1523065290
Hybris

Advertise on podcast: Hybris

This podcast has
50 episodes
Language
Italian
Explicit
Yes
Date created
2020/07/10
Latest episode
2021/07/02
Average duration
39 min.
Release period
8 days

Description

Dalla parte del torto. Sproloquiamo di politica estera, politica interna, tech e società. Ogni venerdi mattina. A cura di Lazar Perovic e Alessandro Pascolini.

Unlock Hybris podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from Hybris podcast


[49] Non è un paese per bebè
2021/07/02
Il 1 Luglio è partito l'assegno unico per i figli, legge che prevede un sussidio che varia dai 50 ai 200 euro mensili per ogni figlio a carico. Un decreto che va a inglobare i (pochi) sussidi già esistenti, e che si pone in un sistema di welfare da sempre incapace di invertire la rotta di una natalità che nel 2020 ha toccato i minimi storici. Una crisi delle nascite legata a doppio filo con un sistema lavorativo che non riesce a garantire alle famiglie, e soprattutto alle donne, una sicurezza occupazionale e una rete di aiuti statali realmente capace di fare la differenza. Tutto questo in un quadro europeo che ci vede fanalino di coda, con un forte divario tra paesi nordeuropei e paesi mediterranei. Una situazione difficile e preoccupante, che però può essere ancora presa in pugno, soprattutto grazie alla liquidità innescata dai nuovi fondi europei post pandemia. Quali sono le prospettive? Di che politiche abbiamo realmente bisogno? Cos'è questo assegno unico: https://bit.ly/3jADGxg Quanto costa crescere un figlio in Italia: https://bit.ly/3jCCyt2 Un po' di numeri sulle agevolazioni europee: https://bit.ly/3qHkteY Essere donna e madre oggi: https://bit.ly/3heDUsC
[48] Il DDL della discordia
2021/06/26
Il tanto vituperato DDL Zan, bombardato dalle destre (e non solo) e finito al centro di polemiche social, ha trovato un altro intoppo nel suo travagliato percorso: il Vaticano. Con un coup de théâtre d'altri tempi la Santa Sede ha fatto sentire la sua voce, con una nota ufficiale indirizzata al governo tricolore. Fulcro del messaggio: il testo di questa legge non ci piace per nulla. Una presa di posizione che fa tornare alla mente vecchie battaglie tra Stato e Chiesa (divorzio e aborto fra tutte), e che fa vacillare fortemente il disegno di legge in questione. Tutto si ricollega ai patti Lateranensi e al Concordato, che in questo caso è stato impugnato dal Vaticano per far sentire la propria voce su un argomento che ritiene spinoso in più punti. La paura del clero è quella di vedersi limitato il diritto di parola su queste tematiche, ponendo il dubbio del confine tra discriminazione e libero pensiero. In tutto questo la politica italiana si ritrova nuovamente succube di ingerenze esterne, con nessun partito che ha saputo realmente opporsi. Il riassunto della vicenda: https://bit.ly/3jkna4F Che cos'è il Concordato Stato-Chiesa?: https://bit.ly/366HZZz I partiti italiani e il rapporto con il Vaticano: https://bit.ly/3jaUESV
[47] Quell'occhio indiscreto sul dolore
2021/06/18
Nell'ultima settimana i media nazionali (online e offline) ci hanno fatto guardare dentro l'abisso del dolore in presa diretta. Domenica pomeriggio il grave malore di Christian Eriksen, durante una partita degli Europei di calcio, è stato seguito con morboso attaccamento dalla moltitudine di telecamere presenti allo stadio, trascinandoci dentro al dramma della battaglia tra la vita e la morte. Un trattamento privo di empatia che è continuato anche sui giornali il giorno seguente, dove capeggiavano immagini molto forti. A questa copertura mediatica è seguita la polemica relativa al video esposto dal TG3 (e successivamente da tutti gli altri organi di stampa) sulla tragedia della funivia di Mottarone, una visione agghiacciante e oggettivamente priva di qualsiasi valenza mediatica o informativa. Questi ultimi due eventi ci mostrano ancora una volta le enormi falle della comunicazione italiana (e mondiale), succube di una mancanza di empatia dedita allo share, al clic facile e alle emozioni usa e getta. Dei media prigionieri di un sensazionalismo drammatico che ormai è quasi un classico nostrano. Dove sta il confine tra diritto di cronaca e umanità? Quali e quante colpe hanno gli editori e gli spettatori? Il bellissimo pezzo de "L'Ultimo Uomo" sul caso Eriksen: https://bit.ly/2SCFUkW I problemi del giornalismo italiano secondo "The Submarine": https://bit.ly/3qeS5Ri Il caso del video sull'incidente del Mottarone: https://bit.ly/35AKNxu Vermicino, quarant'anni dopo: https://bit.ly/3vxNiex Il video super cool della Commissione Europea che ci ha fatto uscire di testa: https://bit.ly/35wnapW
