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Wilson - Le notizie, spiegate bene

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Rating
★★★★★
5
from
8 reviews
This podcast has
90 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2025/05/15
Latest episode
2026/10/22
Average duration
14 min.
Release period
8 days

Description

Per capire meglio le notizie e poi farsi un’idea propria, un giovedì alla volta. Di Francesco Costa

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Gli adulti possono fare gli adulti?
2026/10/22
Sabato e domenica, a Milano, gruppi di ragazzini con il volto coperto hanno lanciato oggetti contro la polizia, spaccato vetrine e saccheggiato negozi. In due giorni sono state fermate e arrestate centinaia di persone, in gran parte minorenni e italiane; ci sono stati scontri anche a Bologna e in altre città. Il governo ha mandato l’esercito e approvato misure straordinarie. Poi è iniziato il solito dibattito. Proviamo a fare qualcosa di diverso dal litigare: partiamo dai fatti, dai dati e dalle ragioni di tutti, anche di chi vediamo come lontano da noi. Cosa abbiamo fatto, come paese, ai più giovani negli ultimi trent’anni, e cosa c’entra con questi giorni. Cosa c’è di normale in una manifestazione di studenti in autunno e cosa no. Chi erano quei ragazzini e se volevano qualcosa. Cosa dovrebbero fare, concretamente, le persone in divisa mandate in strada. Per sottrarci ai riflessi condizionati e cercare di capire cosa è successo, e perché. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La più grande scommessa
2026/10/15
Le aziende che sviluppano l’intelligenza artificiale perdono miliardi ogni anno e si indebitano sempre di più per costruire data center e addestrare nuovi modelli. Una parte di quei debiti è garantita dai chip che li fanno funzionare. Quasi tutti quei chip li vende Nvidia, l’azienda che vale di più al mondo, che a sua volta investe decine di miliardi nelle aziende che li comprano. Una scommessa su una scommessa, nonché uno strumento della politica estera americana. Intanto dalla Cina arrivano modelli che funzionano bene e costano molto meno. Cosa succede se la bolla scoppia davvero? Federico Fubini è editorialista e inviato del Corriere della Sera e si occupa da anni di economia e finanza internazionale. Nei due speciali Mercanti dell’anima, trasmessi da La7, ha raccontato l’intelligenza artificiale dal lato delle aziende, dei soldi e del potere, dagli Stati Uniti alla Cina. Sostiene che le principali aziende del settore siano già troppo grandi per fallire, come le grandi banche prima della crisi del 2008, e che se le cose andassero male ci andremmo di mezzo tutti. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Vietato soffrire
2026/10/08
Fuggiamo dalle relazioni, e i ragazzi più di tutti. Ci sposiamo sempre meno. Quando ci sposiamo, un matrimonio su due finisce in divorzio. Una famiglia su tre è composta da una persona sola; a Milano e a Bologna, una su due. Tra i giovani si fa meno sesso, si esce meno. Avere il fidanzato o la fidanzata è una cosa da sfigati. Ci si controlla a vicenda con la geolocalizzazione. Dipendere da qualcuno è diventata quasi una malattia. Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro di Milano e docente all’Università Milano-Bicocca, lavora da oltre trent’anni con adolescenti e genitori. Nel libro A volte ti amo (Einaudi) sostiene che la paura dell’altro si impari da piccoli, in famiglie e scuole che chiedono ai figli di reprimere tutto; e che gli adulti, quando si accorgono che qualcosa non va, rispondano togliendo qualcosa ai ragazzi invece di cambiare qualcosa di sé. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Perché l’Egitto ci ha bullizzati
2026/10/01
