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Nata Libera

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Rating
★★★★★
5
from
1 reviews
This podcast has
19 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2025/09/28
Latest episode
2026/08/26
Average duration
84 min.
Release period
20 days

Description

Nata Libera é il primo podcast italiano dedicato al freebirth. Qui ascolteremo storie personali, impareremo gli strumenti utili a sostenere un parto libero e ci interrogheremo su tutte quelle dinamiche che spesso restano nascoste dietro le scelte che riguardano il parto e la gravidanza. Faremo tutto questo radicate nella consapevolezza che il parto è un’esperienza biologica. Sacra e semplice. DISCLAIMER: questo podcast racconta esperienze personali. Non rappresenta un servizio ostetrico o sanitario. Ogni storia riflette un percorso personale e non va mai intesa come indicazione medica.

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Finale di stagione o prequel della seconda? Boh
2026/08/26
Menate, vaneggiamenti e pipponi vari. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
18. Sara, finalmente libera di scegliere
2026/07/06
Eccoci arrivati all'ultima puntata di questa prima stagione del podcast. Oggi ascoltiamo la storia di Sara, che dopo aver partorito una prima volta a casa con un´ostetrica un tantino invadente, ha poi deciso di partorire la sua seconda figlia da sola. Vi ringrazio per avermi seguito nel primo capitolo di questa avventura. Buona estate, ci vediamo a settembre! DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
17. Luca, stiamo tutti molto calmi.
2026/06/01
Attenzione, su Nata Libera arriva finalmente la storia di un papà, e cioè quella di mio marito Luca. La penultimapuntata prima di una lunga pausa estiva. Buon ascolto. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
16. Il dolore in travaglio, con l'ostetrica Laura Latina
2026/05/16
Oggi abbiamo con noi la nostra amatissima Laura Latina, ostetrica di esperienza intergalattica e vastissima 😬 Parleremo soprattutto di dolore in travaglio. Cos’è normale? Perché proviamo dolore? Come possiamo imparare ad attraversarlo? DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
15. Una piccola bara bianca
2026/05/07
Me l'avete chiesto e io l'ho fatto. Il problema principale di chi critica il freebirth, è che non ha capito una mazza. Si parte dal pregiudizio -un pregiudizio che ci è stato sapientemente programmato dentro- senza osservare, parlare e conoscere davvero le donne che scelgono di partorire da sole. Ma se una realtà non la si conosce per davvero, come si può pensare di averla capita? Oggi analizziamo insieme uno degli innumerevoli articoli usciti da Novembre 2025 ad oggi, articoli contro il freebirth. Articoli che collegano il freebirth a una scia di morti e feriti, che, vedremo insieme, con la scelta di partorire da sole non ha assolutamente nulla a che fare. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
14. Scritto sulla pelle: violenza ostetrica e depressione post parto
2026/04/30
Torna Federica Mattei, la psicologa che abbiamo tanto amato nella puntata 12 dove ci ha raccontato la sua storia di mamma. Oggi torna in veste professionale per sviscerare due macigni: violenza ostetrica e depressione post parto. Spoiler: la violenza ostetrica e´ la causa della depressione. Non "gli ormoni". DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
13. Una ginecologa sul podcast di freebirth?!
2026/04/15
Ragazze sono stra contenta di questa puntata! Ho invitato la Dottoressa Federica Brunetti, attenzione, una GINECOLOGA!! ⚠️🚨‼️👀☣️☢️ E cosa ci fa una ginecologa su un podcast di freebirth?  Non siete stra curiose? DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
12. Federica, la prima cosa bella
2026/03/31
Che dire della Fede? Una di quelle persone con cui bastano due minuti di conversazione per sentirla parte della tua vita da sempre. Mamma di cinque figli, l’ultima dei quali con una disabilità importante. Due parti in ospedale, uno a casa con ostetrica e due in freebirth. Una storia pazzesca, una donna pazzesca, una famiglia pazzesca. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
11. Al centro ci siete voi
2026/03/15
