1547825558
Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro

Advertise on podcast: Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro

Categories
Country
Italy
This podcast has
32 episodes
Language
Italian
Publisher
Marco Panfili
Explicit
No
Date created
2021/01/07
Latest episode
2025/04/30
Average duration
13 min.
Release period
102 days

Description

Marco Panfili, attore, regista e formatore teatrale, ma soprattutto appassionato di lettura. Nel canale sono presenti letture riguardanti fiabe e favole, poesie, brani di letteratura, ma anche interpretazioni di brevi monologhi teatrali. Buon divertimento!

Unlock Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro podcast Email contact info,
Listeners & Audience details

Email contact information

Direct podcast contact details

Listeners

Audience numbers & engagement insights

Audience details

Podcast Insights

Podcast episodes

Check latest episodes from Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro podcast


Poesia - Ti mandero un bacio con il vento - attribuzione dubbia a Pablo Neruda
2025/04/30
Ti manderò un bacio con il ventoe so che lo sentirai,ti volterai senza vedermi ma io sarò lìSiamo fatti della stessa materiadi cui sono fatti i sogniVorrei essere una nuvola biancain un cielo infinitoper seguirti ovunque e amarti ogni istanteSe sei un sogno non svegliarmiVorrei vivere nel tuo respiroMentre ti guardo muoio per teIl tuo sogno sarà di sognare meTi amo perché ti vedo riflessain tutto quello che c'è di belloDimmi dove sei stanotteancora nei miei sogni?Ho sentito una carezza sul visoarrivare fino al cuoreVorrei arrivare fino al cieloe con i raggi del sole scriverti ti amoVorrei che il vento soffiasse ogni giornotra i tuoi capelli,per poter sentire anche da lontanoil tuo profumo!Vorrei fare con te quelloche la primavera fa con i ciliegi.__________A questo link:https://openthebox.io/contributi/il-bacio-storia-di-una-poesia-di-neruda-che-non-esiste/un articolo: "Il bacio, storia di una poesia di Neruda che non esiste", che spiega della dubbia attribuzione a Pablo Neruda di questa poesia.__________#audiolibro #teatro #letteratura
Radiodramma - Pirandello - Sogno, ma forse no!
2025/04/10
Versione radiofonica, del testo scritto da Luigi Pirandello "Sogno, ma forse no!" - una produzione Arte & Dintorni, con: Giovanni Biscontini ne "L'uomo in frack", Priscilla Benedetti ne "La giovane signora" e Marco Panfili è la voce narrante. > Maria Argenziano SEGUI Arte & Dintorni sui social: Facebook - http://tiny.cc/grjfmz Instagram - http://tiny.cc/exjfmz Blog - http://tiny.cc/tvjfmz #audiolibro #radiodramma #pirandello
Tre donne al cor mi son venute - Parafrasi - Dante Alighieri
2024/08/24
Parafrasi della canzone di Dante Alighieri "Tre donne al cor mi son venute" __________ [...] La canzone è effettivamente situata in un tempo e in uno spazio di esilio che sollecitano una verifica fra dolorosa e appassionata dei supremi archetipi sui quali si commisura e si giustifica un'esistenza. Intorno al cuore del poeta, immerso, in un mondo diserto d'ogne vertute, in una solitudine di pena e, insieme, di agonistica fedeltà agl'ideali più alti, a cominciare da quello di Amore (da intendere qui come l'amore specificamente umano per la verità e la virtù), sono venute tre donne belle e raminghe, avvilite dalla noncuranza e dallo spregio attuale degli uomini (prima stanza) [...] Link all'enciclopedia Treccani: https://www.treccani.it/enciclopedia/tre-donne-intorno-al-cor-mi-son-venute_%28Enciclopedia-Dantesca%29/ __________ Infinite Perspective di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1500024 Artista: http://incompetech.com/ #Dante #letteratura
Cechov_Tragico controvoglia
2024/07/20
Tragico suo malgrado, tradotta anche con il titolo Tragico controvoglia, è una breve opera teatrale di Anton Pavlovič Čechov, scritta nel 1890. Atto unico strutturato in forma di dialogo, si trasforma più spesso nel solo monologo di Tolkacov, a sottolineare il tema portante della pièce (svolto in maniera leggera), incentrata sulla mancanza di ascolto. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tragico_suo_malgrado
