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Analisi dei mercati finanziari di Pictet

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This podcast has
69 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2022/03/18
Latest episode
2026/10/07
Average duration
7 min.
Release period
35 days

Description

Le analisi dei mercati sono frutto dei nostri aggiornamenti mensili, sia nella versione sintetica che nella versione estesa trattata nei webinar dedicati ai professionisti degli investimenti.

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Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Ottobre 2026
2026/10/07
Nel nuovo aggiornamento strategico, Andrea Campisi, Senior Investment Manager del Team Multi Asset Euro, passa in rassegna i principali fattori che stanno guidando i mercati finanziari. Tra i temi al centro dell'analisi: Evoluzione del conflitto in Medio Oriente e impatto sui prezzi dell'energiaDecisioni di FED e BCE e prospettive sui tassi d'interesseCrisi fiscale e politica francese e conseguenze sul mercato obbligazionario europeoOpportunità e rischi per azioni e obbligazioniIl ruolo dell'approccio Multi Asset in un contesto di elevata incertezzaIn un contesto ancora fortemente condizionato dalla geopolitica, dall'inflazione e dalle prospettive di crescita, la diversificazione continua a rappresentare uno strumento fondamentale per affrontare scenari di mercato differenti.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Settembre 2026
2026/09/10
L'estate è stata caratterizzata da una volatilità crescente, con l'attenzione degli investitori concentrata su due temi chiave: le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e l'evoluzione del ciclo dell'intelligenza artificiale. Le difficoltà di transito nello Stretto di Hormuz hanno mantenuto alta la pressione sui prezzi dell'energia, alimentando i timori inflazionistici e influenzando le aspettative sulle prossime mosse di Federal Reserve e BCE. Sul fronte azionario, dopo la correzione estiva dei titoli tecnologici, il settore ha recuperato terreno grazie a segnali di domanda ancora solidi per le infrastrutture AI. L'intelligenza artificiale continua infatti a rappresentare uno dei principali motori di crescita per utili e mercati, pur in presenza di interrogativi sulle valutazioni. In questo contesto, la crescita globale mostra resilienza e i mercati emergenti continuano a offrire opportunità interessanti, mentre un approccio equilibrato alla costruzione del portafoglio resta essenziale per affrontare un quadro ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e rischi inflazionistici.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Luglio 2026
2026/07/07
Luglio è stato caratterizzato da tre temi principali: la tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran, l'evoluzione dell'ecosistema dell'intelligenza artificiale e le prospettive di politica monetaria delle principali banche centrali. L'accordo temporaneo sul fronte geopolitico e la ripresa dei flussi di greggio hanno favorito una significativa discesa dei prezzi del petrolio, riducendo le pressioni inflazionistiche e migliorando le prospettive per l'economia europea. Allo stesso tempo, l'attenzione degli investitori si è progressivamente spostata dai rischi geopolitici ai fondamentali macroeconomici, agli utili aziendali e alle prossime mosse di BCE e Federal Reserve. Sul fronte tecnologico, il comparto legato all'intelligenza artificiale ha attraversato una fase di maggiore volatilità, soprattutto nei semiconduttori, mentre prosegue il dibattito sulla sostenibilità dei ritorni generati dagli ingenti investimenti degli hyperscaler. Pur mantenendo una visione costruttiva sull'azionario, crescono le opportunità in altri settori che potrebbero beneficiare della rotazione degli investimenti. In questo contesto, il reddito fisso torna a offrire opportunità interessanti, in particolare in Europa, mentre la discesa del petrolio e una possibile moderazione delle aspettative sui tassi potrebbero sostenere ulteriormente la fiducia degli investitori nei prossimi mesi.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Giugno 2026
2026/06/08
