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Non spegnere la luce

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Rating
★★★★★
4.8
from
11 reviews
This podcast has
203 episodes
Language
Italian
Date created
2022/03/22
Latest episode
2026/10/07
Average duration
80 min.
Release period
9 days

Description

Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcast

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Il caso della piccola Asunta - La bambina uccisa dai genitori adottivi
2026/10/07
Santiago de Compostela, 21 settembre 2013 - Asunta Basterra ha dodici anni ed è a pochi giorni dal suo tredicesimo compleanno. Nata in Cina e adottata quando era ancora piccolissima da Rosario Porto e Alfonso Basterra, è cresciuta in una famiglia benestante e conosciuta della città. Quella sera, però, i suoi genitori si presentano alla polizia per denunciare la sua scomparsa. Poche ore più tardi, il corpo di Asunta viene ritrovato lungo una strada forestale nei pressi di Teo. Gli esami sul corpo rivelano elementi inquietanti e l'indagine comincia rapidamente a concentrarsi sulle persone che le erano più vicine. Quello che inizialmente sembra il dramma di due genitori alla ricerca della propria figlia si trasforma così in uno dei casi giudiziari più discussi della cronaca spagnola recente. A complicare ulteriormente la vicenda ci sono le ultime ore di Asunta, le immagini delle telecamere, il lorazepam trovato nel suo organismo, alcuni strani episodi avvenuti nei mesi precedenti e persino una traccia di DNA capace, per un momento, di aprire una direzione completamente diversa nell'inchiesta. Ma soprattutto rimane una domanda alla quale nemmeno il processo riuscirà a dare una risposta definitiva: perché qualcuno avrebbe voluto uccidere Asunta? Che cosa accadde realmente il 21 settembre 2013? E quali sono, ancora oggi, le zone d'ombra di un caso che continua a dividere e inquietare la Spagna? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Giuseppe Piccolomo - Analisi criminologica del “killer delle mani mozzate”
2026/09/30
Provincia di Varese, 5 novembre 2009 - Un’anziana di 82 anni di nome Carla Molinari viene trovata senza vita nella sua abitazione. Il corpo presenta numerose ferite e soprattutto un dettaglio inquietante: entrambe le mani della donna sono state amputate e portate via dall’assassino. Le indagini conducono a Giuseppe Piccolomo, un uomo che la stampa italiana ribattezzerà presto “il killer delle mani mozzate”. Dietro quel soprannome, però, comincia a emergere una storia molto più lunga e complessa. Piccolomo ha alle spalle una vita familiare tormentata e, soprattutto, un altro episodio drammatico: sei anni prima, nel 2003, sua moglie Marisa Maldera era morta in circostanze misteriose... Il caso di Carla Molinari spinge così gli investigatori a guardare anche al passato di Piccolomo. Vecchie vicende vengono riesaminate, persone che lo conoscevano tornano a raccontare ciò che avevano visto e persino all’interno della sua famiglia iniziano a emergere elementi che gettano una nuova luce sulla sua storia. Ma chi è davvero Giuseppe Piccolomo? E perché uccise un’anziana indifesa portandone via le mani? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Chi uccise John Lennon? - Dal successo coi Beatles all’amore con Yoko Ono
2026/09/23
New York, 8 dicembre 1980. John Lennon ha quarant’anni e sta vivendo un momento di rinascita personale e artistica. Dopo anni lontano dalle scene, è appena tornato con Double Fantasy e sembra pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua vita insieme a Yoko Ono. Quella sera, però, al rientro nella sua casa al Dakota, sull’Upper West Side, Lennon trova ad aspettarlo un uomo che aveva già incontrato poche ore prima: Mark David Chapman. Nel pomeriggio gli aveva persino firmato una copia del suo ultimo album. Poche ore dopo, Chapman gli spara a distanza ravvicinata e mette fine alla vita di uno degli artisti più famosi del Novecento. L’assassino viene arrestato quasi immediatamente, ma il caso non smette di sollevare domande. Chi era davvero Mark David Chapman? Perché aveva sviluppato una tale ossessione per Lennon? Quanto contavano Il giovane Holden, il desiderio di fama e il risentimento verso l’immagine pubblica dell’ex Beatle? E che cosa resta, oggi, delle teorie che hanno cercato di collegare l’omicidio alla precedente sorveglianza dell’FBI?  Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Billy Milligan - Il molestatore seriale con 24 diverse personalità
