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2TALKS | La Juve è una cosa seria

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Categories
Country
United States
This podcast has
725 episodes
Language
Italian
Publisher
2TALKS
Explicit
No
Date created
2025/06/30
Latest episode
2026/10/27
Average duration
12 min.
Release period
1 days

Description

Alcuni dei podcast gratuiti di 2TALKS, la piattaforma creata da Antonio Corsa & Glauco dove si discute (soprattutto) di Juventus. Pubblicheremo il nostro podcast quotidiano, il 2Day e alcuni dei nostri 2Friends, ovvero le collaborazioni con giornalisti e content creators bianconeri. I contenuti esclusivi li trovate invece su Patreon per abbonati. Informazioni sul sito twotalks.tv.

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[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Kerim 7° al Kopa
2026/10/27
In questa puntata abbiamo discusso della Juventus dopo la vittoria contro il Lecce, una partita che ha portato tre punti ma non ha cancellato i dubbi sul futuro di Luciano Spalletti. Partiamo dal nuovo 3-5-2 e dalle ricostruzioni giornalistiche sul confronto tra l'allenatore e i senatori dello spogliatoio: è una soluzione temporanea per gestire la crisi oppure Spalletti ha ormai rinunciato alle proprie idee? Parliamo delle difficoltà di una rosa costruita male, degli infortuni e di una squadra che continua ad avere paura di attaccare, tornando anche sulle responsabilità dei giocatori e sull'eredità dei precedenti allenatori. C'è però una bella notizia per il futuro bianconero: Kerim Alajbegović si è classificato settimo al Trofeo Kopa, portando per il secondo anno consecutivo un giovane della Juventus nella top 10 dopo Kenan Yıldız. Parliamo anche del talento di Licina e del rischio che questi ragazzi diventino soprattutto risorse da vendere per sistemare i conti. Durante la puntata vi mostriamo inoltre le nuove lavagne tattiche interattive di 2Talks, pensate per rendere più chiare le analisi dei nostri ospiti. Commentiamo poi la classifica del Pallone d'Oro 2026, con Harry Kane, Mbappé, Yamal e Messi, prima di tornare sul futuro di Antonio Conte e sulla situazione del Manchester United, dove i tifosi sembrano aver perso completamente la pazienza con i giocatori. Nel finale il confronto torna inevitabilmente alla Juventus: tra l'illusione del quarto posto, una stagione che rischia di diventare l'ennesima delusione e un calendario che comincia a farsi complicato, qual è davvero l'obiettivo di questa società? Perché senza una direzione chiara, anche vincere una partita rischia di diventare soltanto una parentesi. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Lecce 2-0: tre punti e dubbi sul nuovo 3-5-2 (05:01) Trofeo Kopa: Alajbegović settimo dopo Yıldız, il futuro della Juve (12:49) Spalletti e i senatori: il retroscena sul cambio di modulo (20:05) Il 3-5-2 è una resa? Spalletti e la gestione della crisi (36:36) Juventus, paura di attaccare: pesa ancora l'eredità di Allegri? (44:36) Lavagna tattica OBS: i nuovi strumenti di analisi di 2Talks (57:15) Raccontare la Juve in crisi: live, creator e disinteresse dei tifosi (63:00) Pallone d'Oro 2026: Kane, Mbappé, Yamal e il caso Messi (70:50) Conte al Manchester United? Ti
2DAY | Ep. 89/3 - Sopravvissuti
2026/10/26
In questa puntata abbiamo discusso con Michele Tossani, insieme a Riccardo Meloni, della vittoria per 2-0 della Juventus sul campo del Lecce. Tre punti fondamentali, ma una prestazione che continua a lasciare parecchi interrogativi, soprattutto per quanto visto nel secondo tempo. Michele analizza le scelte tattiche di Spalletti, le difficoltà del Lecce di Di Francesco e un primo tempo in cui la Juve è riuscita a trovare superiorità nella costruzione del gioco. Parliamo anche delle prestazioni di Douglas Luiz e soprattutto di Woltemade, che secondo Tossani è stato il migliore in campo, pur confermando di essere più una seconda punta di raccordo che un vero centravanti da tanti gol. Da qui nasce il confronto sul 3-5-2: è soltanto una soluzione temporanea per superare la crisi oppure diventerà il sistema definitivo di Spalletti? E soprattutto, che fine faranno giocatori come Alajbegović, Zhegrova e Conceição, acquistati per un calcio completamente diverso? Entriamo poi nel problema principale della Juventus, confrontando i numeri difensivi, tra