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This podcast has
1161 episodes
Language
ItalianPublisher
Spazio Umano APSExplicit
No
Date created
2024/01/04
Latest episode
2026/02/06
Average duration
32 min.
Release period
1 days
Description
Il Morning Show di Milano, la sveglia dei milanesi tra rassegna stampa, curiosità, ospiti e notizie dalla città.
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EP. 482, 6 Febbraio, Disinformazione con Lorenzo, Le spillette Olimpiche, Meteo Olimpico
2026/02/06
In collegamento con il Centro Meteo Lombardo
2026/02/06
In collegamento con il Centro Meteo Lombardo, oggi ci raggiunge Davide Piasente, che ci aggiorna sulla situazione meteorologica.
La pioggia è ancora presente, ma tenderà ad attenuarsi gradualmente nel corso delle prossime ore. Resteranno comunque nubi dense, con temperature pomeridiane comprese tra 10 e 13 gradi centigradi.
Sabato, il cielo sarà caratterizzato da nubi in transito con schiarite graduali e condizioni prevalentemente asciutte. Le temperature minime del mattino si attesteranno tra 1 e 4 gradi, mentre le massime pomeridiane saranno tra 10 e 13 gradi.
Per domenica, è atteso un miglioramento con nubi più rade e un po’ più di sole, per una giornata decisamente più luminosa rispetto ai giorni precedenti.
Davide ci invita infine a controllare sempre gli aggiornamenti sul sito ufficiale, disponibile all’indirizzo: www.centrometeolombardo.com.
Gli eventi della settimana a cui EriBi non andrà mai
2026/02/06
Come ogni venerdì torna la rubrica settimanale di Eribi, anche se in realtà è un ritorno vero e proprio: la scorsa settimana era assente per problemi di voce e oggi rientra con la solita attitudine ironica.
In apertura confessa subito che delle Olimpiadi non ha visto praticamente nulla, se non qualche spezzone delle dirette di Fabio. Detto questo, parte senza esitazioni con il racconto degli eventi milanesi della settimana, quelli a cui non andrà mai.
Si comincia con Milano MuseoCity, che apre proprio in questi giorni: un evento diffuso che coinvolge musei, archivi e spazi culturali sparsi per tutta la città, quest’anno dedicato al tema delle imprese della cultura. Eribi coglie la palla al balzo per ironizzare sul fatto che a Milano si concentri sempre tutto nello stesso momento.
Per sabato 7 segnala poi un appuntamento che la diverte già solo dal nome: “Sasso liscio, foglia rossa, guscio di noce”. Ammette di non sapere esattamente di cosa si tratti, ma il titolo le basta. Ho cercato io per voi, sostanzialmente è uno spettacolo teatrale delicato e poetico, che gioca con immagini, oggetti e immaginazione, pensato anche per un pubblico più giovane.
Da ieri è iniziato anche il Coca-Cola Village, uno spazio temporaneo tra musica, sport e momenti di condivisione nato per accompagnare il passaggio della Fiamma Olimpica verso Milano-Cortina 2026. Un villaggio festoso, pieno di installazioni e attività, a cui Eribi ovviamente non andrà.
Sempre in tema olimpico, cita anche CityLife, dove sono comparse delle strutture gonfiabili che permettono di scendere come se si facesse snowtubing in città: delle vere e proprie “ciambelle” su cui lanciarsi in discesa. La chiusura è dedicata a uno degli aspetti più curiosi di questi giorni: le spillette olimpiche personalizzate per quartiere. Si tratta di spille dedicate a zone di Milano come Nolo, Brera, San Siro e altre, distribuite gratuitamente in diversi punti della città: ogni giorno un quartiere diverso, un luogo da scoprire e una spilla da ritirare fino a esaurimento. Eribi non promette grandi imprese, ma una cosa sì: proverà almeno a prenderne una.
