
Advertise on podcast: Macro
This podcast has
831 episodes
Language
ItalianPublisher
Il Sole 24 OreExplicit
No
Date created
2022/12/15
Latest episode
2026/10/05
Average duration
23 min.
Release period
2 days
Description
Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.
Unlock Macro podcast Email contact info,
Listeners & Audience details
Email contact information
Direct podcast contact details

Listeners
Audience numbers & engagement insights

Audience details
Podcast Insights

Podcast episodes
Check latest episodes from Macro podcast
Il sorpasso di Bolsonaro: il Brasile verso un clamoroso ritorno
2026/10/05
Al primo turno delle presidenziali, Flávio Bolsonaro ha superato il presidente in carica Lula, che ha dovuto ammettere la sconfitta con aria preoccupata. Al ballottaggio del 25 ottobre, il figlio dell’ex presidente condannato per il golpe del 2022 adesso sembra il favorito. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista del Sole 24 Ore.
Brasile al voto, che cosa cambia per il Sudamerica?
2026/10/02
Lula contro Bolsonaro Jr. è la sfida centrale delle elezioni presidenziali che si svolgono a Brasilia e dintorni il 4 ottobre. Da una parte il leader storico del Partito dei lavoratori, dall’altra il figlio dell’ex leader della destra brasiliana. Il presidente eletto guiderà l’economia più importante del Sudamerica e - di conseguenza - gli equilibri anche politici dell’America Latina, in un contesto geopolitico che appare sempre più complicato.
Capitale India: la nuova superpotenza del lavoro globale
2026/10/01
I Paesi ricchi invecchiano e rischiano di trovarsi senza milioni di lavoratori. L’India ha invece una popolazione giovane, competenze da esportare e una strategia per diventare il grande bacino mondiale di capitale umano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
Oltre Aspides: cosa fanno (davvero) le 8 missioni militari Ue
2026/09/30
L’Unione europea ha otto missioni e operazioni militari attive, dai Balcani all’Africa fino al Mar Rosso. Tra queste c’è Aspides, chiamata a proteggere le navi commerciali in uno dei passaggi più delicati del commercio mondiale. Con Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles, spieghiamo che cosa fanno queste missioni, perché Bab el-Mandeb è strategico da secoli e perché i grandi armatori sono divisi tra la rotta di Suez e il lungo giro attorno all’Africa.
Russia, così Putin prepara il Cremlino del futuro
2026/09/29
Mentre la guerra in Ucraina continua a ridisegnare economia e apparati dello Stato, Vladimir Putin prepara una nuova architettura del potere. Una generazione più giovane guadagna spazio, ma senza che emerga un vero successore. Con Antonella Scott analizziamo come cambia il sistema russo e quali margini restano alla diplomazia, mentre il cardinale Matteo Zuppi è in missione a Mosca.
L’ombra di Mosca sul Mediterraneo: così la Russia sfida l’Italia
2026/09/28
Dal Mar Nero alla Libia, dal Sahel al Mar Rosso, la Russia ha allargato la propria presenza proprio nelle aree che l’Italia considera strategiche per la propria sicurezza. Che cosa significa e perché Mosca è diventata un avversario strategico per Roma? Ne parliamo con Riccardo Sorrentino, della redazione Economia e politica internazionale del Sole 24 Ore.
AI, la nuova guerra fredda
2026/09/24
L’intelligenza artificiale può diventare una minaccia per l’umanità? Chi la governa? Mentre Sam Altman (OpenAI) e Dario Amodei (Anthropic) all’Onu invocano più regole, Donald Trump respinge ogni limite alla corsa verso quella che ha ribattezzato “superintelligenza”. Sullo sfondo, la sfida tra Washington e Pechino – guerre tanto cognitive quanto fisiche, tra tecnologia e geopolitica – e il tentativo dell’Europa di ritagliarsi uno spazio. Ne parliamo con Luca De Biase del Sole 24 Ore.
Trump, l’Onu e il rischio di abituarsi
2026/09/23
C’è una minaccia sottile che accomuna guerre, crisi diplomatiche e cambiamento climatico: l’assuefazione, rendere tutto “normale”. A partire dal discorso di Trump all’Onu, con Vittorio Emanuele Parsi – docente di Relazioni Internali all’Università Cattolica – riflettiamo sulle sfide che attendono Europa e comunità internazionale in un mondo sempre più instabile. Consapevoli che – come ricordato dal re di Giordania proprio all’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite – l’attenzione, oggi, è una risorsa preziosa, scarsa e pure geopolitica.
L’Europa, la pace, le radici cristiane, i giovani: la Francia attende Leone XIV
2026/09/22