2026/09/16
Ohio, 1977 - Tre giovani donne vengono rapite, rapinate e violentate nei pressi della Ohio State University. Le indagini conducono ad un giovane di 22 anni con precedenti penali e una storia personale segnata da un’infanzia difficile: il suo nome è Billy Milligan. Ma quando Billy viene arrestato, il suo comportamento comincia a lasciare perplessi investigatori, avvocati e medici. Durante gli esami psichiatrici emerge infatti una realtà molto più complessa di quanto chiunque avesse immaginato. Billy sembra cambiare voce, carattere e atteggiamento, raccontando episodi della propria vita che a volte sostiene di non ricordare affatto. Ma cosa stava accadendo davvero nella mente di Billy Milligan? E come sarebbe diventato uno dei casi psichiatrici e giudiziari più controversi della storia americana? Proviamo a scoprirlo insieme a Jim Bevilacqua: esperto di cronaca nera ed autore del podcast “La Fiamma Oscura”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il disastro del dirigibile Hindenburg - Il giorno in cui il cielo andò in fiamme
2026/09/09
New Jersey, 6 maggio 1937 – Dopo aver attraversato l'Oceano Atlantico, il dirigibile Hindenburg, il più grande mai costruito e simbolo della tecnologia tedesca, si prepara ad atterrare alla base aeronavale di Lakehurst. A bordo ci sono 97 persone tra passeggeri ed equipaggio. Durante la manovra di attracco, una fiammata compare improvvisamente vicino alla coda. In appena 34 secondi il dirigibile viene completamente avvolto dalle fiamme e precipita al suolo sotto gli occhi di centinaia di testimoni. Muoiono 36 persone, mentre 62 riescono incredibilmente a salvarsi. L'inchiesta attribuisce il disastro all'innesco dell'idrogeno, probabilmente causato da una scarica elettrostatica. Ma nel corso degli anni sono emerse numerose teorie alternative e dubbi mai risolti: fu davvero un incidente? L'Hindenburg si sarebbe salvato se fosse stato riempito di elio? E quella tragedia decretò davvero la fine dell'era dei grandi dirigibili? Proviamo a scoprirlo insieme a Fulvio Volpi: art director ed autore del podcast “Salvi per Miracolo”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Michael Jackson - Luci ed ombre sul “Re del pop” e sulla sua misteriosa morte
2026/09/02
Il 25 giugno 2009 il mondo si ferma: Michael Jackson, il "Re del Pop", muore a Los Angeles all'età di cinquant'anni, poche settimane prima dell'attesissimo ritorno sulle scene con la tournée “This Is It.” La sua scomparsa chiude la carriera di uno degli artisti più importanti di sempre, ma non mette fine alle polemiche che da oltre trent'anni accompagnano il suo nome. Dalle accuse di molestie su minori ai processi, dall'assoluzione del 2005 fino al documentario Leaving Neverland, la sua figura continua ancora oggi a dividere profondamente l'opinione pubblica. Ma chi era davvero Michael Jackson? Un genio musicale cresciuto sotto una pressione disumana e travolto dal sensazionalismo mediatico, oppure un uomo che ha saputo nascondere per anni una realtà molto più inquietante? Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il serial killer Joe Goldberg - Dentro la mente del protagonista della serie “You”
2026/07/29