Disinformazione con Lorenzo Masieri
2026/02/06
Ospite della puntata di oggi, un grande ritorno: Lorenzo Masieri, ex producer del programma. Un ritorno che non ha nulla di formale, fin dai primi minuti si percepisce un’aria diversa, familiare, fatta di casa, ricordi condivisi e quella complicità che si crea solo quando ci si conosce davvero.
Gli argomenti affrontati sono tanti e molto diversi tra loro. Inevitabile partire dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e dal passaggio della Fiamma Olimpica di ieri, 5 febbraio. Lorenzo propone una riflessione: «Un grande evento, o un grande fallimento, lo si capisce solo dopo anni. Ora godiamocelo, giudicheremo, se necessario, più avanti».
Tra i momenti più commentati c’è senza dubbio quello che ha visto Snoop Dogg nei panni di tedoforo a Gallarate. Il rapper ha percorso circa 200 metri con la torcia olimpica, sotto una scenografica nevicata artificiale, tra selfie e applausi. A rendere il tutto ancora più virale, il suo pit-stop al McDonald’s di Gallarate.
Il dialogo tra Lorenzo e Fabio scorre veloce, tra battute e attualità. L’ironia regna sovrana, ma non manca l’autocritica: parlando di cherry picking, Lorenzo si rende conto, dopo una pausa musicale, di aver utilizzato il termine in modo improprio e si scusa scherzando con Fabio per la disinformazione. C’è poi spazio per una confessione di Fabio. Ricordando il bar vicino agli studi, dove tempo fa era stata fatta una diretta, ammette una certa invidia per chi possiede il pass olimpico. Del resto, chi ascolta il programma lo sa bene: da settimane Fabio ammette il sogno segreto di essere tedoforo. Ma niente paura, la rivincita arriverà. Sanremo è alle porte e, in un modo o nell’altro, anche lì ci sarà un pass da mostrare con orgoglio!
Proprio Sanremo diventa un altro tema caldo della puntata: i due commentano i VIP protagonisti di quest’anno, tra aspettative e previsioni.
Il ritratto finale di Lorenzo è forse il più divertente. Viene definito un “giovane vecchio”, etichetta che, a quanto pare, lo accompagna da sempre. Da bambino non guardava i cartoni animati e la fantascienza, voleva vedere solo ciò che è reale. Una personalità coerente nel tempo, che oggi si manifesta anche in dettagli da scovare, come i calzini di cui va tanto fiero, mostrati senza esitazione in diretta video. Grazie Lorenzo per questo ritorno che sa di casa e ironia. Alla prossima.
Ep. 481. 5 febbrai. Lab00 contro lo spreco alimentare, le olimpiadi di Claudia Giordani
2026/02/05
Ep. 481. 5 febbrai. Lab00 contro lo spreco alimentare, le olimpiadi di Claudia Giordani
Fondazione Lab00 contro lo spreco alimentare: Francesco Lasaponara
2026/02/05
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Le olimpiadi di Claudia Giordani
2026/02/05
Le olimpiadi di Claudia Giordani
Ep.480, 4 febbraio. Subire le Olimpiadi, AirBnB mezzi vuoti, Fuga di Monossido di Carbonio
2026/02/04
Good morning amici di Kristall Radio!Oggi è mercoledì, siamo a metà settimana… come state?
Partiamo con una buona notizia: da domani, finalmente, dovrebbe smettere di piovere!
C’è però anche una notizia di cronaca: ieri mattina si è verificata una fuga di monossido di carbonio in un asilo di viale Certosa. Alcuni bambini e adulti sono rimasti intossicati, ma fortunatamente non ci sono stati decessi e la situazione è rientrata grazie al rapido intervento dei soccorsi.
Per quanto riguarda i trasporti, le linee della metropolitana restano aperte. Nessun allarme, ma continuiamo a monitorare eventuali comunicazioni di ATM su possibili chiusure di singole stazioni o sostituzioni di linea. Vi teniamo aggiornati.
