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Tempo di Riforma - il podcast

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This podcast has
323 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2020/04/15
Latest episode
2026/10/16
Average duration
65 min.
Release period
7 days

Description

Il servizio di culto settimanale evangelico-riformato a più voci, a cura di Paolo Castellina VDM

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Domenica 18 ottobre 2026 - Servizio di culto evang, riformato
2026/10/16
Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio Link al testo completo della predicazione «Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio» (Matteo 22:21) è una delle parole di Gesù più frequentemente citate quando si parla del rapporto fra fede cristiana, Stato e vita pubblica. Ma che cosa significa realmente distinguere ciò che appartiene a Cesare da ciò che appartiene a Dio? Questa predicazione rilegge il celebre episodio della moneta mostrando che Gesù non sta creando due mondi separati, uno religioso e uno secolare, ma riconoscendo un'autorità civile reale e, nello stesso tempo, i suoi limiti. Cesare può avere ciò che legittimamente gli appartiene, ma non può pretendere ciò che appartiene a Dio: la nostra coscienza, la nostra fedeltà ultima e, in definitiva, noi stessi. Una riflessione sulla signoria di Dio e di Cristo che invita a distinguere senza separare e a vivere ogni dimensione dell'esistenza davanti a Dio.
Domenica 11 ottobre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/10/09
Che cosa abita nella nostra mente? Testo dela predicazione Viviamo immersi in un flusso continuo di informazioni, immagini e opinioni che contribuiscono a formare il nostro modo di pensare. In Filippesi 4:8-9 Paolo ci invita perciò a esercitare un attento discernimento, concentrando la mente su ciò che è vero, onorevole, giusto, puro, amabile, virtuoso e degno di lode, e traducendo poi questi valori in una vita concreta. In un'epoca nella quale non tutto ciò che ci viene proposto è vero o buono, il cristiano è chiamato né a chiudersi davanti al mondo né a conformarsi ad esso, ma a riconoscere il bene dovunque lo incontri e a rifiutare ciò che corrompe. Che cosa stiamo permettendo di abitare nella nostra mente? Da questa domanda prende avvio una riflessione sul rapporto fra ciò che coltiviamo interiormente, ciò che diventiamo e la promessa conclusiva dell'apostolo: «Il Dio della pace sarà con voi».
Domenica 4 ottobre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/10/02
La forza di un cuore mansueto Trascrizione predicazione Come può una persona essere veramente forte senza diventare aggressiva, e mansueta senza diventare debole? Viviamo in una cultura che ci insegna ad affermare noi stessi, a difendere i nostri diritti e a non lasciarci mettere i piedi in testa; ma anche l'assertività, quando è dominata dall'ego, può trasformarsi in orgoglio, conflitto e continua necessità di avere ragione. Gesù, invece, si presenta come «mansueto e umile di cuore» e invita i suoi discepoli a imparare da lui. Come vedremo nella riflessione biblica di questa domenica, basata su Matteo 11:25-30, la sua mansuetudine non è passività, ma forza sotto controllo, una forza che nasce dalla fiducia in Dio e libera dal peso di dover continuamente difendere e affermare sé stessi. E questo conduce al “riposo dell'anima”.
Domenica 27 settembre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/25
Coram Deo: come vivere ogni giorno davanti a Dio Testo completo predicazione Che cosa cambierebbe nella nostra vita se vivessimo ogni giorno con la consapevolezza di essere davanti al volto di Dio? L’espressione latina Coram Deo, «davanti a Dio», non significa semplicemente ricordarsi che Dio ci vede. Significa vivere tutta la nostra esistenza alla sua presenza, sotto la signoria di Cristo e per la gloria di Dio. Partendo da Colossesi 3:1-17 e in particolare dalle parole «qualunque cosa facciate», questa predicazione ci invita a riscoprire una verità semplice e profonda: non esistono momenti della nostra vita nei quali Dio è assente. Tutta la nostra vita può diventare una risposta riconoscente alla grazia che abbiamo ricevuto in Cristo, imparando così a guardare in modo nuovo anche la vita di ogni giorno.
Domenica 20 settembre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/18
Una domanda che da sempre l’umanità si è posta:  Che cos’è l’uomo? Testo completo della predicazione Esponendo i concetti espressi dal Salmo 8, questa predicazione indaga che cosa sia la natura umana di fronte alla vastità del cosmo. Superando l'apparente insignificanza dell'uomo, il messaggio rivela che la nostra dignità deriva dalla grazia divina, che ci ha chiamati a custodire e sviluppare il creato. Nonostante la corruzione causata dal peccato, l'opera unica del Salvatore Gesù Cristo, restaura la nostra dignità e ci abilita a vivere con speranza, operando nel mondo per la gloria di Dio.