Sarà un viaggio all’insegna della pace, ma anche dell’ascolto delle persone più fragili, dalle vittime di abusi ai malati che cercano una speranza a Lourdes. Si parlerà anche di intelligenza artificiale e delle nuove sfide culturali, come del risveglio della fede in un paese che ha fatto della laicità il suo timbro di riconoscimento. E’ il viaggio che Papa Leone si appresta a compiere in Francia, dal 25 al 28 settembre. Ne discutiamo con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore.
La cavalcata di Afd e la debacle della Cdu (ma Merz non molla)
2026/09/21
La Cdu resta per la prima volta fuori da un Parlamento regionale in Germania e perde nettamente a Berlino, dove la Linke si afferma come primo partito. È il risultato delle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e nella capitale tedesca. In entrambi i Laender avanzano le forze ai margini dello schieramento politico: in Meclemburgo-Pomerania Anteriore vince l’AfD, mentre a Berlino è la Linke a ottenere il maggior numero di voti. Il cancelliere Merz dice esplicitamente che è in gioco il “futuro democratico” del Paese. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, giornalista della redazione Economia e Politica internazionale del Sole 24 Ore.
I nuovi capitoli della pace preventiva
2026/09/19
Il mondo si organizza sempre più attraverso potenze regionali, nuovi tavoli di cooperazione e coalizioni flessibili. Ma quanto contano ancora le scelte dei leader? Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di Governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore, anche a partire da due libri: “Profits, Prophets, Coaches and Kings: When Do Leaders Make a Difference?” di Jared Diamond e “What Happened to Liberal Democracy?” di Daron Acemoglu. Dalla sfida dell’intelligenza artificiale all’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump: come aggiornare oggi l’idea di una “pace preventiva”, al centro del libro di Francesco Mancini intitolato appunto “La pace precentiva” (Il Sole 24 Ore).
Germania di nuovo al voto: fin dove può arrivare l’AfD?
2026/09/18
La crescita dell’AfD ridisegna gli equilibri politici tedeschi e mette sotto pressione i partiti tradizionali. Nel podcast si analizza cosa sta cambiando in Germania, le difficoltà della CDU e di Friedrich Merz e il futuro della Brandmauer, il cordone sanitario che finora ha escluso l’AfD dalle alleanze di governo.
I Brics dopo New Delhi
2026/09/17
Vent’anni fa i Brics nacquero con un’ambizione precisa: dare più voce alle economie emergenti e riequilibrare un sistema internazionale dominato dall’Occidente. Oggi il gruppo rappresenta quasi metà della popolazione mondiale e circa il 40% del Pil globale a parità di potere d’acquisto. Ma proprio mentre cresce, mostra anche nuove fragilità. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
Il Venezuela cerca un nuovo equilibrio
2026/09/16
A inizio anno il Venezuela è stato travolto da uno shock politico importante: la cattura di Nicolás Maduro, il reinsediamento del potere chavista sotto la guida di Delcy Rodríguez e il ritorno degli Stati Uniti come attore decisivo negli affari del Paese. Da allora Caracas vive una fase di transizione anomala, alla ricerca di un nuovo equilibrio. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina dell’ISPI.
Yemen: la conquista di Bab el-Mandeb e il nuovo ordine del Mar Rosso
2026/09/15
Negli ultimi due anni lo Yemen è stato spesso raccontato come una guerra congelata. La tregua del 2022 aveva ridotto gli scontri, l’Arabia Saudita sembrava intenzionata a uscire dal conflitto e l’attenzione internazionale si era spostata altrove. Ma oggi diversi segnali indicano che quella fase potrebbe essere finita. Gli Houthi escono dalla crisi del Mar Rosso più forti sul piano politico e militare, mentre il governo riconosciuto dalla comunità internazionale appare sempre più frammentato. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata senior all’Ispi, docente a contratto all’Aseri e autrice di “The Huthis: Adaptable Players in Yemen’s Multiple Geographies”.
Podcast reviews
Read Macro podcast reviews
Podcast sponsorship advertising
Start advertising on Macro relevant audience podcasts
You may also like to advertise on these Podcasts

4.92471943
The 1000 Hours Outside Podcast
1000 Hours Outside

4.6253402000
The Glenn Beck Program
Mercury Radio Arts

4.861411099
The David Pakman Show
David Pakman

4.824761867
Deck The Hallmark
Bramble Jam Podcast Network

4.922321830
The Ten Minute Bible Hour Podcast
Matt Whitman

4.853512000
Men In Blazers
Men In Blazers

4.847052000
Pat Gray Unleashed
Blaze Podcast Network

4.920391996
Brant & Sherri Oddcast
Brant Hansen

4.92001923
The Wright Report
Bryan Dean Wright

4.6432771245
Verdict with Ted Cruz
Premiere Networks