Come ogni mercoledì siamo in collegamento con Alessandro e la sua Aedicola per dare uno sguardo alle notizie più interessanti della settimana. Oggi, ci racconta che l’attenzione mediatica è quasi tutta rivolta alle Olimpiadi e all’arrivo della fiaccola olimpica, che sta catalizzando l’interesse nazionale e internazionale.
Secondo Alessandro, però, non tutte le storie legate a questo evento arrivano sui titoli principali: ad esempio, parla con preoccupazione della situazione delle persone senza dimora a Milano. In questi giorni è stato infatti trovato morto un altro senzatetto in viale Cassala, probabilmente a causa del freddo, e si tratta della quinta persona senza fissa dimora deceduta in città dall’inizio dell’anno.
Infine, abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Andrea Sparaciari, giornalista de La Notizia, che ci ha raccontato alcune delle questioni emerse negli ultimi giorni nell’ambito dei preparativi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Sparaciari, ci spiega che nel cuore di Parco Sempione a Milano sono state erette due torri metalliche alte circa 60 metri, con basamenti in cemento, per supportare un cavo con telecamera destinata alle riprese di eventi legati agli sponsor durante le Olimpiadi.
Sparaciari ci ha riferito che queste installazioni hanno suscitato domande e reazioni critiche nella cittadinanza e tra alcuni osservatori, ma che, secondo quanto raccontato da lui, non sono arrivate risposte soddisfacenti da parte delle istituzioni in merito alla loro utilità o alla gestione del progetto. Questa è la sua interpretazione, basata sulle conversazioni con cittadini e rappresentanti locali.
Sottolinea, ad esempio, che la rimozione di un albero di oltre sessant’anni per far spazio alle strutture ha generato polemiche tra ambientalisti e residenti.
Sparaciari ha espresso un punto di vista personale su come i cittadini milanesi percepiscono l’evento olimpico. Ci ha detto che, a suo giudizio, molti residenti faticano ad appassionarsi all’evento, percependolo non come una festa cittadina, ma più come un evento internazionale destinato a visitatori benestanti. Nella sua visione, questo distacco è legato al fatto che i turisti e spettatori delle Olimpiadi tendono a soggiornare in hotel di lusso piuttosto che in soluzioni di ospitalità più economiche come gli appartamenti in affitto brevi, divergenza che secondo lui contribuisce a un senso di estraneità tra i milanesi e i Giochi. Questo rimane un giudizio soggettivo riferito dal giornalista durante il colloquio. L’osservazione di Sparaciari è che, rispetto ad altri eventi come Expo, per molti cittadini le Olimpiadi non trasmetterebbero lo stesso senso di appartenenza locale.
Un altro punto sollevato da Sparaciari riguarda la mancanza di dettagli pubblici su contratti, autorizzazioni e condizioni di sicurezza nei cantieri legati alle Olimpiadi.
In conclusione, l’intervento di Andrea Sparaciari ha portato all’attenzione alcune criticità legate alle Olimpiadi, raccontate dal suo punto di vista di giornalista. Opinioni e riflessioni che contribuiscono al dibattito su un evento che sta trasformando la città e che continuerà a far discutere anche una volta spenti i riflettori.