Calvino - Marcovaldo - Primavera - La cura delle vespe
2024/07/05
La cura delle vespe (primavera): Marcovaldo, scoperto come curare i suoi mille reumatismi col veleno delle api, Marcovaldo pensa di improvvisare medico e incarica i figli di cacciarne il più possibile e di conservarle in alcuni barattoli. Quando il figlio Michelino ne rompe uno, tuttii finiscono all’ospedale per le punture. __________ In Marcovaldo Calvino unisce aspetti fiabeschi e ironia per affrontare temi e problematiche attuali: la vita caotica in città, l’urbanizzazione senza razionalità ed ordine, l’industrializzazione crescente e la povertà delle fasce più basse della popolazione, la difficoltà dei rapporti umani ed interpersonali. L'ambientazione - la città di Marcovaldo è senza nome, ma probabilmente ispirata a Torino, una delle protagoniste del boom economico degli anni Sessanta - è il modello di ogni città, e diventa lo specchio di questa mescolanza di quotidianità mediocre ed invenzione fantastica: la metropoli è grigia, spenta e illuminata solo da luci artificiali, e tuttavia il protagonista sa rintracciarvi, con sensibilità e malinconia, i piccoli segni di una natura che non si arrende. L’azienda per cui Marcovaldo lavora, la Sbav, è il prototipo dell’azienda che sfrutta i suoi lavoratori, e al tempo stesso il simbolo della società dei consumi (tanto che non si specifica nemmeno cosa la ditta produca effettivamente). La vita di Marcovaldo è insomma quella dell’operaio inurbato, fatta di difficoltà e di privazioni, e il mondo attorno a lui è spesso ostile e indifferente, tanto che spesso egli si perde e si smarrisce nella cità stessa. Altre volte - come nel racconto d'apertura, Funghi in città - l’illusione di trovare un “paradiso terrestre” nel contesto urbano può portare a conseguenze involontariamente tragicomiche. E infatti l’autore tiene a precisare che: L’idillio «industriale» è preso di mira allo stesso tempo dell’idillio «campestre»: non solo non è possibile un «ritorno indietro» nella storia, ma anche quell’«indietro» non è mai esistito, è un’illusione. [...] presentando questo libro per le scuole, vogliamo dare ai ragazzi una lettura in cui i temi della vita contemporanea sono trattati con spirito pungente, senza indulgenze retoriche, con un invito costante alla riflessione. Fonte: https://tinyurl.com/2mqn9rmn __________ Fig Leaf Times Two di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1200096 Artista: http://incompetech.com/
Calvino - Marcovaldo - Primavera - Funghi in città
2024/06/29
Marcovaldo ovvero Le stagioni in città è una raccolta di venti novelle, pubblicata da Calvino negli anni ‘60, all’epoca del boom economico. Ogni novella è dedicata a una stagione, quindi il ciclo delle quattro stagioni si ripete cinque volte. Tutte le novelle hanno per protagonista Marcovaldo, un uomo semplice, padre di sei figli, che lavora come manovale per una ditta non meglio specificata di una città industriale del nord Italia, che potrebbe essere Torino, data la presenza delle colline e del fiume. La famiglia di Marcovaldo vive prima in un seminterrato (due stanzette), poi in una mansarda; anche se migliora la propria condizione, è ancora lontana dal condurre una vita confortevole. Marcovaldo è un uomo sensibile, ingenuo e malinconico che cerca costantemente un avvicinamento con la natura in città, tra camion dell’immondizia, semafori lampeggianti e insegne luminose. I racconti propongono uno schema ricorrente: Marcovaldo cerca un contatto con la natura, crede di averlo stabilito, ma alla fine rimane deluso. Accanto a lui la moglie, casalinga intenta solo alle questioni pratiche di sopravvivenza, e i figli, talmente immersi nella vita urbana da non saper distinguere un albero da un cartello pubblicitario e un giardino da un cortile. Fonte: https://www.leggendoleggendo.it/wp-content/uploads/2023/05/Calvino_marcovaldo_scheda_didattica.pdf
