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Dicono di te

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Rating
★★★★★
4.7
from
3 reviews
This podcast has
124 episodes
Language
Italian
Date created
2023/06/28
Latest episode
2026/02/06
Average duration
71 min.
Release period
9 days

Description

“Ti andrebbe di concedermi un’intervista?” Le persone alle quali abbiamo posto questa domanda sapevano quanto sia difficile e ingannevole raccontarsi. Qualcuno ha detto di sì, istintivamente. Altri hanno preso tempo. Alla fine hanno deciso di farlo comunque e in “Dicono di te” hanno riportato alla luce eventi inediti delle proprie biografie spesso già note ed esplorate. E mentre raccontavano si sorprendevano di poter scavare così a fondo nella memoria tirando fuori ricordi dimenticati della loro esistenza. Cantanti, attori, scrittori, registi, sceneggiatori si sono seduti su un divano e hanno iniziato ad ascoltare e ad ascoltarsi. Le conversazioni che ascolterete in Dicono di te sono tenere, sincere, ruvide, inattese, spiazzanti e sentite. Dalle finestre entrano in rumori, dalla voce degli intervistati esce la vita. Ogni venerdì una nuova vita, una nuova storia in questo podcast di Chora Media e Tenderstories, con la voce di Malcom Pagani. “Dicono di te” è disponibile su tutte le piattaforme audio e sul sito e app del Corriere della Sera.“Dicono di te” è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media e Tenderstories.Io sono Malcom Pagani.La cura editoriale è di Francesca Milano.La supervisione del suono e della musica è di Luca Micheli.La post-produzione e il montaggio sono di Guido Bertolotti.Le registrazioni in presa diretta sono di Lucrezia Marcelli e Michele Boreggi.L’editing audio è di Lucrezia Marcelli.Il producer è Alex Peverengo.Musiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music