In collegamento con AEdicola Lambrate
2026/02/04
Come ogni mercoledì siamo in collegamento con Alessandro e la sua Aedicola per dare uno sguardo alle notizie più interessanti della settimana. Oggi, ci racconta che l’attenzione mediatica è quasi tutta rivolta alle Olimpiadi e all’arrivo della fiaccola olimpica, che sta catalizzando l’interesse nazionale e internazionale.Secondo Alessandro, però, non tutte le storie legate a questo evento arrivano sui titoli principali: ad esempio, parla con preoccupazione della situazione delle persone senza dimora a Milano. In questi giorni è stato infatti trovato morto un altro senzatetto in viale Cassala, probabilmente a causa del freddo, e si tratta della quinta persona senza fissa dimora deceduta in città dall’inizio dell’anno.Alessandro ha evidenziato come questo genere di notizie richiami l’attenzione sui servizi sociali e sul lavoro delle associazioni del terzo settore, che ogni giorno cercano di fornire soccorso e dignità umana a chi vive in condizioni di grave vulnerabilità.In chiusura, Alessandro tocca anche un altro tema collegato alle Olimpiadi: l’aumento dei prezzi nelle strutture ricettive a Milano durante i Giochi. Secondo dati recenti, infatti, nel periodo olimpico il costo medio di una camera doppia può raggiungere circa 300 € a notte, con un aumento significativo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.Secondo Alessandro, questi prezzi elevati e la concentrazione delle prenotazioni sugli hotel di fascia alta stanno contribuendo a creare la percezione di un evento vissuto più dai visitatori benestanti che dalla popolazione locale.
Un confronto con Andrea Sparaciari: Stiamo subendo le Olimpiadi?
2026/02/04
Oggi abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Andrea Sparaciari, giornalista de La Notizia, che ci ha raccontato alcune delle questioni emerse negli ultimi giorni nell’ambito dei preparativi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In questo articolo riportiamo con rigore quanto ci ha riferito, distinguendo chiaramente i suoi punti di vista da fatti verificabili.
Sparaciari, ci spiega che nel cuore di Parco Sempione a Milano sono state erette due torri metalliche alte circa 60 metri, con basamenti in cemento, per supportare un cavo con telecamera destinata alle riprese di eventi legati agli sponsor durante le Olimpiadi.
Sparaciari ci ha riferito che queste installazioni hanno suscitato domande e reazioni critiche nella cittadinanza e tra alcuni osservatori, ma che, secondo quanto raccontato da lui, non sono arrivate risposte soddisfacenti da parte delle istituzioni in merito alla loro utilità o alla gestione del progetto. Questa è la sua interpretazione, basata sulle conversazioni con cittadini e rappresentanti locali.
Sottolinea, ad esempio, che la rimozione di un albero di oltre sessant’anni per far spazio alle strutture ha generato polemiche tra ambientalisti e residenti.
Sparaciari ha espresso un punto di vista personale su come i cittadini milanesi percepiscono l’evento olimpico. Ci ha detto che, a suo giudizio, molti residenti faticano ad appassionarsi all’evento, percependolo non come una festa cittadina, ma più come un evento internazionale destinato a visitatori benestanti. Nella sua visione, questo distacco è legato al fatto che i turisti e spettatori delle Olimpiadi tendono a soggiornare in hotel di lusso piuttosto che in soluzioni di ospitalità più economiche come gli appartamenti in affitto brevi, divergenza che secondo lui contribuisce a un senso di estraneità tra i milanesi e i Giochi. Questo rimane un giudizio soggettivo riferito dal giornalista durante il colloquio. L’osservazione di Sparaciari è che, rispetto ad altri eventi come Expo, per molti cittadini le Olimpiadi non trasmetterebbero lo stesso senso di appartenenza locale.
Un altro punto sollevato da Sparaciari riguarda la mancanza di dettagli pubblici su contratti, autorizzazioni e condizioni di sicurezza nei cantieri legati alle Olimpiadi.
Il giornalista ha inoltre menzionato casi di incidenti di cui è stato informato, uno degli episodi discussi è la morte di un addetto alla vigilanza in un cantiere a Cortina d’Ampezzo, dove le temperature notturne erano estremamente rigide e l’uomo è deceduto mentre svolgeva il proprio turno. Notizie diffuse dalla stampa nazionale riportano che l’episodio è sotto indagine e che al momento non è definito con certezza se la causa sia stata un evento naturale o collegata alle condizioni di lavoro sul cantiere, mentre sono in corso accertamenti giudiziari.