Giugno è stato dominato da tre temi chiave: il conflitto in Medio Oriente e i suoi effetti sui mercati energetici, l'accelerazione degli investimenti nell'intelligenza artificiale e le prospettive dell'economia globale. Nonostante la ripresa delle ostilità nell'area dello Stretto di Hormuz, l'impatto sui prezzi di petrolio e gas è rimasto più contenuto rispetto alle attese grazie alla crescente capacità di adattamento delle economie e ai processi di sostituzione energetica. Allo stesso tempo, l'ecosistema AI continua a beneficiare di investimenti record da parte degli hyperscaler, sostenendo la crescita degli utili e creando opportunità lungo tutta la filiera tecnologica. Sul fronte macroeconomico emergono però dinamiche differenti tra le principali aree geografiche: gli Stati Uniti continuano a mostrare solidità economica, mentre l'Europa resta più esposta alle pressioni energetiche. In questo contesto, le banche centrali mantengono un orientamento prudente e il mercato continua a interrogarsi sulle prossime mosse di BCE e Federal Reserve. Dopo un forte rally dei mercati azionari, non si possono escludere fasi di volatilità nel breve termine. Tuttavia, il quadro di medio periodo rimane complessivamente costruttivo, sostenuto dalla resilienza dell'economia globale e dallo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Maggio 2026
2026/05/18
La fase positiva avviata dopo il cessate il fuoco di inizio aprile ha riportato i principali mercati azionari sui massimi storici, sostenuti dal graduale ridimensionamento dei rischi geopolitici e da una stagione degli utili particolarmente solida. A trainare i mercati sono soprattutto gli investimenti legati all'intelligenza artificiale, con una forte crescita degli utili nei settori dei data center, del cloud e dei semiconduttori. Allo stesso tempo, le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare il mercato dell'energia, pur con un impatto meno severo rispetto agli scenari più pessimisti. Sul fronte macroeconomico, l'attenzione resta concentrata sulle prossime mosse di BCE e Federal Reserve, in un contesto di tassi reali positivi e crescita meno lineare, soprattutto per l'Europa, che rimane più esposta agli shock energetici. In questo scenario, la selettività resta fondamentale: oltre agli Stati Uniti, interessanti opportunità emergono anche in diversi mercati asiatici, favoriti dal loro ruolo strategico nella catena del valore dell'intelligenza artificiale.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Aprile 2026
2026/04/06
Il mese è stato fortemente influenzato dal conflitto in Medio Oriente e dalle tensioni attorno allo Stretto di Hormuz, che hanno alimentato volatilità sui mercati e timori per l'inflazione. Tuttavia, il cessate il fuoco annunciato a inizio aprile ha contribuito a migliorare il sentiment degli investitori e a ridurre i rischi più estremi per il mercato energetico. La graduale normalizzazione dei flussi di petrolio ha favorito il recupero di azioni e obbligazioni, mentre le aspettative su crescita e inflazione sono tornate più equilibrate. In Europa, il mercato continua a monitorare le prossime mosse della BCE, ma le attese di rialzo dei tassi appaiono oggi più contenute rispetto alle settimane precedenti. Al di là delle dinamiche geopolitiche, il quadro macroeconomico resta complessivamente solido, sostenuto dalla resilienza dell'economia statunitense e da prospettive favorevoli per diversi mercati asiatici. In questo contesto, volatilità e incertezza rimangono elevate, ma continuano a emergere opportunità interessanti sia nei mercati sviluppati sia nei Paesi emergenti.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Marzo 2026
2026/03/13
