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Un giorno migliore

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This podcast has
26 episodes
Language
Italian
Publisher
Chora Media
Explicit
No
Date created
2025/11/27
Latest episode
2025/12/25
Average duration
8 min.
Release period
1 days

Description

Per 25 giorni, dal primo dicembre fino a Natale, una voce della redazione di Chora e Will racconterà una notizia che ha l’ambizione di rendere migliore il giorno che sta per cominciare.Una storia vera, in grado di restituire un po’ di fiducia nel mondo, ma senza chiudere gli occhi sulla sua complessità. Un piccolo promemoria che qualcosa di bello continua a succedere e che il giornalismo, oltre a raccontare la realtà, può anche raccontare le possibili soluzioni da mettere in campo per renderla più vivibile. “Un giorno migliore” è un podcast di Chora Media in collaborazione con SpecialMente, il programma di Corporate Citizenship di BMW Group Italia Scritto e raccontato dagli autori di Chora e Will La cura editoriale è di Sara Poma e Francesca Milano Il progetto grafico è di Elena Pettinelli La project manager è Giorgia Viviani La producer è Martina Conte In redazione Francesca Abruzzese e Valeria Luzi Il Sound Design è a cura di Pietro Paletti Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa I fonici di studio sono Luca Possi e Lucrezia Marcelli Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl

