Advertise on podcast: ANSA La tendenza della settimana
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338 episodes
Explicit
No
Date created
2023/09/12
Latest episode
2026/09/29
Average duration
14 min.
Release period
8 days
Description
Un podcast su tutto quanto fa tendenza, tra consumi, mode, gusti e mutamenti.
Podcast episodes
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Restare ottimisti nonostante tutto
2026/09/29
ANSA - di Alessandra Magliaro.
56 conflitti attivi tra stati nel mondo attualmente, mai così tanti dalla fine della Seconda guerra mondiale, una traiettoria di aumento di riscaldamento globale di quasi 3 gradi prevista per i prossimi decenni e si potrebbe andare avanti a catastrofi naturali, preoccupazioni economiche, problematiche sociali, cronaca nera spesso nerissima. Insomma le cattive notizie sembrano proprio non mandarci. La ricerca di aspetti positivi in uno scenario che ci angoscia sempre di più, parte da una dura realtà con cui facciamo già i conti. Ma come provare a restare ottimisti in questa epoca inquieta? Un esercizio vitale necessario in cui ci aiuta il report globale annuale Ipsos, rilasciato qualche giorno fa, che ha elaborato le interviste di 30mila adulti dai 18 ai 74 anni nel mondo, Italia compresa da maggio a giugno 2026. Il rapporto è pieno di esempi di società che si adattano, tecnologie che migliorano la vita, consumatori che cercano di essere protagonisti e istituzioni alla ricerca di nuovi modi per costruire la società e soprattutto spinte dal basso che dimostrano che essere comunità, agire in solidarietà è ancora il modo più importante per resistere ai tempi inquieti che viviamo.
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Nuova mixology al tè ed altri trend
2026/09/22
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Funghi Shitake, anice, mandorle, e soprattutto tè, sono alcuni degli ingredienti che stanno trasformando il mondo della mixology che vuol dire tante cose diverse: il cocktail certamente, realizzato live dai bartender ma anche le bevande ready to drink, pronte da bere e tutto il settore in grande espansione dei no e low alcol, ossia le bevande senza alcol o a basso contenuto alcolico. E' lì che l'innovazione sta spingendo molto con ingredienti originali e varietà aromatiche che portano il bere in modalità contemporanea. Il tè è in rampa di lancio, con bevande pronte a base di mate e matcha, dal tè frizzante ai distillati aromatizzati al tè. Oltre a prestarsi alle occasioni sociali diurne, la sua immagine naturale, clean, consente di inserirsi perfettamente nelle tendenze più influenti del settore salute e benessere. Al Roma Bar Show 2026, appuntamento della bar industry , lo zero e low alcol ha avuto grandi spazi , c'erano "fake spirits" di ogni genere (dall'amaro al limoncello analcolico) e sempre più bevande ready to drink come il Negroni senza alcol, il greco Ou zero dall'Ouzo, i Sober cocktail pronti che sono veri spiriti da cui l'alcol è stato estratto, la new entry piemontese Fungò soda con il fungo dentro, la linea Tassoni no alcol, il Limonzero spritz e tanto altro.
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La magrezza estrema dilaga con l'intelligenza artificiale
2026/09/15
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Il tema dei pericoli dell'Intelligenza Artificiale è esploso, si chiede di rallentarne l'espansione persino da parte di chi l'ha contribuita a creare. Una delle declinazioni solo forse all'apparenza meno pericolosa riguarda i modelli culturali di bellezza che hanno effetti gravi sulla nostra percezione corporea e dunque anche sulla salute mentale in generale e degli adolescenti in particolare. L'attenzione mediatica sulla magrezza estrema, la cultura ozempica divenuta mainstream , sta eliminando la diversità corporea dagli schermi. Inoltre la sessualizzazione delle figure femminili sta diventando di nuovo diffusa. I modelli che continuamente troviamo scrollando lo smartphone, rimbalzati da Instagram e TikTok sul volano degli algoritmi, sono irreali, irraggiungibili, generati dall'Ai ma per quanto consapevoli di questo ci colpiscono, ci influenzano, ci condizionano: come posso diventare così? Come posso amare la bellezza del mio corpo, unico e diverso, accettarlo, se il web è pieno di persone artificialmente perfette come mai potrò essere? Una volta le star dello spettacolo erano simboli di patinata lontana bellezza ora non bastano più, i modelli sono figure scolpite nei programmi di Ai e dunque persino più imparabili di una Zendaya o un DiCaprio. L'iperbellezza alza un'asticella pericolosa.