i migliori d'Europa per occasioni concesse, con una produzione offensiva tra le peggiori della Serie A. Ha davvero senso rivoluzionare la squadra per proteggere ulteriormente la difesa quando il problema più evidente è segnare? Con Michele discutiamo anche della scarsa qualità del centrocampo, degli errori nella costruzione della rosa e della necessità di un vero progetto tecnico. Nel finale affrontiamo la domanda inevitabile: Spalletti sta facendo troppo poco con i giocatori a disposizione oppure è la Juventus a non avergli costruito una squadra adatta? E Antonio Conte, con questa rosa e questi problemi economici, sarebbe davvero la soluzione? Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Lecce-Juve 0-2: l'analisi di Michele Tossani e il caso Woltemade (08:34) Spalletti e 3-5-2: che fine fanno Alajbegović e Zhegrova? (15:52) Juventus, il vero problema è l'attacco? I numeri della difesa (24:43) Centrocampo senza qualità: Douglas Luiz e il mercato sbagliato (28:24) Spalletti o Conte? Il circolo vizioso della Juventus ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Lecce-Juve 0-2
2026/10/26
In questa puntata abbiamo discusso con Salvatore Reale, Mauro Bortone, Enry Ferrari e lo “Zio” Enzo Beatrice della vittoria per 2-0 della Juventus sul campo del Lecce. Tre punti fondamentali per la classifica e per il futuro di Luciano Spalletti, ma anche una prestazione che lascia parecchie perplessità. La Juve gioca un buon primo tempo, ritrova qualche individualità importante e poi nella ripresa si abbassa pericolosamente, rinunciando quasi completamente a giocare. Da qui nasce il confronto della serata: è giusto accontentarsi di un calcio più semplice, fatto di difesa a cinque, cross e gestione del risultato, pur di uscire dalla crisi? Oppure questo 3-5-2 rappresenta la resa definitiva del progetto Spalletti? Con i nostri ospiti discutiamo delle responsabilità dell'allenatore, del confronto con i senatori e di una squadra che sembra aver scelto la strada della prudenza, sacrificando però gran parte del talento offensivo a disposizione. Parliamo di Zhegrova, Yildiz, Alajbegović, Conceição e di un attacco che continua a produrre troppo poco, con la Juventus addirittura ultima in Serie A per tiri effettuati dentro l'area di rigore. Analizziamo anche le difficoltà nella costruzione del gioco, la differenza tra una vera difesa a tre offensiva e una difesa a cinque, e il confronto con squadre come l'Inter. Inevitabile infine tornare su Antonio Conte: per alcuni è l'unico allenatore capace di ricostruire immediatamente un gruppo sfiduciato, per altri il suo ritorno avrebbe senso soltanto all'interno di un progetto societario coerente. Nel finale ragioniamo sulle responsabilità della dirigenza, sui costi di un eventuale esonero e sulle prossime partite contro Genoa e Napoli. La Juventus ha vinto, ma per capire se sia davvero ripartita servirà ben altro. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Lecce-Juve 0-2: dalla Formula 1 alla classifica bianconera (08:02) Juventus a due facce: buon primo tempo, ripresa preoccupante (16:30) Zio Enzo Beatrice: Spalletti è diventato “Spallegri”? (29:00) Enry Ferrari: il 3-5-2 è una sconfitta del progetto Spalletti (40:00) Difesa a quattro e 4-3-3: come sfruttare gli attaccanti della Juve (52:00) Spalletti e i senatori: chi comanda davvero nello spogliatoio? (61:00) Attacco Juventus: ultima in Serie A per tiri dentro l'area (72:00) Mauro Bortone: Zhegrova, Yildiz e il talento sacrificato dal modulo (84:00) Conte o nuovo progetto? Le possibili soluzioni alla crisi Juve (95:00) Enry Ferrari su Conte, esonero Spalletti e futuro della Juventus ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2DAY | Ep. 88/3 - Verso Lecce-Juve
2026/10/25
