e quella delle parole. La mente umana è stata stravolta dall'arrivo del cinema e poi ancora di più della televisione. Il nostro cervello non è programmato nelle sue parti arcaiche a distinguere il vero dal falso se lo sta vedendo e la televisione è in salotto, è in casa. Qualsiasi propaganda somministrata per immagini ha una potenza che anche i cervelli più smaliziati non sempre riescono a controllare. Ogni immagine che vediamo finisce nel nostro subconscio e lì resta per sempre. Non mettiamo in bocca tutto quello che capita: alla stessa maniera dobbiamo cominciare a fare attenzione a non lasciar entrare nella testa e nel subconscio tutto quello che capita. Se proprio stiamo guardando qualcosa, dobbiamo guardarlo "da svegli", essendo consci che è possibile che ci venga somministrata propaganda. LA PROPAGANDA DI OGGI TRAMITE FILM E SERIE TELEVISIVE Propaganda ci viene somministrata da decenni con i film e con le serie televisive. In due generazioni sono state distrutte le concezioni sulla famiglia e sui rapporti umani. Se in una serie divertente come Friends o The sex and the city i partner vengono cambiati più o meno come si cambiano le scarpe, è evidente che San Paolo che condanna l'adulterio è un superato svanito. Se in tutte queste serie tutte le persone che hanno l'altro stile di vita condannato da San Paolo sono belli, simpatici e approvati, è evidente che San Paolo ha torto, e che va...
Siamo tutti più orfani dopo la morte di De Donno, il medico che sapeva battere il Covid
2021/08/04
VIDEO: Intervista a Giuseppe De Donno ➜ https://www.youtube.com/watch?v=p00CJQielVQ&list=PLolpIV2TSebURQLIBppY4bAc0bO7DbkRT TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6667 SIAMO PIU' ORFANI DOPO LA MORTE DI DE DONNO, IL MEDICO CHE SAPEVA BATTERE IL COVID di Silvana De Mari Siamo tutti più orfani di quanto già non fossimo. Siamo orfani di uno stato decente, che non abbiamo, perché il nostro stato ha redatto un protocollo fatto di tachipirina, vigile attesa, intubazione, trasformando una brutta influenza in una catastrofe nazionale, siamo orfani di una classe medica che sia fatta di medici e non di impiegati statali, impiegati che hanno eseguito gli ordini tachipirina, vigile attesa e intubazione invece di curare i malati, siamo orfani di sindacati che facciano i sindacati e proteggano i lavoratori dalla disoccupazione e dalla minaccia di licenziamento casomai osino rifiutare l'inoculazione di farmaci sperimentali con pesanti effetti collaterali noti e effetti collaterali a distanza non ancora noti. Il nostro stato ha prescritto tachipirina e vigile attesa. I medici hanno eseguito tachipirina e vigile attesa. I sindacalisti hanno offerto lavoratori disoccupati disperati il nuovo smalto per uomo di Fedez, una conquista umana meravigliosa. Siamo più orfani perché non è più con noi il professor De Donno che ci aveva dato il plasma iperimmune, un farmaco che rende la malattia SARS 2 Covid 19 guaribile in poche ore. Il plasma iperimmune è un aiuto ovvio in un malato. E anche bizzarro che ci abbia pensato solo il professor De Donno. Dopo aver trasformato in poche ore 58 agonizzanti in 58 guariti il professore stato aggredito, sbeffeggiato, estromesso, cacciato. Se la malattia è curabile i cosiddetti sieri non possono essere inoculati perché sono sperimentali: regole dell'EMA e dell'AIFA. Se la malattia è curabile tutti quelli che non l'hanno curata, ministro della salute, primari, medici, Avis che non raccoglie il plasma, ospedali che non lo chiedono, non ci fanno una gran figura. La vicenda del professor De Donno ricorda dannatamente quella del dottor Semmelweis l'eroico medico ungherese, assunto nel 1847 nella clinica ostetrica di Vienna, luogo infernale dove innumerevoli donne morivano di una morte terribile, dovuta a una setticemia post parto, la febbre puerperale. Il dottor Semmelweis intuì che la causa doveva essere legata al fatto che medici soprattutto studenti di medicina non si levassero le mani dopo aver fatto le autopsie, prima di toccare e visitare partorienti. Impose lavaggi accurati delle mani, la febbre puerperale crollò e a questo punto, come è ovvio che sia, lo cacciarono, e smisero di levarsi le mani. Nessuno aveva voglia di farsi dire che erano gli stessi medici responsabili del disastro. Le donne ricominciarono a morire. Cosa ha provato il dottor Semmelweis mentre le donne continuavano morire di una malattia che lui era in grado perfettamente di prevenire con pochi decilitri di fenolo? Cosa ha provato il professor De Donno vedendo l'Italia e il mondo devastati da una malattia perfettamente curabile con una donazione di plasma da parte di un guarito? Onore ai giganti della medicina, ai medici che hanno amato i pazienti. Siamo tutti più orfani, ma il professor de Donno ci ha lasciato in eredità non solo il plasma iperimmune ma anche l'onestà e il coraggio. È stato aggredito da un punto di vista mediatico. La sua scoperta è stata derisa da tale Burioni Roberto e tale Lucarelli Selvaggina, [...] e soprattutto non è stata usata per salvare pazienti. Non riusciva a capire perché la sua cura non fosse stato utilizzata in Italia nel mondo. Non riusciva a capirlo perché era una persona perbene: che curare i malati, che guarirli a prezzi bassi...
