1864906450
Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Advertise on podcast: Tennis Time - Il Podcast del Tennis

This podcast has
71 episodes
Language
Italian
Date created
2025/12/29
Latest episode
2026/10/14
Average duration
76 min.
Release period
5 days

Description

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

Unlock Tennis Time - Il Podcast del Tennis podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from Tennis Time - Il Podcast del Tennis podcast


Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani
2026/10/14
In assenza di protagonisti italiani, ci siamo sbizzarritti sull'attualità: partendo dal match perso oggi da Aryna Sabalenka (che avrebbe potuto essere storico), dedichiamo un piccolo omaggio a Gael Monfils, ritirato "a sorpresa": i numeri (di Luca) e gli aneddoti (di Ricky) per salutare un giocatore che ci ha fatto divertire per vent'anni e che - ci piace ricordarlo - almeno una volta ha battuto Djokovic. A Shanghai è tempo di quarti, ma gli spunti "mainstream" latitano: Zverev è certo di diventare numero 1 il prossimo 2 novembre, Davidovich Fokina si è sbloccato e Jodar continua a non risultare troppo simpatico con i raccattapalle. Tra le donne, Qinwen Zheng vince in modo spettacolare a Pechino… tanto da giustificare una mezza sparata: nel 2027 vincerà uno Slam? Ultime riflessioni, molto vivaci, sul torneo ATP che si giocherà a Roncade (ormai i giornali non li legge più nessuno…) e l'eterno dibattito sui prezzi dei biglietti e il comportamento di appassionati tifosi italiani. CAPITOLI 00:00 Introduzione con la sconfitta di Sabalenka e la rivincita dell'ex "Nuovo Nadal" 23:40 Le strane modalità del ritiro di Monfils: numeri e aneddoti di una splendida carriera 44:13 Le (poche) note di interesse del Masters 1000 di Shanghai 55:40 Il Six Kings Slam è stato spostato a fine dicembre 59:00 Il grande ritorno di Qinwen Zheng: nel 2027 vincerà uno Slam? 1:09:05 Torneo ATP a Roncade, vicino a Venezia: la gente non legge più i giornali tradizionali... 1:16:50 Rispondiamo a un vostro commento, tra prezzi dei biglietti e comportamento del pubblico italiano
Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.
2026/10/09
Il tema della settimana è la notizia dell'addio di Jannik Sinner al 2026 agonistico. Riflettiamo sugli ultimi mesi, senza addentrarci in questioni legate all'infortunio, e rispettando la legittimità della sue scelte di comunicazione. Non è il primo (né sarà l'ultimo) top-player a restare fermo per un po': la nostra curiosità, semmai, riguarda possibili ed eventuali cambiamenti nello staff. A Shanghai ci restano Arnaldi e Darderi: il Black Friday ci toglie Musetti, Berrettini e un Cobolli a corto di energie mentali, travolto dalla responsabilità di essere il leader azzurro nel finale di stagione, nonché dall'ansia di dover mettere in ghiaccio la qualificazione alle ATP Finals. Nel frattempo - salvo cataclismi - Zverev diventerà numero 1 ATP il 2 novembre ed è già certo di chiudere l'anno al comando. Si può dibattere all'infinito, ma è un numero 1 legittimo: la capacità di restare in salute vale quanto un buon dritto o un grande servizio. Djokovic vorrebbe Torino, ma l'eliminazione a Shanghai complica le cose, mentre tra le donne la Swiatek è quasi fuori da Indian Wells. CAPITOLI 00:00 Introduzione 05:06 Sinner torna nel 2027. Hanno già detto tutto, ci saranno cambiamenti nello staff? 