In questa puntata abbiamo discusso con Mauro Bortone dell'imminente Lecce-Juventus, una partita che potrebbe diventare decisiva per il futuro di Luciano Spalletti. Partiamo dalle formazioni ufficiali, con la Juventus che conferma il 3-5-2, Kalulu e Cambiaso sulle fasce e la coppia Kolo Muani-Woltemade in attacco. Una scelta condizionata dai tanti infortuni, ma che continua a lasciare fuori giocatori di talento come Zhegrova, Alajbegović e Boga. Commentiamo quindi le dichiarazioni di Spalletti, che ammette come schierare due punte dall'inizio non sia necessariamente la soluzione ideale, soprattutto quando mancano alternative in panchina. Con Mauro analizziamo poi il Lecce di Di Francesco: una squadra più aggressiva rispetto alla scorsa stagione, capace di creare difficoltà agli avversari e particolarmente pericolosa sui calci piazzati, ma anche più vulnerabile in difesa. Parliamo dei suoi punti deboli, delle assenze importanti e delle opportunità che la Juventus dovrebbe sfruttare per portare a casa tre punti fondamentali. Torniamo anche su Koopmeiners, elogiato da Spalletti dopo il Rennes, e su una Juventus che continua a navigare nelle zone meno nobili della classifica, mentre anche Next Gen, Primavera e Women attraversano un periodo complicato. Nel finale commentiamo una dichiarazione piuttosto particolare di Spalletti, secondo cui la Juve dovrebbe diventare un po' come il Lecce per atteggiamento, corsa e determinazione. Un messaggio che apre l'ennesima discussione sul coraggio, sull'identità di gioco e su cosa ci si dovrebbe aspettare davvero dalla Juventus. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Lecce-Juventus: formazioni ufficiali e 3-5-2 di Spalletti (06:24) Spalletti, infortuni e coppia Kolo Muani-Woltemade (11:51) Mauro Bortone: punti di forza e debolezze del Lecce (17:41) Koopmeiners e crisi Juventus: squadra e risultati sotto esame (21:17) Spalletti: “Dobbiamo diventare un po' il Lecce” ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Napoli-Roma 3-3
2026/10/25
In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari di una serata movimentata in Serie A, a partire dal 3-3 tra Napoli e Roma e dalle dichiarazioni infuocate di Massimiliano Allegri, che attacca gli arbitri, tira in ballo la qualificazione in Champions League della Roma nella scorsa stagione e annuncia addirittura una svolta offensiva nel proprio modo di giocare. Commentiamo poi la Lazio, momentaneamente prima in classifica, e una corsa Champions che rischia di complicarsi ulteriormente per la Juventus. Con Enry torniamo quindi alla vigilia di Lecce-Juve e alla probabile formazione di Spalletti, ancora orientato verso un 3-5-2 con tanti difensori e pochissima qualità offensiva. Discutiamo del rapporto tra allenatore e spogliatoio, di un modulo che sembra nascere più dalle richieste dei giocatori che da una precisa convinzione tattica e delle responsabilità di chi continua a deludere. Inevitabile parlare anche del futuro della panchina, con Stefano Pioli tra le possibili alternative, e di una qualificazione alla prossima Champions League che diventa sempre più importante anche per motivi economici. Affrontiamo poi le critiche al mercato di Massara e soprattutto la gestione dei talenti: Alajbegović e Zhegrova rischiano di essere sacrificati da un sistema che non valorizza le loro caratteristiche, mentre Spalletti continua a lavorare per trasformare Woltemade in un centravanti più tradizionale. Nel finale torniamo alla sfida con il Lecce, una partita da vincere assolutamente, e a un interrogativo che accompagna ormai ogni puntata: il problema della Juventus è davvero il modulo oppure è l'intera idea di gioco che non funziona? Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Napoli-Roma 3-3: Allegri furioso contro arbitri e Roma (10:45) Lazio prima e Inter favorita: la corsa Champions della Juventus (21:35) Enry Ferrari: Allegri cambia filosofia e pensa all'attacco (28:02) Lecce-Juventus: probabile 3-5-2 con cinque difensori (34:08) Spalletti, spogliatoio e Pioli: il futuro della panchina (40:02) Massara sotto accusa: mercato Juventus e acquisti sbagliati (47:06) Alajbegović e Zhegrova: perché Spalletti sacrifica il talento? (54:02) Woltemade centravanti: il lavoro di Spalletti sul numero 9 (57:07) Lecce decisiva: Spalletti rischia senza una vittoria? (63:10) Dal 3-5-2 al 3-4-3: il vero problema è il gioco della Juve ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
2DAY | Ep. 87/3 - Emergenza Lecce
2026/10/24
