
Advertise on podcast: ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli
This podcast has
274 episodes
Language
ItalianPublisher
Scuolanonscuola staffExplicit
No
Date created
2020/09/21
Latest episode
2026/10/28
Average duration
12 min.
Release period
15 days
Description
Il Podcast della ScuolaNonScuola raccoglie le registrazioni audio dei corsi e delle conferenze tenute da Pier Giorgio Caselli. Il tema dominante è l'uomo e la sua evoluzione, e viene trasmesso in discorsi spontanei attraverso molteplici punti di vista: la meditazione profonda, l'alchimia spirituale, gli stati profondi di coscienza, la divina commedia, la poesia e l'arte come cammino iniziatico, l'elevazione della qualità delle relazioni che viviamo, i sogni lucidi e il Bardo, la fisica moderna, lo sviluppo della creatività e delle capacità intuitive ecc.
Unlock ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli podcast Email contact info,
Listeners & Audience details
Email contact information
Direct podcast contact details

Listeners
Audience numbers & engagement insights

Audience details
Podcast Insights

Podcast episodes
Check latest episodes from ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli podcast
La chiave del Silenzio profondo
2026/10/28
Anche questo pezzo è preso dall’uscita serale nella quale Pier Giorgio ci ha accompagnato a meditare nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, situata al centro di Roma, il focus delle sue indicazioni che nel suo discorso ci offre, verte su questa domanda: veramente i pensieri sono così importanti e fondamentali per noi? Ci spiega raccontandoci uno scorcio della sua vita vissuta presa per esempio, la mutevolezza e l’inconsistenza dei pensieri a cui diamo tanta importanza.
La sofferenza nella Nuova Coscienza
2026/10/14
Questo brano è tratto dalla lettura di alcune pagine de “Il leone rosso” (nelle quali si racconta del piccolo Heinz e della famiglia in cui si trova a nascere, col padre ubriacone, violento e moralista, la madre maltrattata dal marito, e dello scambio di uno sguardo fugace e amorevole tra madre e figlio); Pier Giorgio ci invita a vedere come nella Nuova Coscienza l'esperienza della sofferenza che può aver vissuto un genitore, un nonno, ecc., e che magari ha portato dei click interiori, si trasmetterà sempre più ai figli o ai nipoti non tanto attraverso grandi insegnamenti morali, ma attraverso l’amore. Questa trasmissione amorevole, potrebbe far sì che nelle generazioni future, sia sempre meno necessario rivivere le medesime sofferenze?
N.B. L’immagine cui ci si riferisce nell’audio è la copertina del podcast.
Dalla comprensione alla scoperta
2026/09/30
Con giocosa leggerezza e ironia, Pier Giorgio, rispondendo alla domanda posta da un partecipante a un recente ritiro, dona preziose indicazioni che portano a intuire la differenza che passa dall’aver capito mentalmente qualcosa e averlo scoperto. Lasciandosele girare dentro, queste intuizioni potrebbero predisporci a trascendere il solo piano mentale e a scoprire Qualcosa di più grande che la mente non può definire.
Il sogno che scambiamo per la Realtà
2026/09/16
In questo podcast, tratto dal recente ritiro estivo in Sardegna, Pier Giorgio (rispondendo con profonda leggerezza ad una domanda posta da un partecipante) condivide delle preziose riflessioni, che possono suscitare intuizioni e un sano dubbio sul fatto che ciò che percepiamo e chiamiamo realtà, potrebbe essere una prospettiva limitata ai soli nostri sensi e quindi, di fatto, un’illusoria e parziale prospettiva dell’Ego umano. E questo ci ancorerebbe al piano materiale (in base al quale abbiamo costruito teologie dettate solo dall'ego), ostacolando l’aprirci a considerare una Realtà più ampia e profonda, che corrisponde alla nostra Vera Natura.
Affidarsi a quel Qualcosa che sceglie per noi
2026/09/02
In questo breve brano, estratto da una lettura del Leone Rosso, Pier Giorgio ci invita ad affidarci a quel Qualcosa che sceglie per noi le varie condizioni della nostra vita. Non per punirci, ma perché proprio quelle condizioni, anche quando l’ego le rifiuta o le giudica sfavorevoli, possono essere il terreno più fertile per la nostra autentica fioritura.
La felicità non viene dal “mondo”
2026/08/19
