1541317363
SONDAheart

Advertise on podcast: SONDAheart

This podcast has
66 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2020/11/20
Latest episode
2026/03/12
Average duration
48 min.
Release period
75 days

Description

SONDAheart, due chiacchiere con chi mantiene vivo e pulsante l’organismo musicale dell'Emilia-Romagna.

Unlock SONDAheart podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from SONDAheart podcast


S2 - Ep23: Maurizio Biancani - Fonoprint Studios
2026/03/12
Lo studio di registrazione Fonoprint è attivo a Bologna dal 1976 e Maurizio Biancani, oltre ad essere tra i fondatori, è tutt'ora attivo come sound engineer. Negli anni 90, a seguito di un importante investimento, viene realizzata la sede attuale all'interno di un convento del 400: due studi di registrazione, due studi di mastering, uno studio di montaggio video/authoring oltre ad un service audio/video per le registrazioni live. Maurizio Biancani e gli studi Fonoprint sono legati indissolubilmente alla storia della musica pop italiana: Vasco Rossi, Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Luca Carboni, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Zucchero, Paolo Conte, Cesare Cremonini sono alcuni degli artisti con cui hanno lavorato. (00:33) Qual è la definizione esatta del tuo mestiere? (01:30) Qual è stato il tuo percorso professionale prima di diventare un tecnico del suono? (05:20) Cerchiamo di far capire, a chi non ha idea di cosa significhi essere un tecnico del suono, qual è il tuo apporto ad un disco? (09:06) Quanto è importante la fase di mixaggio per un disco? (12:25) Tu hai lavorato a tantissime produzioni di tantissimi artisti molto diversi tra loro. Il tuo approccio lavorativo cambia a seconda dell’artista con cui lavori? (14:00) Oggi stiamo chiacchierando all’interno degli studi di registrazione Fonoprint. Tu sei stato uno dei fondatori. Ci racconti un po’ la storia? (22.33) Tutti parlano del Lucio Dalla artista o uomo. Tu, invece, cosa puoi dirmi del Lucio Dalla socio d’affari? (25:05) Oggi il modo di produrre musica è radicalmente cambiato. Lo studio di registrazione e di conseguenza tutte le figure professionali al suo interno sono ancora necessarie? (29:52) Avete aperto uno studio a Bologna, una città che non rientrava di certo nel business, quello vero, della musica. Si trattava di una sfida o cosa altro? (33:35) Essere bolognese - o in modo più ampio emiliano - è stato d’aiuto alla tua carriera? (34:30) È appena stato pubblicato il tuo libro. Cosa troverà il lettore all’interno di questa fatica letteraria? (36:40) Tra i tantissimi dischi a cui hai lavorato quali sono quelli a cui sei più affezionato? (39:10) Oggi consiglieresti ad un giovane di diventare un ingegnere del suono? (41:13) C’è un disco anche straniero, solo uno, a cui avresti voluto lavorare? (42:26) Chiudiamo con il genere musicale che non hai mai sopportato?
S2 - Ep22: Andrea Giotti
2025/01/07
DumBO è un progetto di rigenerazione urbana temporanea nato cinque anni fa nell'area dello scalo ferroviario del Ravone, a ridosso del centro della città di Bologna. Andrea Giotti, nella veste di amministratore delegato di Open Event, la società che gestisce lo spazio, ci racconta come è cominciato tutto, quali sono le attività attualmente in essere e quali sono gli sviluppi legati all'acquisizione dell'area da parte del Comune di Bologna. DumBO occupa attualmente uno spazio di 40mila mq con capannoni e aree aperte destinati a cultura, arte, innovazione sociale, lavoro, musica e sport. (00:30) Cosa è DumBO? (06:20) Il tuo ruolo all’interno di DumBO qual è? (09:50) Esistono altre situazioni simili in Italia? (13:50) Ci racconti il tuo percorso professionale che ti ha portato a DumBO? (16:14) Quali sono le problematiche che vai ad affrontare ogni giorno? (27:05) Come vi vedono gli altri operatori culturali della città? (30:02) Quali solo le qualità che un progetto deve avere per entrare nella programmazione di DumBO? (33:27) Diamo un ordine di grandezza: in una stagione voi quanta gente riuscite a coinvolgere? (38:55) DumBO che fatturato produce? (40:15) Quali sono le attività che sono andate meglio e quali peggio? (45:20) Chi ha avuto l'idea del nome DumBO?