Sparaciari ci ha detto che, secondo lui, le forze dell’ordine e alcune categorie coinvolte nei preparativi non hanno avuto indicazioni chiare fino a poco tempo prima dell’inizio dei lavori effettivi, malgrado ci fosse stato un periodo di preparazione di sette anni per l’organizzazione dell’evento.
In conclusione, l’intervento di Andrea Sparaciari ha portato all’attenzione alcune criticità legate alle Olimpiadi, raccontate dal suo punto di vista di giornalista. Opinioni e riflessioni che contribuiscono al dibattito su un evento che sta trasformando la città e che continuerà a far discutere anche una volta spenti i riflettori.
Ep. 479. 3 Febbraio. L'inviata di quartiere, Milano Curling Club, eventi e case olimpiche
2026/02/03
Good morning Milanooo!Oggi, tra la pioggia e il traffico, ci ha accompagnato una puntata ricca di novità.Ma prima di iniziare, vi chiediamo: siete curiosi di sapere dove si fermano gli amici cinesi o coreani a Milano in questo mese olimpico? Il team della Cina si ferma in Villa Clerici, in zona Niguarda; mentre il team coreano avrà il suo spazio in Villa Mecchi. Ci siamo chiesti dove si fermassero gli svedesi... forse all'Ikea?L'inviata di quartiere:Giuseppina Rosco ci fornisce importanti spunti sulla città di Milano e dintorni, assolutamente da non perdere.Settimana scorsa è stato inaugurato il Museo Stoppani dei Giochi Olimpici e Paralimpici realizzato all'interno dell'Istituto Stoppani. Per tutta la durata delle Olimpiadi resterà aperto 3 giorni alla settimana e si potrà osservare il vero spirito olimpico e come esso è cambiato nel corso delle ultime fasi storiche.Mercoledì 4 febbraio presso lo Galleria Maiocchi 15 con l'inaugurazione "L'arte delle olimpiadi" verrà mostrato come l'arte si può inserire magnificamente nel contesto di gioco, potenza e mito.Municipio 3 infine, presenta diversi progetti stimolanti:Domenica 8 febbraio prenderà il via "Auditorium in musica", per cui in diversi weekend dell'anno si terrano dei momenti musicali in cui un gruppo di cantanti esegue il repertorio di Claudio Monteverdi.Lunedì 9 febbraio inizierà un ciclo di 3 incontri intitolato "Conversazioni sull'adolescenza": l'associazione Telemaco organizza uno spazio aperto di confronto e conversazione, perfetto per affrontare i temi cruciali dell'adolescenza e sciogliere tutti i nodi che verranno al pettine. Lunedì 16 febbraio invece tutti i giovani talenti solisti o con la propria band potranno presentarsi all'auditorium e dare voce alla loro passione grazie all'iniziativa "Giovani talenti emergenti".Buttatevi, è il vostro momento!Milano Curling Club:E tu quanto ne sai sul curling? Siamo sicuri che dopo questa puntata vorrai provarlo anche tu!Alessandro Bonetto Villa e Luca Bignardi sono due giocatori del Milano Curling Club, un progetto che nasce nel 2020 con l'obiettivo di portare il curling a Milano e coinvolgere giovani, ragazzi e adulti ad avvicinarsi a questa attività. La squadra si allena al PalaSesto ogni domenica e lunedì sera dalle 21:30 e gioca le proprie partite a Bormio.Luca afferma «Chiunque dica che è strano, dice anche "lo voglio provare", ne sono sicuro».Chi gioca a curling? Tutti! Dai più grandi ai più piccoli, anzi... in questo sport si cade, e i piccoli sembrano avere anche meno paura nel buttarsi.Chi tifa il curling? Beh, oltre i parenti e gli appassionati, abbiamo anche gli Ultras del calcio con tanto di cori e tifo da stadio.Alessandro e Luca parlano dei loro momenti preferiti durante la partita, tra "bocciate" e giochi di strategia, la passione aumenta e sono in grado di dirsi davvero "Che bello giocare a curling".Solo 350 iscritti in tutta Italia, vuoi essere il prossimo? Per provare una lezione, si può scrivere per maggiori informazioni sul sito di Milano Curling Club o contattarli tramite Instagram, altrimenti puoi fare visita al PalaSesto a Sesto San giovanni. Non ti preoccupare, ti verrà fornita tutta l'attrezzatura necessaria!In tutto il periodo olimpico fino alla cerimonia di chiusura, in Via Senato ogni giorno ci sarà un evento in cui si guardano le partite e si potrà provare questo sport, sperando che diventi sempre più conosciuto.