L'uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello
2024/05/26
E’ un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve e che, per questo, medita il mistero del nostro essere con urgenza appassionata e tormentosa e un uomo come tanti, che vive la suo monotona esistenza quotidiana, ignaro del baratro che continuamente la insidia. La presenza attuale della morte toglie, a questo atto unico del 1923, il gusto del paradosso intellettualistico, spesso presente nel teatro pirandelliano e dà una risonanza universale ai particolari della scena, alle battute del dialogo. Si osservi l’ambiente: quella stazione sembra alludere al vivere come continuo transito verso la morte, quell’ora di notte appare il simbolo del buio metafsico che lo circonda, il suono del mandolino diviene la voce della vita assurda e tuttavia affascinante. Il discorso dell’uomo dal fore in bocca è tutto fondato su un paradosso sofferto e angoscioso. Egli ha compreso l’assoluta vanità della vita quotidiana e borghese, la sua falsità, la suo inconsistenza e tuttavia sente che fuori della relatività di queste forme sociali, c’è soltanto il vuoto, il nulla o forse una realtà più vera e più grande, che però ci schiaccia e ci respinge. Di qui il suo protendersi verso la vita di tutti, nell’angoscia insopportabile della sua condanna e della sua solitudine. Persone del dialogo: L'uomo dal fore in bocca Un pacifco avventore. N. B. - Verso la fne, ai luoghi indicati, sporgerà due volte il capo dal cantone un'ombra di donna, vestita di nero, con un vecchio cappellino dalle piume piangenti.
Calvino - Cosmicomiche - Tutto in un punto
2024/03/03
Tratto dalle Cosmicomiche (1965), raccolta di racconti ironici sull’origine e l’evoluzione dell’Universo, Tutto in un punto, narra come, attraverso il “big bang” (la “grande esplosione”), da una concentrazione di materia, in cui tutto e indistinguibile e fuso insieme, siano nate le stelle, le galassie e i sistemi solari. In quel “punto” della storia umana che la nostra immaginazione raffigura a fatica nonostante le spiegazioni della scienza, Calvino colloca mitici abitanti animati da simpatie e antipatie, amori e invidie, pregiudizi e impulsi generosi, quasi come in un condominio troppo affollato, dove tutti parlano e sparlano degli altri. In mezzo a questo caos originario, un piccolo gesto scatena il cambiamento da cui nasce il cosmo. E una spiegazione fantastica per raccontare l’improvvisa esplosione ed espansione dell’universo, che avviene grazie a una bella signora sorridente e vitale che decide di fare le tagliatelle. Qui il testo da Rizzoli Education. Undercover Vampire Policeman di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://chriszabriskie.com/uvp/Artista: http://chriszabriskie.com/
Radiodramma - Radio Tre - L'arte in modulazione di frequenza. (Danger - di Richard Hughes)
2022/11/29
Questo tema offre la possibilità di approfondire il teatro da un altro punto di vista: l’opera teatrale fruita via etere, attraverso la Radio. Il testo teatrale viene appositamente scritto per il mezzo radiofonico e non riadattato, cioè trasposto dal palcoscenico alla radio, come lo sono stati i primi esperimenti italiani in questo campo. In Italia l’URI: Unione radiofonica Italiana è «la prima società concessionaria della radiodiffusione italiana», fondata nell’agosto del 1924, sette mesi dopo l’andata in onda del primo radiodramma. «URI: Unione Radiofonica Italiana. 