Domenica 13 settembre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/11
Una questione di mentalità Trascrizione predicazione Il nostro modo di pensare influenza profondamente il modo in cui viviamo. Anche come cristiani, però, possiamo essere inconsapevolmente condizionati dalla mentalità della cultura che ci circonda. Che cosa significa, allora, l'affermazione dell'apostolo Paolo: «Noi abbiamo la mente di Cristo» (1 Corinzi 2:16)? Non si tratta soltanto di conoscere gli insegnamenti di Gesù, ma di imparare progressivamente a vedere la realtà come lui, ad amare ciò che egli ama, a scegliere ciò che egli approva e a vivere sotto la sua signoria. Questa predicazione riflette su come lo Spirito di Dio rinnovi la nostra mente e trasformi la nostra mentalità, affinché tutta la nostra vita possa assumere sempre più la forma di Cristo.
Domenica 6 settembre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/04
Il se, il come e il quando della promessa di Cristo di essere oggi “in mezzo ai suoi”   Testo completo di questa predicazione «Dovunque due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono lì in mezzo a loro» (Matteo 18:20). Una delle promesse più conosciute e consolanti di Gesù rischia però di essere trasformata in uno slogan, come se bastasse riunirsi e pronunciare il suo nome per avere automaticamente la certezza della sua presenza e della sua approvazione. Che cosa significa essere riuniti «nel nome» di Cristo? La sua presenza può essere monopolizzata da una chiesa, da un'organizzazione o da un gruppo che pretende di parlare a suo nome? Matteo 18:20 ci invita a riscoprire la straordinaria promessa della presenza di Cristo, ma anche a prenderla sul serio: non per pretendere che Cristo approvi la nostra volontà, bensì per imparare a sottomettere la nostra volontà a lui.
Domenica 4 ottobre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/04
La forza di un cuore mansueto Link al testo completo della predicazione Come può una persona essere veramente forte senza diventare aggressiva, e mansueta senza diventare debole? Viviamo in una cultura che ci insegna ad affermare noi stessi, a difendere i nostri diritti e a non lasciarci mettere i piedi in testa; ma anche l'assertività, quando è dominata dall'ego, può trasformarsi in orgoglio, conflitto e continua necessità di avere ragione. Gesù, invece, si presenta come «mansueto e umile di cuore» e invita i suoi discepoli a imparare da lui. Come vedremo nella riflessione biblica di questa domenica, basata su Matteo 11:25-30, la sua mansuetudine non è passività, ma forza sotto controllo, una forza che nasce dalla fiducia in Dio e libera dal peso di dover continuamente difendere e affermare sé stessi. E questo conduce al “riposo dell'anima”.La forza di un cuore mansueto
Domenica 4 ottobre 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/09/04
La forza di un cuore mansueto Link al testo completo della predicazione Come può una persona essere veramente forte senza diventare aggressiva, e mansueta senza diventare debole? Viviamo in una cultura che ci insegna ad affermare noi stessi, a difendere i nostri diritti e a non lasciarci mettere i piedi in testa; ma anche l'assertività, quando è dominata dall'ego, può trasformarsi in orgoglio, conflitto e continua necessità di avere ragione. Gesù, invece, si presenta come «mansueto e umile di cuore» e invita i suoi discepoli a imparare da lui. Come vedremo nella riflessione biblica di questa domenica, basata su Matteo 11:25-30, la sua mansuetudine non è passività, ma forza sotto controllo, una forza che nasce dalla fiducia in Dio e libera dal peso di dover continuamente difendere e affermare sé stessi. E questo conduce al “riposo dell'anima”.
Domenica 30 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/08/28
Cristo, al centro di tutte le cose Link alla trascrizione dell'intero sermone Quanto è grande il Cristo nel quale diciamo di credere? Efesini 1:7-11 ci conduce oltre una visione limitata di Gesù come nostro personale Salvatore, per mostrarci il disegno di Dio per l'intera creazione e per la storia: ricondurre e ricapitolare tutte le cose, quelle del cielo e quelle della terra, sotto un unico capo, Cristo. Partendo dal significato del testo, e richiamando anche la figura storica del Cristo Pantocratore, questa riflessione s’incentra sulla centralità universale di Cristo, sulla sua continuità con la testimonianza apostolica e sul significato di questa verità per la nostra vita. Se Cristo è il centro verso il quale Dio conduce tutte le cose, anche la nostra storia personale, con i suoi doni, la sua vocazione e il suo servizio, trova il proprio significato quando viene ricondotta a lui.