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La moda d'autunno? Cercala nel guardaroba che hai già
2026/09/08
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Di quanti abiti nuovi abbiamo realmente bisogno? A settembre il tema del guardaroba torna prepotente in tutte le nostre case. Ci si proietta al cambio di stagione dopo l'estate ed ecco che puntualmente sembra che ci manchi qualcosa, che non abbiamo abbastanza, e questo anche se le ante dell'armadio e i cassetti fanno fatica a chiudersi, tanto sono inzeppati di roba. E dunque che tendenze ci saranno in autunno e cosa andare a comprare? L'industria della moda produce tra i 100 e i 150 miliardi di capi NUOVI ogni anno, e probabilmente lo fa da almeno 15 anni a questa parte... E' stato calcolato che l'abitante medio di Londra , ma vale per le grandi metropoli, acquista 48 capi di abbigliamento nuovi all'anno e, sempre ogni anno, se ne disfa di 44... E tutti questi capi scartati si stanno accumulando sul mercato dell'usato, piattaforme e negozi vintage, ormai full. La moda d'autunno inverno ci viene incontro : è uno stile comodo, pratico, con capi sovrapponibili, inserisce su codici soprattutto della moda orientale elementi sportivi in particolare del trekking per un mix urban contemporaneo, Modern City Feeling. Nuovi sono gli accostamenti, la palette di colori con il marrone cioccolato / nero protagonista, le proporzioni inedite. Ma niente che a ben guardare non abbiamo già, selezionando la nostra capsule personale cui possiamo aggiungere l'elemento mancante, il dettaglio cropped di maglia, camicia o giacca corto in vita per far subito autunno inverno 2026.
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Settembre, il rientro un passo alla volta
2026/09/01
ANSA - di Alessandra Magliaro.
In questi giorni di rientro siamo già super presi, il ritorno a scuola dei figli con tutto quello che comporta tra compiti da finire, corredo scolastico e relative spese, ansia degli studenti, il nostro rientro nei ranghi della routine dopo un periodo relativamente libero, la nostra agenda già piena, la sensazione che a settembre tutto velocemente ci si ripresenti con prepotenza e ci richiami all'azione. A settembre non solo c'è la ripresa al lavoro, il back to school, l'iscrizione in palestra per lo sport ma anche, non a caso, il picco di richieste per sedute di psicoterapia come se appunto tutti i fili si annodassero insieme. Senza contare che al rientro in ufficio possiamo avere un ambiente di lavoro stressante che provoca uno stato di malessere che può avere gravi ripercussioni sulla salute (è una delle principali cause di assenteismo e perdita di produttività). E per chi ha avuto un'estate felice ci si mette pure il cosiddetto post vacation blues, la malinconia per tutto quello che stiamo lasciando indietro visto che quello che ora abbiamo davanti è un lungo anno di attività, o anche iperattività. E allora? Tanti consigli, uno su tutto: riprendere, un passo alla volta.
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Mamme al rientro, più stanche di prima
2026/08/25
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Ogni anno settembre viene celebrato come il mese della ripartenza, a scuola con il back to school, al lavoro con il back to work. Si riaccendono i computer, riprendono le riunioni, si riempiono le agende e si torna a parlare di nuovi obiettivi, organizzazione e buoni propositi. Eppure, mentre si racconta il ritorno alla normalità, c'è un'altra realtà da raccontare: quella delle madri lavoratrici, in particolare con figli piccoli, che rientrano al lavoro senza aver mai realmente recuperato le energie, perché per moltissime donne l'estate non rappresenta una pausa. Al contrario, coincide con il periodo in cui vengono meno gli equilibri costruiti durante l'anno: chiudono scuole e nidi, si moltiplicano gli incastri tra centri estivi, nonni, ferie, lavoro e gestione della famiglia, mentre il carico organizzativo e mentale aumenta anziché diminuire. Settembre non crea quella stanchezza. La rende semplicemente visibile. Di questo che è un tema sociale (per la rete di supporto che manca), familiare (per la divisione dei compiti ancora non equilibrata), personale (perchè spesso le donne esigono con loro stesse di essere perfette) ci occupiamo in maniera approfondita in un dialogo con Chiara Baiguini, Life&Family Coach ed educatrice del sonno infantile.