Lasciate ogni speranza voi che avete tale ministro della salute
2021/05/05
VIDEO: Sconfiggiamo il Covid: appello ai medici di base ➜ https://www.youtube.com/watch?v=1N_yiIw4FOY TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6563 LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE AVETE TALE MINISTRO DELLA SALUTE di Silvana De MariIl ministro che dovrebbe essere della Salute, Speranza Roberto, e l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), con un ulteriore dimostrazione di dubbia equità, hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l'ordinanza con la quale il Tar del Lazio, il 4 marzo scorso, aveva finalmente restituito ai medici il diritto (o forse il dovere?) di fare i medici, e soprattutto il diritto ai pazienti di essere curati. I pazienti sono cittadini di uno stato (ex) democratico che ha già nei suoi tempi migliori, ormai tramontati, ha violato le regole di libertà personale con una tassazione eccessiva. Una delle libertà personali è godere del proprio denaro e amministrarlo secondo la propria volontà. Lo stato Italiano sottrae ai cittadini cifre spropositate, in cambio dà una pensione che forse non si prenderà mai e di cure sanitare "gratis": Gratis un accidente, sono state già pagate con prelievi fiscali folli. In questa maniera però il cittadino ha sempre l'impressione che gli stiano facendo un favore, ma, soprattutto, i medici di famiglia sono proprietà dello Stato, o, se definirli così vi sembra un po' forte, possiamo serenamente descrivere le come impiegati statali, impiegati che, come ogni impiegato il mondo, seguono le istruzioni di chi paga il loro stipendio. Lo spiego in parole molto povere. Sarà squallido, ma inevitabile, che ogni professionista tende a fare l'interesse di colui che lo paga. Ho abitato quattro anni in Svizzera. A fronte di una tassazione enormemente inferiore a quella italiana, non avevamo il diritto alla sanità gratuita. In cambio non eravamo stati spolpati, dato che i soldi li avevano lasciati in mano a noi, perché la Svizzera dà per scontato che i suoi cittadini siano maggiorenni, non minorati mentali cui bisogna sottrarre il denaro per pagare assicurazione malattie, perché da soli non sono capaci. Mi fermo anche a considerare che in Italia io non posso rifiutare il Sistema Sanitario Nazionale, non posso non pagare le tasse, perché altrimenti mi arrivano a casa i finanzieri, che sono uomini armati. Il denaro per pagare quindi un carrozzone indecente che ha lasciato la gente a casa a morire con tachipirina e vigile attesa (mi assumo la responsabilità di ogni singola sillaba di questa affermazione) mi è stato sottratto con la forza. Torniamo alla Svizzera. Quando avevo bisogno del pediatra per mio figlio andavo dal pediatra che avevo scelto io e che mi piaceva perché era capace, cortese, e si era anche preso il disturbo di avere una sala d'aspetto divertente e colorata, e lo pagavo con i soldi miei. Lui faceva una ricevuta con la quale ottenevo il rimborso dell'assicurazione. Ero io che pagavo il medico. Era chiaro al medico che doveva fare il mio interesse, nel caso quello del mio bambino. CARROZZONI BUROCRATICI E POLITICIZZATI I medici italiani sono impiegati statali pagati dallo Stato. Fanno l'interesse dello Stato, altrimenti si trovano senza stipendio e corrono anche il rischio di trovarsi espulsi dai sempre più problematici Ordini dei Medici, carrozzoni burocratici e politicizzati che in tutta la cosiddetta pandemia sono riusciti a dare il peggio di sé, rinnegando completamente i due scopi per cui sono nati: proteggere i pazienti e proteggere i veri medici che curano i pazienti. Hanno rinnegato le più elementari norme che tutelano la libertà: la libertà di cura, e la banale libertà di non volere che nel proprio corpo venga iniettata una medicina che non si vuole. Vorrei approfittare di questa tribuna per manifestare la mia totale disistima agli Ordini dei Medici e...