24:50 Shanghai parte male per l'Italia: Cobolli si sta mettendo troppa pressione 47:10 Zverev, un numero 1 legittimo (e nemmeno il meno forte di sempre) 55:35 Djokovic vorrebbe Torino, ma potrebbe non qualificarsi 59:30 Donne: Zheng dà spettacolo a Pechino, Swiatek quasi fuori dalle WTA Finals
"Da Aldo": quando MAX PEZZALI e MAURO REPETTO non erano ancora 883
2026/10/05
OLTRE IL TENNIS - Episodio 01 Il 9 ottobre inizia Nord Sud Ovest Est, attesissima seconda stagione della serie Sky sulla "Leggendaria Storia" degli 883. Un successo annunciato, sull'onda di una prima stagione che ha avuto incredibili riscontri di critica. Ma le esigenze di narrazione, spesso, tolgono spazio a una cronaca rigorosa. E allora non tutti sanno che l'avventura musicale di Max Pezzali e Mauro Repetto è iniziata da un piccolo studio di Torino. Tra il 1988 e il 1991, il "mitico duo" si recava da Aldo Monzeglio per registrare e campionare le primissime hit. Incredibilmente, Monzeglio non aveva mai parlato con un giornalista: in questa puntata speciale è proprio lui a raccontarci la sua esperienza con due ragazzi di Pavia con la provincia alle spalle e un sogno da realizzare. Spesso si dice che non bisogna rovinare una bella storia con la verità: la serie Sky ha conservato una sostanziale veridicità, ma a volte la storia completa può essere altrettanto affascinante, tra canzoni in inglese, future hit che "facevano schifo", auto portate via dai vigili e misteriose voci in cuffia. Fateci sapere se l'idea di qualche puntata EXTRA-TENNIS può essere gradita, naturalmente su temi sui quali riteniamo di aver qualcosa di significativo da raccontare.
ELENA PERO ha lasciato un vuoto INCOLMABILE
2026/09/28
Nel giorno del funerale, era doveroso dedicare un sentito ricordo a Elena Pero, scomparsa ad appena 60 anni di età. Non è facile parlarne nel modo corretto, abbiamo provato a evidenziare la sua doppia grandezza: d'animo e professionale. Il funerale è stato sobrio e discreto, in linea con il suo carattere. Tennis giocato: parliamo della Laver Cup e del suo futuro. Tra dieci anni ci sarà ancora? Molto dipenderà dai riscontri economici, ma è chiaro che se dovesse scomparire nessuno si dispererebbe. Un modo per migliorarla? Inserire qualche match tra "leggende". L'Italia perde il titolo di Billie Jean King Cup, ma oggi abbiamo più giovani tra le top-300 rispetto a quando vincevamo il titolo. Al femminile non siamo tra i 5 Paesi più forti, ma almeno c'è spazio per il ricambio generazionale. A chiudere, riflessioni e chiarimenti su quello che abbiamo detto la scorsa settimana sulla Coppa Davis… e la nostra idea su come dovrebbe essere. CAPITOLI 00:00 Il doveroso omaggio a Elena Pero, professionista straordinaria e persona ancora migliore 31:45 Laver Cup, quale futuro? E cosa si può fare per migliorarla? 59:55 L'Italia perde la BJK Cup, ma forse ha trovato un po' di futuro 1:15:20 "Criticate la Davis attuale, ma come la vorreste?" Ecco la risposta
Non chiamatela più COPPA DAVIS!