[46] Il nuovo sprint tecnologico
2021/06/11
Si, questa settimana parliamo nuovamente di Cina e USA. Questo martedi il presidente Biden ha firmato un nuovo piano di finanziamento per la ricerca, 250 miliardi da iniettare nel sistema per far fronte all'avanzamento cinese sulle cosiddette "disruptive technologies", letteralmente il campo d'azione del futuro. Intelligenza artificiale, semi-conduttori,  machine learning, biotecnologie: la geopolitica di domani si gioca sulla scacchiera del dominio dei brevetti, una corsa all'innovazione estrema che fa il paio con la storica corsa verso lo spazio di antica memoria. Tutto si gioca sul controllo della produzione e della conoscenza capace di aprire nuovi orizzonti, in un mondo globalizzato che durante la pandemia ha dimostrato le falle di un sistema fortemente decentralizzato. La scarsità di microchip, e la conseguente crisi nel produrre l'elettronica basilare per tutti i nostri oggetti quotidiani, ha esposto il dominio cinese su questo basilare componente, creando una reazione a catena che ha portato alle nuove mosse di Biden, intenzionato a recuperare terreno sul colosso orientale. La sfida Cina/USA secondo "Internazionale": https://bit.ly/3xbBzni La crisi dei microchip, spiegate bene: https://bit.ly/3pLV57w Le nuove frontiere del tech: https://cnb.cx/3wepRIl Il nuovo piano americano: https://bit.ly/3iA0JaY
[45] Il mistero di Wuhan
2021/06/05
A più di un anno e mezzo di distanza dai primi casi di COVID-19, registrati nella zona cinese di Wuhan, siamo estremamente lontani dall'avere una certezza sulle cause della pandemia, uno stallo che nemmeno l'indagine dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è riuscita a dirimere. In questa incertezza, fortemente alimentata dal grandissimo ostruzionismo del governo cinese nei confronti degli osservatori internazionali, nei mesi si sono insinuate teorie alternative, dalle più comprensibili alle più strampalate. Nell'ultima settimana è tornata sotto i riflettori internazionali proprio una di queste, spinta dalle dichiarazioni del presidente degli USA Biden, che ha richiesto un report alla sua intelligence nei prossimi 90 giorni. Un'indagine che ha l'obiettivo di analizzare con più perizia le teorie che parlano di una fuga involontaria del virus dai laboratori di Wuhan, dove da anni si effettuano studi sui coronavirus. Ma come mai questa controversa teoria è tornata fuori solo ora, e perchè ha guadagnato in autorevolezza? Cosa c'è dietro alla decisione di Biden di esporsi in questo modo? La battaglia è tutta politica, e la scienza pare nuovamente messa da parte, mentre la verità è purtroppo più lontana che mai. Spiegone puntuale de "Il Post": https://bit.ly/2T1R5U4 Le teorie alternative usate come armi di incertezza: https://bit.ly/3pnNsUl Le dichiarazioni di Biden: https://reut.rs/3ckc4rV L'interessante approfondimento di "Valigia Blu": https://bit.ly/3igGWNF
[44] La meglio gioventù
2021/05/28
La "Generazione Covid": è questa la fascia di popolazione a cui si approccia il segretario del PD Enrico Letta con la sua nuova proposta di finanziamento ai giovani. Un cluster sociale che, dati alla mano, ha subito e subirà i maggiori contraccolpi conseguentemente alla situazione mondiale attuale, una situazione che Letta vuole tamponare con un dono: 10mila euro a metà dei 18enni italiani. Come farla? Aumentando la tassa di successione per capitali al di sopra dei 5 milioni di euro. Facile no? No. Ogni qualvolta che in Italia si parla di fisco e tassazione si assiste a una levata di scudi della destra e del sottobosco liberale (vedi: patrimoniale), negandoci la possibilità di avere un vero dialogo su una riforma fiscale capace di comprendere le sfide che ci attendono: reddito universale, lavoro agile, manovre redistributive. Il nostro Paese ha bisogno di nuove vedute e nuovi orizzonti, e questo tipo di proposte sono il primo passo per guardare un po' più in là. Ma come funziona la proposta del segretario del PD? Quali sono i punti positivi e quali sono le parti che convincono di meno? Spiegone, ma fatto bene: https://bit.ly/3wFUUfY Cosa si dice a sinistra del PD sulla proposta: https://bit.ly/3bZNWuo Tassa sull'eredità per una società più equa?: https://bit.ly/3fK1qvi