Intervista a Silvana De Mari: un popolo chiuso in casa impazzisce... ed è quello che vogliono
2020/12/15
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6403 INTERVISTA A SILVANA DE MARI: UN POPOLO CHIUSO IN CASA IMPAZZISCE... ED E' QUELLO CHE VOGLIONO di Paolo Gulisano Silvana De Mari è un personaggio ben noto. Scrittrice di grande successo, negli ultimi anni è diventata anche una importante testimone della fede attraverso i suoi articoli e il suo blog. Ma prima di tutto Silvana De Mari è un medico, chirurgo endoscopista, ed è anche una psicoterapeuta della scuola cognitivista. Di fronte alla crescente evidenza di un diffuso e dilagante disagio psichico causato dalle modalità di gestione dell'epidemia da Covid, la Bussola l'ha intervistata proprio in questa sua veste. Dottoressa De Mari, sembra che ci sia una pandemia nascosta, e di cui non parla nessuno: una pandemia di disturbi psichici. Ce lo può confermare? Purtroppo sì. L'essere umano è stato creato per vivere al sole, per vivere una vita dove ci sia stabilità, sia permesso il lavoro, dove lui possa essere padrone dei propri movimenti e, entro certi limiti, del proprio destino grazie ad alcune sicurezze immutabili: famiglia, religione, suola, lavoro, sanità. Questo che cosa c'entra con i disturbi psichici? Uno studio coreano dimostra che il virus si contagia all'interno, non all'esterno. Camminare all'aria aperta permette la formazione di vitamina D e di serotonina. Traduco in parole povere: chi non cammina all'aria aperta un numero sufficiente di ore, ha un crollo del sistema immunitario e un crollo della psiche. Se verificate il foglietto illustrativo della quasi totalità degli antidepressivi troverete indicato che il loro meccanismo d'azione consiste nell'aumentare il tasso di serotonina. Quindi, uscire di casa è salutare? La prima regola per un depresso è: alzati e cammina. La prima regola per creare un depresso è: stai chiuso in casa. Le endorfine si formano durante lo sforzo massimale, la corsa, oppure nella preghiera. Vietare o deridere la religione, con l'ometto politico che spiega l'orario della messa di Natale secondo la bizzarra teoria di un virus notturno, ma non serale oppure il minuscolo comico che spiega che Dio si può pregare anche in bagno, sono un'aggressione non solo alla religione, ma anche alla nostra storia. Nella corsa a chi ha fatto peggio però, ci sono le gerarchie cattoliche, le chiese sono state chiuse prima di bar. Sta delineando un quadro piuttosto fosco... Il secondo gravissimo danno infatti è l'insicurezza. Nei loro imperdibili libri i neuropsichiatri David Servain Schreber e Seligman riportano gli esiti di esperimenti analoghi fatti rispettivamente con cani e topi, consistenti in scariche elettriche imprevedibili. Nel suo libro anticancro e il dottor Servain Schreber riporta come nei topi di laboratorio sottoposti a scosse elettriche imprevedibili, cioè a un tipo di stress stranamente simile a quello a cui si sottopongono i DPCM di Conte, avessero un crollo del sistema immunitario, mediato evidentemente dai picchi di cortisolo, e di conseguenza su di loro il cancro ha attecchito con più facilità. Quindi? I cani impazzivano: picchiavano la testa contro le sbarre delle gabbie, si mangiavano la coda. Nulla di tutto questo invece dove le scosse elettriche erano prevedibili. Dove si dà un senso a quello che sta succedendo, la nostra psiche è in grado di reagire perfettamente. Alla depressione da mancanza di sole e movimento e la imprevedibilità di divieti che distruggono ogni gesto della vita umana, si aggiungono poi problemi specifici: il proprio bar che fallisce, il proprio negozio di scarpe che, mentre è pieno della collezione primaverile, deve restare chiuso. Tutto questo su persone già in equilibrio. E per chi è già in disequilibrio? Una tragedia ancora maggiore sulle persone. Una persona affetta da schizofrenia riesce a compensarsi nel momento in cui è circondata...
