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Circolo di Filosofia

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Rating
★★★★★
5
from
1 reviews
This podcast has
46 episodes
Language
Italian
Explicit
No
Date created
2025/10/17
Latest episode
2026/09/25
Average duration
16 min.
Release period
21 days

Description

Insegniamo la filosofia in modo semplice e con riferimenti alla dimensione quotidiana. Adatti anche a chi non l’ha mai studiata prima!

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La verità è politicamente utile? Platone, la giustizia e i limiti della libertà
2026/09/25
Che rapporto esiste tra filosofia e politica? E una società può essere davvero giusta senza interrogarsi sul rapporto tra verità, libertà e potere?La lezione prende le mosse dal pensiero di Leo Strauss e dal suo modo di interpretare la filosofia politica antica, soffermandosi in particolare sulla Repubblica di Platone. La filosofia, nata come ricerca della verità, entra inevitabilmente in rapporto con la città e con le sue convinzioni, fino a diventare una presenza scomoda, come dimostra la vicenda di Socrate.La Repubblica viene così riletta non semplicemente come un progetto per costruire la città perfetta, ma come un'opera che pone interrogativi ancora attuali: che cos'è la giustizia? È più importante la libertà o la giustizia? Chi deve governare? È sempre necessario dire la verità oppure può esistere una "nobile menzogna" utile alla collettività?Una riflessione sul rapporto tra filosofia e potere, sulla natura della democrazia e sul difficile equilibrio tra libertà individuale e giustizia nella vita collettiva.
Desiderio o passione? La differenza che cambia tutto
2026/07/31
I desideri nascono da noi o ci "accadono"? È una domanda che attraversa tutta la storia della filosofia e che i Greci affrontavano in modo sorprendentemente diverso dal nostro. In questa lezione, Gianfranco Mormino esplora il rapporto tra desiderio e passione, mostrando come il pensiero antico interpretasse le passioni non come una libera scelta dell'individuo, ma come forze che si impadroniscono di noi e possono sottrarci il controllo delle nostre azioni. Attraverso esempi tratti dalla filosofia, dalla mitologia greca e dalla letteratura antica, vengono analizzati il significato del termine passione, il ruolo del desiderio nella vita umana e il motivo per cui i filosofi ritenevano necessario imparare a dominarlo senza reprimerlo. Dalla fame all'amore, dalla vendetta all'ambizione, fino alla figura di Dioniso, il dio dell'ebbrezza e dell'eccesso, la lezione invita a riflettere su una domanda ancora attuale: siamo davvero padroni dei nostri desideri? Gianfranco Mormino è docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Da molti anni insegna presso l’Università degli Studi di Milano; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Studi Uomo-Animali. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina) e di vari volumi di storia della filosofia. Ha uno stile di insegnamento caratterizzato da una grande chiarezza espositiva pur senza perdere nulla della profondità relativamente agli argomenti trattati.
Ecologia e buddhismo: tutto è interconnesso.
2026/07/17
In questo estratto il prof. Giangiorgio Pasqualotto introduce il rapporto tra buddhismo, ecologia e pensiero dell’interconnessione. Al centro della riflessione c’è l’idea buddhista di anattā, il “non-sé”: nessuna realtà esiste da sola, separata dalle altre. Un passaggio per capire perché la filosofia orientale può offrire strumenti profondi per ripensare il nostro rapporto con il mondo.
Perché nascono gli dei: Riti e legame sociale
2026/05/22
Perché nascono gli dei? Sono soltanto il tentativo dell’uomo di spiegare i fenomeni della natura, o rispondono a un’esigenza più profonda della vita sociale? Per affrontare questa domanda, partiremo dall’analisi dei riti religiosi – dalle cerimonie totemiche ai tabù, dai sacrifici ai riti di lutto – indagando l’origine della religione e la formazione del sacro. Attraverso la prospettiva di Émile Durkheim, vedremo come spiriti, antenati e divinità emergano dall’esperienza collettiva e dal bisogno di coesione della società. Comprendere la nascita degli dei significa allora interrogare il legame tra religione e società, e il ruolo dei riti nel creare, rinnovare e rafforzare il vincolo comunitario.   Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.