Pochi giorni fa, dopo un processo assurdo, un tribunale italiano ha condannato tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani per il sequestro di Giulio Regeni. L’Egitto ha ostacolato le indagini e il processo in ogni modo, gli imputati non si sono mai presentati perché si è rifiutato perfino di comunicarne gli indirizzi. Lo Stato italiano era parte civile, ha ottenuto un risarcimento, ma il governo dopo la sentenza ci ha tenuto a ribadire che l’Egitto con questa storia non c’entra niente. È stata purtroppo la degna conclusione di dieci anni in cui l’Egitto ha messo i piedi in testa a cinque governi italiani, depistando le indagini, negando l’evidenza, sabotando la ricerca di giustizia, ignorando le richieste. Si dice che l’abbiamo fatto per soldi, ma a guardare bene i soldi all’Egitto li diamo noi. Cosa c’entrano Eni e la Libia? Perché i governi nazionalisti si sono comportati come quelli progressisti, e perché l’Italia ha scelto di non utilizzare la forza e le leve che aveva a disposizione, per ottenere qualcosa? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Come diventare una potenza
2026/09/24
Abbiamo firmato un accordo sui dazi alle condizioni della Casa Bianca. Sull’Ucraina i negoziati li fanno gli altri. Le auto elettriche cinesi, sussidiate dal regime, sono ovunque. L’energia la paghiamo quasi più di chiunque, e l’Italia più degli altri paesi europei. Abbiamo 27 eserciti che comprano armi ciascuno per conto proprio, spesso americane. Chiediamo all’Europa di rimediare a tutto questo, e intanto le neghiamo i mezzi per farlo: niente tasse comuni, niente debito comune, niente esercito. Perché quel negoziato sui dazi è andato così, e cosa c’entra l’Ucraina? Cosa abbiamo sbagliato quando Putin si prese la Crimea? Serve un esercito europeo, e con quali soldi, visto che la campagna elettorale ci dirà che quei soldi vanno tolti a scuole e ospedali? È davvero necessario decidere tutto all’unanimità? Ne parliamo con Paolo Gentiloni, che è stato ministro degli Esteri, presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, e che ha appena pubblicato Diventare una potenza (Rizzoli). Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Quanto dovremmo temere l’AI?
2026/09/17
Un ingegnere si è dimesso da una delle grandi aziende di intelligenza artificiale, denunciando che chi sviluppa questi modelli crede che possano ucciderci tutti entro un decennio. Anche i leader dell’industria ora chiedono di rallentare, forse furbescamente. In ogni caso Trump ha risposto: col cavolo. Nel frattempo intorno a noi tutti sfoderano grandi e apodittiche certezze sull’AI, in un senso o nell’altro. In questa puntata di Wilson partiamo dalle basi, per farci una nostra idea. Come funziona davvero un modello come ChatGPT o Claude? In cosa consistono gli incidenti di quest’estate? Chi chiede di frenare lo fa per paura, per convenienza o per entrambe? E si può rallentare, se la Cina non rallenta? Ne parliamo con Enrico Mensa, ricercatore al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e divulgatore noto online come Enkk. Per approfondire: il testo in cui Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha chiesto di rallentare; la ricostruzione del Post sul caso Hugging Face; il video in cui Enrico Mensa spiega come funzionano i modelli linguistici; gli articoli del Post sull’intelligenza artificiale. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La democrazia si difende facendola funzionare
2026/09/10
Domenica scorsa in Germania, alle elezioni in Sassonia-Anhalt, il partito di estrema destra AfD ha preso il 43,8% dei voti: più del doppio di cinque anni fa. In sette collegi è andato oltre la metà. E l’affluenza è stata la più alta da quando in quella regione si vota liberamente, cioè da trentasei anni. Sono diventati neonazisti dalla sera alla mattina? In questa puntata proviamo a capire che posto è la Sassonia-Anhalt, cosa ha prodotto lì la democrazia dal 1990 e perché quello che è successo domenica è cominciato molto prima di domenica. Poi allarghiamo lo sguardo, perché questo è l’ennesimo sviluppo di una storia che va avanti da molto tempo e in tanti altri paesi. Chi si preoccupa per la democrazia e per lo stato di diritto ha qualcosa da offrire, oltre alla preoccupazione? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Moriremo tutti?