In questa puntata abbiamo discusso della vigilia di Lecce-Juventus, una partita che rischia di diventare decisiva per il futuro di Luciano Spalletti. Partiamo dall'emergenza infortuni che ha colpito entrambe le squadre: la Juve deve fare i conti con una lunga lista di indisponibili, alla quale si aggiunge anche Sarr, mentre McKennie e altri giocatori non sono al meglio. Analizziamo quindi le probabili formazioni, con Spalletti orientato a confermare il 3-5-2, un sistema che rischia però di sacrificare ulteriormente la qualità offensiva di giocatori come Zhegrova e Alajbegović. Parliamo anche delle difficoltà della Juventus nel creare occasioni da gol e delle indiscrezioni di mercato su Mamadou Nagida, il terzino del Rennes che ci ha messo in grande difficoltà in Europa League. Poi spazio al contributo audio di Michele Tossani, che ci presenta il Lecce di Di Francesco: una squadra aggressiva, capace di recuperare tanti palloni nella metà campo avversaria, pericolosa nelle transizioni e sui calci piazzati, ma anche vulnerabile quando viene costretta a difendere bassa. Cerchiamo quindi di capire come la Juventus dovrebbe affrontare questa partita, tra pressing, gioco tra le linee e necessità di ritrovare qualità negli ultimi metri. Nel finale torniamo su Kolo Muani, chiamato a riscattare la pessima prestazione contro il Rennes, e su Woltemade, che Spalletti sta cercando di trasformare in un vero centravanti. Sullo sfondo resta inevitabilmente Antonio Conte: se la Juve dovesse fallire anche a Lecce, quanto potrebbe durare ancora la fiducia nell'attuale allenatore? Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Lecce-Juventus: emergenza infortuni e assenze bianconere (05:19) Probabili formazioni: 3-5-2, Zhegrova e Alajbegović (12:50) Michele Tossani analizza il Lecce di Di Francesco (16:37) Come battere il Lecce: pressing, qualità e gioco tra le linee (19:12) Kolo Muani, Woltemade e il futuro di Spalletti e Conte ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Ritorno al futuro
2026/10/23
In questa puntata abbiamo discusso con Willy Signori dell'ennesima crisi della Juventus, una squadra che sembra intrappolata in un continuo Ritorno al Futuro: cambiano allenatori, dirigenti e giocatori, ma i problemi restano sempre gli stessi. Partiamo dal pareggio contro il Rennes, dalle difficoltà di Spalletti e dall'inevitabile ritorno del nome di Antonio Conte, che oggi appare come una delle poche soluzioni in grado di rimettere ordine in uno spogliatoio sempre più fragile. Il problema, però, è molto più profondo: la Juventus continua a spendere senza costruire una rosa coerente, si affida a giocatori che deludono da anni e non riesce a trovare una vera identità di gioco. Con Willy discutiamo quindi delle responsabilità dell'allenatore e della società, confrontandoci su una questione fondamentale: un bravo tecnico deve adattarsi ai calciatori che ha oppure deve essere la società a costruirgli una squadra adatta alle sue idee? Torniamo anche sui primi mesi di Spalletti, sul crollo successivo al Galatasaray e su quel sesto posto che potrebbe aver compromesso definitivamente la fiducia nel suo progetto. Da qui il confronto si allarga alle possibili strade per il futuro: affidarsi a Conte per ottenere risultati immediati oppure scegliere un allenatore giovane, un progetto tecnico preciso e concedergli davvero il tempo necessario per crescere. Analizziamo poi le ultime dichiarazioni di Spalletti dopo il Rennes, con le critiche ai giocatori, la paura di attaccare e il possibile deterioramento del rapporto con lo spogliatoio. Nel finale arriviamo al vero nodo della questione: finché la Juventus non deciderà dall'alto quale modello sportivo ed economico seguire, continuerà probabilmente a ripetere gli stessi errori. Intanto arriva il Lecce, e per Spalletti potrebbe essere un altro appuntamento decisivo. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Rennes e Willy Signori: ancora la solita Juve (05:20) Antonio Conte, Inzaghi e il futuro della panchina Juventus (14:17) Ritorno al Futuro Juve: mercato sbagliato e giocatori da cambiare (23:07) Spalletti e il gioco codificato: come valorizzare una rosa mediocre (31:50) Paura di attaccare: perché i giocatori non seguono l'allenatore? (37:46) Spalletti, Galatasaray e sesto posto: quando si è rotto tutto? (45:26) Adattarsi alla rosa o costruirla per l'allenatore? (54:36) Conte o progetto a lungo termine: come tornare a vincere? (68:09) Spalletti critica i giocatori: le dichiarazioni dopo il Rennes (82:56) Elkann, dirigenza e mercato: chi deve ricostruire la Juventus? ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
2DAY | Ep. 86/3 - "Nessuna trattativa"
2026/10/23