2026/09/21
La Coppa Davis sta cadendo nell'indifferenza e nell'irrilevanza: quando la rassegnazione prende il posto della rabbia, allora ci si deve preoccupare. Il weekend appena trascorso ha lasciato una sensazione di scarso interesse: Ricky continua a esprimere le sue idee, e non si da pace su un format inaccettabile. Luca è meno coinvolto e accende il dibattito con un paio di provocazioni. Parliamo anche dei verdetti del campo, e facciamo un pronostico su cosa potrebbe riservare l'urna per l'Italia campione in carica. Nella seconda parte affrontiamo tre temi: 1) L'indignazione per il clamore che hanno avuto le parole di Ignacio Buse sul fatto (ovvio) che batterebbe la numero 1 del mondo. 2) La nuova WTA prova a rilanciarsi economicamente portando le WTA Finals a Charlotte. 3) Una breve preview delle BJK Cup Finals: per l'Italia sarà molto difficile difendere il titolo conquistato negli ultimi due anni. E poi, la Laver Cup. A voi interessa? La guarderete? CAPITOLI 00:00 Introduzione 08:35 L'irrilevanza della (fu) Coppa Davis 15:15 La provocazione di Luca: "Non è che stava già perdendo importanza?" 25:00 Zverev non le manda a dire: "Questo format è una schifezza" 31:35 I fatti salienti del weekend: Perù-Paraguay, che bellezza! 53:25 Ignacio Buse batterebbe la numero 1? Certo. Dove sta la novità? 1:01:45 Le WTA Finals sbarcheranno a Charlotte per tre anni 1:05:30 BJK Cup Finals: stavolta per l'Italia sarà dura
ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI
2026/09/15
Lo US Open va a due giocatori che hanno problemi con la popolarità: Alexander Zverev non è amato quanto vorrebbe perché paga un carattere difficile, anche al di là delle note accuse di violenza privata. Nemmeno in Germania è idolatrato come giustificherebbero i suoi risultati e una relazione con una showgirl di successo (dunque sempre al centro del gossip). Da parte sua, Elena Rybakina farebbe volentieri a meno di tante attenzioni. "Rinuncerebbe anche a metà dei guadagni per una vita più tranquilla" è la provocazione di Ricky. A dieci anni dal momento più difficile della sua carriera, e nello stesso luogo, diventa numero 1 WTA e decreta il trionfo metaforico di Stefano Vukov. Le difficoltà economiche della WTA sono frutto dell'affannosa ricerca di una parità di montepremi che non ha senso: in arrivo un ridimensionamento? Una breve analisi dei match di Coppa Davis del weekend (Zverev e Shelton ci saranno?), poi qualche notiziola finale con due parole sula finale tra omosessuali a Tulln e il modo in cui è stata snobbata dall'ATP, nonché una news su Lorenzo Musetti: nel suo team entrerà... CAPITOLI 00:00 Introduzione 07:40 Dovesse chiudere l'anno in vetta, Zverev sarà un vero numero 1? 24:43 Sascha e un'immagine non sempre perfetta 43:25 Elena Rybakina, il trionfo della riservatezza 55:40 La WTA avrà capito che inseguire la parità di montepremi non funziona? 1:05:28 Il weekend di Coppa Davis in arrivo: una tra India e Corea sarà a Bologna, mentre Rep.Ceca-USA si elimineranno 1:20:28 La finale tra omosessuali e una piccola novità nel clan Musetti
US OPEN: SHELTON per la gloria USA, spareggio SABALENKA-RYBAKINA
2026/09/12
Arrivano le finali dello US Open, ma prima segnaliamo che il Challenger di Tulln ospiterà la prima finale tra due tennisti (uomini) apertamente omosessuali. A New York è previsto grande equilibrio: Sabalenka-Rybakina sarà un'esibizione di balistica, sperando che sia entusiasmante come la finale di Indian Wells. Le due partono alla pari, con una lieve preferenza per la bielorussa. Tra gli uomini, la prestazione di Shelton in semifinale fa pensare che possa centrare l'exploit e restituire uno Slam agli Stati Uniti dopo 23 anni. Nonostante sia sotto 5-0 nei precedenti contro Zverev, gli vengono date ampie possibilità. Noi siamo concordi sul fatto che ce la possa fare. CAPITOLI 00:00 Introduzione con focus su Brunold-Reis da Silva 09:00 Sabalenka-Rybakina per il titolo femminile 24:43 Zverev-Shelton per il titolo maschile
US OPEN: SHELTON-TIAFOE, L'America delle DIVERSITÀ
2026/09/09