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Ep.123 - Antonio Albanese
2026/02/06
Quando disse che avrebbe lasciato il suo lavoro in fabbrica per «provare a fare l’attore», il padre gli rispose: «Sono cazzi tuoi». In questa intervista con Malcom Pagani, Antonio Albanese racconta il suo amore per l’arte, la politica e per le persone, soprattutto quelle che «hanno cercato di ottenere qualcosa ma non ce l’hanno fatta». Racconta quanto sia affascinato dalla gente, osservarne caratteri e reazioni per il piacere di studiare l’umano, fonte inesauribile per la comicità, «forma d’arte altissima» fatta di corpo, ritmo, rischio e tenerezza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.122 - Miriam Leone
2026/01/30
Dice che il «non detto», a volte necessario, elegante, educato, l’ha imparato da bambina, osservando le nonne cucire, immerse in «un ritmo lento» e «tanto silenzio». In questa intervista con Malcom Pagani, Miriam Leone racconta una Sicilia di «fame come valore sacro», di rispetto, di luci da spegnere. Le sue parole attraversano l’infanzia, la fuga dall’asilo, il bisogno di «spostare il limite più in là», fino alla frattura decisiva, quando dopo aver vinto il concorso di Miss Italia ha «preso questa valigia» e a casa non è più tornata. Il cinema diventa allora il luogo in cui attraversare crisi, maschere e cambiamenti, perché «la vita non è lineare». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.121 - Claudia Pandolfi
2026/01/23
Raccontarsi, dice, «è un’arma a doppio taglio» perché «svelarsi troppo non è furbo»: ci sono i film che parlano per te. In questa intervista con Malcom Pagani, Claudia Pandolfi ripercorre l’infanzia a Montesacro, cresciuta in una famiglia numerosa, popolare, «con vizi e virtù», verità e affetto, segnata da grandi aspettative e da uno sguardo d’amore quasi «patologico». Racconta di aver smesso presto di preoccuparsi del giudizio altrui quando ha capito che «uno si aspetta sempre la tempesta, la valanga, il buco nero» e invece «forse anche gli altri dimenticano presto».  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.120 - Anna Ferzetti
2026/01/16
Spiega di tenersi i ricordi e di non essere pronta a lasciarli andare. «Vivo anch’io di passato», dice, definendosi «estremamente malinconica». In questa intervista a Malcom Pagani, Anna Ferzetti racconta così il proprio tempo: di attese e «alchimie», di cose che arrivano quando devono arrivare e mai «per caso», come uno spettacolo pensato dieci anni prima insieme a Pierfrancesco Favino e non fatto subito, «perché non era il momento giusto». Ferzetti racconta della casa di famiglia che è riuscita a ricomprare da sola, di un padre simile al Mariano De Santis interpretato da Toni Servillo nel film “La grazia”, e parla di sincerità come scelta necessaria, perché tanto «la vita è uno sputo breve» e lei non ha più voglia di bugie. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.119 - Enrica Bonaccorti
2026/01/09
Figlia di un ufficiale di polizia ferroviaria ed ex partigiano, passa l’infanzia spostandosi da una città all’altra, crescendo nelle caserme e in mezzo agli uomini in divisa. A diciannove anni attraversa in autostop il ’68 e scopre il teatro, salendo sul palco spesso per sostituzione, alzando la mano e dicendo: «Magari ci posso provare io». Mai «abbastanza intelligente da essere cinica», in questa intervista a Malcom Pagani Enrica Bonaccorti racconta «al confine della vita» la sua carriera, come la televisione sia arrivata da lei quasi per caso per cambiarle l’esistenza, il rapporto di rispetto immediato con il pubblico e un successo che non ha cercato. Bonaccorti parla poi della malattia e rifiuta ogni retorica e «i funerali anticipati», rivendicando l’ironia come atto salvifico e un’unica urgenza: «Vivere bene quando c’è da vivere e basta». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.118 - Damiano Michieletto
2025/12/19
Da ragazzo aggiustava biciclette nella rimessa dello zio a Scorzè, in provincia di Venezia, un hinterland di lentezze, noia e dialetto, dove l’idea di «tirarsi su le maniche» è una regola non scritta. È lì che impara l’ingegno e il lavoro manuale, mentre scrive canzoni e consuma nastri di musica classica su un mangiacassette. Da adulto, salito in sella, pedala fino ai grandi palcoscenici internazionali, diventando uno dei registi d’opera più apprezzati ma senza mai smettere di sentirsi «orgogliosamente un provinciale», ancorato all’idea semplice e ostinata di mettersi alla prova senza smettere di sentirsi libero. In questa intervista a Malcom Pagani, Damiano Michieletto racconta cosa significa per lui l’ispirazione: mettersi davanti a un foglio bianco per provare ad accendere una scintilla e rimanere se stessi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.117 - Valentina Romani
2025/12/12
Crede che siano i dettagli a fare la differenza, poiché sono le piccole cose a renderci unici, e i ricordi, come quelli delle recite infantili nella casa del mare a Porto Santo Stefano con i cugini, il luogo che le ha permesso di «sognare in grande». In questa intervista a Malcom Pagani, Valentina Romani condivide la grande gioia del primo set, dove ha trovato perfetta aderenza tra realtà e aspettativa e ha capito di non essersi «sbagliata», racconta il valore delle scuole di recitazione per la consapevolezza del corpo, e spiega un mestiere che lei sente «totalizzante», in una costante ricerca di semplicità autentica, con un diario sempre alla mano, perché, come le ha detto Nanni Moretti, «dobbiamo scrivere tutti». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.116 - Daniele Vicari
2025/12/05