Joe Goldberg è il protagonista di “You”, una delle serie Netflix di maggior successo degli ultimi anni. Dietro l'immagine del libraio colto, affascinante e apparentemente premuroso si nasconde però uno stalker manipolatore e un serial killer disposto a uccidere pur di proteggere quella che lui definisce "la persona giusta". Attraverso il suo continuo monologo interiore, la serie accompagna lo spettatore nella mente di un uomo capace di giustificare qualsiasi atrocità in nome dell'amore, arrivando persino a suscitare empatia e simpatia in milioni di persone. Ma quanto è realistico un personaggio come quello di Joe Goldberg? E perché milioni di spettatori finiscono per simpatizzare con lui nonostante gli atroci crimini di cui si macchia nella serie? Proviamo a scoprirlo insieme ad Eleonora Quarchioni, web editor, detentrice di un master in Media e Intrattenimento all’Università Luiss di Roma, ma soprattutto podcaster e autrice della serie “Italia Nera”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Daniela Cecchin - Da impiegata comunale a killer “per invidia”
2026/07/22
Firenze, novembre 2003 - Rossana D'Aniello, impiegata di banca, moglie e madre di due figlie, viene trovata uccisa sotto la propria abitazione. In un primo momento gli investigatori faticano a individuare un movente, ma presto emerge una storia inquietante fatta di pedinamenti, fantasie ossessive e rancore coltivato per anni. Al centro della vicenda ci sarebbe Daniela Cecchin, una donna apparentemente insospettabile che, dopo aver rincontrato un ex compagno di università, si convince che quella persona rappresenti la vita che le è stata negata. Nella sua mente, la responsabile di quella felicità mancata ha un nome: Rossana D'Aniello. Da quel momento prende forma un'ossessione che culminerà in un omicidio destinato a sconvolgere l'opinione pubblica italiana. Ma chi era davvero Daniela Cecchin? E fino a che punto può spingersi chi è convinto che la propria felicità dipenda dall'eliminazione di un'altra persona? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
La tragedia dimenticata di Andria - Che fine ha fatto la famiglia Pontrelli?
2026/07/15
Puglia, 11 agosto 1974 – Lungo la strada statale strada tra Andria e Canosa si consuma una tragedia devastante: un violento incidente stradale tra un’auto e un pullman spezza la vita di un’intera famiglia, i Pontrelli. Una dinamica improvvisa, brutale, che lascia dietro di sé vittime, feriti e molte domande su ciò che accadde davvero in quei minuti. Eppure, nonostante la gravità dell’evento, questa storia scivola lentamente nell’oblio. Le ricostruzioni dell’epoca sono frammentarie, le informazioni spesso discordanti e, sul piano giudiziario, il caso sembra lasciare poche tracce chiare. A distanza di oltre 50 anni, un’inchiesta riporta però alla luce questa vicenda partendo da un dettaglio tanto semplice quanto potente: una fila di loculi con la stessa data. Da lì prende forma una ricerca tra archivi, testimonianze e memoria, che prova a ricostruire non solo i fatti, ma anche il silenzio che li ha avvolti. Cosa successe davvero quella notte? E perché una tragedia così grande è stata, nel tempo, quasi dimenticata? Proviamo a scoprirlo insieme ad Onny Allegretti co-autore del podcast “L’Ultima Granita”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Cristina Golinucci - Scomparsa per sempre dopo una visita in convento
2026/07/08
Cesena, 1° settembre 1992 – Cristina Golinucci è una ragazza di 21 anni, con alle spalle una famiglia che le vuole bene e una profonda fede religiosa. Quel pomeriggio esce di casa per recarsi al convento dei Cappuccini, un luogo che frequenta abitualmente. Da quel momento, però, di lei si perdono completamente le tracce. La sua Fiat 500 viene ritrovata nel parcheggio del convento, ma Cristina sembra essersi dissolta nel nulla. Nelle prime settimane si parla di allontanamento volontario, ma la famiglia non crede a questa ipotesi neppure per un istante. Con il passare degli anni emergeranno testimonianze, sospetti e nuove piste investigative che riportano più volte l'attenzione proprio sull'ambiente religioso frequentato dalla giovane. Tra archiviazioni, riaperture