[43] Per un pugno di bitcoin
2021/05/22
Negli ultimi giorni il valore dei bitcoin, la criptovaluta più famosa al mondo, è crollato in una vertiginosa picchiata, dimezzandosi di quotazione. Un tonfo fortemente interconnesso alla figura di Elon Musk, oramai burattinaio dell'universo Bitcoin, che, dopo aver acquistato un numero spropositato di bitcoin tramite la Tesla, ha deciso di negare la possibilità di pagamento proprio delle auto di Tesla in criptovalute, attaccando il forte impatto ambientale che le caratteristiche di questa moneta inevitabilmente causa. A questo si è aggiunta la Cina, che ha vietato le transazioni e le conversioni in criptovalute, facendo sentire una volta di più la voce dell'elite finanziaria classica, che fino ad ora era stata sostanzialmente neutrale sulla materia. Un mondo, quello di Bitcoin, estremamente volatile e fortemente figlio delle generazioni di Internet, che hanno visto evolvere questo modello di valuta da sogno utopico a vero e proprio asset finanziario. Qual è l'impatto ambientale della blockchain? Ma cosa ci si può aspettare da questo pazzo mondo delle crypto? Ma soprattutto, Elon Musk riuscirà mai a non fare il pazzo per più di due ore filate? Il resoconto dell'ultimo crollo: https://bit.ly/3bJoVUq Come si sono evoluti i bitcoin: https://bit.ly/3u7YYUS La presa di posizione della Cina: https://bbc.in/3hJlCjR Il video imbarazzante di Elon Musk al "Saturday Night Live": https://www.youtube.com/watch?v=jrTXBFcvoMQ
[42] Dalle stelle alle stalle
2021/05/14
Negli ultimi mesi la nostra attenzione è stata catturata principalmente dal nuovo premier Draghi, ma lontano dai riflettori si sta consumando un divorzio a 5 stelle. Il movimento di Grillo e compagnia cantante, dopo l'appoggio al neonato governo giallo-rosso-verde-blu, è andato in crisi totale, cercando un'ancora di salvataggio nell'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Questo nuovo capitolo politico del Movimento è sfociato in una scissione interna tra l'ala più passionaria, guidata da Casaleggio e Di Battista, e l'ala più moderata, capeggiata da Conte e Di Maio. Una nuova spaccatura che sembra l'ultima goccia nel vaso politico del Movimento, sempre più lontano dalle sue origini e sempre più invischiato nella cruda realtà della quotidianità politica. Uno scontro ideologico e legale, che passa per la piattaforma Rousseau e per i dati degli iscritti, contesi tra Casaleggio e Conte. Dove porterà questo nuovo scisma? Che futuro affronterà la creatura di Grillo? Come sarà il M5S di Conte? Il riassuntone della questione Rousseau/M5S: https://bit.ly/3fdmpqo Conte e la sua idea di Movimento: https://bit.ly/3w2Hvyn Roma e il nuovo fallimento dell'asse PD-M5S: https://bit.ly/3eLLARy
[41] Chi ha paura della cancel culture?
2021/05/07
Questa settimana abbiamo osservato un'escalation di polemichette veramente succose. È partito tutto dal monologo su Canale 5 di Pio e Amedeo, una sviolinata traballante contro il politicamente corretto a suon di n-word e simili, per poi continuare con l'invettiva di Fedez dal palco del concertone del Primo Maggio, dove ha attaccato la Lega difendendo il DDL Zan. Un caso che ha lasciato strascichi polemici sulla presunta "censura" dei vertici di Rai3.  A questo aggiungiamoci pure la polemichetta imbarazzante sul bacio di Biancaneve, che secondo i media nostrani è stato "censurato" dai bigotti progressisti, mentre invece si trattava solo dell'opinione di due sconosciute blogger di San Francisco. Un caso che ha esposto nuovamente le enormi lacune del giornalismo nostrano, prigioniero dei like e dei click. In questa puntata cerchiamo il fil rouge nei tre casi di settimana, parlando di censura, libertà di parola e le vere menti dietro alla calcolata ondata di sdegno contro il "politicamente corretto". Il video di Matteo Flora sul caso Fedez-Rai: https://www.youtube.com/watch?v=65mCdu7jikk&t=53s Da dove nasce il politically correct?: https://bit.ly/2SsGeC9 La politica dietro alla cancel culture: https://bit.ly/3tnbtvb