Cresce in un paese di montagna, a mille metri d’altezza, in un mondo di notti a cercare cavalli dispersi, maiali e conigli uccisi in casa, strumenti costruiti a mano perché lì dovevi «imparare a fare qualunque cosa». Quando poi arriva a Roma, a sedici anni, scopre invece la grande città attraverso il rumore delle automobili e quello di un suicidio. In quest’intervista a Malcom Pagani, Daniele Vicari racconta l’importanza dei linguaggi non verbali, appresa in una famiglia in cui «una parola è poca e due sono troppe», la difficoltà di vivere in una società che «non si vuole bene» e la nascita di “Diaz”, il film che ha diretto e che ha travolto la sua vita, perché mostra una crepa ancora aperta: l’incompiutezza del nostro processo democratico. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.115 - Adriano Giannini
2025/11/28
Quando era bambino, a leggergli le fiabe erano due grandi voci, quelle dei suoi genitori, che gli hanno trasmesso un «immaginario reattivo» a cui poi, da attore, ha cercato di tornare. In questa intervista a Malcom Pagani, Adriano Giannini ripercorre gli anni da operatore nella «zona di confine» della macchina da presa, racconta la sua timidezza e la sua ribellione, parla di amore e gentilezza e spiega un mestiere, quello della recitazione, imparato osservando tutti, prima di mettersi finalmente dall’altra parte dell’obiettivo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.114 - Ludovica Rampoldi
2025/11/21
L’infanzia negli anni Ottanta passata davanti alla tv a guardare i cartoni animati giapponesi, il rapporto con un padre giornalista sempre in viaggio, il primo folgorante incontro con la sceneggiatura in una scuola di «suorine»: Ludovica Rampoldi ripercorre il filo che lega la sua vita al cinema. In questa intervista a Malcom Pagani, Rampoldi racconta i «disastri» durante le riprese de “Le conseguenze dell’amore” e l’approdo alla regia, gli incontri che segnano un percorso, da Paolo Sorrentino a Bernardo Bertolucci, fino ad un televisivo pranzo a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Riflette poi sulle trasformazioni della serialità e sui limiti nuovi della comicità e spiega per lei chi è davvero uno sceneggiatore: «Uno che ha un punto di vista». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.113 - Arisa
2025/11/14
Si ricorda come una bambina con le mani macchiate di gelsi, che guardava delle carpe nuotare nella piscina di una villa abbandonata in Basilicata, dove la sua famiglia vive ancora, tra animali e un’enorme biblioteca dimenticata. Dalla pizzeria dove cantava per pochi habitué alla vittoria a Sanremo, in questa intervista a Malcom Pagani Rosalba Pippa, in arte Arisa, parla di una madre musa e di una provincia per lei «paradiso», riflette su coerenza, amore e compromessi, sulla sua felicità, che per lei dura «il tempo di un concerto», sulla gente, che è «straordinaria», e sulla necessità di restare sé stessi, anche quando significa perdere qualcuno pur di salvarsi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.112 - Andrea Di Stefano
2025/11/07
Da ragazzo sognava il tennis, fino al giorno in cui ha capito che non sarebbe mai diventato come Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Nicola Pietrangeli e gli altri campioni raffigurati nei poster che aveva in camera. Poi si è trasferito a New York e, tra le lezioni all’Actors Studio e le sere all’Opera, ha «assorbito» come impostare la struttura di un personaggio e di una storia. Cresciuto tra Villa Bonelli e la Magliana, con una madre irlandese e un padre nato a Damasco, in questa intervista a Malcom Pagani Andrea Di Stefano ripercorre una vita da apolide, di disciplina e rinascite, di padri e maestri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.111 - Monica Guerritore
2025/10/31
Da ragazza, tra i tanti desideri, aveva quello di fare l'archeologa, ma dice che recitare è stato comunque «togliere i sedimenti» dai personaggi che ha interpretato. In questa intervista a Malcom Pagani, Monica Guerritore racconta le radici di «un carattere fatto di ferro», di un’ossessione per Anna Magnani come «una ruota che non si può fermare», del teatro di regia di Giorgio Strehler, in cui gli attori rimanevano in scena «come una sorta di magma», prendendo forma in controluce, e del palcoscenico che oggi le «manca da morire». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.110 - Neri Parenti
2025/10/23
Quando gli chiedono come vorrebbe essere ricordato, lui risponde: «Come lo stacanovista della cazzata». Dall’arrivo a Roma in motocicletta, dove il suo primo lavoro era portare il caffè a Silvana Mangano alle tre del mattino, ai venti film con Paolo Villaggio, con cui aveva un’intesa talmente perfetta che bastava un solo pensiero perché ci si capisse, in questa intervista a Malcom Pagani Neri Parenti racconta cinquant’anni di carriera sul set e di come, secondo lui, per finire a fare cinema ci voglia «una botta di culo». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.109 - Lucrezia Lante della Rovere
2025/10/16
È stata una bambina fragile ma sorridente, è diventata la ragazza «con il carciofo in testa», e poi una donna che ha sempre sentito un «meteorite» di angoscia nel petto. Dalla Appia Antica alle sfilate da Valentino e al set con Mario Monicelli, in questa intervista che lei definisce «una carezza» alle persone della sua vita, Lucrezia Lante della Rovere racconta a Malcom Pagani di un padre bellissimo e malinconico e una madre nuda e curiosa, dell’amore animalesco per le sue figlie, della sua ricerca di una «normalità» e di un’identità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Podcast reviews

Read Dicono di te podcast reviews


4.7 out of 5
3 reviews
★★★★★
F205S 2025/05/22
Divorato!
Vi ascolto da Boston, ho divorato tutti e 93 gli episodi usciti fino ad oggi, e ho sviluppato una piccola cotta per Malcom. Domande sempre ficcanti e ...
★★★★★
ARIAofNY 2023/07/13
Podcast Fantastico
Intelligente con un energia calma, che ti fa sentire come se fossi in salotto con loro, a bere un caffè. Ma soprattutto parlando di cose intelligenti,...
★★★★☆
Lucy Gracy 2023/09/06
Ottimo
Bel podcast, il giornalista fa domande intelligenti e si vede che ha fatto una ricerca approfondita su ognuno dei personaggi prima di intervistarli (e...
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