dell'inchiesta e interrogativi rimasti senza risposta, il caso diventa uno dei più longevi e controversi misteri italiani. Ma che cosa accadde davvero a Cristina quel pomeriggio di settembre? E perché, dopo oltre trent'anni di indagini, nessuno è ancora riuscito a spiegare cosa sia successo a quella ragazza entrata in un convento e mai più tornata a casa? Proviamo a scoprirlo insieme a Marty e Fred: esperte di cronaca nera ed autrici del podcast “Bouquet of Madness”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Cappuzzo - Il medico che uccise sua moglie con delle iniezioni letali
2026/07/01
Padova, febbraio 2006 – Una donna di 31 anni di nome Elena Fioroni, con due figli piccoli e con una vita che dall'esterno appare serena, viene trovata morta nella vasca da bagno di casa sua. Tutto sembrerebbe indicare nella direzione di un suicidio, ma fin dalle prime ore qualcosa non convince gli investigatori. Alcuni dettagli della scena del crimine sembrano costruiti con troppa precisione, come se qualcuno avesse cercato di indirizzare le indagini verso una verità diversa da quella reale. Le indagini si concentrano allora sul marito, Gian Luca Cappuzzo, giovane medico specializzando. Dietro la facciata della famiglia perfetta emergono una separazione imminente, una gelosia sempre più ossessiva, minacce, manipolazioni e una lunga escalation di controllo. Le numerose perizie tossicologiche porteranno alla luce una ricostruzione inquietante: una donna sedata, una morte provocata attraverso sostanze difficili da individuare e un elaborato tentativo di simulare un gesto volontario. Ma cosa accadde davvero nella notte tra l'8 e il 9 febbraio 2006? E quanto era vicino Gian Luca Cappuzzo a realizzare quello che molti hanno definito un delitto quasi perfetto? Proviamo a scoprirlo insieme a Monica Mattiolo: giornalista ed autrice del podcast “Iniezioni Letali”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il serial killer sovietico Andrej Chikatilo - Dentro la mente del mostro di Rostov
2026/06/24
Nato in Ucraina nel 1936, Andrej Chikatilo è considerato uno dei serial killer più feroci e inquietanti del Novecento. Cresciuto tra fame, guerra e repressione nell’Unione Sovietica staliniana, sviluppò fin da giovane profonde ossessioni sessuali e una personalità segnata da frustrazione, isolamento e violenza repressa. Dietro l’apparenza innocua da insegnante, marito e padre, si nascondeva però un assassino destinato a terrorizzare l’URSS per oltre dieci anni. Tra gli anni Settanta e Ottanta, Chikatilo uccise decine di donne e bambini, attirando le sue vittime nelle stazioni ferroviarie e nelle campagne isolate per poi massacrarle con una brutalità che sconvolse persino gli investigatori sovietici. Solo nel 1990, dopo una gigantesca caccia all’uomo e grazie a nuove tecniche investigative, Chikatilo venne finalmente arrestato. Il suo processo, trasmesso e discusso in tutta l’Unione Sovietica, mostrò al mondo il volto disturbante di un uomo che sembrava incarnare le paure più profonde di un intero sistema. Ma chi era davvero Andrej Chikatilo? E quanto il fallimento delle istituzioni sovietiche contribuì a trasformarlo nel “Mostro di Rostov”?Proviamo a scoprirlo insieme a Jim Bevilacqua: esperto di cronaca nera ed autore del podcast “La Fiamma Oscura”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Aldo Bianzino - Morto in carcere dopo sole 48 ore dal suo arresto
2026/06/17