Marzo è stato dominato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente e dalle sue conseguenze sui mercati energetici e finanziari globali. Le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz hanno alimentato una forte volatilità di petrolio e gas, riaccendendo i timori per crescita economica e inflazione. Sebbene lo scenario rimanga incerto, i mercati continuano a scontare l'ipotesi di una soluzione temporanea della crisi nei prossimi mesi. La normalizzazione dei flussi energetici resta infatti un elemento chiave per ridurre le pressioni inflazionistiche e favorire una graduale stabilizzazione del quadro macroeconomico. L'impatto del conflitto è particolarmente rilevante per Europa e Asia, più esposte agli shock energetici, mentre gli Stati Uniti appaiono relativamente più resilienti grazie alla loro indipendenza energetica. In questo contesto, volatilità e rischi geopolitici continuano a rappresentare i principali driver dei mercati nel breve termine. Nonostante le tensioni, lo scenario di medio periodo resta costruttivo, sostenuto dalla solidità dell'economia statunitense e dalla prospettiva di una graduale normalizzazione delle condizioni di mercato una volta ridotta l'incertezza geopolitica.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Febbraio 2026
2026/02/10
Gennaio è stato un mese di forti rotazioni sui mercati finanziari, segnato da tensioni geopolitiche, volatilità e cambiamenti di scenario. Dopo un inizio “risk on” trainato dall’AI e dalle materie prime, le tensioni tra Stati Uniti, Iran e Groenlandia hanno penalizzato Wall Street e accentuato la divergenza tra hardware e software. Dal Giappone è arrivata ulteriore volatilità, con rendimenti in rialzo e interventi straordinari sullo yen che hanno messo in discussione la forza del dollaro, favorendo oro, argento e mercati emergenti. Tuttavia, la nomina di Warsh alla Fed ha raffreddato la corsa ai metalli preziosi, riportando volatilità su azioni e credito. In Europa, crescita e inflazione sopra le attese mantengono la BCE in attesa. Guardando avanti, i rischi principali sono legati ai dati macro USA e alle politiche fiscali giapponesi. In questo contesto, preferiamo duration breve, focus sugli spread e selettività su azionario, con attenzione ai mercati emergenti e un peso ridotto sull’oro.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Gennaio 2026
2026/01/15
I mercati finanziari hanno iniziato il 2026 con slancio, con gli indici azionari ai massimi storici sia negli Stati Uniti che in Europa e nei principali Paesi emergenti. Sul fronte geopolitico, l’azione militare USA in Venezuela e le nuove tensioni tra amministrazione americana e Federal Reserve stanno influenzando i mercati, portando a un aumento dei rendimenti obbligazionari e a forti rialzi di oro e argento. L’economia USA resta solida, trainata dagli investimenti tecnologici, nonostante un mercato del lavoro in rallentamento e nuove misure per sostenere il settore immobiliare. Gli investitori continuano a puntare sugli Stati Uniti, ma cresce l’attenzione verso la selettività e la gestione attiva, soprattutto nel settore tech e nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale. Nei prossimi mesi, si prevede una possibile rotazione verso settori ciclici e mercati emergenti, in un contesto di crescita sostenuta e inflazione tollerata dalla Fed, ma con possibili turbolenze in caso di shock imprevisti.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Dicembre 2025
2025/12/17
In questo audio facciamo il punto sulla situazione macroeconomica globale a fine 2025 e sulle prospettive per il 2026. I dati privati mostrano un lieve rallentamento nel manifatturiero e una buona tenuta dei servizi, con inflazione ancora sopra i target sia negli USA che in Europa, dove però l’industria mostra segnali di ripresa. In Cina, invece, il settore immobiliare resta debole. Le previsioni per il 2026 indicano una crescita USA stabile al 2% e un’inflazione senza grandi variazioni, mentre in Eurozona si attende una crescita poco sopra l’1% e inflazione sotto il target. Sul fronte delle banche centrali, la BCE adotta toni più restrittivi, mentre la Fed prosegue con tagli e acquisti di titoli a breve. I mercati azionari e obbligazionari si muovono in modo fisiologico, con attenzione crescente alla qualità degli utili, soprattutto nel tech. Per il 2026 si apre una fase di “broadening” dei mercati azionari e i rendimenti obbligazionari tornano interessanti: la vera sfida sarà costruire portafogli solidi e diversificati per affrontare il nuovo anno.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Novembre 2025
2025/11/12