Domenica 23 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/08/21
Non solo vivere, ma anche pensare cristianamente Link al testo completo della predicazione In Atti 17:16-32 incontriamo Paolo nel cuore della cultura del suo tempo: l’Areopago di Atene. Senza timore, egli si confronta con i filosofi epicurei e stoici e annuncia loro il Dio Creatore e, soprattutto, Cristo risorto. La fede cristiana non deve sottrarsi al confronto con il pensiero umano, ma dialogare con esso alla luce della rivelazione di Dio. Da qui nasce la necessità di pensare cristianamente: la semplicità dell'Evangelo non deve diventare superficialità, perché la maturità della fede implica anche la ricerca della sapienza. La filosofia cristiana può aiutarci a comprendere la cultura, discernere i suoi presupposti e ricondurre ogni ambito della vita alla signoria di Cristo. Il cristiano è quindi chiamato non soltanto a vivere secondo la propria fede, ma anche a pensare con rigore alla sua luce, senza vergognarsi dell'Evangelo e senza temere il confronto con la cultura del proprio tempo.
Domenica 16 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/08/14
Che cosa vuol dire vivere ? La vita eterna secondo l'apostolo Giovanni non è soltanto una promessa per il futuro, ma una realtà che trasforma il presente (1 Giovanni 5:9-21). Trascrizione della predicazione Che cosa vuol dire vivere? Vivere non significa semplicemente esistere: l’insegnamento biblico ci invita a scoprire una realtà molto più profonda. Nella conclusione della sua Prima Lettera, l'apostolo Giovanni ci conduce al cuore del messaggio cristiano: «Chi ha il Figlio ha la vita». Egli non parla soltanto della vita dopo la morte, ma della vita autentica che Dio dona già oggi a coloro che sono uniti a Gesù Cristo mediante la fede. Questa riflessione biblica esplora il significato della "vita eterna" secondo Giovanni, mostrando come essa sia un dono di Dio che trasforma il presente e apre il credente alla speranza del Regno che verrà.
Domenica 9 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/08/07
La grazia ricevuta che ci trasforma Perché l'Evangelo non si limita a perdonare, ma rinnova tutta la vita Trascrizione del sermone La grazia di Dio è una delle parole più amate del vocabolario cristiano, ma anche una delle più fraintese. Per molti significa semplicemente il perdono dei peccati o la cancellazione della colpa. L'apostolo Paolo, invece, ci presenta una realtà molto più ricca e sorprendente. La grazia non soltanto salva: essa educa, trasforma, sostiene e prepara un popolo che appartiene a Cristo. In questa predicazione, basata su Tito 2:11-14, vediamo come la grazia di Dio sia la vera protagonista dell'intera vita cristiana: dall'inizio della salvezza fino alla speranza del ritorno glorioso del Signore. Un messaggio che corregge antichi e moderni equivoci e ci ricorda che l'Evangelo non è soltanto una dottrina da credere, ma la potenza di Dio che trasforma realmente le creature umane e, attraverso di esse, il mondo.
Domenica 2 agosto 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/07/31
Liberi dall’asservimento ai dominatori di questo mondo Testo completo della predicazione Viviamo immersi in un'invisibile atmosfera di propaganda che modella costantemente i nostri pensieri, desideri e giudizi, spesso senza che ce ne accorgiamo. In questa predicazione rifletteremo su come il "soft power" moderno operi con la stessa sottile seduzione denunciata dall'apostolo Paolo in 2 Corinzi 11, che ci mette in guardia contro forze spirituali capaci di travestirsi da "angelo di luce" per condizionare le coscienze e asservirle alle logiche di questo mondo. Non si tratta di cedere alla paura o all'ossessione per il complotto, ma di riscoprire il dono del discernimento: solo radicandoci nella verità della Scrittura possiamo smascherare le false narrazioni e ritrovare in Cristo la vera liberazione, vivendo con consapevolezza critica nel tempo che ci è dato.
Domenica 26 luglio 2026 - Servizio di culto evang. riformato
2026/07/24
Amministratori della multiforme grazia di Dio Testo completo della predicazione Che cos'è una vita davvero realizzata? La nostra cultura tende a identificarla con il successo, la sicurezza e l'assenza di responsabilità. L'apostolo Pietro, invece, ci invita a guardare alla nostra esistenza da una prospettiva completamente diversa. In 1 Pietro 4:10-11 ci ricorda che tutto ciò che siamo e possediamo è dono della grazia di Dio e che siamo chiamati ad amministrarlo fedelmente al servizio degli altri e per la sua gloria. Una riflessione biblica sulla vocazione di ogni discepolo di Cristo, in qualunque stagione della vita.

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