In collegamento con l'inviata di quartiere
2026/02/03
Giuseppina Rosco ci fornisce importanti spunti sulla città di Milano e dintorni, assolutamente da non perdere.Settimana scorsa è stato inaugurato il Museo Stoppani dei Giochi Olimpici e Paralimpici realizzato all'interno dell'Istituto Stoppani. Per tutta la durata delle Olimpiadi resterà aperto 3 giorni alla settimana e si potrà osservare il vero spirito olimpico e come esso è cambiato nel corso delle ultime fasi storiche.Mercoledì 4 febbraio presso lo Galleria Maiocchi 15 con l'inaugurazione "L'arte delle olimpiadi" verrà mostrato come l'arte si può inserire magnificamente nel contesto di gioco, potenza e mito.Municipio 3 infine, presenta diversi progetti stimolanti:Domenica 8 febbraio prenderà il via "Auditorium in musica", per cui in diversi weekend dell'anno si terrano dei momenti musicali in cui un gruppo di cantanti esegue il repertorio di Claudio Monteverdi.Lunedì 9 febbraio inizierà un ciclo di 3 incontri intitolato "Conversazioni sull'adolescenza": l'associazione Telemaco organizza uno spazio aperto di confronto e conversazione, perfetto per affrontare i temi cruciali dell'adolescenza e sciogliere tutti i nodi che verranno al pettine. Lunedì 16 febbraio invece tutti i giovani talenti solisti o con la propria band potranno presentarsi all'auditorium e dare voce alla loro passione grazie all'iniziativa "Giovani talenti emergenti".Buttatevi, è il vostro momento!
Pronti per le olimpiadi? Ecco il Milano Curling Club e lo "spirit of curling"
2026/02/03
E tu quanto ne sai sul curling? Siamo sicuri che dopo questa puntata vorrai provarlo anche tu!Alessandro e Luca raccontano il Milano Curling Club:Alessandro Bonetto Villa e Luca Bignardi ci svelano il mistero dietro il curling, uno sport ancora poco conosciuto ma che man mano sta appassionando sempre più persone. Loro sono due giocatori del Milano Curling Club, un progetto che nasce nel 2020 con l'obiettivo di portare il curling a Milano e coinvolgere giovani, ragazzi e adulti ad avvicinarsi a questa attività. La squadra si allena al PalaSesto ogni domenica e lunedì sera dalle 21:30 e gioca le proprie partite a Bormio.I due si conoscono dalle scuole superiori e dopo aver giocato come avversari a basket, si sono ritrovati a condividere la passione per un nuovo sport.Il mistero del curling:Luca afferma «Chiunque dica che è strano, dice anche "lo voglio provare", ne sono sicuro».Nel curling esistono 3 discipline: il campionato maschile, femminile e doppio misto. Noi italiani siamo i campioni olimpici in carica nel doppio misto. Stefania Costantini e Amos rimangono i favoriti quest'anno per le Olimpiadi Milano Cortina 2026.La passione che ritorna per il curling a Milano ogni 4 anni, secondo Alessandro, è dovuta dalla vicinanza che gli italiani sentono per le bocce in estate. I due sport sono simili e il calore marino si fa vivo anche in inverno sulla pista ghiacciata del curling.Ma durante l'estate, non solo bocce... i curler si danno alla palestra per tenersi attivi e prepararsi per la stagione invernale.Chi gioca e chi tifa il curling?Tutti giocano a curling! Dai più grandi ai più piccoli, anzi... in questo sport si cade, e i piccoli sembrano avere anche meno paura nel buttarsi.«Stiamo un po' pulendo la pista», il ghiaccio è una superficie ruvida e spazzando è possibile creare una superficie più liscia per tirare lo stone, la pietra. Il campo totale è lungo 45 metri. Di fatti tutti si chiedono quando guardano "Ma perché urlano?", perché non ci si sente data la lunghezza della pista.I tifosi del curling? Beh, oltre i parenti e gli appassionati, abbiamo anche gli Ultras del calcio con tanto di cori e tifo da stadio.Alessandro e Luca parlano dei loro momenti preferiti durante la partita, tra "bocciate" e giochi di strategia, la passione aumenta e sono in grado di dirsi davvero "Che bello giocare a curling".Unisciti al mondo del curling:Solo 350 iscritti in tutta Italia, vuoi essere il prossimo? Per provare una lezione, si può scrivere per maggiori informazioni sul sito di Milano Curling Club o contattarli tramite Instagram, altrimenti puoi fare visita al PalaSesto a Sesto San giovanni. Non ti preoccupare, ti verrà fornita tutta l'attrezzatura necessaria!In tutto il periodo olimpico fino alla cerimonia di chiusura, in Via Senato ogni giorno ci sarà un evento in cui si guardano le partite e si potrà provare questo sport, sperando che diventi sempre più conosciuto.