Il ragazzo senza pene*** (2010) - Money, il pedofilo che ha inventato l'identita' di genere
2020/10/13
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.filmgarantiti.it/it/articoli.php?id=454 MONEY, IL PEDOFILO CHE HA INVENTATO L'IDENTITA' DI GENERE... E ROVINATO MOLTE PERSONE di Silvana De Mari L'altro gigante cui dobbiamo la nostra idea di sessualità, essendo il primo l'entomologo stupratore Kinsey, è il pedofilo Money, che ha distrutto un bambino e la sua famiglia, che ha fatto castrare un bambino sano, ha abusato di lui e del fratello ancora bambini, li ha spinti entrambi al suicidio. Memorizzate questo nome, non è difficile, basta pensare a denaro, perché Money è presentato come un eroe del pensiero e della libertà umana sui testi attualmente usati in molte facoltà di sociologia, antropologia, psicologia e pedagogia, o forse tutte. John William Money (1921-2006) è stato uno psicologo e sessuologo neozelandese, specializzato nella ricerca nell'ambito dell'identità di genere, in effetti l'ambito dell'identità di genere lo ha inventato lui, quindi, forse specializzato è un termine riduttivo. Money era il sessuologo, o meglio un fuckologists, per usare il suo memorabile termine, che ha rivoluzionato la sessuologia, rivoluzionandone anche i termini, insieme a Kinsey ne è il padre fondatore. Ne ha rifondato anche il linguaggio, come è ovvio che sia, perché dove non esistono le parole, non possono esistere i concetti. I concetti assurdi non hanno parole che li indichino, quindi chiunque stravolga la realtà deve creare un linguaggio: quello che Orwell definisce neolingua. I termini "orientamento sessuale", "identità di genere", e da quando questi termini esistono si è creata un'ideologia che li giustifica, "parafilia" (termine neutro che sostituisce "perversione") sono i più noti. [...] Sempre suo è fuckology, la scienza dello scopare, per indicare la sessuologia, termine che purtroppo non ha avuto successo ed è un peccato: la sessuologia non ha mai studiato il sesso, che è il più grande dono di Dio, crescete e moltiplicatevi, grazie al quale la vita nasce e dalla passione nasce la tenerezza. La cosiddetta sessuologia è fuckology, come affermato dal suo stesso fondatore, osannato come un eroe del pensiero in tutte le facoltà di sessuologia del mondo. [...] Money vivacchiò in ambiente accademico, giocherellando con le sue strampalate idee, che il concetto di "sesso" si riferisca esclusivamente alle caratteristiche biologiche che differenziano gli uomini e le donne, mentre il "genere" si riferisce a una costruzione sociale slegata dal sesso. La bizzarra teoria secondo la quale che l'identità di una persona non si basa sul sesso biologico, ma sugli influssi dell'ambiente in cui cresce, compare già nel saggio di Simone de Beauvoir "Il Secondo Sesso", con l'affermazione che "non si nasce femmina, lo si diventa", e degli studi antropologici di Margaret Mead. L'ESPERIMENTO DEL CAMBIO DI SESSO E LE SUE INNOCENTI VITTIME Finalmente per lui e purtroppo per Bruce e Brain, ebbe l'occasione della sua vita. Il 22 agosto 1965 nacquero a Winnipeg, in Canada i gemelli Bruce e Brian Reimer. Erano identici e avevano entrambi la fimosi, un restringimento del prepuzio del pene. Per risolvere il problema i genitori diedero il consenso all'intervento di circoncisione. Un intervento semplice, ma per un incidente all'elettrobisturi il pene di Bruce subì un'ustione di quarto grado e dovette essere amputato. L'episodio fu riportato sui giornali e così anche Money ne venne a sapere . Salì su un aereo e si precipitò. I genitore erano disperati e le persone disperate sono dannatamente manipolabili. La soluzione era: non fare nulla. Quando il ragazzo fosse stato adulto, sarebbe stato un uomo con un pene cortissimo, forse allungabile con la chirurgia plastica. Sarebbe comunque stato un uomo, un uomo sano, con ossa e muscoli sani e, sia pure con qualche aiuto, in grado di riprodursi. Money propose ai genitori di castrare Bruce,...