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Ep.25 - Il Natale di Arpi e di chi le ha salvato la vita
2025/12/25
Raccontato da Mario Calabresi Arpi è una bambina di un anno e tre mesi. È nata in Armenia con una malformazione molto grave, e per questo è stata abbandonata dai genitori nell'orfanotrofio di Erevan, gestito da un gruppo di suore di Madre Teresa di Calcutta. Tra loro c'è anche una italiana, suor Benedetta, che prima di prendere i voti era un medico. Ha passato molte sere a cercare online la cura giusta, e ha trovato un medico italiano in grado di operare la bambina. Grazie ai fondi regionali della sanità, Arpi è stata operata dal dottor Leva, e adesso vive insieme a suor Benedetta. Potrà crescere, studiare, lavorare, invecchiare. Potrà avere una vita normale, che senza una suora ostinata e un medico disponibile non avrebbe invece avuto. Buon Natale!
Ep.24 - Palmiro, il cane dei quattro colpi di fortuna
2025/12/24
Raccontato da Francesca Milano. Un salvataggio in strada, una foto pubblicata sulla chat di Chora e Will per cercargli una famiglia. Un nome dato senza troppa fantasia che diventa un segno del destino: Palmiro, un cucciolo di due mesi, sarà adottato dalla nostra collega Anna. Arriverà a Milano grazie a una staffetta del cuore, perché nelle regioni del Sud sono ancora tanti i cani abbandonati in strada che rischiano di finire in canile.
Ep.23 - Un’italiana riscrive la sanità in India
2025/12/23
Raccontato da Camilla Ferrario. Da Roma a Bangalore, passando per Londra e New York: è il viaggio di Matilde Giglio, italiana di 33 anni, è la co-fondatrice di una startup che sta rivoluzionando la sanità in India.  Dopo la laurea alla London School of Economics e una startup acquisita da Bloomberg, Matilde ha lavorato nel venture capital a Londra e poi in India, dove nel 2020 ha fondato la sua start up insieme a due soci. Oggi l’azienda ha 400mila membri, un fatturato di 35 milioni di dollari e piani per aprire dieci nuovi ospedali. La sua sfida è ambiziosa: a partire dall’esempio Italiano di una sanità equa e universale, con i suoi problemi ma anche piena di eccellenze, costruire una sanità che non rovini le famiglie, ma le salvi. E dimostrare che, anche da lontano, un’idea italiana può cambiare la vita di milioni di persone.
Ep.22 - Danisinni, una storia di rinascita
2025/12/22
Raccontato da Paolo Bovio. Nel cuore di Palermo c’è un rione nascosto, quasi una piega del paesaggio urbano: Danisinni. Per decenni è rimasto ai margini, isolato nella sua conca, segnato da povertà, assenza di servizi, strade interrotte e storie difficili. Un luogo che molti avevano smesso di guardare e di cui la città rischiava di dimenticarsi. Eppure, proprio da qui è partita una delle trasformazioni più sorprendenti del Sud Italia. Tutto comincia con fra’ Mauro Billetta, frate cappuccino, che nel 2013 arriva nel quartiere e decide di restare: osserva, ascolta, ricuce. Così attorno alla parrocchia di Sant’Agnese nascono una fattoria sociale, una biblioteca di quartiere, un circo che porta arte e possibilità, murales che illuminano i muri, una cooperativa che offre lavoro a chi non ne ha mai avuto. Danisinni diventa un laboratorio di comunità: un luogo dove la cura genera fiducia, e la fiducia apre strade nuove. In questa puntata raccontiamo come un quartiere ferito ha saputo rialzarsi trasformando ciò che aveva: terra, mani, relazioni.
Ep.21 - La forza del palcoscenico
2025/12/21
Raccontato da Tabi Orlando. Parliamo del potere del teatro, ma non per quello che sta sul palco, non delle trame delle opere e di quello che vediamo, ma di quello che sta dietro. Perché è lì che sta la grande forza. Ce lo racconta Francesco, un ragazzo di 22 anni, che lavora come figurante alla Scala e sogna di diventare cantante. Francesco ci parla della sua esperienza e del potere del palcoscenico.
Ep.20 - Irrigazione smart
2025/12/20
Raccontato da Simone Pieranni. L'AI, integrata con il telerilevamento e i dati satellitari, sta trasformando gli agricoltori in "gestori idrici" ultra-precisi. I sistemi di irrigazione smart non si limitano a innaffiare in base a un timer, ma usano modelli predittivi per analizzare in tempo reale lo stato di salute delle colture, la composizione del suolo e le previsioni meteo locali. L'obiettivo non è solo salvare il raccolto, ma ridurre drasticamente lo spreco d'acqua (fino al 30-40% in alcuni progetti) e l'uso di nutrienti. Questo è un cambiamento di paradigma che ha il potenziale di salvare le economie rurali in difficoltà.
Ep.19 - Il diritto alla salute è anche degli emarginati
2025/12/19
Raccontato da Francesca Berardi. La legge n. 176/2024 che riconosce il diritto alle cure sanitarie anche alle persone senza fissa dimora compie un anno. Per il 2025 e 2026, è stato stanziato un milione di euro l'anno.  Al momento la misura riguarda solo le città metropolitane, ma potrebbe essere implementata in altre zone. Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di Strada, l’associazione che ha fatto lobby per questa legge per 15 anni, ha detto che si tratta di «una vittoria fondamentale per il nostro Paese, dove purtroppo se una persona finisce in strada viene cancellata dall’anagrafe e a quel punto, non avendo più la residenza, perde anche il diritto alla salute ovvero la possibilità di essere presa in carico da un medico di base. L’unica chance diventa il pronto soccorso, che non è però in grado di fornire cure continuative per malattie come il diabete, la tubercolosi, le epatiti, e quindi queste persone non hanno di fatto possibilità di curarsi».  Trattandosi di una legge rivolta a persone socialmente emarginate, resta però la sfida di come applicarla. Al momento si stima che i senza tetto iscritti all’anagrafe siano un quinto del totale. Nell'ambito di questa storia racconteremo anche l’esperienza del reparto "post-acute" del Progetto Arca a Milano che da 10 anni accoglie le persone senza fissa dimora dimesse dagli ospedali ma ancora bisognose di cure. 
