1790160352
Radio Up&Down

Advertise on podcast: Radio Up&Down

Categories
Country
United States
This podcast has
30 episodes
Language
Italian
Publisher
Radio 24
Explicit
No
Date created
2025/01/13
Latest episode
2026/01/31
Average duration
-
Release period
7 days

Description

Un format temerario che sfida le logiche radiofoniche: una coppia di conduttori che si autodefinisce “improbabile”, composta da Paolo Ruffini e Federico Parlanti, esplorano l’universo dell’equivoco, dove ogni errore diventa un’occasione, per ridere, riflettere e rompere gli schemi convenzionali.Federico, infatti è il primo conduttore radiofonico italiano con la Sindrome di Down, e con orgoglio e ironia rivendica il suo cromosoma extra, che usa a proprio vantaggio per sabotare Paolo, creando con lui un intreccio surreale ed esilarante, scandito da brillante ironia.Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, insieme indagano i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma. 

Unlock Radio Up&Down podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from Radio Up&Down podcast


Gelo-sia
2026/01/31
Nei giorni della Merla, quando il freddo entra nelle ossa, parliamo del gelo che arriva anche nel cuore: la gelosia. Sentimento o scelta? Da Otello alle relazioni di oggi, tra tradimenti scoperti, rabbia e paura, passando per la violenza di chi trasforma la gelosia in possesso. Ma anche per le sue forme più sottili: l'invidia del talento, il desiderio di farsi notare. E, in parallelo, il gelo vero - quello delle mamme islandesi, delle auto in Siberia, della scienza che sperimenta l'ibernazione. Una puntata tra brividi dell'anima e freddo del mondo.
I sogni son desideri
2026/01/24
Sogni e desideri sembrano la stessa cosa, ma non lo sono: i primi ci spingono oltre la realtà, i secondi ci radicano nella sua concretezza. Con Marco Visconti viaggiamo tra l'iperuranio di Platone e il pathos dei greci, tra i sogni (lucidi) dei bambini e le disillusioni degli adulti, fino alla metamorfosi dei nostri desideri nel tempo. Perchè forse la verità sta qui: non tutti i sogni si realizzano, ma tutti i desideri, prima o poi, cambiano.
Non mi scordo di dimenticare
2026/01/17
Ricordare o non ricordare? Questo il dilemma. Con Andrea Caschetto la memoria non è un archivio in ordine, è un radar emotivo: i fatti scappano, le emozioni restano. Che cosa siamo, quando i ricordi vacillano? L'Alzheimer cancella le date ma spesso non spegne l'amore; la musica e le emozioni riaccende storie che credevamo perdute. Forse l'identità non è "quello che ricordo", ma come sento e con chi lo sento. Se la memoria è un filo, l'emozione è la mano che lo tiene: si può "perdere il filo", ma si continua ad essere.
Imperfetto, Il tempo di poco fa
2026/01/10
È un tempo verbale e come condizione umana: ciò che è imperfetto non è finito e può ancora cambiare. Attraversiamo errori, tentativi, deviazioni, perché è lì che nascono l'apprendimento e la crescita. Con Ascanio Celestini riscopriamo l'imperfezione come spazio fertile, popolare, umano. Una puntata che non cerca risposte definitive, ma tiene aperto il racconto, come un tempo che non si è ancora chiuso.
D'amore si muore
2026/01/03
Guardare l'amore senza idealizzarlo. Attraverso musica, cinema e voci lucidissime, l'amore emerge come forza totale: capace di dare senso alla vita, ma anche di consumarla. Da Silvano Agosti a Pasolini, il sentimento più celebrato di sempre viene raccontato nelle sue contraddizioni, senza sconti. Non un inno romantico, ma un attraversamento sincero dell'amore quando è desiderio, ossessione, cura, perdita. Una puntata che non dà risposte facili, ma lascia una domanda sospesa: quando l'amore ci salva, e quando invece ci mette in pericolo?
Dentro e fuori
2025/12/27
Una puntata che attraversa il confine tra reclusione e libertà, errore e riscatto. La storia di Fulvio Rizzo - promessa del calcio, poi detenuto per oltre vent'anni, molti dei quali al 41 bis, oggi cuoco e imprenditore - diventa il cuore di una riflessione più ampia su cosa significhi davvero "uscire".Dentro il carcere e fuori dal carcere, ma anche dentro le proprie scelte e fuori da un destino che sembra già scritto. Una puntata che non assolve e non giudica, ma chiede: si può tornare fuori, davvero, dopo essere stati così a lungo dentro?
Di-vino
2025/12/20
Di solito nel calice c'è il vino, ma dentro il vino - da millenni - molti vedono anche il Divino. Dall'Ultima Cena all'Eucaristia, il vino è gioia, alleanza, memoria. Ma è anche verità detta senza filtri ("In vino veritas"), festa dionisiaca e, talvolta, ferita sociale (alcolismo, proibizionismo, ecc.). Con Alessandro Comini (sommelier diplomato) e Giorgio Gabbiadini, sindacalista, proviamo a capire dove si toccano gusto e grazia: quando un bicchiere diventa un segno del cielo, e quando resta solo un sorso.