1-RO: Stazione di Roma. Lunghezza d’onda: metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera [...]»1. Il 6 ottobre 1924, alle ore 21.00, la voce di Ines Viviani Donarelli, inaugura la «prima stazione radiofonica italiana» e il neonato ente radiofonico fa il suo debutto nel panorama sonoro internazionale. Nasce quindi, da un’idea del regista Marco Panfili, una sorta di restituzione in pillole di storia del teatro alla radio, unendo passato e presente. Questo viaggio nel tempo si tesse intorno al primo Radiodramma trasmesso via etere “Danger”, dell’inglese Richard Hughes, trasmesso dalla BBC nel gennaio del 1924. È la storia di tre persone che si ritrovano intrappolate nel sottosuolo, durante una visita in miniera. È nel buio che i protagonisti aprono gli occhi sulle loro vite, confrontandosi con le proprie paure e ambizioni. “Danger” è anche un confronto generazionale sul senso della vita. Una storia breve dalla duplice profondità: non soltanto per l'ambientazione nelle viscere della terra, ma anche per la morale che, implicitamente, ci restituisce. Di fronte ad eventi eccezionali, il saper reagire con lucidità e freddezza è segno di saggezza e riconoscenza per ciò che la vita ci dà. Prodotto dalla compagnia Arte Dintorni. Proposto al festival teatrale: “Concorso Nazionale di Radiodramma”, organizzato dalla FITA Federazione Italiana Teatro Amatoriale. Vincitori secondo posto. SI CONSIGLIA ASCOLTO STEREO!
Primo Levi - Se questo è un uomo - capitolo "Iniziazione"
2022/01/26
Se questo è un uomo è un'opera memorialistica di Primo Levi scritta tra il dicembre 1945 e il gennaio 1947. Rappresenta la coinvolgente ma meditata testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz. Levi sopravvisse infatti alla deportazione nel campo di Monowitz, lager satellite del complesso di Auschwitz e sede dell'impianto Buna-Werke proprietà della I.G. Farben. Fonte Wikipedia
"Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" PARTE PRIMA - CAPITOLO TERZO - Amburgo in vista
2021/07/30
Capitolo 3, del romanzo dello scrittore cileno Luis Sepulveda "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"  Tratto da: "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luis Sepulveda - Istrici d'oro - Salani editore - Traduzione Ilide Carmignani PARTE PRIMA - CAPITOLO TERZO - Amburgo in vista
Oscar Wilde - Il Pricipe felice ed altre storie - Il gigante egoista
2021/07/16
Il gigante egoista è una fiaba tratta da "Il Principe felice e altre storie" di Oscar Wilde - Oscar Classici Mondadori - traduzione e introduzione Masolino d'Amico. Voce Marco Panfili. Dalla quarta di copertina: "Il principe felice  e altre storie raccolte in questo volume per divertire e far riflettere i suoi figli. Con queste squisite fiabe, infatti, raccontava loro qualche cosa di più che storie di principi, giganti e usignoli, soffermandosi piuttosto sulla vita e sul modo giusto di viverla e nel fare ciò poneva in esse tale e tanta tenerezza da renderle indimenticabili. Si Tratta, in effetti, di fiabe senza età, corredate da una serie di illustrazioni prese da edizioni celebri dell'Ottocento, che sembrano scritte per chiunque è o è stato fanciullo - nel più completo senso del termine - ed è abbastanza saggio o fortunato da aver conservato un poco dell'incomparabile freschezza che da sempre contraddistingue l'infanzia." Laid Back Guitars di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100181 Artista: http://incompetech.com/
Lettera d'amore - da Tingeltangel - di Karl Valentin
2021/07/02
Breve monologo teatrale dell'attore e scrittore tedesco Karl Valentin. "Lettera d'amore" da "Tingeltangel" - Ed. Adelphi - a cura di Mara Fazio. Voce Marco Panfili Breve monologo teatrale dell'attore e scrittore tedesco Karl Valentin. "Lettera d'amore" da "Tingeltangel" - Ed. Adelphi - a cura di Mara Fazio. Voce Marco Panfili Dalla IV di copertina: La comicità più singolare che da tempo ormai si vedesse sulla scena: una danza infernale della ragione attorno ai due poli della follia: così Tucholsky ogni sera, perlopiù nei Tingeltangel bavaresi, locali fumosi, ingombri di sedie tavolini con lastre di marmo, un pubblico di piccoli impiegati, casalinghe, commercianti applaudiva le apparizioni della sua silhouettes allampanata, che subito provocava “un'incessante risata interiore”, di una specie però  che non ha nulla di particolarmente bonario. Ma negli Anni Venti, mescolati a quel pubblico variegato, si