Ben Shelton estromette Alcaraz al termine di una battaglia furibonda, chiusa alle 3.30 del mattino. Con il contemporaneo successo di Frances Tiafoe, gli americani hanno la certezza di avere un finalista, peraltro emblema (soprattutto Tiafoe) di una minoranza etnica. Il protagonista del giorno è Shelton, bravo a sfruttare le incertezze di Alcaraz e - secondo i bookmakers - favorito per un posto in finale. Nella parte alta sembra difficile che Alexander Zverev non arrivi in finale. Tra le donne ci sarà per il terzo anno Pegula-Sabalenka, mentre la WTA rischierebbe di finire a gambe all'aria come era quasi già successo trent'anni fa. Chiudiamo parlando del Laboratorio online di Giornalismo Tennistico, organizzato da Jean-Christophe Cataliotti e che ha avrà Jacopo Lo Monaco nelle vesti di docente principale. Si parte il 15 ottobre, iscrizioni entro il 30 settembre. CAPITOLI 00:00 Introduzione 03:20 L'impresa di Ben Shelton contro Alcaraz 10:20 Tiafoe in semifinale grazie ai tremori di Michelsen 15:10 L'America delle minoranze etniche nel ricordo di Arthur Ashe 30:02 Parte alta: difficilmente Zverev non centrerà la semifinale 42:25 L'angolo del torneo femminile: subito dopo la puntata, Rybakina è diventata n.1 WTA. Sarà ancora Sabalenka-Pegula 55:23 Secondo il Telegraph, la WTA sta per esaurire i propri fondi 1:06:43 Il Laboratorio Online di Giornalismo Tennistico by Jean Christophe Cataliotti e Jacopo Lo Monaco
US OPEN: Con DARDERI l'Italia fa 30, ma senza lode
2026/09/06
L'unico italiano nella seconda settimana è Luciano Darderi. Ha vinto tre match da favorito e tenterà l'impresa contro Alexander Zverev. È il 30esimo Slam consecutivo in cui abbiamo almeno un rappresentante negli ottavi, ma - per varie ragioni - è anche uno dei peggiori della storia recente. La brutta figura delle sorelle Williams nel post-match del doppio invita a riflettere sulle modalità di ritiro dei campioni: è molto difficile scegliere tempi e modi giusti, e ognuno merita rispetto. Il torneo maschile oggi ci dirà se Alcaraz può essere davvero da corsa, mentre dopo aver "affossato" Musetti e Fritz oggi puntiamo il dito su Alex Michelsen, il cui rendimento è straordinario. Tra le donne, secondo Ricky, dodici delle sedici ancora in gara potrebbero avere legittime aspirazioni di vittoria. CAPITOLI 00:00 Introduzione 03:00 La brutta figura delle sorelle Williams 12:10 Quali sono i tempi e i modi giusti per ritirarsi? 26:10 Il torneo maschile: Alcaraz sarà "da corsa"? 29:50 Darderi, ultimo italiano in gara… e il doppio con Kestelboim 45:45 Torneo femminile: in dodici possono ancora aspirare a vincerlo
23 anni dopo, un AMERICANO vincerà uno SLAM?
2026/09/04
La sconfitta di Musetti ha messo a nudo la caducità dei pronostici... soprattutto i nostri. Lo US Open del carrarino rimarrà un "What If" perché soltanto un KO fisico ha permesso a Sweeny di batterlo. Per l'Italia restano Cobolli e Darderi, ma il loro percorso avrebbe ostacoli apparentemente molto ostici negli ottavi: Zverev e Fritz. Mai come in questo torneo - fatta salva l'incognita Alcaraz - gli astri sembrano essersi allineati per i giocatori americani, che non vincono uno Slam maschile dal 2003. Tuttavia c'è ancora spazio per ulteriori sorprese. Stesso discorso per il femminile: le prime quattro teste di serie sembrano avere qualcosina in più, ma tante giocatrici possono nutrire legittime ambizioni. A chiudere, spieghiamo perché Nick Kyrgios è riuscito a strappare soltanto un mese di squalifica: hanno creduto alla sua versione secondo cui il consumo di cocaina si è verificato "fuori dalle competizioni". Una volta accettato questo, è stato applicato il regolamento. 00:00 Introduzione 08:55 Delusione Musetti 12:10 Gli azzurri ancora in gara: Darderi avanza a fatica 15:35 Il punto sulla corsa alle ATP Finals: sei posti già assegnati? 20:25 Cobolli tiene duro, ma adesso viene il difficile 22:15 Che occasione per gli americani, guidati da Taylor Fritz 32:00 Considerazioni generali sul torneo maschile 42:40 L'angolo del torneo femminile 48:20 Perché Nick Kyrgios ha preso soltanto un mese di squalifica?