Ep.478, 2 Febbraio. CH Meteo, Yugen Podcast e Filippo Poletti
2026/02/02
## Milano blindata per le Olimpiadi, tra pioggia e polemicheLa settimana olimpica si apre a Milano con l’arrivo della Fiamma, l’inaugurazione imminente e una città che si scopre divisa tra entusiasmo, disagi e cieli grigi. In parallelo, tra pioviggini e traffico, si discute anche di cultura pop, serie TV e dell’insolita percezione del freddo di gennaio.### Olimpiadi 2026: entusiasmo e regole rigideCon l’accensione del braciere olimpico prevista per venerdì, Milano entra ufficialmente nel vivo dei Giochi Invernali. Già da oggi sono previste le prime chiusure stradali e le misure di sicurezza per la visita del Presidente Mattarella. Giovedì sarà il giorno della staffetta della Fiamma Olimpica, attesa tra le strade del centro, con una città che dovrà fare i conti con divieti, transenne e limitazioni.A far discutere non sono solo i disagi logistici, ma anche il regolamento imposto ai 18.000 volontari: divieto di fare selfie con gli atleti e obbligo di silenzio stampa. Una rigidità che rischia di trasformare l’entusiasmo spontaneo in comunicazione controllata. “Se lasciamo le persone libere di parlare, magari ne parlano anche bene”, è la riflessione condivisa in trasmissione, sottolineando il rischio di un racconto troppo artificiale dell’evento.### Il meteo: tempo grigio, ma giovedì (forse) si salvaSecondo Christian Brambilla, meteorologo esperto, la settimana sarà dominata da una perturbazione atlantica che porterà piogge e cieli nuvolosi. Il dato curioso? Giovedì pomeriggio – proprio durante la staffetta olimpica – potrebbe aprirsi una breve finestra asciutta. Ancora incerta, invece, la giornata di venerdì: possibile pioviggine in occasione della cerimonia inaugurale.Brambilla ha anche analizzato il mese di gennaio, risultato più freddo rispetto agli ultimi dieci anni, ma comunque più caldo rispetto alla media del secolo scorso. A rendere il freddo più "percepito" è stato il confronto con un dicembre insolitamente mite. E sui proverbi popolari? Nessuna pietà scientifica: il detto della Candelora, secondo cui l’inverno finirebbe o si prolungherebbe in base al tempo del 2 febbraio, non ha alcuna base meteorologica.### Se piove, meglio una serieIl consiglio è chiaro: se il tempo invita a restare in casa, meglio farlo in compagnia di una buona serie TV. Claudio Garioni, autore di *Yugen Podcast*, ha raccontato la sua delusione per il finale troppo prevedibile di *Stranger Things* e ha condiviso i suoi suggerimenti per lo streaming, in particolare su Apple TV+: *Pluribus* ("clamorosa"), *Ted Lasso* (un “manuale di vita” fondato sulla gentilezza) e *Scissione* (visivamente potente, ma con qualche rischio narrativo).Tra i titoli consigliati anche *Mr. Robot* e *The Leftovers*, due serie complesse, sottovalutate o divisive, ma ideali per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti algoritmi.### Lavoro e cronaca: il territorio al centroNella parte finale della puntata spazio anche all’attualità, con i fatti di cronaca da **Rogoredo** e **Pioltello**, e alla rubrica sul lavoro curata da Filippo Poletti. Tema centrale: l'importanza del welfare aziendale e del concetto di restituzione sociale, con le imprese invitate a fare la loro parte nei confronti del territorio che le ospita.