S2 - Ep21: Alberto Armaroli - Cantina Bentivoglio
2024/09/19
Alberto Armaroli è il direttore artistico della Cantina Bentivoglio, ristorante e jazz club bolognese aperto dal 1987. Fresco di laurea si trasferisce a Londra per lavorare come pubblicitario ma finisce a fare il barman al Ronnie Scott's, storico jazz club attivo dalla fine degli anni '50. Al termine dell'esperienza londinese torna a Bologna e apre il suo primo locale, proprio di fronte alla Cantina Bentivoglio.  (00:40) Ti ricordi la prima volta che sei entrato alla Cantina? (02:02) Come inizia la tua carriera? (06:37) Tu consiglieresti un’esperienza all’estero per chi vuole lavorare in ambito musicale? (08:09) Il direttore artistico di un jazz club e di un rock club lavorano in maniera differente? (11:11) Le difficoltà sono le stesse per entrambi i ruoli? (12:10) La clientela della Cantina Bentivoglio si è rinnovata negli anni? (16:15) Tu come rimani aggiornato? (18:37) Secondo te il musicista jazz italiano gioca ad armi pari con quello internazionale? (21:30) Essere a Bologna in qualche modo aiuta la Cantina? (22:55) Che caratteristiche deve avere un musicista jazz per suonare su questo palco? (26:40) C’è un concerto che hai rifiutato e poi ti sei pentito? (28:40) Hai dato vita a progetti che vedono la fusione di tanti musicisti: sei soddisfatto della riuscita di questi progetti? (34:43) Tu prima hai citato Giovanni Serrazanetti: per te chi è? (38:00) La Cantina collabora con altri club? (43:10) Per te cos’è la Cantina Bentivoglio? (45:05) Ci sono dei turisti che hanno frequentato e fatto complimenti alla Cantina? (48:00) Qual è il tuo consiglio per chi inizia oggi a fare musica e quello per chi vorrebbe diventare il direttore artistico di un club?
S2 - Ep20: Roberto Menabue - Dischinpiazza
2024/09/04
Roberto Menabue, titolare del negozio Dischinpiazza di Modena, a novembre festeggerà i 40 anni di lavoro (e di vita) all'interno di un negozio di dischi. All'inizio è commesso da Mati e in seguito da Fangareggi - nomi storici per gli appassionati di musica modenesi - poi nel 2011 decide di aprire Dischinpiazza. (00:50) Come hai iniziato a fare il commesso di un negozio di dischi? (03:51) Che cosa ti ricordi del primo periodo del negozio? (07:58) Nel tuo negozio si è creata una sorta di "compagnia"?  (10:22) Com’è cambiata la clientela del negozio negli anni? (13:59) In proporzione il tuo negozio vende più vinili o cd? (26:09) Quando è arrivato il cd cosa hai pensato? (22:03) Se io da appassionato entro da Dischinpiazza cosa trovo? (23:55) Hai anche un reparto dedicato ai gadget? (26:40) Secondo te un buon negozio di dischi come deve essere? (31:38) I ragazzi comprano anche i classici del rock? (34:55) Che caratteristiche deve avere un buon negoziante di dischi? (40:23) Secondo te la città di Modena ti ha in qualche modo aiutato? (45:35) Tu cosa ne pensi del collezionismo musicale? (50:28) Il titolo che hai venduto più facilmente nel 2024? (52:20) C’era un disco che avevi da quando hai aperto il negozio e di cui a un certo punto ti sei liberato? (54:43) Se un amico ti dicesse che vuole aprire un negozio di dischi, gli consiglieresti di farlo?