Liberate i vostri figli dalle grinfie dell'Azzolina Fategli voi scuola a casa
2020/09/16
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6284 LIBERATE I VOSTRI FIGLI DALLE GRINFIE DELLA AZZOLINA: FATEGLI SCUOLA VOI A CASA! di Silvana De Mari Lo spiego in parole povere. Voi mandate vostro figlio a scuola, dove imparerà essere fobico e sottomesso all'autorità più folle, e non imparerà nulla d'altro perché nelle condizioni ipotizzate da madama Azzolina e messer Arcuri non è pensabile di poter imparare qualcosa. Avrà un livello di stress altissimo. Sarà terrorizzato dal contagio o sarà terrorizzato dall'idiozia di chi gli sta vendendo una mortalità di un'influenza (il covid è un virus influenzale, non è negazionismo, è scienza) dello 0,06% come un'epidemia da film di fantascienza distopico. In entrambi i casi il cortisolo che fabbricherà come reazione allo stress abbatterà il suo sistema immunitario, e abbatterà anche la capacità di concentrazione e la memoria. Dovrete curarlo per anni per l'ipocondria e gli attacchi di panico. Il covid 19 è un virus che ha avuto i suoi momenti più tragici a febbraio e marzo, quando era il momento di far qualcosa, quando lo si sarebbe potuto fermare, mentre il negazionista Zingaretti prendeva l'aperitivo a Milano, mentre il negazionista Burioni affermava in televisione che il virus non stava circolando, mentre il negazionista Sala dichiarava che a Milano tutto sarebbe restato uguale, mentre il racconta storie Conte cinguettava in televisione che eravamo pronti, mentre non avevamo mascherine, non c'era amuchina nei reparti, le rianimazioni erano insufficienti. Lo stesso raccontatore di fiabe ha affermato, insistendo, che in virus ha ucciso 135000 persone: i morti sono 35000. Non importa! Goebbles, ministro della propaganda di Hitler, diceva: mentite, mentite e qualcosa resterà. Ha fatto scuola. L'INCREDIBILE PRASSI, DISAPPROVATA ANCHE DALL'OMS Supponendo che il compagno di classe di vostro figlio abbia un banale raffreddore, fanno il tampone anche a vostro figlio. Non si capisce perché, dato che il virus non colpisce sotto i venti anni e solo i "sintomatici", cioè i malati, possono contagiarlo. Gli "asintomatici", cioè i sani, quelli che chiamano ampollosamente "contagiati" non lo possono trasmettere, perché non hanno la carica sufficiente. C'è anche la possibilità che il tampone risulti positivo, perché è già positivo prima, come dimostrato in Svezia. Per un bambino può essere un trauma qualcuno che ti pianta una roba in gola mentre gli dice, mentendo, che potresti essere malato di una malattia potenzialmente mortale. Supponendo che vostro figlio sia uno dei tanti tamponi falso positivi, il risultato è che sia lui che tutta la famiglia saranno in quarantena per 15 giorni, o anche di più se qualcuno vuol applicare l'incredibile prassi, disapprovata anche dall'OMS, di aspettare a liberare la gente il tampone negativo. Voi non potrete andare a lavorare. Se avete un negozio dovrete chiuderlo. Se siete un dentista dovrete disdire tutti i vostri appuntamenti. Se in famiglia c'è un malato grave che necessita di terapie continuative, per esempio un malato di cancro che deve fare la chemio, un malato di infarto che deve fare il controllo cardiologico, non avrà accesso all'ospedale. DOMANDE IMBARAZZANTI A mio sommesso avviso bisognerebbe che qualcuno rispondesse ai quesiti: Se lo stesso inventore dei tamponi, il premio Nobel Kay Mullis, raccomanda di non usarli come mezzo diagnostico, perché noi li usiamo come mezzo diagnostico? Gli strumenti denominati tamponi, dove sono fabbricati, specie quelli a risposta veloce? Se vengono dall'estero da dove? I tamponi sono made in China? Come il virus e come le finanziarie che stanno acquistando le nostre imprese svenduta a causa del virus, quando si dice la combinazione. Quanto sono realisticamente affidabili specie sugli asintomatici, detti volgarmente sani da noi bifolchi cafoni...