Ottobre è stato un mese di contrasti economici. Il "shutdown" del governo statunitense e i default di alcune società nel settore delle auto usate hanno generato incertezza sul credito privato, complicata dalla mancanza di dati economici chiari. Tuttavia, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha lasciato intravedere un possibile ritorno a una politica monetaria più tradizionale, portando a un aumento dei rendimenti dei Treasury e al rafforzamento del dollaro. La BCE, riunitasi a Firenze, ha mantenuto una posizione equilibrata, indicando dicembre come momento chiave per aggiornare le proiezioni economiche. Negli Stati Uniti, l'economia cresce vicino al suo potenziale, ma l'assenza di dati ufficiali ha aumentato la volatilità dei mercati. Fonti private hanno evidenziato segnali contrastanti sul mercato del lavoro, che appare in transizione con un rallentamento delle assunzioni. L'inflazione, seppur in lieve aumento per il 2025, sembra meno preoccupante grazie al miglioramento di alcune componenti come gli affitti. Il settore tecnologico statunitense continua a trainare i mercati, con investimenti record in intelligenza artificiale e risultati aziendali superiori alle attese. Tuttavia, le valutazioni elevate richiedono cautela per i portafogli in vista del 2024. Infine, l'incertezza sulla futura composizione della Federal Reserve e sulla politica monetaria post-Powell potrebbe influenzare il dollaro e i mercati, rendendo cruciali le prossime decisioni economiche e politiche.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Ottobre 2025
2025/10/09
A settembre i mercati finanziari hanno registrato buone performance, con forti rialzi sia per azioni che per obbligazioni, soprattutto nei Paesi emergenti. L’economia americana si è mostrata solida, grazie a una crescita superiore alle attese, anche se alcuni dati sono stati distorti dalle dinamiche delle tariffe. Le previsioni su crescita e inflazione sono state riviste leggermente al rialzo, ma rimane il rischio che l’inflazione resti sostenuta nei prossimi mesi. La Federal Reserve ha ripreso a tagliare i tassi per sostenere l’economia, ma cresce il timore che la sua indipendenza sia minacciata dall’influenza politica, soprattutto con nuovi membri nominati dall’amministrazione Trump. Questo potrebbe ridurre la credibilità della Fed, con possibili effetti negativi su inflazione, rendimenti e dollaro. Inoltre, la strategia economica punta anche a un indebolimento del dollaro per favorire la competitività americana, ma ciò comporta rischi di volatilità se dovesse calare la fiducia nella banca centrale.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Settembre 2025
2025/09/12
Nei mesi estivi si sono consolidati i trend emersi in primavera: i mercati USA restano trainati dal tech, mentre in Europa banche e difesa attirano attenzione. I rendimenti sono risaliti soprattutto sulle scadenze lunghe e l’oro si è rafforzato; nel complesso però il quadro resta equilibrato. Sul fronte politico è emersa una nuova incertezza: pressioni sull’indipendenza della Fed, che possono avere effetti ampi sui mercati perché incidono sulla politica monetaria e sul costo del debito pubblico. L’inflazione non si è ancora trasferita pienamente sui prezzi al dettaglio, grazie a gestione degli stock, energia e rallentamento dei prezzi immobiliari; occorrono ancora alcuni trimestri per un giudizio definitivo. Il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento, contribuendo alle attese di un graduale allentamento dei tassi, mentre la BCE sembra aver completato il ciclo restrittivo e mantiene una posizione più cauta. La stagione degli utili ha mostrato solidità soprattutto nell’IT, con grandi gruppi che spingono investimenti in cloud e AI, e le banche europee beneficiano di curve più favorevoli. I mercati emergenti guadagnano slancio con un dollaro più debole. In sintesi, lo scenario è ancora “Goldilocks”: condizioni favorevoli ma vulnerabili. Un attacco serio all’indipendenza della Fed potrebbe rompere l’equilibrio e generare turbolenze diffuse, sebbene per ora la forza degli utili resti un supporto importante per gli attivi di rischio.
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Luglio 2025
2025/07/09
Investire oggi l'analisi dei mercati finanziari di Giugno 2025
2025/06/12

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