S2 - Ep19: Graziano Uliani
2024/06/26
SONDAheart ospita oggi Graziano Uliani, creatore e direttore artistico del Porretta Soul Festival fin dalla prima edizione del 1988. Graziano ci racconta gli inizi legati alla passione per la musica soul, l'incontro a Zurigo con Solomon Burke, il festival del 1998 e gli ospiti delle tante edizioni successive, il lavoro con Andrea Bocelli iniziato con il suo tour americano di fine anni 90.  (00:33) Come si diventa il patron del festival soul più importante d’Europa?  (03:50) Come nasce l'idea del Porretta Soul Festival e perchè è legata all'incontro con Solomon Burke? (11:46) In questi anni qual è il lavoro che hai fatto per far diventare così importante questo festival? (15:05) Ma la formula del festival è cambiata negli anni? (16:15) Tu sei cittadino onorario di Memphis, quando è successo cosa hai provato? (17:33) Spiegaci come funziona il lavoro da direttore artistico per il Porretta Festival (21:46) Oltre ad essere il direttore artistico e l’inventore del Porretta Festival, hai ricoperto anche altri ruoli nel mondo musicale giusto? (28:54) C’è uno o più artisti di cui sei molto fiero di aver portato al festival? (32:15) E pensando al festival hai qualche rammarico? (34:30) In tutti questi anni c’è stato un momento in cui hai pensato “ma chi me lo fa fare”? (35:20) Qual è il tuo consiglio per un giovane che vuole intraprendere la carriera da direttore artistico di un festival? (38:30) Come si regge a livello economico un festival come il Porretta Soul? (40:33) E' stata una fortuna per il festival quindi, essere a Porretta? (42:51) E' vero che vengono molti spettatori stranieri affezionati al festival? (44:45) Alla fine di tutto questo percorso, chi è Graziano Uliani?
S2 - Ep18: Roberto Costa
2024/05/28
L'ospite di questa nuova puntata di SONDAheart è Roberto Costa - bassista, arrangiatore, produttore e tecnico del suono attivo nel mondo della musica pop italiana dalla metà del anni '70. Dopo l'esordio con Claudio Lolli (in "Ho visto anche degli zingari felici") ha modo di collaborare con Lucio Dalla - per tre decenni - Ivan Graziani, Ron, Mina, Gianni Morandi e tanti altri. (00:35) A che età ti sei avvicinato alla musica? (03:35) Vieni descritto come musicista, arrangiatore, ingegnere del suono. In quale ruolo ti senti più a tuo agio? (06:00) Secondo te un produttore quanto deve intervenire in un progetto? (10:45) Ci racconti il tuo incontro con Claudio Lolli? (16:31) Hai detto che avete sperimentato tanto nel passato: potresti farlo anche ora oppure la musica è talmente codificata da ostacolare le sperimentazioni? (18:15) Un arrangiatore che caratteristiche e qualità deve avere? (20:45) L’ingegnere del suono che figura è? (26:11) In un mondo musicale in cui la gente si vanta di aver registrato in cameretta, queste figure professionali quanto sono ancora importanti? (27:40) Visto che hai citato diverse volte Lucio Dalla, puoi parlarci del tuo incontro e di cosa ha significato per te Lucio? (34:14) Le hit della storia della musica possono nascere in poco tempo? (35:43) Hai lavorato con tanti big della musica: l’approccio che bisogna avere con loro qual è? (41.43) Hai fatto parte anche di giurie di concorsi importanti? (47:46) Qual è il tuo consiglio per chi oggi vuole iniziare a fare musica? (50:55) E invece per chi volesse diventare un produttore o un ingegnere del suono? (52:45) Hai un rimpianto nella tua carriera? (53:44) C’è un brano di cui vai più fiero?
S2 - Ep17: Fio Zanotti
2024/04/30
Oggi SONDAheart è in trasferta sui colli bolognesi. Fio Zanotti ha accettato il nostro invito e ha fatto una lunga chiacchierata con noi. Il racconto comincia con un bambino che suona la fisarmonica - già sul palco a 5 anni - poi vengono le band rock bolognesi, gli studi al conservatorio e poi la prima tournée con Loredana Bertè. Da lì in poi collabora con un numero impressionante di artisti della musica pop italiana come Umberto Bindi, Ornella Vanoni, Pooh, Vasco Rossi, Zucchero e tanti altri. (00:44) A che età ti sei avvicinato alla musica? (13:40) Che atmosfera c’era quando hai iniziato a fare musica? (16:43) Quando hai iniziato a lavorare con i big della musica italiana? (23:00) Che approccio bisogna avere per lavorare con questi artisti? (25:55) Con loro hai anche rapporti di amicizia? (28:09) Il loro successo è anche dovuto al fatto che sono professionisti, oltre che al talento? (31:00) Quali sono le qualità che deve avere un bravo produttore? (36:13) Quali sono i tempi per la "chiusura" di un brano? (39:00) Ci racconti a grandi linee com’è una tua giornata lavorativa? (45:25) Il tuo consiglio per chi vorrebbe intraprendere la carriera del produttore?