La legge sull'omofobia renderà legali gli abusi di Bibbiano
2020/06/30
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6195 LA LEGGE SULL'OMOFOBIA RENDERA' LEGALI GLI ABUSI DI BIBBIANO di Silvana De Mari A Bibbiano la signora Federica Anghinolfi ha anticipato il DDL Zan Scalfarotto, si è comportata come se il ddl fosse già stato approvato. Ce ne parla Antonio Margini, che ha rischiato di perdere i suoi tre bambini per l'accusa di essere omofobo. Prima del DDL zan Scalfarotto questa accusa non poteva far perdere la patria podestà, e infatti il signor Antonio Margini che ha avuto il buon senso di registrare ogni sillaba, è riuscito a dimostrare che stava subendo un arbitrio, e a ricuperare i suoi figli. Dopo l'approvazione del DDL Zan Scalfarotto, il comportamento delle assistenti sociali della Val d'Enza sarà perfettamente legale, sarà perfettamente legale che un'assistente sociale accusi di essere un uomo di essere omofobo, perché "si vede dalla faccia che lei è omofobo" e distrugga per sempre il suo diritto a essere padre. La terribile accusa è stata mossa da Federica Anghinolfi, la assistente sociale della Val d'Enza, il fiore all''occhiello dei Servizi Sociali, il fiore all'occhiello del PD. In una delirante audizione tenuta alla camera il 4 luglio del 2016 la dottoressa Anghinolfi ha dichiarato con orgoglio che in poche settimane la Val d'Enza è passata da nessuno bambino sottratto alla sua famiglia al record di bambini sottratti alle famiglie, e ha proclamato che al minimo dubbio, alla minima voce in Val D'Enza i servizi sociali piombano sulla famiglia e la distruggono portando via i bambini, e spaccando il cuore a genitori spesso incolpevoli e creando traumi irrisolvibili nella mente dei bambini. Una frase atroce, come un chirurgo che dichiari che al minimo foruncolo, alla minima distorsione della caviglia lui si precipita a amputare un arto, perché sottrarre un bambino alla sua famiglia equivale ad amputare un arto. Amputare un arto è un gesto che qualche volta occorre compiere, perché c'è un sarcoma o una gangrena, ma che è un crimine atroce se è fatto senza causa. La dottoressa Anghinolfi sa che i bambini sottratti alle loro famiglie per essere trascinati, a volte di peso, con quattro carabinieri che li prelevano a scuola, passano le prime notti in casa famiglia a piangere e a battere la testa contro il muro? Poi si rassegnano e i loro occhi si perdono nel nulla. UN CASO CONCRETO (E SE CAPITASSE A TE?) Antonio Margini si è sposato nel 2008 dopo 12 anni di convivenza. Dal matrimonio sono nati tre figli. Nel 2016 Antonio ha scoperto che la moglie aveva una relazione con un'altra donna e ha chiesto la separazione, una separazione consensuale, per riguardo ai propri figli, perché ci sono i figli di mezzo e i bambini ci rimettono nella separazione giudiziaria. La ex moglie dopo la separazione denuncia il marito per maltrattamenti. Un'accusa falsa che viene archiviata, ma la denuncia anche se archiviata, fa da segnalazione al tribunale dei minori di Bologna e scatta l'attenzione dei servizi sociali. Antonio Margini e i suoi figli vengono in carico dai servivi sociali della Val D'Enza, e subiscono la visita domiciliare come è prassi, e poi ci sono due colloqui, e qui succede l'imprevisto. L'imprevisto è che Antonio Margini vive in un casa con le video camere di sorveglianza e durante i colloqui registra tutto, ogni singola parola, quindi è registrata e ricuperabile. Durante gli incredibili colloqui a un cittadino dello stato italiano viene rimproverato di essere di Reggio Calabria, perché è "impossibile nascere in Calabria e non avere a che fare con la ndrangheta". Antonio Margini viene invitato a presentarsi al famigerato centro la "Cura", quello dove impazzano il laureato in lettere Foti Claudio e la sua signora, questa almeno laureata in psicologia, arrivati fin da Moncalieri. Da Moncalieri in provincia di Torino? Perché? In tutta l'Emilia...