In questa puntata abbiamo discusso delle ultime notizie in casa Juventus, a partire dagli infortuni di Çelik e Nico Gonzalez, che complicano ulteriormente la situazione alla vigilia della delicatissima trasferta contro il Lecce. Anche McKennie e Sarr non sono al meglio, mentre Luciano Spalletti continua a giocarsi il proprio futuro partita dopo partita. La notizia principale della giornata, però, riguarda Antonio Conte, che ha pubblicato un comunicato per chiarire la propria situazione professionale: nessuna trattativa in fase avanzata, nessuna richiesta economica già presentata e nessun accordo definito. Ma è davvero una smentita oppure un modo per ricordare a Juventus e Manchester United di essere disponibile? Analizziamo le sue parole, soprattutto quelle sulla possibilità di valutare nuove offerte, e ragioniamo sul tempismo di un intervento che sembra aumentare l'attenzione sul suo futuro anziché spegnerla. Torniamo poi sul pareggio della Juventus contro il Rennes, analizzando le immagini del primo gol subito e gli errori difensivi di Cambiaso, Koopmeiners e Gatti. Errori individuali che continuano a ripetersi nonostante i cambi di allenatore e che riaprono il discorso sul livello dei giocatori rimasti in rosa. Nel finale, insieme a Riccardo Meloni, torniamo sul comunicato di Conte, sul silenzio della dirigenza e sulle prossime partite contro Lecce e Genoa, che potrebbero diventare decisive per capire quanto sia davvero solida la fiducia concessa a Spalletti. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus, emergenza infortuni: KO Çelik e Nico Gonzalez (03:15) Antonio Conte rompe il silenzio: nessuna trattativa avanzata (12:50) Spalletti, Lecce e Genoa: il futuro della panchina Juventus (15:22) Juve-Rennes: gli errori difensivi di Cambiaso, Koopmeiners e Gatti (22:31) Conte si propone? Riccardo Meloni e la crisi della Juventus ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Juve-Rennes 2-2
2026/10/22
In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari del 2-2 tra Juventus e Rennes, una partita in cui si è visto qualche piccolo segnale di reazione rispetto al tracollo con la Lazio, ma ancora troppo poco per parlare di una Juve uscita dalla crisi. La squadra almeno gioca il primo tempo, crea occasioni e nel finale trova anche il 3-2 con Lucumí, poi annullato per fuorigioco in una decisione che lascia parecchi dubbi. Analizziamo quindi le prestazioni dei singoli, dalla serata complicatissima di Kolo Muani a Woltemade, Koopmeiners e Cambiaso, prima di commentare le parole di Carnevali: fiducia a Spalletti, continuità e pazienza perché la Juventus è ancora in ricostruzione. Proprio il tecnico, però, nel post partita sposta parte del discorso anche sui giocatori, parlando di una paura che viene “da molto lontano” e ammettendo che molti stanno rendendo al di sotto del proprio potenziale. Da qui allarghiamo il ragionamento ai problemi strutturali della Juventus: allenatori che cambiano, calciatori che continuano a crollare sotto pressione, dirigenze che spendono tanto senza riuscire a costruire una squadra realmente più forte. Con Enry discutiamo quindi del concetto stesso di ricostruzione, confrontando la Juve con realtà come Como e Roma, e torniamo su un mercato in cui i soldi vengono spesi ma spesso senza una vera coerenza tecnica. Nel finale affrontiamo anche il problema economico: bilancio, aumento di capitale, necessità di abbassare i costi e rischio di nuove cessioni importanti. Intanto, però, il calendario non aspetta nessuno: dopo il pareggio col Rennes arriva il Lecce e per Spalletti ogni partita sembra ormai diventata un altro esame. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Rennes 2-2: qualche segnale, ma la crisi resta (11:40) Rigore e gol annullato a Lucumí: le decisioni arbitrali (16:26) Carnevali blinda Spalletti: “Servono pazienza e continuità” (28:00) Spalletti contro i giocatori: paura e rendimento sotto le attese (37:33) Juve “inallenabile”? Il problema mentale che ritorna sempre (50:38) Enry Ferrari: che Juventus abbiamo visto contro il Rennes? (67:20) Ricostruzione Juventus: Como e Roma dimostrano che si può crescere (77:44) Mercato Juve: tanti soldi spesi, ma la squadra non migliora (86:33) Costi, commissioni e dirigenti: dove finiscono i soldi della Juve? (104:08) Lecce decisiva e futuro Spalletti: Conte o Inzaghi? ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
2DAY | Ep. 85/3 - Juve-Rennes, ci siamo!