2026/09/03
È stata l’estate più calda mai registrata in Europa occidentale: quattro ondate di calore, più di 430mila ettari di bosco bruciati, decine di migliaia di vittime in eccesso. Eppure il clima resta in basso nella lista delle questioni di cui parliamo. Quando ne discutiamo lo facciamo per slogan, e infatti ci sembra che le cose non si muovano. Questa puntata di Wilson mette in fila le cose documentate: quanto è grave davvero, perché è così difficile occuparsene, perché non ci sono colpevoli comodi da indicare, cosa ci raccontiamo male, cosa sta funzionando e cosa dovremmo fare adesso. Quanto dovremmo essere preoccupati, in base ai fatti e non alla retorica. Per approfondire: da questo articolo di Matthew Yglesias viene l’esempio efficace del “se una sola città tira giù il termometro di 2 gradi”; qui l’importante articolo di Brian O’Neill; qui lo studio di attribuzione sull’ondata di calore di giugno; qui scenari e proiezioni di riscaldamento a fine secolo dal rapporto delle Nazioni Unite; infine, i dati sull’elettricità nel 2025. Il liveblog del Post su una giornata di caldo eccezionale e due puntate di Wilson: quella sul perché dovremmo produrre più energia e quella con Giacomo Grassi, scienziato dell’IPCC. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Come si vince stando fermi
2026/08/27
Sarebbe logico pensare che in politica una leadership stabile e longeva sia il risultato di qualcosa: un grande consenso, una o più vittorie elettorali, una forza indiscussa dentro la propria coalizione. In Italia sta succedendo il contrario. Giorgia Meloni sta per diventare la presidente del Consiglio del governo più longevo della storia repubblicana, mentre Elly Schlein è già la segretaria del Partito Democratico rimasta in carica più di ogni predecessore. Ma oggi si trovano entrambe in una posizione fragile.In questa puntata di Wilson facciamo una fotografia della politica italiana di tarda estate, mentre è cominciata di fatto la campagna elettorale: dove siamo, e di cosa stiamo parlando. La maggioranza che va sotto in parlamento sulla legge elettorale, la concorrenza di Roberto Vannacci a destra, i soldi pubblici spesi per abbassare le accise, il campo largo che ha fatto passare un altro mese, il dibattito importato sulla cultura woke e anche qualche altra cosa.
Il cancro ha un indirizzo
2026/08/20
Le notizie di grandi svolte e nuove cure contro il cancro arrivano con frequenza regolare, sempre con grande enfasi; poi l’entusiasmo rientra e resta la confusione su cosa stia davvero cambiando. In realtà sono decenni che le cose vanno sempre meglio, soprattutto da quando abbiamo capito che la cura grande e unica non arriverà mai, perché il cancro al singolare non esiste. In più abbiamo capito tante altre cose. Per esempio cosa vuol dire che il cancro ha un indirizzo, nel nostro organismo; e che curare in modo più preciso e meno aggressivo funziona meglio che colpire più forte. Che ci sono nuovi farmaci che permettono guarigioni prima impensabili. Ne parliamo con un medico italiano al centro di questi progressi: Paolo Tarantino, oncologo e Advanced Fellow al Dana-Farber di Boston, il centro oncologico di Harvard. Tarantino studia proprio questi farmaci, e alcune delle scoperte di cui parliamo sono sue. Con lui capiamo quanto costano queste cure e chi può accedervi, cosa cambierà l’intelligenza artificiale e poi la svolta più grande di tutte: perché oggi anche un tumore che si è già diffuso non è sempre una condanna. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Ristoranti e hotel stanno cambiando
2026/08/13
Sembra un'altra estate di ristoranti pieni e alberghi al completo, ma le esperienze e i dati raccontano una storia più complicata. La ristorazione cresce in valore ma i volumi restano sotto i livelli pre-pandemia: spendiamo di più e mangiamo fuori meno. E forse è più giusto così? Su cosa si basava il modello di prima? Quanto agli alberghi, l'Italia ne ha più di qualsiasi altro paese europeo ma li riempie meno a lungo. Anche dietro questi numeri ci sono grandi cambiamenti industriali e culturali. Sta cambiando anche la domanda, cioè quello che vogliamo noi da chi ci accoglie. Ne parliamo con la giornalista Anna Prandoni, esperta di ristorazione e ospitalità, per capire cosa resta del modello italiano e cosa sta scomparendo, la questione del lavoro, il ruolo di fondi di investimento e delivery, e soprattutto il nostro: la nostra esperienza al ristorante o in hotel racconta più cose di quanto pensiamo. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Fare sicurezza senza fare paura