I protestanti odiano Halloween perché è una festa cattolica
2019/11/06
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5879 I PROTESTANTI ODIANO HALLOWEEN PERCHE' E' UNA FESTA CATTOLICA di Silvana De Mari Come non mi stancherò mai di dire, Halloween è la contrazione delle parole inglesi All Hallows' Eve, vigilia di Tutti i santi. Del capodanno celtico non importava un fico. Il Cristianesimo è stato talmente enorme e rivoluzionario che non ha usato nulla di strutturale di quello che lo precedeva. Halloween era una festa cristiana, e cristiano è il concetto di legare i dolcetti ai morti. In Sicilia e in Messico sono i Morti che portano i dolci ai bimbi ed è un'idea fondamentale. I bambini devono conoscere la morte, devono imparare ad affrontarla per mano ai genitori. Se muore il nonno occorre dirglielo. Sembra ovvio, ma non lo è. Alcuni genitori non lo dicono, quando succede. Sconvolti loro dal dolore, non osano dirlo al figlio che resta ignaro: quando poi lo scopre dovrà affrontare il lutto da solo. Portate i bambini ai funerali, ma ricordatevi i dolci: sono obbligatori. Dopo il funerale deve esserci la torta, i biscotti al cioccolato, il cioccolato senza biscotti. Anche un dito di moscato. Lo zucchero e il cioccolato servono per il dolore del lutto, per questo in Sicilia e in Messico vengono regalati ai bambini per i "Morti". I PROTESTANTI ODIANO HALLOWEEN PERCHÉ ODIANO I SANTI Nei paesi protestanti che, poveretti, si sono persi i Santi, i bambini uscivano la sera travestiti da mostri a chiedere dolci ai vicini di casa. Poteva essere divertente. I film hanno enfatizzato il fenomeno e lo hanno esportato. L'industria della paccottiglia si è impadronita dell'idea e ha inondato il mondo di zucche, cappelli da strega, ragnatele, zanne insanguinate, altra robaccia ogni anno più abbondante. Alcune vetrine, in questa gara che inevitabilmente spinge all'orrido, riescono a essere sinceramente ripugnanti. Halloween è sempre più festeggiato, e diventa la festa del cadavere. La civiltà occidentale nel suo smarrimento di valori, dopo aver abbattuto la religione, ricorre alle zucche di plastica per esorcizzare la morte. Questa è anche l'unica festa del disabile nelle scuole: essendo stata privata di connotazione religiosa può diventare festa di tutti, mentre Natale e Pasqua hanno questo riferimento alla nascita e alla morte di Cristo che in un mondo multiculturale può risultare poco inclusivo. Quindi la festa del cadavere si sta riducendo all'unica festa veramente universale. IL SATANISMO È VENUTO DOPO Sempre più orrida, la festa del cadavere sta diventando anche servitù satanica. Sempre più spesso sulle magliette ci sono croci rovesciate, stelle a cinque punte o direttamente l'immagine di Satana. Per inciso, l'immagine di Satana sta cominciando a essere molto presente anche nei tatuaggi. Il brutto non deve mai essere ricercato. L'ironia è scomparsa. Non fa più ridere. Il satanismo esiste sul serio, non è una burla, e questa festa si sta sempre più ammantando di sfumature sataniche. Forse non sono solo sfumature. Il satanismo apre delle porte che sarebbe meglio lasciare chiuse. Se siete credenti, queste porte sono aperte sugli inferi. Se non siete credenti, il satanismo le porte le apre lo stesso: sulla psicosi criminale. Perciò stiamo alla larga noi e teniamo alla larga i bambini. La vigilia del giorno in cui si ricordano i santi e anche i morti accendiamo una candela nelle nostre case e ricordiamo tutti quelli che abbiamo perso, i nonni, i bisnonni, il fratellino che non è riuscito a nascere, ma che è esistito. Spieghiamo che la morte è parte della vita e che la vita è magnifica. Se siamo credenti parliamo loro dei santi. Consiglio sempre i santi armati: San Michele Arcangelo, San Giorgio che uccide il drago, San Giuseppe che con la sua ascia di falegname è stato il custode di due misteri bellissimi, una Donna bellissima e...

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