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SPIRITUAL EVOLUTION

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This podcast has
227 episodes
Language
Italian
Publisher
Yuri Estini
Explicit
Yes
Date created
2021/06/22
Latest episode
2022/06/04
Average duration
3 min.
Release period
9 days

Description

Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)

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NOI NUTRIAMO...
2022/06/04
Noi nutriamo ciò a cui diamo attenzione... “Ci sono esseri nei mondi spirituali per i quali ansia e paura che emanano gli esseri umani, sono un ottimo cibo. Quando gli esseri umani non hanno né ansia nè paura, queste creature muoiono di fame. Coloro che ancora non sono sufficientemente convinti di questa affermazione, possono comprenderla solo come qualcosa con cui si fa un paragone. Ma per coloro che hanno dimestichezza con questo fenomeno, esso è una realtà. Se ansia e paura irradiano dalle persone e sfociano nel panico, allora queste creature trovano nutrimento perfetto e diventano sempre più potenti. Questi esseri sono ostili verso l’umanità. Tutto ciò che si nutre di emozioni negative, di ansia, paura e superstizione, disperazione o dubbio sono in realtà forze ostili nei monti super sensibili che lanciano degli attacchi crudeli sugli esseri umani, mentre loro ne vengono nutriti. Quindi è soprattutto necessario, tanto per cominciare, che la persona che entra nel mondo spirituale, superi paura, senso di impotenza, disperazione e ansia. Ma questi sono esattamente le emozioni che appartengono alla cultura contemporanea e al materialismo perché estraneano le persone dal mondo spirituale e perché questo materialismo è particolarmente adatto per evocare impotenza e paura dell’ignoto e questo fa sì che vengano chiamate queste forze ostili sopraccitate che agiscono contro gli esseri umani” (Rudolf Steiner)
ANIME CORAGGIOSE
2022/05/11
SIAMO ANIME IMMORTALI, PERCHE' CI INCARNIAMO ? La programmazione che facciamo prima di nascere è estesa e dettagliata. Essa include la selezione delle prove della vita, ma ben al di là di essa. Noi scegliamo i nostri genitori ed essi scelgono noi, dove e quando incarnarci, le scuole che frequenteremo, le case in cui vivremo, la gente che incontreremo e le relazioni che stringeremo. Se qualche volta avete avuto la sensazione di conoscere già una persona appena incontrata, forse eravate nel vero. Quella persona faceva probabilmente parte della vostra programmazione prenatale. La sensazione di dejà vu viene spesso, giustamente, riferita a qualcosa successo nella vita passata, ma molte volte si tratta invece di ricordi delle programmazioni prenatali. Quando entriamo nella dimensione terrestre, dimentichiamo le nostre origini dell'anima. Prima di incarnarci, sappiamo che subiremo questa amnesia auto-indotta. La frase "dietro al velo" si riferisce a questo stato di oblio. In quanto anime divine, cerchiamo di dimenticare la nostra vera identità, perchè il ricordo ci darebbe una conoscenza più profonda di noi. Al fine di ottenere questa consapevolezza più profonda, abbandoniamo la dimensione non fisica, un luogo di gioia, pace e amore, perchè non vi sperimentiamo alcun contrasto con noi stessi. Senza contrasto, non possiamo conoscere noi stessi fino in fondo. Provate a immaginare un mondo in cui esiste solo luce. Se non avete mai conosciuto il buio, come potrete comprendere e apprezzare la luce? E' il contrasto tra luce e buio a generare una comprensione più ricca e, infine, un ricordo. Il livello fisico ci fornisce questo contrasto perchè fa parte di una dualità: sopra e sotto, caldo e freddo, buono e cattivo. Il dolore, nella dualità, ci permette di conoscere meglio la gioia. L'odio che potremmo incontrare rende più profonda la nostra comprensione dell'amore. Un'anima è una scintilla del divino, una personalità, un essere umano è una porzione dell'energia di un'anima in un corpo fisico. La personalità è composta di tratti temporanei, che esistono solo durante la vita fisica, e di un nucleo immortale che riunisce all'anima dopo la morte. L'anima è vasta e va molto oltre la personalità, ma quest'ultima è essenziale e l'anima l'adora. Un dato importante è che la personalità è dotata di libero arbitrio. E' dunque possibile resistere o accettare le prove della vita. La terra è un palco sul quale la personalità realizza o devia dal copione