E se fosse la grande occasione per LORENZO MUSETTI?
2026/09/02
Si sta completando il primo turno di uno US Open condizionato dalla pioggia. Dedichiamo proprio a questo, e ai tetti retrattili (con i loro vizi e virtù), la prima parte della puntata. Una riflessione sulla clamorosa eliminazione di Novak Djokovic, dopodiché ci focalizziamo sul torneo degli italiani: Cobolli ha centrato un gran rimonta, ma si intravede qualche segno di stanchezza. Proprio per questo, visti i primi turni, il tabellone potrebbe essere amico di Lorenzo Musetti. Analizziamo poi un torneo che non ha favoriti: (Ricky: "Non credo vincerà una delle prime due teste di serie"), con aneddoti vari e qualche parola per il tabellone femminile. 00:00 Introduzione: il tetto retrattile fa il bene del torneo? 18:50 Quale futuro per Novak Djokovic? 29:20 Il torneo degli italiani: Musetti in lizza per la semifinale? 43:08 Considerazioni sul torneo maschile 56:05 Due parole sul torneo femminile
SENZA SINNER, sarà lo US Open delle INCERTEZZE
2026/08/24
Video numero 100 del canale! L'esito di Montreal e Cincinnati ci conferma che sarà uno US Open apertissimo, aperto a mille soluzioni. Oggi parliamo a ruota libera dei possibili favoriti, considerando che per Alcaraz sarà il rientro dopo uno stop di 4 mesi. Un esito così incerto, data l'assenza di Jannik Sinner, potrebbe regalare uno Slam molto divertente. L'auspicio è che tanti nuovi appassionati, che si sono avvicinati al tennis con Sinner, possano godersi il torneo e scoprire che può essere ugualmente entusiasmante. In campo femminile salgono a dismisura le azioni di Coco Gauff, che peraltro ha già vinto lo US Open nell'anno in cui si era imposta a Cincinnati. Chiudiamo manifestando la nostra sorpresa per la mancata wild card a Stan Wawrinka, a cui si aggiunge l'accanimento di Venus Williams nel prolungare (e in parte rovinare) una carriera ormai terminata. CAPITOLI 00:00 Un'introduzione un po' particolare 14:03 Cincinnati ha acceso la stella di Arthur Fils. Sarà il prossimo Slammer francese? 22:20 Tanti possibili favoriti: sarà la volta buona per un americano? 38:50 Gli Slam fanno leggenda a prescindere: per questo, sarà uno US Open da non perdere a prescindere dalle assenze 50:50 Donne tra "l'accanimento" di Venus Williams e il gran momento di Coco Gauff 1:04:20 La mancata wild card a Stan Wawrinka: inspiegabile
NICK KYRGIOS, UN AUTOGOL ALLA COCAINA
2026/08/20
Il tema del giorno è la positività di Nick Kyrgios alla cocaina. Vista la sua condotta ai tempi della positività di Jannik Sinner, le reazioni (soprattutto social) sono state molto accese. Inevitabile l'attacco a un giocatore che si era esposto molto platealmente, ma che oggi è in evidente difficoltà. Come si può definire altrimenti uno che assume volontariamente una sostanza proibita - con i rischi annessi! - dopo aver fatto per due anni il paladino della giustizia? Per questo, Ricky gli concederebbe l'oblio e fa sue le parole di Simona Halep, sia pure scritte con con altri intenti dalla rumena: "Non colpire mai qualcuno quando è a terra". Giusto: Kyrgios aveva volgarmente esagerato, ma adesso le sue difficoltà sono ben più grandi di una potenziale squalifica (che peraltro non avrà effetti su una carriera, già in Game Over). Ricostruiamo nel dettaglio la vicenda delle accuse di violenza dell'ex fidanzata Chiara Passari, cercando di capire se "violento" sia tra gli aggettivi da associare all'australiano. A chiudere, Ricky risponde ad alcune critiche e tematiche pervenute nei tantissimi commenti al suo articolo sulla vicenda. CAPITOLI 00:00 La cocaina di Nick Kyrgios 15:55 La positività e i potenziali rischi per l'australiano 25:55 Ben vengano le critiche, ci mancherebbe 27:10 L'accusa e l'archiviazione di violenza privata nei confronti dell'ex fidanzata. Come andò veramente? 43:50 Repliche ad alcuni commenti apparsi su X
JODAR è all'altezza del SINNER VENTENNE?