S2 - Ep16: Achille Franceschi - Disco d'Oro
2024/03/14
SONDAheart è in trasferta al Disco d'Oro, negozio bolognese che tra gli appassionati di musica non ha bisogno di presentazioni. Achille Franceschi, il titolare, ci lavora dal 1981 e negli anni precedenti era già un affezionato cliente. Achille ci racconta, tra le altre cose, che per molti aspetti il Disco D'Oro ha preso come modello Raugh Trade, negozio londinese con cui condivide anche la data di nascita (1976!). (00:35) Come si inizia a lavorare in un negozio di dischi? (06:00) Negli anni 80 quali erano le cose piacevoli al Disco d’Oro? (11:02) E' vera la leggenda che partivate per Londra per acquistare i dischi? (12:30) Nel corso degli anni è diventato più semplice gestire un negozio di dischi? (13:10) Il Disco d’Oro è aperto da 48 anni: come è sopravvissuto alle mille crisi del mercato discografico? (20:19) Quando è arrivato il cd tu cos’hai pensato? (24:53) Confermi che la clientela del negozio è anche composta da molti giovani anche oggi? (26:30) Secondo te quali sono le caratteristiche che deve avere un buon proprietario di un negozio di dischi? (32:09) Titolo più venduto del 2023? (35:24) Fra 10 anni su quale supporto ascolteremo la musica? (39:52) Che consiglio daresti a un giovane che vuole aprire un negozio di dischi?
S2 - Ep15: Lara Mammi
2024/01/23
L'ospite di oggi a SONDAheart proviene dal mondo della radiofonia: Lara Mammi. Speaker radiofonica, dj e voce di Radio Antenna 1, la storica emittente di Fiorano Modenese. (00:52) Come sei diventata speaker radiofonica? (04:40) Si fanno ancora i provini per entrare in radio? (07:01) Avere una bella voce aiuta uno speaker radiofonico? (13.55) Il tuo approccio negli anni è cambiato di fare radio? (15:00) E il mondo della radio come si è adeguato negli anni? (18:00) Ci sono tuttora degli ascoltatori molto giovani? (19:00) Secondo te la radio è veramente libera? (24:00) Quanta libertà hai tu nelle tue trasmissioni? Puoi fare quello che vuoi? (28:45) Ma se qualcuno domani ti dicesse di iniziare la tua trasmissione con un pezzo in particolare, cosa faresti? (29:30) Secondo te l’industria musicale come vede il mondo della radio? (33:07) Ci sono degli speaker che ti hanno ispirata nella tua carriera? (35:00) Pensi che in futuro si potrebbe arrivare a trasmissioni radiofoniche interamente gestite dall’intelligenza artificiale? (38:20) Saresti pronta a scappare sui tetti come fecero gli speaker di Radio Alice? (40:10) Qual è il tuo consiglio per chi nel 2023 vuole diventare uno speaker radiofonico? (43:08) Secondo te un musicista come deve costruire un brano affinché possa funzionare in radio?
S2 - Ep14: Tommaso Ussardi
2023/12/12
Tommaso Ussardi è un compositore e direttore d'orchestra. Nel 2013 dà vita all'Orchestra Senzaspine che, ad oggi, conta oltre 450 musicisti under 35. L'orchestra si è distinta negli anni per un approccio inclusivo e divulgativo alla musica classica, unendo una proposta musicale ricercata e di altissima qualità all’obiettivo di parlare al grande pubblico. (00:37) Come si diventa direttore d’orchestra? (02:05) Quindi il percorso di studi è piuttosto lungo? (03:02) Tu viaggi professionalmente su due binari, musicista e direttore d’orchestra? (04:18) Come funziona una conduction? (06:45) Il direttore in una conduction vede già l’inizio e la fine di quel che si andrà a creare? (09:17) Quando nasce l’Orchestra Senzaspine? (12:37) L'idea è di portare la musica classica ad un pubblico diverso con musicisti giovani? (19:45) Per diventare un musicista della Senzaspine, cosa bisogna fare? (25:18) Secondo te quand’è che un direttore d’orchestra si può definire bravo? (30:42) Pensi che abbia favorito l’Orchestra Senzaspine, essere locata in Emilia-Romagna? (38:32) Tu ascolti musica leggera? Se sì, trovi qualcosa di interessante o secondo te la musica leggera sta vivendo un momento non troppo felice? (44:48) Se un giovane volesse intraprendere una carriera da direttore d’orchestra o compositore, cosa consiglieresti?