2026/10/22
In questa puntata abbiamo discusso delle ultimissime prima di Juventus-Rennes, partendo dalla formazione ufficiale scelta da Luciano Spalletti. La Juve cambia ancora: difesa a tre, McKennie alle spalle di Kolo Muani e Woltemade e soprattutto due punte dall’inizio, con un sistema che può trasformarsi dal 3-4-1-2 al 3-5-2. Più del modulo, però, vogliamo capire se cambierà finalmente l’atteggiamento di una squadra reduce dal pesantissimo 0-3 contro la Lazio. Analizziamo quindi il Rennes, una formazione che corre tantissimo, segna più di due gol a partita ma concede altrettanto e dovrà fare a meno del suo miglior realizzatore Lepaul. Proprio per queste caratteristiche la Juventus potrebbe avere l’occasione di giocare una partita più verticale, pressare alto e riempire maggiormente l’area. Il nuovo assetto, però, apre un altro problema: che fine fanno tutti gli esterni e i giocatori di maggiore qualità costruendo la squadra attorno a un 3-5-2? Da Yildiz a Zhegrova, Alajbegović, Boga e Conceição, questo sembra più un compromesso per uscire dalla crisi che una soluzione definitiva. Nel finale parliamo anche del futuro di Leonardo Bonucci in panchina, del silenzio della dirigenza e di una partita che può diventare un altro passaggio decisivo per il futuro di Spalletti. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Rennes: formazione ufficiale e due punte per Spalletti (08:35) Rennes: come gioca e quanto pesa l’assenza di Lepaul (12:04) Reazione dopo la Lazio: la Juve deve ritrovare coraggio (13:25) 3-5-2 e ali sacrificate: che fine fanno Yildiz e Zhegrova? (19:18) Bonucci, Spalletti e dirigenza: quale futuro per la Juventus? ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Verso Juve-Rennes
2026/10/22
In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari della vigilia di Juventus-Rennes e soprattutto del momento sempre più complicato di Luciano Spalletti. Partiamo dai risultati europei, dalle indiscrezioni sulle possibili sanzioni al Manchester City e dall’infortunio di Kvaratskhelia che riapre anche il tema del futuro di Yildiz. Poi torniamo alla Juve e alla conferenza stampa di Spalletti: il tecnico analizza i problemi di pressing mostrati contro la Lazio e continua a chiedere tempo, ma la sensazione è quella di una squadra che invece di consolidare il lavoro fatto continua a fare passi indietro. Con Enry ragioniamo anche sul mercato estivo, sulle caratteristiche che mancavano alla rosa e su un futuro della panchina nel quale il nome di Antonio Conte continua inevitabilmente a tornare. Spazio quindi al possibile 3-5-2 contro il Rennes, alle scelte sugli esterni e a un dato che racconta bene la crisi: la Juventus produce e segna ormai come squadre che dovrebbero avere obiettivi completamente diversi. Il Rennes, al contrario, crea tantissimo ma concede altrettanto e proprio per questo la Juve dovrebbe affrontarlo pensando prima di tutto a fare gol. Nel finale torniamo al crollo iniziato dopo il Galatasaray, alla scomparsa del calcio visto nei primi mesi di Spalletti e agli errori nella costruzione dell’attacco, tra Kolo Muani, Woltemade e la continua ricerca di un centravanti fisico. Se davvero il 3-5-2 nasce da un compromesso con lo spogliatoio, però, il problema ormai potrebbe essere molto più grande del semplice modulo. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Verso Juve-Rennes: Europa, Manchester City e mercato PSG (10:00) Spalletti, pressing e Lazio: perché la Juve continua a regredire (23:22) Mercato Juventus: una rosa costruita davvero per Spalletti? (29:09) Conte, quarto posto e futuro di Spalletti (41:07) Juventus-Rennes: il possibile 3-5-2 e la nuova formazione (46:03) Crisi dell’attacco: la Juve produce meno di quanto dovrebbe (53:43) Rennes: tanti gol fatti e subiti, bisogna attaccare (56:25) Dal Galatasaray al crollo: dove è sparita la Juve di Spalletti? (77:29) Il 3-5-2 è una resa? Spalletti e il patto con i giocatori (84:38) Sorloth, Kolo Muani e Woltemade: quale numero 9 serve davvero? ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Fiducia a tempo
2026/10/20