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Pazzi per i supermercati stranieri, ormai meta di viaggio
2026/08/18
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Visitare un paese cercando di essere un locale, fare turismo lento mescolandosi alla popolazione senza dare all'occhio, imitando le loro abitudini, mangiando i loro piatti tipici e magari cucinandoli anche da soli e poi riportare a casa, tra i ricordi in valigia, salse e leccornie. Tra le tante abitudini che cambiano una ci ha preso sempre più la mano diventando una delle attrattive principali del nostro viaggiare. Potrà far sorridere ma a buona parte di noi aggirarsi all'estero tra le corsie di un negozio di alimentari di quartiere, un supermercato non turistico, una bella food hall dà una stupenda sensazione di essere un po' local . Senza contare che in un'epoca in cui tutta la cultura va prenotata prima per tempo, ingressi nei musei e nelle chiese ad esempio, con biglietti ad orario fisso, che in vacanza sono anche un po' stressanti, buttarsi dentro un supermercato a scovare cose nuove regala una dimensione di libertà non indifferente. Certo c'è il rischio di uscire con acquisti esagerati, che magari non entrano in valigia, o peggio ancora perdano di appeal ritornati a casa. Del resto si può osservare che i monumenti rivelano come un paese ricorda il suo passato, ma un supermercato mostra come vive oggi. Perché dunque i supermercati all'estero ci piacciono tanto? Lontano dai tradizionali punti turistici, entrare in un negozio di alimentari locale rimane un modo sorprendentemente autentico di viaggiare.
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Ozempic Culture, la magrezza a tutti i costi dilaga
2026/08/11
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Il movimento body positivity (ossia l'accettazione di tutti i corpi a prescindere dal peso, dalle forme, dalle abilità) perde colpi sotto la crescita dilagante della cultura ozempica.Il fenomeno dei farmaci (Ozempic il più noto ma non l'unico) a base di semaglutide che in Italia e in Europa ha avuto l'approvazione esclusivamente per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti, ma che off-label, con uso 'improprio' anche se in controllo medico, dilaga, come rimedio semplice, facile (una iniezione sottocutanea una volta alla settimana), veloce per perdere peso e ridurre l'appetito. Sono sempre di più le celebrity dimagrite e smagrite la cui immagine diversa induce a far riferimento all'uso ozempico (Charlize Theron, Ariana Grande, Arisa, per citarne solo alcune). Gli standard culturali stanno rapidamente virando nuovamente verso la magrezza estrema.C'è dunque un cambio di paradigma culturale? Siamo passati dall'accettazione del proprio corpo all'ossessione di vedersi magri e in fretta. Ecco che la famigerata prova costume, bandita come concetto qualche anno fa, ritorna nell'estate 2026 tutt'altro che morta. È diventata farmacologica. Racconta una società in cui la fame diventa parametro, il corpo performance, la magrezza mercato. Il farmaco può essere cura; il trend può diventare pressione. In questo senso, Ozempic non è tanto un'anomalia quanto un segno dei tempi: una società terrorizzata dal grasso, dall'invecchiamento e da qualsiasi corpo che si discosti dalla norma.
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Gelato, leggero a base d'acqua o goloso al gusto di torta?
2026/08/04
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Ingredienti naturali, privo di grassi vegetali idrogenati, emulsionanti, aromi chimici e molto attento agli zuccheri: il gelato artigianale, quello vero, prende strade sempre più salutari oltre che gustose anche attraverso macerazioni e fermentazioni. Sempre più risultano graditi i gusti che omaggiano l’estate a base acqua, vegani e senza zuccheri, frutto di ricerche e sperimentazioni dei maestri gelatieri. Nell'estate 2026, parallelamente alla tendenza di gelato healthy ne è esplosa un'altra decisamente opposta: il gelato riproposto sulla falsariga delle torte più gustose, ecco così nelle gelaterie artigianali convivere i gusti Sacher Torte, Caprese, Mont Blanch, la Cheescake di New York, la Tarte Tatin e la sfogliatella napoletana oltre ai già noti cassata e tiramisù, accanto ai basilico, anguria, fico e menta rinfrescanti. In Italia il gelato, quello serio, buono, artigianale, creativo, sta vivendo una delle trasformazioni più interessanti: in gelateria si sperimenta e si esce anche per diventare un elemento del menu dei ristoranti con accostamenti inediti. Oltre ai mastri gelatieri infatti, chef e pastry chef lo utilizzano oggi come una vera componente del piatto. Temperature, percentuale di grassi, contenuto zuccherino, acidità, struttura e velocità di fusione vengono calibrati in funzione degli altri elementi del piatto.