2026/08/06
Da anni la sicurezza è al centro del dibattito pubblico, con un volume che salirà ancora con la campagna elettorale e argomenti basati spesso sulla paura. I reati più gravi calano, ma la metà degli italiani si sente meno sicura di prima. Cosa si dovrebbe fare, allora, sull’immigrazione, sui piccoli reati, sulla gestione delle piazze? Se la politica della destra non funziona, esiste un modello alternativo? Franco Gabrielli è stato capo della Polizia, della Digos, dell’intelligence e della Protezione Civile. E pensa che le zone rosse non funzionino, che il governo sbagli sull’immigrazione, che la violenza degli agenti abbia cause precise e che non abbia senso mettere i militari nelle stazioni. Ha scritto insieme a Carlo Bonini un libro che è un manifesto politico, si intitola Contro la paura (Feltrinelli). Ascoltandolo, suona come uno a cui non dispiacerebbe fare il ministro dell’Interno di un governo progressista. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Il "campo largo" è un'illusione ottica?
2026/07/30
L'anno prossimo si vota. E mezzo paese – quello che è scontento del governo Meloni – aspetta lo stesso momento: quello in cui Partito Democratico e Movimento 5 Stelle si metteranno d'accordo su tutto quello su cui non sono d'accordo, troveranno un programma comune smettendo di attaccarsi e troveranno un candidato per sfidare Giorgia Meloni. Ci lavoreremo a settembre, dicono i leader della coalizione. C'è tempo. In questa puntata di Wilson proviamo a esaminare questo scenario da osservatori, non da tifosi, e a farci una domanda semplice: quanto è realistico? Non chi abbia ragione, ma se una sintesi sia davvero possibile. E vedremo cosa ci insegnano i luoghi dove questa coalizione governa già, e le due volte – nel 2006 e nel 2013 – in cui il centrosinistra arrivò al voto in condizioni simili. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La volta che l’Italia invase l’Ucraina
2026/07/23
L’invasione italiana dell’Ucraina è uno degli episodi più tragici e noti della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale, ma di solito non la chiamiamo così: la chiamiamo “Ritirata di Russia”, un nome che nasconde dove avvenne davvero e, soprattutto, perché i soldati italiani erano andati a combattere da quelle parti, alleati con i nazisti. Mentre la Russia bombarda le città ucraine e in Ucraina si protesta per la rimozione del ministro della Difesa, nella puntata di oggi raccontiamo la nostra invasione dell’Ucraina e il nostro rapporto complicato con la storia e la realtà: quella del passato e quella del presente. Ne parliamo con Francesca Melandri, scrittrice e sceneggiatrice che nel libro Piedi freddi si rivolge al padre, soldato in quella guerra, per fare i conti con la nostra distanza dalle guerre degli altri. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Il lavoro va bene. Allora perché va male?
2026/07/16
Da qualche anno ormai leggiamo tante notizie positive sul lavoro in Italia: gli occupati crescono, la disoccupazione è molto bassa, il lavoro precario diminuisce, aumentano i contratti a tempo indeterminato. Buone notizie. Guardando meglio, però, il quadro si complica: mai così tante persone hanno lavorato in Italia, eppure siamo il paese europeo in cui meno persone lavorano. Gli inattivi sono moltissimi, gli stipendi crescono poco, le imprese non trovano lavoratori e molte persone non trovano lavoro. In questa puntata di Wilson proviamo a capire cosa diavolo sta succedendo: perché alcuni dati migliorano e altri no, di chi sono meriti e colpe, cosa dovremmo pensare delle cose che ha fatto e non fatto il governo Meloni. E poi: cosa c’entrano crisi demografica, produttività, lavoro femminile, formazione e intelligenza artificiale. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, docente universitario, esperto di lavoro e presidente del centro studi ADAPT. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson

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