2026/08/17
Lo "Scarpa Gate" di Rafael Jodar (e le varie reazioni) stanno delineando un personaggio interessante. Al netto di quello che farà a Cincinnati, i suoi numeri a parità di età non sfigurano rispetto a quelli di Jannik Sinner, per quanto i due abbiano scelto due strade diverse (Bordighera a 14 anni per l'italiano, Charlottesville a 18 per lo spagnolo). Le premesse sono buone, ma soltanto i prossimi anni ci diranno se Jodar sarà all'altezza. Intanto guiderà la Spagna nel turno di qualificazione di Coppa Davis, le cui convocazioni sono state pubblicate in queste ore. Noi le analizziamo, poi due parole sul tennis femminile e la rinascita di Iga Swiatek: "Quando gioca al 100%, ha qualcosa in più rispetto alle altre". Considerazioni sparse sui giocatori italiani in campo in questi giorni e poi, a chiudere, un omaggio a Guillermo Vilas per il suo 74esimo compleanno. Con tante chicche poco conosciute. CAPITOLI 00:00 Introduzione 05:30 Jodar-Sinner, un paragone a parità di età 30:50 Le convocazioni di Davis: tante belle partite… più Corea-India 49:15 Donne: sta tornando la Swiatek di qualche anno fa? 59:10 Da Cobolli a Darderi, il momento degli italiani 1:17:40 Auguri al Poeta della Pampa
SINNER-CINCINNATI, un'assenza che non deve PREOCCUPARE
2026/08/10
Il forfait di Sinner a Cincinnati può destare pensieri sul breve, ma il peso di una carriera non si valuta in base ai tornei saltati. Per intenderci, hanno saltato un mucchio di Masters 1000 anche Nadal (31), Federer (43) e Djokovic (27). Il clamore per gli accadimenti degli ultimi giorni ci è dunque parso eccessivo. I quarti del Canadian Open offrono sfide di assoluto interesse: mese dopo mese, Rafael Jodar sembra avere le stimmate per il difficile ruolo di "terzo incomodo". Dopo due parole sul settore femminile, riflettiamo sulla triste fine di tennis.com: era il sito tennistico più importante, oggi si limita a essere un raccoglitore di risultati senza nessun approfondimento. Il giornalismo scritto è davvero agli sgoccioli? Il futuro sono soltanto i podcast? CAPITOLI 00:00 Introduzione 05:10 Niente Cincinnai per Sinner 24:40 Montreal: Darderi nei quarti e nel gruppone in corsa per Torino 27:30 Gli altri protagonisti, con focus su Mensik e Jodar: lo spagnolo è il potenziale "Terzo Incomodo" 43:00 Gli altri italiani in Canada 49:03 L'angolo del circuito WTA 54:30 La brutta fine di tennis.com e il futuro dell'approfondimento giornalistico

Podcast reviews

Read Tennis Time - Il Podcast del Tennis podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on Tennis Time - Il Podcast del Tennis relevant audience podcasts


What do you want to promote?