scritto prima della nascita. Noi scegliamo come reagire, se con rabbia e amarezza o con amore e compassione. Quando riconosciamo che abbiamo programmato le prove della nostra vita, la scelta diventa chiara e molto più facile. Mentre siamo nel corpo fisico, la nostra anima comunica con noi attraverso i sentimenti. Sentimenti come gioia, pace ed entusiasmo indicano che stiamo agendo e pensando in modo coerente con la nostra vera natura di anime amorevoli; sentimenti come paura e dubbio fanno ritenere di no. Il nostro corpo è un ricevitore e un trasmettitore di energia straordinariamente sensibile: attraverso i sentimenti ci dice se c'è corrispondenza o meno tra ciò che realmente siamo e il modo in cui stiamo esprimendo noi stessi. Tratto dal libro “Anime coraggiose. Come scegliamo le nostre vite già prima di nascere”
IL TRISMEISTA
2022/04/27
"L'uomo è un piccolo mondo - un microcosmo dentro il grande universo. Come un feto, è sospeso, da tutti i suoi tre spiriti, nella matrice del macrocosmo; e mentre il suo corpo terrestre è in costante simpatia con la sua terra madre, la sua anima astrale vive all'unisono con l'anima mundi siderale. Egli è in esso, come in lui, perché l'elemento che pervade il mondo riempie tutto lo spazio, ed è lo spazio stesso, solo senza riva e infinito. Quanto al suo terzo spirito, il divino, che cos'è se non un raggio infinitesimale, una delle innumerevoli radiazioni che procedono direttamente dalla causa più alta - la luce spirituale del mondo? Questa è la trinità della natura organica e inorganica - spirituale e fisica, che sono tre in uno, e di cui Proclo dice che "La prima monade è il Dio Eterno; la seconda, l'eternità; la terza, il paradigma, o schema dell'universo ;' i tre che costituiscono la Triade Intelligibile. " ~H.P. Blavatski "IL più antico, il più profondo, il più universale di tutti i simboli è il corpo umano. Greci, Persiani, Egizi e Indù consideravano un'analisi filosofica della natura triuna dell'uomo come parte indispensabile della formazione etica e religiosa. I misteri di ogni nazione insegnavano che le leggi, gli elementi e i poteri dell'universo erano epitomizzati nella costituzione umana; che tutto ciò che esisteva al di fuori dell'uomo aveva il suo analogo all'interno dell'uomo. L'universo, essendo incommensurabile nella sua immensità e inconcepibile nella sua profondità, era oltre ogni stima mortale. Anche gli dei stessi potevano comprendere solo una parte della gloria inaccessibile che era la loro fonte. Quando temporaneamente permeato di entusiasmo divino, l'uomo può trascendere per un breve istante i limiti della propria personalità ed ecco in parte quell'effulgenza celeste in cui è bagnata tutta la creazione. Ma anche nei suoi periodi di maggiore illuminazione l'uomo è incapace di imprimere sulla sostanza della sua anima razionale un'immagine perfetta della multiforme espressione dell'attività celeste. Riconoscendo l'inutilità di tentare di far fronte intellettualmente a ciò che trascende la comprensione delle facoltà razionali, i primi filosofi rivolsero la loro attenzione dall'inconcepibile Divinità all'uomo stesso, entro la stretta conf ines della cui natura hanno trovato manifestato tutti i misteri delle sfere esterne. Come crescita naturale di questa pratica si inventò un sistema teologico segreto in cui Dio era considerato il Grande Uomo e, al contrario, l'uomo come il piccolo dio. Continuando questa analogia, l'universo era considerato come un uomo e, al contrario, l'uomo come un universo in miniatura. L'universo più grande era chiamato Macrocosmo - il Grande Mondo o Corpo - e la Vita Divina o entità spirituale che controlla le sue funzioni era chiamata Macroprosophus. Il corpo dell'uomo, o il singolo universo umano, era chiamato Microcosmo, e la Vita Divina o entità spirituale che controlla le sue funzioni era chiamata Microprosophus. I Misteri pagani si occupavano principalmente di istruire i neofiti sulla vera relazione esistente tra il Macrocosmo e il Microcosmo - in altre parole, tra Dio e l'uomo. Di conseguenza, la chiave di queste analogie tra gli organi e le funzioni dell'uomo microcosmico e quelli dell'uomo macrocosmico costituiva il possesso più prezioso dei primi iniziati. ~Manly P Hall: i grandi e segreti insegnamenti{estratti Come sopra, così sotto, come dentro, così senza, come l'universo, così l'anima" ~Hermes il Trismeista