Lo sguardo che guarisce: filosofia e nascita della clinica
2026/05/08
Alla fine del Settecento, qualcosa cambia radicalmente: l’uomo non è più un insieme di umori, ma un corpo da osservare. Nasce lo “sguardo clinico” — un nuovo modo di vedere e dire la vita, la malattia e la morte. Da Descartes a Bichat, da Condillac a Foucault, la medicina diventa filosofia incarnata: un sapere che attraversa l’occhio, il linguaggio e il potere. Questa lezione indaga come, dietro la nascita dell’ospedale moderno e dell’anatomia patologica, si celi un mutamento epocale del pensiero occidentale: il passaggio dallo sguardo del guaritore allo sguardo dello scienziato, e con esso la nascita dell’uomo come oggetto di conoscenza. Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi
Edipo re: chi è il vero colpevole? La lettura di René Girard
2026/04/17
Questa lezione conclude il ciclo “Perché ci attraggono le storie tragiche? Da Edipo re al cinema contemporaneo”, aprendo una prospettiva radicalmente nuova sull’interpretazione della tragedia greca. Dopo le letture classiche, che hanno individuato nell’Edipo re la funzione della catarsi o il dramma dell’incesto e del parricidio, nel Novecento sono emerse interpretazioni alternative del mito. Particolare attenzione sarà dedicata alla proposta di René Girard, secondo cui Sofocle avrebbe sottilmente ingannato lo spettatore nell’individuazione del colpevole. Una rilettura che invita a ripensare il significato profondo delle storie tragiche e il loro ruolo nella costruzione dei legami sociali e culturali.   Gianfranco Mormino è docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Da molti anni insegna presso l’Università degli Studi di Milano; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Studi Uomo-Animali. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina) e di vari volumi di storia della filosofia. Ha uno stile di insegnamento caratterizzato da una grande chiarezza espositiva pur senza perdere nulla della profondità relativamente agli argomenti trattati.
La famiglia: poliginia, poliandria e altre stranezze
2026/04/03
In questa seconda lezione sul concetto di famiglia dal punto di vista antropologico, faremo un “viaggio” fra le differenti forme di famiglia che la ricerca etnografica ha individuato in ogni angolo del mondo.A seguito di queste scoperte gli antropologi hanno cercato di mettere ordine in tale molteplicità, in modo da rendere più comprensibili istituzioni che, in realtà, rispondono a determinate logiche sociali e di pensiero.Stefano Allovio dopo la laurea in Filosofia e il dottorato di ricerca in Antropologia culturale all’Università di Torino ha iniziato a insegnare dapprima negli atenei di Genova e Bologna per poi approdare come ricercatore all’Università Statale di Milano dove attualmente è professore ordinario di Antropologia culturale e Antropologia sociale.Ha condotto molteplici indagini etnografiche in Africa (Burundi, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica) e nelle Alpi occidentali. Per quanto concerne l’Africa, i suoi interessi di ricerca si sono orientati verso la storia precoloniale di specifiche popolazioni, i sistemi di alleanze, i riti di iniziazione, le società segrete, le associazioni di mutuo soccorso, la complessità culturale dei gruppi pigmei e le migrazioni interne al continente. Negli ultimi anni ha svolto ricerche etnografiche fra le comunità di immigrati congolesi nei sobborghi di Cape Town in Sudafrica.Fra le sue pubblicazioni si annoverano i seguenti volumi: La foresta di alleanze. Popoli e riti in Africa equatoriale, Roma-Bari, Laterza, 1999; Culture in transito. Trasformazioni, performance e migrazioni nell’Africa sub-sahariana, Milano, Franco Angeli, 2002; Culture e congiunture. Saggi di etnografia e storia mangbetu, Milano, Guerini e Associati, 2006; Pigmei, europei e altri selvaggi, Roma-Bari, Laterza, 2010; Riti di iniziazione. Antropologi, stoici e finti immortali, Milano, Raffaello Cortina, 2015. Con Ciabarri e Mangiameli ha pubblicato nei 2018 il volume Antropologia culturale. I temi fondamentali, Milano, Raffaello Cortina.