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"Sono in ferie ma dimmi", la frase dell'estate
2026/07/28
ANSA - di Alessandra Magliaro.
"Sono in ferie ma dimmi": è la frase dell'estate. Non è la prima volta che la sentiamo dire ma ormai dilaga. E così alle già gravi difficoltà personali di disconnessione, vista la dipendenza conclamata per il telefonino o il tablet a portata di scroll per controllare notizie, notifiche e mail, ci si è messa anche la telefonata o il whatsapp di 'lavoro'. L'asticella del 'vero lusso' è cambiata di nuovo: ora non sono vacanze dorate e costose, lontane e esclusive ma ferie eremitiche, dove non siamo raggiunti dall'interlocutore di turno con una richiesta, una domanda, un consiglio, una proposta alla quale rispondiamo appunto 'Sono in ferie ma dimmi'. Finiamo per essere in vacanza, ma sempre pronti a interagire, notifiche attive e soluzioni non procrastinabili al rientro. Il lavoro invade le ferie, le ferie finiscono per assomigliare al lavoro. Come acqua il quotidiano si infiltra nel tempo della vacanza, diluendola e se si fa invadente, la vacanza di fatto si riduce a poco. Unica convenienza: il ritorno dalle 'ferie' non sarà uno choc, non ci sarà bisogno di riabituarsi perché l'abitudine non l'abbiamo mai persa.
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Il paradosso beauty dell'estate e tre consigli per la pelle
2026/07/21
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Sole, raggi UV, caldo intenso, salsedine, cloro, aria condizionata e sbalzi termici: l'estate rappresenta uno dei momenti più delicati per la pelle, va sotto stress il film idrolipidico, si accelera la disidratazione e compaiono macchie, perdita di elasticità e segni di foto invecchiamento. E' anche la stagione in cui ci sentiamo più rilassati, ci scopriamo di più e in questo riappropriarci del rapporto con il nostro corpo sentendoci più liberi spesso commettiamo un grande errore: interrompiamo la nostra beauty routine, non prepariamo la pelle al sole, convinti che basti applicare una crema solare durante l'esposizione al sole, ammesso che lo facciamo bene e con costanza.L'estate in questo senso è un paradosso: il momento in cui mettiamo in pausa la cura della pelle è il periodo in cui bisogna proteggerla maggiormente. Un paradosso anche per un altro aspetto: in vista della partenza, ci facciamo prendere dall'ansia di quella che un tempo si chiamava 'prova costume' e che spinge ogni anno moltissime persone a cercare soluzioni lampo, come famigerate e punitive diete estreme (i cui risultati spariscono ben presto se non sono frutto di un cambio di regime alimentare sotto controllo medico) per superare quel senso di timidezza, impaccio in spiaggia, che nasce ben prima di arrivare sul bagnasciuga ed è collegato alle nostre insicurezze. Con l'aiuto di specialisti ecco i consigli per prepararci per le vacanze e per una beauty routine minima da non trascurare ma che funziona.
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Gioielli 'leggeri' e boom dei 14 carati, i nuovi trend con il caro-oro
2026/07/14
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Il prezzo dell’oro resta su livelli elevati, oltre 110 euro al grammo quello puro da 24 carati , il mercato dei diamanti sta attraversando una fase di trasformazione e la crescita dei diamanti creati in laboratorio ha ampliato le possibilità di scelta. Per chi acquista, il tema non è più soltanto trovare il prezzo migliore, ma capire cosa c’è dietro quel prezzo. i gioiellieri italiani stanno reagendo al rally dell’oro ridisegnando alcuni prodotti per ridurre il contenuto di metallo senza alterarne l’impatto estetico. E anche la moda di conseguenza, più o meno consapevolmente sta cambiando spostandosi su gioielli più leggeri o su lavorazioni capaci di mantenere volume e presenza visiva contenendo il peso dell’oro. Insomma oro alto, gioielli più leggeri e l'oro 14 carati è trend. Per raccontare l'evoluzione in atto del settore e spiegare anche le tendenze per le pietre preziose interviene Enrico Terzo, gemmologo e super esperto.