L'intelligenza
2025/12/13
Più che una scala a gradini, l'intelligenza è un ventaglio. C'è quella che ragiona e quella che sente, quella che sbaglia veloce e quella che ascolta piano. C'è l'intelligenza che nasce dal corpo - dei corvi, dei polpi, perfino delle piante - e quella artificiale, potentissima ma senza pelle. Con Marco Visconti, attore della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, proviamo a cambiare domanda: non "Quanto sei intelligente?", ma "Che forma ha la tua intelligenza, oggi?". Perché forse la perfezione non è il punto d'arrivo ma l'ostacolo da aggirare per amare meglio chi siamo.
Io ritardato
2025/12/06
Il ritardo è spesso stigma: "sei in ritardo", "sei ritardato". Eppure, dietro questa parola c'è la lentezza, che non è difetto ma respiro. In un mondo iper veloce, la lentezza diventa disvalore, eppure può essere ricchezza. Da Calvino e la rapidità nel "nuovo millennio", al movimento slow living, fino alle storie di chi è arrivato tardi ma ha lasciato un segno, scopriremo assieme a Marco Visconti che forse la vera intelligenza è quella che sa prendersi il tempo.
Facciamo lingua
2025/11/29
Che cos'è la lingua, che cos'è il linguaggio, e che cos'è la linguistica? Con Beatrice Cristalli, linguista, entriamo nel cuore della comunicazione, scoprendo come le parole plasmano le culture e come le culture modellano le parole. Dai mille modi per dire "neve" degli eschimesi alle sfumature ironiche dell'inglese, dal dibattito sul femminile sovraesteso agli anglicismi che deformano l'italiano, fino ai dialetti definiti da Max Weinreich "lingue senza esercito". Un viaggio tra significante e significato, alla ricerca della voce delle cose e della natura, con il monologo poetico di Paolo Ruffini ispirato agli esperimenti di Masaru Emoto.
Tutte tranne casa mia
2025/11/22
La casa può essere un tetto, una persona o un ricordo. Può essere quattro mura o mille chilometri, un indirizzo o un abbraccio. C'è chi la perde, chi la cambia ogni anno, chi la porta dentro. Dalle abitazioni transitorie dei nomadi digitali alle ville da svariati milioni di euro, fino alle microcase gabbia, l'idea di "casa" racconta chi siamo e cosa cerchiamo. È un bisogno di sicurezza (dice Maslow), ma anche di amore (dice la coscienza). E allora - tra le case che hanno fatto la storia dell'horror e il feticismo per l'ordine di Marie Kondo - ci chiediamo con Gianluca Torre, agente immobiliare e protagonista di "Casa a prima vista" su Real Time, se casa sia un luogo oppure solo una sensazione di essere finalmente al proprio posto.
Mito
2025/11/15
Dal mito greco al mito televisivo, da Omero a La Corrida, da Michael Jackson a Checco Zalone. Ma esistono ancora i miti, oggi che tutto è immediato, raggiungibile, "consumabile"? Paolo Ruffini ci guida in un viaggio tra icone, leggende e remake, dove il mito è memoria, distanza, inaccessibilità - e forse anche nostalgia. Con l'aiuto di Paolo Mosca e delle voci della cultura pop, proveremo a capire se dopo l'anno 2.000 ci sia ancora spazio per chiamare qualcuno/qualcosa "mito".
Livorno
2025/11/08
Una puntata tutta dedicata a Livorno: la città di Ruffini, la città del mare e dell'ironia, dove ogni battuta è un modo per sopravvivere alla malinconia. Con Claudio Marmugi, Totò Barbato e Leonardo Fiaschi si ride e si riflette sulla livornesità come filosofia: un misto di sarcasmo, schiettezza e cuore grande. Tra aneddoti, imitazioni e storie di palco e di vita, si celebra l'arte di prendersi poco sul serio - perché a Livorno si nasce con la battuta pronta e il mare negli occhi.
Tutto suo padre
2025/11/01
Che cos'è davvero una famiglia? Paolo, Federico e Lamberto ne parlano con Luca Ricci ed Emanuele Baroncini, papà di due gemelli, noti sui social come NoConventional Twins. Si ride, si provoca, si ascolta: dal primo incontro in discoteca alla nascita di Miranda e Manfredi, passando per pregiudizi, leggi e libertà. Una puntata piena d'amore, di ironia e di domande che fanno bene - perché a volte basta un cromosoma in più per capire che l'amore (o le genitorialità!) non è mai "fuori legge".
Abbestia
2025/10/25
Gli animali sembrano un mondo lontano, ma sono la nostra prima grammatica: suoni, gesti, simboli. Dalla vecchia fattoria dell'infanzia alla scienza che studia empatia e intelligenze diverse, scopriamo che il regno animale non è altrove: siamo anche noi. Tra la furbizia della volpe e la regalità del leone, la fedeltà dei cani e l'intelligenza dei polpi, fino alla Fattoria degli animali di Orwell, capiamo che parlando di loro parliamo sempre anche di noi.

Podcast reviews

Read Radio Up&Down podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on Radio Up&Down relevant audience podcasts


What do you want to promote?