Thomas Kuhn. Rivoluzione e conservazione nelle scoperte scientifiche
2026/03/20
Secondo Thomas Kuhn, la scienza non avanza in modo continuo e lineare, ma attraverso fasi: lunghi periodi di sviluppo stabile basati su regole condivise (i paradigmi) vengono interrotti da rivoluzioni scientifiche, cioè cambiamenti radicali che mettono in discussione principi e metodi fondamentali. Luca Guzzardi insegna Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano. Dopo la laurea e il dottorato ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Ricerca del Deutsches Museum di Monaco di Baviera, l’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano e il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Pavia. I suoi interessi di ricerca vertono sulla struttura e lo sviluppo storico della conoscenza scientifica, in particolare delle scienze fisico-matematiche. È autore di numerose pubblicazioni, fra cui Lo sguardo muto delle cose. Oggettività e scienza nell’età della crisi (Raffaello Cortina, 2010) e Ruggiero Boscovich’s Theory of Natural Philosophy (Birkhäuser, 2020).
Kierkegaard: il concetto di angoscia
2026/03/06
L’angoscia è un sentimento speciale, che ha un vero e proprio valore esistenziale. Essa ci pone di fronte al futuro, all’orizzonte delle sue possibilità, alla lotta delle scelte morali del bene e del male. L’analisi di questo stato psicologico, fatta da Kierkegaard a metà dell’ottocento, è ancora molto contemporanea, e ci aiuta a comprendere uno stato d’animo che caratterizza in profondità l’essere umano. I suoi intrecci con la psicoanalisi, con la teologia, con l’esistenzialismo, con la psicologia e con l’etica la rendono una materia di studio necessaria per comprendere a fondo l’uomo.Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.
Socrate davanti alla morte: legge e ragione nel Critone
2026/02/20
Per il ciclo dedicato alla filosofia socratica, questa lezione sarà dedicata al dialogo platonico Critone, fondamentale per comprendere il pensiero di Socrate. Nel testo, i discepoli del filosofo tentano di salvarlo dalla morte proponendogli la fuga dal carcere. Socrate però rifiuta con decisione, sostenendo che evadere significherebbe tradire tutto ciò che ha fatto e insegnato. Attraverso un rigoroso esame morale, conclude infatti che la fuga sarebbe in contraddizione con i principi che hanno guidato tutta la sua vita. Gianfranco Mormino è un docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Insegna all’Università degli Studi di Milano da 22 anni; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Human-Animal Studies. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina), di vari volumi di storia della filosofia e di numerosi studi riguardanti la questione animale.
Che cos’è il sacro? Una domanda filosofica anche per chi non crede in Dio
2026/02/06
Che cos’è il sacro?In questa lezione analizzeremo il concetto di sacro osservandolo non come oggetto di fede religiosa, ma come prodotto sociale e culturale presente in tutte le società umane.Utilizzando concetti derivanti dalla storia delle religioni, dall’antropologia e dalla filosofia, esploreremo la distinzione tra sacro e profano e il ruolo che essa svolge nella costruzione delle regole, dei simboli e dei confini collettivi.In questa riflessione ci ispireremo al pensiero di Émile Durkheim, che interpreta il sacro come una struttura fondamentale della vita sociale, non dipendente dalle credenze individuali.L’argomento di questa lezione è di particolare interesse sia per i credenti, sia per gli agnostici e atei, perché ci permette di comprendere meglio le ragioni per le quali il sacro organizza l’esperienza umana anche nelle società moderne e secolarizzate. Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.
Freud: le pulsioni, le forze invisibili che ci muovono
2026/01/20
D.ssa Raffaella Colombo. Che cos’è una pulsione? La domanda che Freud non ha mai smesso di inseguire.