[40] Habemus Piano Nazionale di Ripresa!
2021/04/30
Dopo un iter travagliato, che ha visto cadere per strada anche il malandato governo Conte-bis, sappiamo (più o meno) come spenderemo i soldi del Recovery Fund europeo. Il premier Mario Draghi, intervenuto ad inizio settimana alle due Camere, ha finalmente esposto il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, circa 220 miliardi da iniettare nel sistema-Italia, letteralmente un gigantesco defibrillatore per un Paese sempre sull'orlo di una crisi di nervi. Sei macro-aree di spesa, tre macro-temi da combattere: dopo le chiacchiere, ora si passa ai fatti. Le differenze rispetto al piano di Conte sono marginali sulle cifre, ma sostanziali sui contenuti, che come richiesto dalla Commissione UE sono più programmatici. Un testo che però ha lasciato perplesse molte figure sociali, sindacati e associazioni ambientaliste in primis, che espongono una mancanza di efficacia delle manovre proposte. Ma cosa contiene veramente questo PNRR? Spulciamolo assieme nei suoi punti più salienti. Il riassuntone de "Il Post": https://bit.ly/3vq5Pdh Le cifre e le differenze rispetto al piano di Conte: https://bit.ly/3xyanQG I dubbi del WWF sul PNRR: https://bit.ly/2QGkUbU Cosa dice il Piano sull'occupazione?: https://bit.ly/3e5gbcO
[39] É la dura legge del gol
2021/04/23
Non è andata a buon fine, ma ha sicuramente settato un record: la Superlega verrà ricordata come la competizione calcistica meno longeva nella storia. Questa settimana le maggiori 12 squadre calcistiche europee hanno cercato di creare un campionato esclusivo tra di loro, con l'obiettivo di ottimizzare gli introiti in un periodo di forte recessione del sistema sportivo. Il risultato è stata un'alzata di scudi collettiva da parte di politica e società, furiose contro una proposta che minava le fondamenta del merito sportivo, traslando definitivamente il calcio dal campo giocato alle stanze della borsa e dell'economia globale. Ma come siamo arrivati a questa escalation? La pandemia è stato solo l'ultimo gancio assestato a un sistema in forte crisi, incapace di fronteggiare la vorticosa evoluzione attorno a sè. La fruizione sta cambiando, gli e-sport sono alle porte e il pubblico ha nuove necessità: non è solo una crisi economica, è anche una crisi di contenuti e di idee. Oggi a Hybris faremo il punto su tutto questo bel malloppo, cercando di mettere ordine in una settimana folle.
[38] Gli Stati Uniti di Sleepy Joe
2021/04/16
Ridendo e scherzando sono passati già quasi 100 giorni dall'insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca. Un mandato che è iniziato in uno dei momenti più bui della storia americana, martoriata da una crisi sanitaria ed economica senza precedenti. Il piglio iniziale del nuovo presidente è stato deciso e perentorio, spazzando via (almeno per ora) quel soprannome che si trascina dietro da troppo tempo: aiuti economici a pioggia e una campagna vaccinale che corre spedita sono il fiore all'occhiello di una presidenza all'insegna della rottura rispetto ai quattro anni di guida Trump. Un cambiamento sia interno che soprattutto esterno, dove gli USA stanno cercando di riallacciare i rapporti con due partner fondamentali che erano stati messi in disparte: NATO e Unione Europea. Dall'altro lato della barricata i "nemici" Cina e Russia appaiono sempre più agguerriti, con Biden che anche in questo caso ha operato un cambio di marcia nei rapporti diplomatici. In questa nuova puntatona facciamo il punto dei primi mesi dei nuovi Stati Uniti di Joe, tra promesse e mezzi passi falsi. Il piano di aiuti firmato pochi giorni fa: https://bit.ly/3mQYNLv Perchè questi aiuti sono cosi importanti?: https://bit.ly/3wWQHWi I nuovi rapporti diplomatici degli USA: https://bit.ly/3uXw6Q2 20 anni di fallimenti in Afghanistan: https://bit.ly/2OXFIuG

Podcast reviews

Read Hybris podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on Hybris relevant audience podcasts


What do you want to promote?