LA CRISI
2022/04/27
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sè stesso senza essere “superato” Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è il merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tace nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola uno volta per tutte con l’unica crisi pericolosa. che è la tragedia di non voler lottare per superarla.” Albert Einstein
IL KARMA
2022/04/16
IL KARMA, IL DESTINO, LE LEGGI DELLA VITA "...Il “destino” di una persona è determinato da tre fattori: 1. Il programma dell'incarnazione corrente (che si prepara dall'anima insieme ai maestri, prima della nascita nel mondo fisico). 2. il karma delle incarnazioni passate. 3. il karma dell'incarnazione corrente. Il programma dell'incarnazione corrente non è un piano rigido, è uno schema dei probabili eventi della vita, dove la probabilità di un evento è data da molte circostanze e parametri. Molte cose sono determinate dalla scelta che l'uomo fa, coscientemente o no, ma continuamente. Questo significa che in ogni momento della vita noi possiamo cambiare gli eventi facendo una scelta occorrente. E come un gioco al computer, dove il giocatore riceve, in partenza, un completo di risorse (il momento della nascita, luogo di nascita, la famiglia). Lo svolgimento del gioco "la vita" è determinato da: - le condizioni iniziali, - lo scopo del gioco (il senso della vita), - l'algoritmo della vita (condizioni esterne) - la SCELTA che fa il giocatore. Così, una persona che sta giocando al gioco "diventa un bravo insegnante" non potrebbe realizzare un desiderio impossibile tipo "diventa il presidente della nazione". Ma d'altra parte, una persona che ha capito il senso del SUO gioco e il suo algoritmo, può ottenere grandi successi. Il senso di questo gioco è uno solo per tutti: capire che il mondo è una scuola, smettere di fare i pigri e iniziare a lavorare sia fisicamente sia spiritualmente per finire la scuola con buoni voti. Sorge la domanda: come trovare il senso della vita? Molte persone, anche dopo essere arrivati all'età matura, non sanno perché vivono. Ci possono aiutare soltanto le conoscenze create dagli uomini o suggerite dai maestri del mondo sottile che in questa epoca ci stanno arrivando in quantità. Conoscere le leggi della vita e capirla significa prima di tutto capire il meccanismo della legge di causa ed effetto e il ruolo delle emozioni nei processi della formazione del karma. (Pavel Yakovlev)
I NOSTRI LEGAMI
2022/04/16
I NOSTRI LEGAMI CON TUTTO CIO' CHE ESISTE, SU OGNI PIANO DIMENSIONALE SONO LA RISPOSTA DELLA LEGGE KARMICA ... La vostra esistenza attuale è in gran parte determinata dalla natura dei legami che avete creato nel corso delle vostre esistenze precedenti. Sì, le difficoltà e i tormenti, come pure le soddisfazioni e i successi che incontrate ora, sia nella vostra vita fisica sia nella vostra vita psichica, provengono da tutti i legami visibili e invisibili che voi stessi avete intrecciato nel passato. Sapendolo, dovete mostrarvi vigili e fare attenzione ai legami che state creando attualmente. Sì, perché coscientemente o meno, ogni giorno, senza sosta, ciascuno entra in relazione non solo con esseri umani, ma anche con entità invisibili, con la natura e con tutto l'universo. E dovete pensare anche a rivedere i legami che avete già creato in questa vita: cercate quelli buoni per mantenerli e rafforzarli, e quelli cattivi per spezzarli. Omraam Mikhaël Aïvanhov
UNA PERSONA RISVEGLIATA
2022/04/07
UNA PERSONA RISVEGLIATA Una persona risvegliata non cerca di cambiare nessuno. Diventa tranquilla. È in pace. Lavora su se stessa. Osserva i suoi pensieri, osserva le sue azioni e guarda sè stessa quando si arrabbia, si guarda quando si deprime, si guarda quando si sente gelosa e invidiosa, e tutto il resto, perché anche se è sveglia, non ha mai smesso di essere umana. A poco a poco arriva a riconoscere: "Questa non sono io. Questa è un'illusione, questo non è quello che voglio." Poi capisce e trasforma sè stessa per cambiare l'energia di ciò che vuole attrarre. Poi diventa libera e non le importa più di ciò che gli altri pensano, sentono o dicono di lei. Non è paragonabile a nessuno. Non compete con nessuno. Si limita a osservare se stessa. Non va in giro urlando: "Io sono la realtà assoluta. Io sono Dio. Io sono la Coscienza." Non fa parlare le sue parole più forti del suo esempio, anzi il contrario! Perché sa da dove viene e lascia in pace gli altri. Una persona risvegliata sa che la chiave di tutto è ricongiungersi al TUTTO dentro di sé. E allora la mente riposa nel cuore. E così non esce più fuori per cercare di identificarsi con il mondo, poiché ora interiormente si identifica con l'Universo. Thierry Braye