S2 - Ep13: Oderso Rubini
2023/10/31
Oderso Rubini - produttore, discografico e tanto altro - ci racconta tutto dall'inizio: gli esordi come musicista, la passione per l'elettronica, lo studio di registrazione che porta alla nascita dell'etichetta Harpo's Bazar, poi diventata Italian Records, passando per l'organizzazione di Bologna Rock nel 1979. (00:46) Prima di diventare tutto questo chi era Oderso Rubini? (07:47) Quindi avete iniziato con una collana di musicassette con la cooperativa? (16:50) Nel momento in cui uscivano questi dischi voi eravate consapevoli di fare la storia della musica italiana? (18:40) In quegli anni come ti approcciavi ai gruppi e agli artisti? (26:35) Pensi che Bologna abbia influenzato il tuo lavoro o no? (27:08) Qual è il disco di cui vai più fiero? (32:33) La funzione della musica negli anni è cambiata radicalmente, secondo te in meglio o in peggio? (35:30) Secondo te la figura del produttore artistico come si è evoluta, è ancora necessaria? (41:20) Ma chi c'era dietro i Frigos? (42:00) Il tuo consiglio per chi oggi vorrebbe fare il produttore artistico? (47:50) Cosa provi quando viene qualcuno da te con un disco da te prodotto e chiede il tuo autografo?
S2 - Ep12: Marco Bertoni
2023/08/29
Abbiamo il piacere di ospitare Marco Bertoni, musicista tra i fondatori della band Confusional Quartet, produttore artistico, collaboratore del progetto Sonda fin dalle sue prime fasi. (00:37) Tu perché hai deciso di fare musica? (03:20) Quali erano i tuoi ascolti da ragazzino? (05:50) Tu sei uno dei fondatori dei Confusional Quartet, quali sono alcune delle soddisfazioni più belle che avete avuto? (11:37) Com’è avvenuto il passaggio da musicista a produttore? (17:35) Secondo te nella filiera musicale, dove si posiziona il produttore artistico? (19:30) Secondo te il ruolo del produttore artistico è in qualche modo cambiato in questi anni? (21:52) E' più facile lavorare con artisti big e con artisti giovani? (24:35) può succedere che il produttore artistico tenda a snaturare un brano a seguito di un intervento troppo pesante? e qual è il tuo rapporto con le canzoni che stai registrando? (29:00) Quindi il pubblico secondo te recepisce la sincerità dell’artista? (30:16) Cambieresti la tua vita professionale con uno dei tuoi omonimi? (31:50) Hai detto che stai lavorando con degli artisti giovani, ultimamente con chi hai lavorato? (33:42) Qual è l’aspetto che ti convince a lavorare con un artista? (35:12) C’è un genere musicale che non ti sentiresti di produrre? (36:55) Quanti giorni è durato il lavoro sulla band metal? (37:51) Adesso mediamente per realizzare un disco di 8-10 brani quanto tempo si sta in studio? (41:41) La scena ultimamente è piena di artisti esordienti, forse la tecnologia può aiutare l’uscita di queste produzioni, ma secondo te questi artisti supereranno l’oblio del tempo o verranno dimenticati? (45:22) Secondo te qual è stata l’ultima rivoluzione musicale che c’è stata? (47:15) Ti sei mai pentito di aver scelto di fare o non fare una produzione?
S2 - Ep11: Festa della musica di Nonantola
2023/07/20
Gli ospiti di questa settimana a SONDAheart - Federico Sigillo, Laura Saracino, Lorenzo Bastia - ci raccontano la Festa della Musica di Nonantola. (01:00) Che cos’è la Festa della musica? (02:15) Com’è strutturata la Festa di Nonantola? (02:40) Quante sono le realtà coinvolte nell’organizzazione della Festa? (05:38) Di chi è la direzione artistica della Festa? quante persone sono coinvolte? (06:46) Complessivamente quanti artisti si esibiranno in due giorni? (08:30) Quindi vengono rappresentate tante parti dell’Emilia? (09:57) Secondo voi organizzare una Festa come questa equivale ad organizzare un festival? (12:45) Quanto tempo avete impiegato per organizzarla? (14:46) In percentuale quanto siete soddisfatti della lineup? (16:43) Chi sono gli headliner e perché sono stati scelti? (20:55) Raccontiamo di cosa si occupano le vostre realtà al di fuori della Festa (26:05) Criticità che avete dovuto risolvere? (29:32) Qual è l’impatto ambientale della Festa della musica? (33:24) Secondo voi qual è il messaggio che dovrebbe arrivare allo spettatore tramite la Festa della musica? (34:10) A livello numerico quanti spettatori vengono coinvolti di solito? (36:00) Per voi cos’è un concerto e perché ci andate? (38:58) Come rimanete voi legati alle novità e scoprire cosa potrebbe funzionare il prossimo anno? (42:00) Avete previsto scene apocalittiche? Avete preventivato qualcosa? (43:56) Un aggettivo per definire la Festa della musica di Nonantola?