Come possiamo fare scelte davvero consapevoli in gravidanza e per il nostro parto? Capire come funziona il nostro corpo è il primo pilastro, e lo abbiamo fatto nella puntata su Michel Odent. Il secondo pilastro è capire cosa significa davvero la responsabilità e come funziona. Questi sono i due nodi fondamentali per fare scelte informate, vere, che ci rispecchiano. Altrimenti, saremo sempre schiave. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
10. Sara, una vita fuori dalla Gaussiana
2026/03/01
Amo la storia di Sara per la sua semplicità e spontaneità. Personalmente, la lezione che mi porto a casa da è la naturalezza con la quale anche noi possiamo decidere di seguire il nostro corpo. Buon ascolto. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
9. Michel Odent, come un tappo di champagne
2026/01/31
Questa è una puntata capitale. È la puntata su Michel Odent. Il freebirth, siamo d’accordo, non è una scelta che tutte le donne faranno. Ma come dico sempre, a me non interessa convincere a sceglierlo. Io uso i racconti di freebirth come strumento per illustrare la fisiologia del parto, non come strumento di persuasione. Ora, freebirth o meno, su una cosa credo che possiamo trovarci d’accordo: a tutti noi interessa capire e riscoprire cosa la nostra fisiologia ha previsto per l’evento del parto. Dalla ginecologa alla doula, alla mamma, ma mi sentirei di dire anche fino al geometra, al panettiere, all’infermiera, all’ostetrica, al calciatore. A tutti noi serve porci la domanda corretta. Ovvero, nelle parole di Odent: a quali condizioni una donna, che non ha nessuna eccezionalità fisica o di altra natura, può partorire facilmente, velocemente e anche con meno dolore? Cosa rende il parto facile, breve e sicuro? Credo profondamente che, al di là degli schieramenti e degli stereotipi, il messaggio di Michel (che comunque era medico chirurgo, non venditore di quarzi rosa, eh) sia davvero indispensabile, essenziale, cruciale. Condividere, condividere, condividete. Per chi volesse contattare Clara, lascio il suo indirizzo mail: [email protected] DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
8. Giulia, il mio Sole e la mia Luna
2026/01/15
In questa puntata ascoltiamo la storia di Giulia. È una storia che mi sta particolarmente a cuore perché mostra con grande chiarezza qualcosa di cui si parla ancora troppo poco: quanto spesso la depressione post partum non sia solo una questione ormonale, ma la conseguenza diretta di un parto vissuto come traumatico, di una violenza ostetrica che lascia segni profondi. Esiste una narrazione rassicurante che semplifica tutto, ma è difficile ignorare quanto sia evidente il legame tra un’esperienza di nascita non rispettata e il dolore che può emergere dopo. Questa è anche una puntata che parla di ascolto: di quel sentire profondo che solo ciascuna di noi possiede, e che ci indica qual è la scelta più giusta, più autentica, più corrispondente per noi. Ed è proprio da qui che nasce il senso di tutto il mio lavoro: dal desiderio che le donne siano davvero informate, davvero libere di scegliere quello che corrisponde al loro sentire e al loro cuore. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
7. Ostetrica Laura, bufala o verità?
2026/01/01
Oggi con Laura, ostetrica di grandissima esperienza, parliamo di induzione, cesareo, freebirth, ecografia e tantissimo altro. Laura è un’ostetrica con oltre 17 anni di esperienza internazionale.  Ha lavorato con Medici Senza Frontiere in Africa e Asia come responsabile delle maternità, è stata Consultant Midwife nel Regno Unito e ha assistito più di 3.000 donne in 17 paesi. Oggi sostiene nascite rispettate e consapevoli, aiutando le famiglie a vivere il parto con cura, dignità e compassione. Instagram: lauralatinamidwife DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
6. Irene, il mio corpo lo sa fare
2025/12/15
La storia di Irene mi piace un sacco perché fa vedere come il freebirth non sia la stessa cosa per tutte. Per alcune donne (come la sottoscritta) è anche una scelta di campo. Uno schiaffo al sistema. Una dichiarazione d’indipendenza. Per altre no. Per altre donne è solo la scelta silenziosa e intima di un percorso diverso. Buon ascolto. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.
5. Altre domande sul freebirth: e se succede qualcosa?
2025/12/01
Bentornate! Concludiamo il nostro puntatone di domande. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

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