
Advertise on podcast: Vi Leggo Una Poesia
This podcast has
23 episodes
Language
ItalianPublisher
Fedoua El AttariExplicit
No
Date created
2020/12/14
Latest episode
2023/05/15
Average duration
4 min.
Release period
48 days
Description
PoeTerapy: La parola come cura all'Ascolto Vi leggo una Poesia perchè fa sorridere l'idea che questo, possa placare il vento per qualche minuto ed entrare dentro un suono. A volte accade davvero. Sono Feduà, e l'accento sulla a, si fa sentire.
Unlock Vi Leggo Una Poesia podcast Email contact info,
Listeners & Audience details
Email contact information
Direct podcast contact details

Listeners
Audience numbers & engagement insights

Audience details
Podcast Insights

Podcast episodes
Check latest episodes from Vi Leggo Una Poesia podcast
"La crepa dell'acqua"
2023/05/15
di Fedouà El Attari per mostra di Dineo Seshee Bopape "Born in the first light of the morning" in Hangar Bicocca Milano
"Inchinarsi fa bene alla terra, a noi e accorcia le distanze con i nostri limiti (fronte e mani a terra)"
2023/03/30
Da "Il silenzio è cosa viva" di Chandra Livia Candiani
Mahmoud Darwish scrisse: "Da me quanto dista la terra?"
La Pioggia
2022/07/05
La natura odia le linee rette:
“La pioggia che cade incessantemente accompagna la confessione, notturna e intima, di una giovane donna araba. la protagonista rievoca immagini e personaggi del proprio passato, stravolti da mille ossessioni e paure, con un linguaggio duro, scarno, spezzettato e allo stesso tempo palpitante e velato di poesia.”
Tratto dal libro di Rachid Boudjedra
Il silenzio è cosa viva
2022/06/28
di Chandra Livia Candiani
Riconoscersi nell'acqua di partenza, come atto comune di libertà
2022/06/10
La distanza minima per essere umani e il riconoscersi nell’acqua di partenza,
come atto comune di libertà.
L'azione precoce alla discriminazione.
Realizzare contesti di sovraffollamenti,
bambini impazienti
che non trovano ambienti affluenti.
Padri con sensi di colpa nel non voler essere combattenti.
Tinelli capienti di acqua salata
impastata con lacrime egrano.
Vivere le persone come connessioni familiari,
rendere lo schermo che viviamo
uno specchio anziano
sensibile agli urti che lo guardano e tengono in mano.
Ci avvicina con mano a sentire i visi
di chi vive una crisi.
Indipendentemente dallo stato di comunità,
che non la sente chi sta di là o di qua
ma solo chi universalmente riconosce
il valore della fluida ed umana collettività,
indipendentemente da dove sta.
Fatta di diversità che riconosce nell'acqua di partenza
un atto comune di libertà.
La comunicazione che viviamo ci riempie
di responsabilità,
ambiguità,
categorie B e A.
Nella capacità globale di informarci
ci soffermiamo ai mascheramenti
che creano turbamenti,
ipocrisie aberranti,
che rendono incapaci di respirare sentimenti.
La guerra stupisce in base ai confini geografici,
disegnati in forma anonima da ossimori slegati.
La guerra è senza Stato.
E’ nello spazio telepatico.
Nella sua infertilità crea coscienze
enfatiche
e non empatiche,
suddivise da chi difende colori e non cuori.
Crea realtà mediatiche del tutto estetiche ed apatiche,
senza renderci conto del vero potere che abbiamo.
Essere e sentirci umani,
riconoscerci acqua allo specchio.
Feduà El Attari
Fatima
2022/05/30
Fatima Al Fihriya, fondatrice della prima università al mondo nel 859 in Marocco, Fèz.
“La signora delle radici impasta la luce con spezie di sapere e melograno.
Madre di infiniti figlie e figli.
Mi fa sentire figlia di infiniti mondi.
L’utero che spinge verso il tetto del cosmo,
infonde
innesca
innesta.
Nutre il Mediterraneo di conoscenza e creala rete della speranza.
Allinea la storia alla partenza del mondo,
rigogliosa inonda la terra e ne condivide i frutti senza esitazione.
Fatima come il nome di mia nonna.
Fatima come il nome di tutte le acque materne
che bagnano i nostri piedi e compongono i nostri passi.
Con le mani grondanti di cura,
ci dona l’abbraccio alla parola e alla sua incessante fertilità.
Ci dona l’evoluzione all’ascolto,
l’evoluzione alla fiducia,
l’evoluzione all’istruzione come strumento di connessione.
La cupola sopra le teste protegge il suono del dialogo e ne conserva i testi.
Il tappeto accoglie a sentirsi parte di un unico terreno, elevando doti mentali, spirituali
e non materiali.
Riconosce nella condivisione di uno spazio, la sacralità degli interscambi universali.
Riconettersi alla carta, come pagine di un libro.
Riconoscersi nelle ossa, come buccia di un corpo.
Il Mediterraneo canta della tua illuminata vocazione,
prega al sicuro dentro le tue mura di bianco mosaico e tetti verde smeraldo.
La mano di un bambino stringe il dito di un adulto
e si addormenta al ritmo dolce dell’orazione.
Fèz, la città dai minareti gentili.
Scandita da finestre che affacciano alla vita intera.
La tua ispirazione si respira dentro le nostre scuole,
tutte e ovunque.
Si respira la libertà alla curiosità.
Grazie.”
Feduà El Attari
Questo immenso non sapere
2022/05/18
Pratica alla meraviglia e alla meditazione
di Chandra Livia Candiani
•La domanda della sete•
2022/05/18
di Chandra Livia Candiani
Mappa per pregare
2022/01/31
di Chandra Livia Candiani
Immagina
2021/12/08
tratto dalla raccolta di poesie "La bambina pugile, ovvero la precisione dell'amore" di Chandra Livia Candiani
La mia anima mi consigliò
2021/12/08
tratto dal libro "Il diverbio" di Khalil Gibran
Ribelli sensibili
2021/12/08
di Fedoua El Attari
Podcast reviews
Read Vi Leggo Una Poesia podcast reviews
Podcast sponsorship advertising
Start advertising on Vi Leggo Una Poesia relevant audience podcasts
You may also like to advertise on these Podcasts

4.99176
Not My Bagg
The Fellas Studios

4.936226
Money Maze Podcast
Money Maze Podcast

4.9183118
Stages Podcast
Marylee Fairbanks

4.34537
WBEN Extras
Audacy

4.913118
Frauenstimmen
Ildikó von Kürthy

54500
Sports Weekend with Steve Thomson
Audacy

4.41724
WBAP's Morning News Podcast
Cumulus Media Dallas

4.9254223
Mummy Dearest
Zach Mellen and Sloane Steel

4.9172327
Core Connections with Erica Ziel
Erica Ziel

51630
E-Forge With Cory Long
Cory Long