S2 - Ep10: Lele Roveri
2023/07/03
Lele Roveri, direttore artistico di Estragon Club a Bologna, è l'ospite di questa puntata di Sonda Heart (00:30) Che ruoli hai nella vita oltre direttore artistico? (00:56) Secondo te andava realizzato il concerto di Bruce Springsteen? (04:04) In un concerto l’organizzatore ha un’assicurazione e nel caso cosa copre? (06:33) Tu organizzi concerti anche al Parco Nord, avete calcolato che indotto comporta alla città un concerto di queste dimensioni? (07:15) Come si diventa un direttore artistico di un club? (09:27) Attualmente l’Estragon a quante persone dà lavoro? (10:05) Come si forma la programmazione di un club e quali sono le differenze rispetto a una location come il Botanique o Piazza Lucio Dalla? (14:56) Alcuni considerano i concerti ad ingresso gratuito il male assoluto, tu cosa ne pensi? (15:48) Come avete affrontato la pandemia? (19:20) Quando si parla di musica, si pensa che il mondo della musica sia in mano a dei pescecani, secondo te perché c’è questa percezione? (20:48) Avere a che fare con gli artisti è un privilegio o una rottura di scatole? (21:57) Secondo te al giorno d’oggi un bel disco è necessario per fare sold out? (23:47) C’è differenza di approccio tra artisti stranieri e italiani? (25:14) Concerto di cui vai più fiero e concerto che ti ha dato più grattacapi? (26:36) Qual è il tuo consiglio a chi vuole intraprendere la tua carriera? (28:47) C’è un genere che detesti? (29:28) Il primo disco che hai comprato? (29:50) Esiste una guerra tra agenzie che organizzano concerti? (32:31) C’è un artista che ti ha ringraziato per aver creduto in lui? (33:31) Tu cosa volevi fare nella vita? (34:25) Alla fine per te cos’è un concerto?
S2 - Ep9: Giovanni Gandolfi
2023/05/02
Questa settimana SONDAHeart ospita Giovanni Gandolfi, direttore artistico del Locomotiv Club di Bologna. (00:34) Tu sei presidente e legale rappresentante del Locomotiv Club, se non mi diverto a un concerto posso dare la colpa a te? (01:34) Come si arriva a diventare direttore artistico di un club come il Locomotiv? Qual è stato il tuo percorso? (08:30) Per chi non lo sa, cosa fa un direttore artistico di un club? (10:35) Il Locomotiv in una stagione quanti concerti organizza? (12:00) In questi anni di direzione artistica, com’è cambiato il tuo metodo di lavoro? (16:10) Come avete fatto a resistere alla pandemia? (18:34) Che caratteristiche deve avere un artista per suonare al Locomotiv? (22:30) Quanto conta il tuo gusto personale nelle scelte artistiche? (24:10) Un genere musicale che non sopporti? (24:55) Ti è capitato di aver fatto degli errori nella selezione degli artisti? (26:16) Sei una persona nervosa prima di una serata? (26:43) Esiste una guerra tra locali? (28:18) C’è stata qualche richiesta assurda da parte degli artisti? (29:00) Quali dovrebbero essere gli aiuti verso la scena dei club e della musica dal vivo? (31:55) Avete mai avuto problemi con il pubblico? (34:57) Pensi che essere in un tessuto come quello che è l’Emilia-Romagna possa aver aiutato il club? (36:20) TI ricordi qual è stato il primo concerto che hai organizzato? (37:25) Primo concerto da spettatore? (37:40) Tuo consiglio per chi vede la direzione artistica come sua professione? (40:57) Siete sopravvissuti anche grazie ad attività diversificate, a proposito avete aperto un’etichetta discografica, giusto? (42:30) Ti emozioni ancora a un concerto?

Podcast reviews

Read SONDAheart podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on SONDAheart relevant audience podcasts


What do you want to promote?