I NOSTRI PENSIERI
2022/03/25
DA DOVE VENGONO I NOSTRI PENSIERI? Chi li genera, e davvero appartengono tutti a noi? Siamo abituati a pensare che i pensieri appartengano a noi, di essere i loro i padroni. Ma non è tutto così semplice. L'uomo è collegato, al livello della coscienza e al livello energetico, agli altri esseri, e la sua mente interpreta varia connessioni. I nostri pensieri si intrecciano strettamente nella sfera mentale; per esempio, una persona alla quale state pensando è in grado di "sentire" nella sua mente le vostre parole, senza dare importanza a ciò che "sente", ma potrebbe trarre delle conclusioni sbagliate. A parte le persone, con i nostri pensieri interagiscono altre strutture energetiche, i vari PARASSITI mentali ed astrali. Questi possono introdursi nei corpi sottili di una persona che li attira con i suoi pensieri "poco corretti" ed iniziare a dominare la sua vita. Di solito la vittima non se ne accorge, le sembra di avere tutto sotto controllo, ma compaiono le nuove abitudini, dei vizi, può cambiare il carattere. Le ANIME umane che non si trovano pace possono introdursi nella nostra aura, a parte quelle strutture energetiche che generiamo noi stessi con le nostre emozioni e le nostre paure... La nostra vera essenza si sposterà sempre più in là, e smetterà di eseguire il vero programma di vita. Per la verità, tutto inizia ancora nell'infanzia, quando ci insegnano come si deve pensare e fare, e ci impongono dei cliché. Il controllo dei pensieri inizia lì, avviene il condizionamento, si crea il canale di connessione con la società che detta le regole. Così, lentamente, inavvertitamente, si costruisce un sistema di sfruttamento della nostra mente: non si tratta di un degrado intellettuale ma della perdita della propria essenza, di quella energia che ci viene data per vivere. Così è fatta la nostra civiltà, dove gli apparenti confini della libertà di prendere delle decisioni e della libertà si restringono sempre di più. Tutta l'informazione, tutte le opinioni e tutti i giudizi sembrano provenire dalle fonti originali, nelle quali però i concetti si sostituiscono facilmente, i dati si alterano, vengono proposti degli scopi fittizi, la storia viene riscritta... Quando sorge un problema personale (liti in famiglia, la malattia, la depressione...), la decisione si prende seguendo dei cliché suggeriti, si propone una via d'uscita " verificata", che non a tutti può essere applicata, e spesso aggrava la situazione. Tutto ciò accade in assenza della conoscenza della sua vera essenza! Per questo è così importante saper distinguere i propri pensieri da quelli estranei... Non è molto difficile controllate i propri collegamenti mentali, basta fare l'attenzione e farsi una domanda: "Come tutto ciò può incidere su di me e sulla mia vita?" Facendo questa semplice domanda, potreste rifiutare molti pensieri estranei. (Nikolay Bulgakov)
LASCIA ANDARE
2022/03/18
LASCIARE ANDARE Lascia che le cose si rompano, smetti di sforzarti di tenerle incollate. Lascia che le persone si arrabbino. Lascia che ti critichino, la loro reazione non è un problema tuo. Lascia che tutto crolli, e non ti preoccupare del dopo. Dove andrò? Che farò? Nessuno si è mai perso per la via, nessuno è mai rimasto senza riparo. Ciò che è destinato ad andarsene se ne andrà comunque. Ciò che dovrà rimanere, rimarrà comunque. Troppo sforzo, non è mai buon segno, troppo sforzo è segno di conflitto con l’Universo. Relazioni, Lavori, Case, Amici e grandi amori. Consegna tutto alla Terra e al Cielo, annaffia quando puoi, prega e danza ma poi lascia che sbocci ciò che deve e che le foglie secche si stacchino da sole. Quel che se ne va, lascia sempre spazio a qualcosa di nuovo: sono le leggi universali. E non pensare mai che non ci sia più nulla di bello per te, solo che devi smettere di trattenere quel che va lasciato andare. Solo quando il tuo viaggio sarà terminato, allora finiranno le possibilità, ma fino a quel momento, lascia che tutto crolli, lascia andare. IL PICCOLO LIBRO DEL LASCIARE ANDARE