In questo breve brano estratto da un incontro svoltosi a Napoli, Pier Giorgio spiega un meccanismo che, se non visto, ci spinge a ricercare costantemente in ogni fase della vita nuove esperienze, come se fossero esse a darci la felicità. In questo modo potremmo perderci sempre dietro a nuovi traguardi da raggiungere, per scoprire ogni volta un momentaneo appagamento, al quale segue una delusione perché lo scambiamo per la felicità. Attraverso gli insegnamenti del Buddha e l’episodio della samaritana, Pier Giorgio ci invita a illuminare in noi questa dinamica, che potrebbe consentire l’emersione della consapevolezza interiore, che è la felicità che trascende la dimensione dell’ego (il “mondo”), e quindi di conseguenza farci godere le esperienze del mondo e i ruoli che in esso interpretiamo, condividendo in queste esperienze la vera felicità, essendo chiaro in noi che essa prescinde dalle nostre stesse esperienze.
Ciò che Siamo non nasce e non muore
2026/08/05
Attraverso la condivisione della vicenda di Kashi, raccontata da Yogananda nel suo meraviglioso libro “Autobiografia di uno Yogi”, Pier Giorgio ci offre delle preziosissime intuizioni che possono farci cogliere l’illusorietà di ciò che definiamo nascita e morte, e che la nostra vera Essenza, in realtà, esiste senza fine.
N.B. L’immagine a cui ci si riferisce nell’audio, è la copertina del podcast.
L'identificazione con la mente e i suoi pensieri
2026/07/22
Pier Giorgio in un’uscita serale nella quale ci ha accompagnato a meditare nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, situata al centro di Roma, ci invita ad accogliere il silenzio donandoci dei preziosi spunti, come quello di non avere l’obbligo e la necessità di cambiare vita per essere più recettivi alla Pratica, ma piuttosto è fondamentale cambiare la percezione che ho della mia vita, e ci indica che per fare questo non serve più diventare un asceta che dimora in una grotta. Cambiare la percezione della vita avviene praticando il Silenzio, non credendo più ai pensieri, e svanendo in esso.
Nota: la cupola di cui si parla è quella della foto del podcast.
Educazione e consapevolezza
2026/07/08
Pier Giorgio condivide in questo episodio riflessioni che possono portarci a scoprire uno stile educativo che sta emergendo, non incentrato esclusivamente su divieti e regole, ma sull'importanza di portare un ragazzo a maturare consapevolezza, anche attraverso la testimonianza da parte degli adulti della propria esperienza, attraverso il dialogo diretto, di ciò che ci caratterizza tutti sul piano delle forme: talenti, doti, inclinazioni, ma anche attraverso quei lati "bui" come gelosia, rabbia, paura, ecc, che fanno parte di noi, e quindi vanno accolti, hanno ragione di essere, e se illuminati dalla consapevolezza, possono contribuire alla “fioritura” di ognuno.
Quale relazione è veramente profonda
2026/06/24
In questo prezioso pezzo estratto da un recente ritiro a Venezia, Pier Giorgio condivide delle riflessioni che ci portano a riconoscere e osservare le caratteristiche che sempre più hanno e avranno, le relazioni profonde, con l’emergere della Nuova Coscienza. La consapevolezza della resistenza a mollare, a lasciarsi andare, porterà a oltrepassare una "superficializzazione" delle relazioni, e ci indirizzerà alla scoperta di una condivisione più profonda, che avverrà a livello delle proprie emanazioni e non dei soli contenuti mentali. Questo porterà a un’intima comunione, che non si riduce alla sola comunicazione verbale, che spesso si ferma a convinzioni che non corrispondono a scoperte avvenute in noi, ma a sole ‘chiacchiere’. La conseguenza sarà che alcune relazioni si esauriranno, altre inizieranno o si approfondiranno, approdando ad un’autentica intimità.
L'Amore è folle
2026/06/10
In una breve, e bellissima, storia sufi si racconta di un fiume che, dopo un percorso fatto di tante anse, giunge a un deserto dal quale verrà assorbito, ma questo è percepito come l’ennesimo ostacolo. Come in altre storie sufi e zen, anche in questa è contenuta un’indicazione pratica per ognuno di noi: le difficoltà che incontriamo nella nostra esperienza, e che vorremmo istintivamente evitare, possono essere anch’esse portatrici di un insegnamento? Certamente nel lavoro che svolgiamo e negli aspetti concreti del quotidiano, i problemi vanno affrontati e risolti; questa storia, fa notare Pier Giorgio, ci parla però di un livello più profondo dell’Esistenza. I sufi, attraverso la metafora del fiume, ci vogliono preparare a delle dinamiche in cui tutti incorriamo quando si scopre Dio (o in qualsiasi modo lo si voglia definire); quando anche solo si sfiora il contatto con quell’Amore, che percepiamo come folle, incondizionato, gratuito, che scardina la logica consueta della mente, possono manifestarsi delle resistenze in noi, sottoforma di obiezioni o di senso di inadeguatezza per ciò che percepiamo come difficoltà, che in questo caso, non va superata, ma accolta e ascoltata.