Ep.18 - Una buona notizia dal Parlamento
2025/12/18
Raccontato da Carlo Notarpietro. Sembra raro, ma succede: la politica si ferma, ascolta e decide insieme. In un tempo in cui la politica sembra distante, caratterizzata solo da scontri e polemiche, c’è una legge importantissima approvata all’unanimità dal Parlamento che racconta un’altra storia: quella dell’oblio oncologico.  In questo episodio del podcast ripercorriamo il cammino che ha portato all’approvazione della norma che tutela il diritto a non essere discriminati dopo la guarigione da un tumore. Voci di pazienti, medici e parlamentari ci aiutano a capire come, a volte, la politica può essere davvero al servizio delle persone. La legge sull’oblio oncologico ha rappresentato una conquista che restituisce dignità a migliaia di persone guarite dal cancro. Un esempio di buona politica che, dal dolore e dalla speranza, ha approvato una legge che riguarda milioni di persone che oggi, per esempio, possono chiedere serenamente un mutuo. 
Ep.17 - La seconda vita di Emiliano Malagoli
2025/12/17
Raccontato da Francesca Milano. La prima vita di Emiliano era cominciata nel 1975, la seconda è iniziata nel 2011, quando si è risvegliato dal coma farmacologico al CTO di Firenze, senza la gamba destra, persa durante un incidente in moto. Sette mesi dopo, Emiliano è tornato in pista al Mugello e da allora è diventato un pilota paralimpico e un istruttore di guida su due ruote per disabili. Ha fondato l'associazione Di.Di. – Diversamente Disabili e insegna ai suoi allievi la cosa più importante: che ci si può rialzare sempre.
Ep.16 - I microbi che mangiano metano
2025/12/16
Raccontato da Giulia Bassetto. Il metano è un gas potentissimo, capace di intrappolare oltre 80 volte più calore dell’anidride carbonica nei primi 20 anni della sua permanenza in atmosfera. Il mondo scientifico ha appena scoperto che potrebbero esistere dei microrganismi acquatici — minuscoli ma potentissimi — che “mangiano” questo potente gas serra. In questo episodio scopriremo come le recenti ricerche stanno svelando il ruolo cruciale dei “methanotrophs” (batteri che ossidano il metano) nel bilancio del clima.
Ep.15 - Ricucire la vita dei carcerati a Rebibbia
2025/12/15
Raccontato da Francesco Zaffarano. Delle carceri italiane parliamo sempre perché sono sovraffollate o perché una storia tragica trova spazio nelle pagine della cronaca. Ma a volte accade qualcosa di diverso, che ci racconta che anche in quel mondo possiamo intravedere soluzioni.  È il caso del progetto di sartoria nato nel carcere di Rebibbia con l'Accademia dei Sartori, dove un gruppo di detenuti impara a fabbricare vestiti e a ricucire un pezzetto della propria vita.
Ep.14 - La mia coinquilina di 80 anni
2025/12/14
Raccontato da Sara Poma. La storia di Valeria, studentessa ventenne marchigiana, arrivata a Milano per studiare ed entrata nel progetto Prendi in casa Milano, un programma pensato per combattere il caro-affitti a Milano e la solitudine degli anziani, favorendo l’amicizia intergenerazionale. Valeria ha vissuto in casa di Italia, 82 anni, ex postina, rimasta vedova durante il Covid. 
Ep.13 - Copenaghen, la città spugna dove l'acqua è alleata
2025/12/13
Raccontato da Paolo Bovio. Nel luglio del 2011 Copenaghen viene travolta da una bomba d’acqua: in due ore cade la pioggia di due mesi, le strade diventano fiumi, gli ospedali vanno in tilt, i danni sfiorano i due miliardi di euro. È uno spartiacque. Da quel momento la città decide che non subirà più l’acqua: imparerà a conviverci. Comincia così la trasformazione che oggi rende Copenaghen la "città spugna" più avanzata in Europa. Aiuole che diventano bacini temporanei, strade che guidano l’acqua invece di respingerla, piazze capaci di allagarsi senza danni, parchi che cambiano forma e funzione quando arriva un temporale. Ogni intervento è pensato non solo come infrastruttura, ma anche come occasione per migliorare la vita quotidiana: più verde, più ombra, più spazio pubblico. Questa puntata racconta la storia di una città che ha scelto il cambiamento, che non si è chiusa nella paura, ma ha trasformato un disastro in un laboratorio di futuro. E che ci ricorda una verità semplice e radicale: per abitare un mondo che cambia, dobbiamo cambiare il modo in cui abitiamo le nostre città. Copenaghen non è un modello perfetto, ma un invito a progettare con la natura, non contro di essa. A immaginare città più morbide, più flessibili, più vive.
Ep.12 - Le forbici molecolare: una cura concreta
2025/12/12
Raccontato da Camilla Ferrario. Nel 2012 due scienziate, Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier, hanno inventato un metodo che sembrava uscito dalla fantascienza: delle “forbici molecolari” capaci di tagliare e correggere il DNA. È la tecnologia CRISPR, che ha fatto vincere loro il Nobel e che oggi comincia davvero a cambiare la vita delle persone. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha appena approvato exa-cel, la prima terapia che usa CRISPR per curare due gravi malattie del sangue: beta-talassemia e anemia falciforme.  Con questa nuova cura le cellule del paziente vengono corrette in laboratorio e poi reinfuse, pronte a produrre sangue sano. Nei test clinici, quasi tutti i pazienti hanno smesso di dipendere dalle trasfusioni e hanno potuto riprendere una vita normale.
Ep.11 - Bending spoons - Il sogno italiano del tech
2025/12/11
Raccontato da Riccardo Bassetto. È nata come un sogno e con un’idea semplice: creare app che funzionano davvero. In dieci anni, Bending Spoons è passata dall’essere una startup di un gruppo di 4 amici poco più che vent’enni all’essere un gigante europeo del software. Dopo Evernote, Vimeo e Brightcove, a fine Ottobre ha comprato AOL, uno dei simboli dell’Internet anni ’90. Proviamo a raccontare com’è nata, come ha scalato e perché oggi Luca Ferrari e il suo team rappresentano la nuova ambizione del tech europeo

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