IL GIORNO PIÙ BUIO
2022/03/18
IL GIORNO PIÙ BUIO, DENG MING-DAO Ogni anno ha il suo giorno più buio; ogni giorno buio è seguito dalla luce. Chi di noi vive i trecento giorni senza passare qualche sventura o problema? Tutti noi sperimentiamo delle difficoltà. I problemi possono spesso rattristarci e farci guardare confusi il buio fuori dalla finestra. Per tutti noi, allora, il solstizio d’inverno è il promemoria che il buio ha raggiunto il suo estremo: esattamente per un giorno. In questo giorno, su tutti gli altri, vi è una proporzione precisa e dinamica tra luce e buio. È misurabile, è completa. È, per un giorno, immutabile. Il buio del solstizio non può essere evitato, ma gli esseri umani possono sopravvivere e vedere il giorno dopo. Gli uomini del passato ci hanno lasciato molte indicazioni su cosa fare: ci si riunisce con la famiglia, ci si nutre l’un l’altro, si ringraziano gli antenati e, seduti al tavolo guardando le appiccicose palline di riso nelle loro ciotole, si riafferma che tutta la vita è un ciclo. I Taoisti osservano con attenzione questo giorno, allineandosi con i più grandi cicli cosmici del sorgere e tramontare del sole e della rotazione terrestre. Celebrano anche i Tre Puri onorando e volgendosi con fede a un momento in cui il cielo è buio e i cicli della vita cambiano così profondamente. Il calendario lunare è calibrato sul solstizio d’inverno, quindi questo giorno è il punto di riferimento per l’anno che verrà. In ogni momento della tua vita puoi trovarti in un inverno e sentire di essere in tempi di profonda oscurità. Ripensa, allora, a questo giorno e fai ciò che si è fatto per migliaia di anni: unisciti alla tua famiglia, nutri te stesso e gli altri, fissa la mente sulla verità dei cicli e trova rifugio nell’onorare il sacro. Ogni giorno buio è seguito dalla luce; ricordalo, se vuoi un futuro felice.— Fonte: Deng Ming-Dao, The Lunar Tao (Meditations in harmony with the seasons) HarperOne Publishing, 2013
SE RIESCI...
2022/02/28
Se riesci a tenere la testa a posto quando tutti intorno a te L'hanno persa e danno la colpa a te, Se puoi avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, Ma prendi in considerazione anche i loro dubbi. Se sai aspettare senza stancarti dell'attesa, O essendo calunniato, non ricambiare con calunnie, O essendo odiato, non dare spazio all'odio, Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo da saggio; Se puoi sognare, senza fare dei sogni i tuoi padroni; Se puoi pensare, senza fare dei pensieri il tuo scopo, Se sai incontrarti con il Trionfo e la Rovina E trattare questi due impostori allo stesso modo. Se riesci a sopportare di sentire la verità che hai detto Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi, O guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori. Se puoi fare un solo mucchio di tutte le tue fortune E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce, E perdere, e ricominciare dal principio e non dire mai una parola sulla tua perdita. Se sai costringere il tuo cuore, tendini e nervi A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, E a tenere duro quando in te non c'è più nulla Tranne la Volontà che dice loro: "Tenete duro!" Se riesci a parlare alle folle e conservare la tua virtù, O passeggiare con i Re, senza perdere il contatto con il popolo, Se non possono ferirti né i nemici né gli amici affettuosi, Se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo. Se riesci a riempire ogni inesorabile minuto Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi, Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio! (Rudyard Kipling)
ESISTE..
2022/02/28
Esiste un'energia che si manifesta in ognuno, è una forza che abbiamo tutti e si manifesta quando fuori è più buio e le prove si fanno più dure. Non tutti però sono disposti a manifestarla, quest'energia fa paura perché si alimenta dell’istinto, vive attraverso l'intuito. È un' energia cosmica di cui è composta ogni cosa. E’ quell’energia che ti permette di rialzarti quando tutte le forze sono contrarie, ti permette di sopravvivere quando il dolore è più potente della gioia, ti permette di brillare quando fuori, il buio, inonda ogni cosa. Tutti ne attingiamo, direttamente da una fonte divina che brilla di una Luce pura, pura come il sorriso di un bambino, una carezza, e un gesto gentile. ~Stephen Littleword

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