L'impermanenza negli insegnamenti orientali e occidentali
2026/05/27
In questo brano, preso da un incontro ad Ancona, Pier Giorgio porta la nostra attenzione su come gli insegnamenti dei Maestri, sia occidentali sia orientali, conducano alle medesime intuizioni, e come noi tendiamo a catalogarli, classificarli, definirli, riducendoli così, solo a cibo per la mente. Ad esempio l'impermanenza, di cui hanno parlato sia Eraclito (nel cosiddetto Occidente) che il Buddha (nel cosiddetto Oriente). Se ne cogliamo la Bellezza e il profondo Valore, l'intuizione dell'impermanenza, ci può schiudere alla scoperta di Ciò che è permanente ed eterno, e che va ben oltre la nostra mente, e che non può essere compreso e definito da una etichetta mentale, ma solo scoperto e accolto da ciascuno di noi.
Fiume che scorre o blocco di ghiaccio?
2026/05/13
A partire da alcune righe di una meravigliosa storia sufi (incentrata sull’immagine simbolica di un fiume che sparisce nelle sabbie del deserto), Pier Giorgio ci guida a cogliere l’insegnamento in essa contenuto: quando siamo totalmente identificati con la persona che abbiamo, e la scambiamo per ciò che Siamo, anziché fluire (come un fiume) con la Vita, cerchiamo con ogni sforzo di dirigerla, controllarla. In questo modo ci opponiamo al suo corso, siamo rigidi (come un blocco di ghiaccio) identificati in uno o più ruoli. Così perdiamo l’opportunità di poter vedere, proprio a partire dalle nostre stesse rigidità, il Dono più grande: la Consapevolezza. Dono che può essere scoperto, ma che non può esserci dato dagli altri per quanto ci amino, né agli altri nonostante li amiamo, possiamo dare.
La ricerca iniziale che ci può aprire a qualcosa di più grande
2026/04/29
In questo podcast, tratto da un incontro a Milano, Pier Giorgio ci conduce ad osservare, ognuno nella propria esperienza, come spesso capita di avvicinarsi alla meditazione cercando qualcosa, maggiore benessere e tranquillità ad esempio. Anche nelle relazioni è spesso l'attrazione fisica ad essere il principio della frequentazione. Tutto questo non ha niente di sbagliato. Anzi, può rappresentare l'occasione iniziale di approccio e se viene trascesa, senza rimanerne attaccati, può portare a scoprire qualcosa di ben più grande. Questo sia nelle relazioni che nella meditazione.
L’albero buono dà buoni frutti.
2026/04/15
Ogni notte, quando viviamo quello che Ramana Maharshi chiama "il sonno senza sogni", è un dono, un momento di "Bardo", di passaggio (che accomuna il sonno, alla morte e alla meditazione), durante il quale abbiamo la possibilità di sperimentare direttamente “Chi realmente Siamo”, perché è il momento in cui la persona svanisce ed emerge la nostra Reale Natura. Ogni mattina al risveglio, se ci fermiamo un attimo a osservare anziché rituffarci subito nel mondo delle percezioni, abbiamo la possibilità di cogliere un’occasione preziosa, che ci viene offerta, per saltare dalla coscienza personale alla Consapevolezza, che non può essere definita o capita mentalmente (come quando impariamo ad esempio una lezione o un argomento di studio), ma solo sperimentata direttamente da ciascuno di noi, e non tramite l’esperienza di qualcun altro che l’ha vissuta. Questa realizzazione come non ha bisogno di essere capita, definita, neanche ha bisogno di essere trasmessa a parole, ma accadrà da sé che si trasmetterà agli altri, come si colgono i buoni frutti di un albero quando la maturazione è avvenuta.
Podcast reviews
Read ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli podcast reviews
Podcast sponsorship advertising
Start advertising on ScuolaNonScuola Podcast- incontri con Pier Giorgio Caselli relevant audience podcasts
You may also like to advertise on these Podcasts

4.6253672000
The Glenn Beck Program
Mercury Radio Arts

4.8167512000
The GaryVee Audio Experience
Gary Vaynerchuk

4.737231986
The Eric Metaxas Show
Metaxas Media

4.662892000
The Dr. Laura Podcast
Dr. Laura Schlessinger & SiriusXM

4.723862000
Everything Everywhere Daily
Gary Arndt

4.920741185
Toni and Ryan
Toni Lodge and Ryan Jon

4.8259191499
Relatable with Allie Beth Stuckey
Blaze Podcast Network

4.762602000
The Lawfare Podcast
The Lawfare Institute

4.736021313
The Bonfire with Big Jay Oakerson and Robert Kelly
SiriusXM

4.6652522197
The Charlie Kirk Show
Charlie Kirk