Superintelligenza: come gestire il problema morale di una mente più potente della nostra
2026/01/16
Partendo dall’attuale IA potrebbe svilupparsi una “superintelligenza” in grado di superare di gran lunga le capacità cognitive umane in ogni ambito (creatività, ragionamento, strategia, previsione)? Immaginando un futuro in cui questa situazione diventasse realtà ci porremo le seguenti cruciali domande: che cosa significherebbe per l’umanità confrontarsi con un’intelligenza così diversa e potente?quali sarebbero i rischi reali per la libertà, la dignità, la responsabilità umana e per la convivenza sociale, se un tale “essere” non fosse allineato ai nostri valori? possiamo immaginare una “superintelligenza” buona? Quali strategie etiche e filosofiche servirebbero oggi per guidare un’ eventuale nascita della “superintelligenza” in modo sicuro e umano?Non faremo fantascienza, ma rifletteremo — come filosofi — su che cosa significherebbe essere umani in una realtà in cui ciò che chiamiamo “intelletto” potrebbe essere sorpassato artificialmente, e su quali valori dovremmo difendere affinché l’evoluzione tecnologica resti al servizio dell’umano.   Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi. Non ha mai provato una delle nostre lezioni? Clicchi qui per partecipare a una prima lezione gratuita di prova: ⁠circolodifilosofia.com/prenota⁠ Ha già fatto la lezione di prova? Clicchi qui per sapere come iscriversi alla nostra associazione: ⁠circolodifilosofia.com/abbonamenti
Il Tao come processo del mondo: il cuore del pensiero taoista | prof. M. Ghilardi
2025/12/19
La nozione di “Taoismo” è stata elaborata in Europa a partire dalle prime traduzioni di alcuni testi classici cinesi, e le pratiche che oggi si rifanno alla nozione di Tao (o Dao: la “Via”) sono molteplici. Ciononostante possiamo individuare una via coerente e filosofica per avvicinarci agli aspetti essenziali di questo percorso sapienziale e pratico. Il Taoismo è allo stesso tempo religione e sistema coerente di pensiero, pratiche del corpo e visione complessiva della natura e della società. Esso suscita, da mezzo secolo a questa parte, un forte interesse dovuto principalmente all’enfasi che pone sul concetto di interdipendenza tra esseri viventi, compreso l’uomo, e ambiente naturale, sul carattere relazionale di tutta la realtà, sulla percezione della dimensione spirituale come immanente alla natura e ai processi in atto in tutto ciò che esiste. Marcello Ghilardi (Milano, 1975) è professore associato in Estetica e in Philosophy of Interculturalityall’Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l’Università di Palermo, dopo essersi formato nelle università di Padova, Milano, Parigi e Pechino. È vice-direttore del Master in Studi Contemplativi presso l’Università di Padova. Ha tenuto conferenze in diverse università italiane e straniere, tra cui Parigi, Barcellona, Berlino e Kyoto, ed è stato visiting scholar presso l’università di Hong Kong. Svolge l’attività di traduttore e consulente per diverse case editrici. Ha tradotto e curato, dal cinese, il trattato di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara e ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei o su riviste nazionali e internazionali. I contributi più rilevanti del suo lavoro filosofico sono legati all’elaborazione e alla diffusione, in Italia e in Europa, di un pensiero interculturale che tenga conto soprattutto del confronto e del dialogo con le forme e le modalità delle tradizioni di pensiero cinese e giapponese, per una messa in prospettiva di alcune categorie tipiche della filosofia occidentale (soggetto, creazione artistica, opera d’arte, identità). Non ha mai provato una delle nostre lezioni? Clicchi qui per partecipare a una prima lezione gratuita di prova: circolodifilosofia.com/prenota Ha già fatto la lezione di prova? Clicchi qui per sapere come iscriversi alla nostra associazione: circolodifilosofia.com/abbonamenti
Come superare i limiti della moderna concezione di giustizia. Dr. Francesco Baroni
2025/12/05
Una riflessione filosofica sulle idee di giustizia, punizione e carcere, a partire dal lavoro di Victoria Law. La lezione esplora i limiti dell’attuale sistema punitivo e introduce le prospettive della giustizia riparativa e trasformativa. Un invito a ripensare il nostro rapporto con gli oppressi e i dimenticati per costruire una società più equa e umana.

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