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Le nonne italiane ispirano la Gen Z, è il "nonna maxxing"
2026/07/07
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Ha cominciato Self, lo hanno rilanciato Vice e Newsweek, infine è approdato sul Guardian : è il trend 'nonna maxxing' e così le anziane nonne italiane sono finite virali nel web e nei social di tutto il mondo come modello positivo cui guardare in generale e in particolare per l'estate slow, di villeggiatura, di 'dolce far niente'. Ad abbracciare con entusiasmo globale il trend, che deriva dall'inglese to max out, cioè portare qualcosa al massimo livello, è la Generazione Z: molto giovani sono esausti dalla pressione di dover costantemente ottimizzare, essere produttivi e trasformare la propria vita in contenuti e un modello virtuoso come quello delle nostre nonne piace. Il modo di vivere delle ultra 70enni italiane visto dall'estero è molto particolare. Camminano tutti i giorni, indaffarate quanto basta. Molte di loro sono vestite in modo impeccabile, ma non cercano di nascondere la propria età. Ed hanno tante amiche o parenti con cui chiacchierare e trascorrere le giornate. Hanno una rete di negozi di riferimento e frequentarli fa parte del loro essere sociali. Fanno la spesa nei negozi di quartiere e al mercato, per loro i prodotti di stagione non sono moda consapevole ma consuetudine culturale. Sono disponibili alla cura dei nipoti, sono poco stressate, non dipendono dallo scroll social ma non si annoiano mai.
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Il costume va in città e altri trend beachwear
2026/06/30
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Il beachwear per l'estate 2026 vede come tendenza la dissolvenza del confine tra abbigliamento da spiaggia tradizionale e abbigliamento per aperitivo e sera e non solo nelle località di vacanza. Insomma il costume va in città. Sulla scia di completi coordinati, gonne a portafoglio, top trasparenti e pantaloni di moda, i costumi da bagno non sono più una esclusiva del mare. Il mondo della moda sta incoraggiando ad abbinare il costume intero versatile e valorizzante, praticamente a tutto. Parlando dei macro trend di stampe e texture dei costumi nel 2026 gli stilisti hanno abbinato motivi animalier, come la pelle di serpente e le stampe di pesci a bikini metallizzati. Per le silhouette, il bikini a fascia si afferma come modello di punta, seguito dal taglio asimmetrico monospalla. L'intramontabile triangolo minimalista ha come novità i bordi a contrasto di colore.
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Notti insonni per l'afa, i consigli per dormire (l'aria condizionata non c'entra)
2026/06/23
ANSA - di Alessandra Magliaro.
Record di afa, morti riconducibili al caldo, temperature sopra la media: l'estate è entrata a gamba tesa e ogni anno ci meravigliamo di quanto soffriamo gli effetti collaterali di questo clima. E il problema aumenta, se possibile, di notte poichè con queste temperature il sonno spesso ne risente. Le notti calde possono rendere più difficile addormentarsi, aumentare i risvegli notturni e farci sentire meno riposati il giorno successivo. Una delle ragioni è la termoregolazione , ovvero la capacità del corpo di mantenere la propria temperatura interna entro un intervallo di sicurezza. Il sonno è strettamente legato alla temperatura corporea: per addormentarsi e dormire ininterrottamente, il corpo di solito ha bisogno di disperdere del calore. Le camere da letto calde rendono questo processo più difficile. Come si può dormire meglio quando fa caldo? La risposta facile è l'aria condizionata ma sappiamo bene che è una soluzione non economica, non ecologica, non accessibile per molte famiglie. Con il caldo, un sonno migliore inizia molto prima di andare a letto. L'approccio più efficace è solitamente una combinazione di fattori: bloccare la luce solare durante il giorno, arieggiare quando l'aria esterna è più fresca, ridurre il calore degli elettrodomestici, dormire nella stanza più fresca disponibile e utilizzare biancheria da letto che permetta al corpo di disperdere il calore. Ecco otto accorgimenti anti insonnia da caldo.
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