In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari della fiducia a tempo concessa a Luciano Spalletti e soprattutto di quanto tempo possa davvero permettersi ancora la Juventus. Il punto di partenza è economico prima ancora che sportivo: dopo il sesto posto della scorsa stagione, fallire nuovamente la qualificazione in Champions League avrebbe conseguenze pesantissime e rende il quarto posto un obiettivo praticamente obbligatorio. Da qui la domanda centrale: questa Juventus può raggiungerlo continuando con Spalletti? Parliamo delle indiscrezioni sul confronto con i senatori, del possibile ritorno al 3-5-2 e di un allenatore che sembrerebbe disposto ad adattarsi alle richieste dello spogliatoio. Con Enry ci chiediamo però se non sia già un segnale di resa: il problema non è la difesa a tre in sé, ma vedere Spalletti rinunciare alle proprie convinzioni e trasformarsi quasi nel traghettatore di se stesso. Analizziamo anche le difficoltà atletiche mostrate contro la Lazio e una squadra che sembra correre male, oltre che lentamente con il pallone. Inevitabile quindi parlare delle alternative in panchina, da Pioli a Simone Inzaghi fino soprattutto ad Antonio Conte. Il ragionamento diventa molto pragmatico: se la priorità è salvare la stagione e tornare in Champions, esiste oggi una soluzione più credibile di Conte? Nel finale torniamo sulla carriera di Spalletti e sul suo evidente declino delle ultime stagioni, prima di guardare al Rennes e a un’Europa League che potrebbe diventare immediatamente decisiva anche per il futuro dell’allenatore. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Spalletti, Bremer e senatori: una fiducia ormai a tempo (04:44) Bilancio Juventus e quarto posto: non c’è più tempo da perdere (15:39) Difesa a tre e 3-5-2: Spalletti ascolta lo spogliatoio (25:27) Enry Ferrari: autogestione o resa dell’allenatore? (35:48) Juventus-Lazio: preparazione atletica e una squadra che corre male (47:13) Pioli, Inzaghi e le possibili alternative a Spalletti (63:13) Conte e lo spogliatoio: serve di nuovo un generale? (70:44) Il declino di Spalletti: dallo Scudetto alla Juventus (79:57) Quarto posto, Conte e futuro: la scelta che non si può rimandare ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2DAY | Ep. 83/3 - In mano ai senatori
2026/10/20
In questa puntata abbiamo discusso con Camillo De Michelis del caos seguito alla sconfitta con la Lazio e delle prime mosse con cui Luciano Spalletti proverà a rimettere insieme la Juventus. Partiamo dalle dichiarazioni di Bremer, dalle successive scuse al gruppo e da una gestione comunicativa che ha finito per alimentare ricostruzioni e tensioni intorno allo spogliatoio. Poi entriamo nel tema centrale della giornata: secondo le indiscrezioni, alcuni dei giocatori più esperti avrebbero chiesto maggiore equilibrio, una difesa a tre e un centrocampo più folto, mentre Kolo Muani preferirebbe giocare accanto a un’altra punta. Da qui nasce l’ipotesi di un 3-5-2 e soprattutto una domanda: uno Spalletti disposto ad ascoltare i suoi “senatori” e a fare un passo indietro sulle proprie idee è ancora lo Spalletti che conoscevamo? Con Camillo ragioniamo anche sulla gestione della crisi, sul ruolo che dovrebbe avere la società e sull’obbligo di qualificarsi alla prossima Champions League per evitare un altro pesantissimo danno economico. Nel finale inevitabile parlare del futuro della panchina: se il progetto con Spalletti non dovesse ripartire, Antonio Conte resta il nome capace di riaccendere immediatamente l’ambiente, ma dovrebbe eventualmente lavorare con una Juventus che non potrà semplicemente risolvere tutto spendendo sul mercato. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Bremer si scusa: cosa sta succedendo nello spogliatoio Juventus (06:52) I senatori chiedono il cambio: difesa a tre e possibile 3-5-2 (15:18) Spalletti fa un passo indietro? Il compromesso con la squadra (23:39) Bilancio e Champions League: la Juve non può fallire ancora (27:24) Conte aspetta la Juventus? Il futuro della panchina ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | E quindi?