Perugia, ottobre 2007 – Aldo Bianzino, falegname e padre di famiglia, viene arrestato per la coltivazione di alcune piante di cannabis e trasferito nel carcere di Capanne. È un uomo senza precedenti violenti, che entra in cella in buone condizioni. Dopo appena 48 ore di detenzione, tuttavia, viene trovato morto. La versione ufficiale parla inizialmente di cause naturali, ma l’autopsia e le perizie successive fanno emergere elementi difficili da ignorare: lesioni interne, anomalie, incongruenze che spingono la famiglia a chiedere verità. Da quel momento si apre un lungo percorso fatto di indagini, processi e ipotesi che si scontrano, senza mai arrivare a una risposta definitiva. A distanza di anni, il caso Bianzino rimane sospeso tra versioni contrastanti e zone d’ombra, diventando simbolo di un interrogativo più ampio sul sistema carcerario e sulla tutela dei detenuti. Cosa è successo davvero in quelle 48 ore? E perché, ancora oggi, la morte di Aldo Bianzino non ha trovato una verità condivisa? Ne parliamo insieme ad Elle Biscarini e Sara Calini, giornaliste per la testata Umbria24, nonché autrici del podcast “48 ore”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast Per aiutare Rudra ed il resto della famiglia Bianzino a sostenere le spese legali per tenere aperto il caso, clicca qui: https://buonacausa.org/cause/giustizia-per-aldo-bianzino
Il caso della piccola Maddie McCann - Il mistero della bimba inglese scomparsa
2026/06/10
Portogallo, 3 maggio 2007 – Madeleine McCann, tre anni, scompare nel nulla mentre dorme nel suo letto durante una vacanza con la famiglia. I genitori sono a cena poco distante, in un resort considerato sicuro. Quando la madre entra nella stanza per controllare i bambini, trova la finestra aperta e il letto vuoto. Da quel momento, prende il via una delle indagini più mediatiche e controverse degli ultimi decenni. Tra piste che si moltiplicano (dal rapimento organizzato al traffico di minori) ed una copertura mediatica senza precedenti, il caso diventa globale. A distanza di anni, emerge il nome di un sospettato, il tedesco Christian Brückner, ma le prove definitive continuano a mancare. Madeleine non è mai stata ritrovata e il caso resta aperto, sospeso tra indizi, errori investigativi e verità mai accertate. Ma cosa è successo davvero quella notte? E perché, dopo quasi vent’anni, uno dei casi più seguiti al mondo resta ancora senza una risposta definitiva? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Sanvitale: giornalista investigativo, criminologo e conduttore del podcast “Dentro il Mistero”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il caso Oscar Pistorius - L’atleta olimpico accusato di aver ucciso la compagna
2026/06/03
Pretoria, 14 febbraio 2013 – Nella notte di San Valentino, quattro colpi di pistola rompono il silenzio di una villa protetta nella periferia della capitale sudafricana. Dietro la porta chiusa di un bagno, una donna di nome Reeva Steenkamp viene colpita a morte. A sparare è Oscar Pistorius, campione paralimpico e simbolo globale di resilienza, l’uomo che aveva fatto della sua storia una leggenda sportiva. Fin da subito, la sua versione è chiara: credeva che dietro quella porta ci fosse un intruso. Le indagini, però riveleranno una storia più complessa, fatta di dettagli tecnici, testimonianze contrastanti e una relazione che, forse, nascondeva tensioni mai emerse del tutto. Il processo si trasforma rapidamente in uno dei più mediatici al mondo: tra sentenze ribaltate, accuse riviste e anni di carcere, infatti, la vicenda giudiziaria di Pistorius segue un percorso tortuoso, lasciando dietro di sé più domande che certezze e, a distanza di oltre 10 anni, il caso continua a dividere… Ma cosa è successo davvero quella notte in casa Pistorius? Si è trattato solo di una tragica fatalità o di un omicidio intenzionale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Podcast reviews

Read Non spegnere la luce podcast reviews


4.8 out of 5
11 reviews
★★★★★
DMThomas88 2025/06/12
Ottimo
Sempre ottimo grazie!
★★★★★
boraneck 2024/12/14
San Francesco
My favorite episode. Enjoying them all very much. Thank you.
★★★★★
L.C. 89 2024/06/19
Love this podcast!!
I’m a huge fan of Michele and Giacomo’s work 😻
★★★★★
GiuliainUSA 2024/04/10
Che bella scoperta!
Podcast molto ben fatto e affronta argomenti anche delicati e “spinosi “ con un’empatia ed eloquenza senza precedenti. Bravissimi!
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