Delusi dal finale di Stranger Things? I consigli di Claudio Garioni (Yugen Podcast) per rifarsi per rifarsi gli occhi
2026/02/02
Archiviata la pratica Stranger Things, con tutte le sue teorie complottiste su un fantomatico "nono episodio" mai arrivato, è tempo di guardare avanti. A Good Morning Milano è intervenuto Claudio Garioni, autore di Yugen Podcast, per aiutarci a navigare nel mare magnum delle piattaforme streaming.Ma prima, cos'è "Yugen"? È una parola giapponese che indica un'emozione profonda davanti a una bellezza che lascia senza parole. Un nome poetico per un podcast nato per chiedere agli ospiti di condividere le cose che amano.Il "caso" Stranger Things: un addio troppo timido? Garioni non ha usato mezzi termini: il finale della serie cult è stato "abbastanza canonico". È mancato il coraggio di "sporcarsi le mani", magari eliminando qualche personaggio importante come avveniva nelle stagioni passate, lasciando il tutto un po' troppo delicato. Anche le speranze dei fan di vecchia data sono state disattese: niente ritorno di Barb, nonostante gli appelli e i costumi di Halloween a lei dedicati.Cosa guardare adesso: il dominio di Apple TV+ Se non sapete cosa iniziare stasera, Garioni consiglia di puntare sulla qualità di Apple TV+, una piattaforma che produce meno quantità ma "tutte cose di alta qualità". Ecco i tre titoli da non perdere:Pluribus: Definita da Garioni semplicemente "clamorosa".Ted Lasso: Molto più di una serie sul calcio. È un "manuale di vita" basato sulla gentilezza, un approccio rivoluzionario in un mondo narrativo solitamente basato sul conflitto.Scissione (Severance): Visivamente bellissima e recitata magistralmente. Garioni avverte però sul rischio che la forma superi la sostanza, ma segnala una chicca: nella seconda stagione c'è un attore italiano, Stefano Carannante, che è stato anche ospite del podcast.Le perle per intenditori Per chi cerca qualcosa di più particolare o sottovalutato, due consigli "personali":Mr. Robot: Un amore a prima vista per Garioni, anche se ammette che può essere una serie polarizzante e a tratti delirante.The Leftovers: Consigliata caldamente agli "orfani di Lost" (e delusi dal suo finale). Una serie che parte da persone che svaniscono nel nulla per diventare un viaggio imprevedibile.Il Podcast e il Cinema Yugen non parla solo di serie TV, ma ospita personaggi come Carlo Lucarelli, Andrea Delogu e Licia Troisi per farsi raccontare le loro passioni. E per chi teme che lo streaming abbia ucciso il grande schermo, Garioni rassicura: il cinema è ancora vivo e, anzi, "se vai al cinema il film è più bello".
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