entusiasmavano per Valentin anche essere così diversi come Brecht e Hesse,  Tucholsky e Polgar. La sua “clownerie metafisica” gli aveva fatto inventare, quasi senza accorgersene, ciò che decenni dopo, con qualche pomposità, sarebbe stato chiamato il “teatro dell'assurdo”. E le sue scene e monologhi, ricamati sull'esasperazione, apparivano come una grandiosa conferma della “inadeguatezza di tutte le cose, compresi noi stessi” (diceva Brecht, ma curiosamente anche Hesse vedeva in Valentin il disvelatore di una radicale  “inadeguatezza”). Davanti alla faccia di Valentin, come davanti a quella di Buster Keaton o di Totò ci sentiamo scossi, al tempo stesso, dalla commozione e dal riso. Ed è difficile guardarlo, o leggerlo, senza essere contagiati dalla sua insondabile perplessità, in cui Polgar riconosceva “un frammento della perplessità ancestrale propria della creatura umana per il fatto di esistere”. Scritti in un saporoso bavarese, i testi di scena  di Karl Valentin conservano intatta la sua comicità, come una mosca nell'ambra: ne presentiamo qui per la prima volta una scelta dove sono rappresentati i suoi vari generi, dal monologo alla scena a due, alle piccole commedie. A cura di Mara Fazio
La lupa - novella di Giovanni Verga
2021/06/18
La lupa è una novella di Giovanni Verga. Fu inclusa nella raccolta Vita dei campi e pubblicata presso Treves nel 1880. Voce Marco Panfili La "lupa" del titolo è una donna caratterizzata da un'alta voracità sessuale, che arriva ad adescare un giovanotto e convincerlo a sposare la figlia solo per poterlo avere in casa con sé. Il protagonista, esasperato dalle attenzioni della donna e dalla volontà di essere fedele alla moglie, arriverà a uccidere la lupa. (Fonte Wikiedia)  Link alla scheda analisi della novella su Zanichelli.it
"Il viaggio" da "I Fiori Del Male" di Charles Baudelaire - dedicato al Maestro Franco Battiato
2021/06/04
"Il viaggio" è tratto da "I Fiori del Male" di Charles Baudelaire. Dedicato al grande M° Franco Battiato nel giorno della sua scomparsa, il 18 maggio 2021. Trad. di A. Bertolucci, Garzanti, Milano, 1975 - Voce Marco Panfili. dal sito della Zanichelli:  Componimento, scritto nel 1859, fu pubblicato nel 1861 nella sezione intitolata La morte. È formato da otto parti, di cui presentiamo le ultime due (i versi 109-144 dell’originale), particolarmente significative per il tema dell’esistenza come viaggio verso la morte, la quale spalanca porte verso universi sconosciuti. Le quartine sono in versi sciolti, l’originale francese è in versi alessandrini a rima alternata.  VII Che amara conoscenza si ricava dai viaggi!  Oggi e ieri e domani e sempre il mondo  monotono e meschino ci mostra quel che siamo:  un’isola d’orrore in un mare di noia.  5 È il caso di partire? di restare? Rimani  se puoi, parti se devi. Chi corre, chi s’appiatta  per ingannare il Tempo, belva attenta e funesta…  C’è qualcuno che, ahimé, non ha riposo,  apostolo o Ebreo errante, e per sfuggire  10 all’infame reziario non gli basta  né treno né veliero, e chi lo ammazza  senza nemmeno uscire dal suo buco.  Quando infine col piede ci calcherà la schiena  noi spereremo ancora, e grideremo «Avanti!»;  15 e così come un tempo partimmo per la Cina,  lo sguardo fisso al largo, il vento nei capelli,  sul mare delle Tenebre ci sapremo imbarcare  col cuore di chi è giovane e lieto di viaggiare.  Sentite queste voci funebri e affascinanti  20 cantare: «Svelti, entrate da questa parte, voi  che il Loto profumato volete assaporare!  Qui i frutti si vendemmiano che brama il vostro cuore  e sanno di miracolo; qui si coglie l’ebbrezza  di questo strano, dolce pomeriggio infinito!» #francobattiato #baudelaire #ilviaggio

Podcast reviews

Read Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro podcast reviews


0 out of 5
0 reviews

Podcast sponsorship advertising

Start advertising on Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro relevant audience podcasts


What do you want to promote?