2026/10/19
In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari e Mauro Bortone del giorno dopo Juventus-Lazio e soprattutto di quello che è successo fuori dal campo. Le dichiarazioni di Bremer e Spalletti raccontano infatti una situazione che sembra andare ben oltre la singola sconfitta: il capitano parla di compagni che si nascondono nei momenti difficili, mentre l’allenatore ammette di essere preoccupato, di aver bisogno di tempo per capire cosa non funzioni e arriva persino a chiedersi se la squadra lo segua ancora. Proviamo quindi a capire se lo spogliatoio sia ancora compatto e se questa situazione possa essere recuperata. Torniamo poi alla partita con la Lazio attraverso dati, posizioni medie e prestazioni atletiche: le due squadre erano disposte in maniera molto simile, ma la differenza di intensità, velocità e qualità delle giocate è stata enorme. Da qui il tema centrale della serata: cosa deve fare adesso la Juventus? Discutiamo delle responsabilità di Spalletti, delle sue continue richieste sul numero 9 e soprattutto del primo vero banco di prova per Carnevali e la nuova dirigenza, chiamati a prendere una posizione forte e chiara. Con Mauro allarghiamo il ragionamento al futuro della panchina, alle indiscrezioni che escludono per ora alternative come Conte e a una squadra che continua a produrre pochissimo per i propri attaccanti. Nel finale guardiamo alla classifica e a una realtà difficile da ignorare: oggi anche squadre molto meno attrezzate affrontano la Juventus senza paura e il rischio concreto è essersi trasformati in una squadra da sesto, settimo o ottavo posto. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Spalletti e Bremer: cosa sta succedendo nello spogliatoio Juve? (08:45) Spalletti sotto shock: “Devo capire cosa non funziona” (13:20) McKennie, ruoli e confusione: una Juventus senza certezze (22:54) Juve-Lazio: dati e intensità spiegano il tracollo (29:28) Bremer, Alajbegović e le tensioni dentro la squadra (41:06) Spalletti, il numero 9 e una Juve che continua a regredire (49:19) Carnevali e la dirigenza: è il momento di prendere una decisione (64:04) Mauro Bortone: Spalletti resta, ma come si esce dalla crisi? (78:59) Attaccanti senza tiri e una Juventus sempre più prevedibile (90:25) Da Lazio a Lecce: la Juve non fa più paura a nessuno ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp
[ANTEPRIMA] 2NIGHT | Juve-Lazio 0-3 | feat. Tanti
2026/10/18
In questa puntata abbiamo discusso a caldo del tracollo della Juventus contro la Lazio: 0-3 a Torino, ottavo posto e otto punti di distanza dalla vetta già a ottobre. Con Benny Nicolini, Enry Ferrari, Willy Signori, Salvatore Reale, Raffo di Juv&Me e Fabio Villani di LiveBianconera proviamo a capire se questa sconfitta rappresenti il capolinea dell’esperienza di Luciano Spalletti. Il problema ormai va oltre il singolo risultato: la Juve continua a giocare lentamente, crea pochissimo, sembra priva di un’identità riconoscibile e insiste su un modello offensivo che non valorizza le caratteristiche dei giocatori. Ascoltiamo e commentiamo anche le parole di Spalletti nel post partita, apparso per la prima volta apertamente in difficoltà nel trovare spiegazioni e soluzioni. Poi arrivano le dichiarazioni pesantissime di Bremer, che parla di compagni che “si nascondono” nei momenti difficili, aprendo inevitabilmente il tema dello spogliatoio. Discutiamo quindi delle responsabilità della società, delle parole di Massara sulla necessità di investire su giovani da sviluppare e della compatibilità di questo progetto con allenatori come Spalletti o Antonio Conte. Nel finale torniamo al campo: dalla Juventus di Lippi al possibile 4-4-2, il punto non è il modulo ma la capacità di adattare le proprie idee ai giocatori disponibili. Dopo una notte così, però, la domanda principale resta una sola: la società crede ancora davvero in Spalletti? Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Lazio 0-3: Spalletti è arrivato al capolinea? (09:38) Enry Ferrari: una Juventus senza gioco e senza identità (20:15) Allenatori e giocatori: perché alla Juve peggiorano tutti? (34:11) Spalletti nel post partita: “Bisogna cambiare qualcosa” (49:28) Massara, giovani e mercato: quale progetto per la Juventus? (63:02) Bremer attacca: “C’è gente che si nasconde” (74:17) Spalletti, figli e figliastri e uno spogliatoio in crisi (89:08) Società, Conte e una scelta che non si può più rinviare (104:00) Europa League e futuro: chi può ricostruire la Juventus? (121:33) Da Lippi al 4-4-2: perché Spalletti deve cambiare idea di gioco ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

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